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Mi capita di dover sopprimere commenti che, altrimenti, sarei costretta a leggere indossando gli occhiali da sole, tanto é abbagliante la pirlaggine che ci lampeggia dentro.
L’ho fatto in passato e lo continueró a fare in futuro: frequento internet da troppo tempo per non sapere che la Frequentazione del Pirlotto ne rappresenta uno degli aspetti più logoranti. Io preferisco non ospitarlo, il Pirlotto Internettiano: mi scoccio, sostanzialmente, e poi lo trovo antiestetico quanto una cartaccia sul pavimento del soggiorno.
Soprattutto, mi provoca il tipo di disagio che gli spagnoli chiamano vergüenza ajena, espressione peraltro stupenda e di cui non riesco a trovare equivalenti in italiano.

Tra tutto ciò che ho letto in rete sulla “soppressione del commento che provoca vergüenza ajena”, c’è un punto delle Faq di ThePetunias che trovo particolarmente efficace per sintesi e luminosa chiarezza:

Q: Esiste una netiquette per lasciare commenti a ThePetunias?
A: Le solite, normali regole di galateo. Niente insulti, prevaricazioni, ecc. Fondamentale, dopo aver scritto il commento, il nome. O se si vuol lasciare un nick, almeno l’email. Non si accettano sputi dal buio. Ogni commento anonimo che non rispetti il suddetto galateo verrà impietosamente cancellato.
Ciò detto, esistono casi limite in cui anche la stronzata firmata potrà venir cancellata, come forma di imbarazzo e pietà per chi l’ha scritta e non se ne vergogna.

Q: Urca, che arroganza. Pensi forse di essere più furbo/cool/sgamato degli altri?
A: Assolutamente no, ma frequento la telematica e relativi rapporti da più di otto anni, e un’idea della psicologia del net-pirla me la sono fatta. Il resto, come diceva quello, è vita

Ammirato, questo blog fa sua tanta saggezza.