1. E’ perfettamente normale che, di fronte alla richiesta “Vorrei un detergente enzimatico da inserire in una lavamoquette per eliminare l’odore di un gatto maschio“, il farmacista che parla poco inglese non capisca.
Non c’è alcun bisogno di insolentirlo, anche se è il decimo che ti porge una crema agli enzimi.
Sei qui anche per migliorare il tuo carattere.
Sta’ calma.

2. Le macchine che aspirano l’acqua dalla moquette possono rompersi, non è colpa di nessuno.
Sì, d’accordo, ti è rimasta la moquette inondata e piena di schiuma che pareva una torta nuziale, ma non è incazzandoti che risolverai il problema. E poi ti hanno detto che verranno domani, hai la loro macchina in ostaggio.
E, guarda la foto… la schiuma ormai si è seccata, non si vede neanche più… pare proprio una moquette normale.
Vista in foto, certo.

lavamoquette.JPG

3. Questi lavori finiranno, prima o poi. Sei solo un po’ nervosa perchè hai la casa per aria… chi non lo sarebbe, al posto tuo?

mobili.jpg

4. Sì, è una crepa. E allora? L’aggiusteranno, non ti cadrà il soffitto in testa.
Per meglio dire: probabilmente non ti cadrà il soffitto in testa.

crepa.jpg

5. E poi, pensaci un attimo: in quale altro posto lo trovi, un imbianchino che appena ti vede fotografare la crepa ti si lancia sorridente davanti all’obiettivo col rischio di cadere dalla scala? E’ simpatico, dai…

imbianch.jpg

Rimane il fatto, comunque, che se sento ancora la parola “bukra” (“domani”) commetto un omicidio.