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Kit per il terrorista fai da te
Visto che per fare il terrorista, la cosa fondamentale è avere una mappa, ho deciso di incastrare me stesso, e chiunque frequenti questo sito.
Metto quindi a disposizione di tutti gli aspiranti iscritti all?internazionale del terrore questa mappa di Roma, dove viene segnato il percorso più breve per andare dall?ambasciata irachena, in via della Camilluccia, al McDonald?s dell?Eur.
Considerando realisticamente i mezzi di cui dispongono i presunti terroristi arrestati finora in Italia, ho indicato il percorso a piedi. Sono 15,7 chilometri, percorribili in poche ore, camminando a un buon passo con zainone da venditore ambulante, contenuto a scelta.
Perché proprio l?ambasciata irachena e il McDonald?s dell?Eur? Che ne so. Sta a voi spiegarlo quando vi interrogheranno per sapere per quale motivo avete aperto proprio questa pagina.
La pagina in questione contiene la recensione a Il terrorismo islamico in Italia: realtà e finzione, di Carlo Corbucci ed è su Kelebek, sito di Miguel Martinez di cui ho già parlato altre volte.
Miguel Martinez (molto interessante la sua nota biografica) possiede ciò che si chiama un’intelligenza scandalosa.
In altri tempi ne avrebbero fatto un bel rogo, di uno così.
Se siete delicati, prudenti e vi piace il politicamente corretto, non leggetelo.
Personalmente, lo ritengo un mostro di bravura.
Ma sono anche felice di non possedere la sua tremenda lucidità. Mi sparerei, se la avessi.
Per fortuna, penso ai supermercati e agli imbianchini e mi proteggo, così, da questi tempi agghiaccianti.

vogliaditerra
Il grande fratello, ma non quello della tv
Ma che affarone ? la paura dei terroristi, almeno per a4vision, che sviluppa scanner che ti fanno un bel 3D te la tua faccia e la software che compare i immagini con banche dati, per farti entrare o no in ditte aeroporti, ambasciate, banche e ministeri…