
Comunico che, in questo momento, l’intero Cairo deve stare arrostendo carne di montone.
A tenere le finestre aperte, sembra di abitare su un immenso barbecue.
Dalla finestra, si vedono pezzi di carne in ogni cortile e carretti che passano vendendo pelli di pecora.
Qui urge andare in esplorazione, possibilmente con scarpe lavabili in lavatrice…
Aggiornamento
Ma non che non le vendevano, le pelli, quelli dei carretti! Le ritiravano…


ciao Lia! mi sono spostato in Belgio per una settimana. Buon Eid,
g.
Il carretto passava e quell’uomo gridava “montoni!”… :)
Qui, a parte la mia pecora in balcone, niente di simile. Comincio a credere che i siriani siano pi? “occidentali” degli egiziani…. :(
In Belgio?? Oggess?… e senza nemmeno una pecora, scommetto…
Ciao :)
Ma insomma, Groucho! Ma Damasco deve essere una noia, proprio!! ;)))
(D’altra parte, i siriani hanno fama di gente seria, altro che storie….)
Niente pecore, no (oggi toccava agli sciiti). Dopo una giornata di intenso lavoro ho avuto il coraggio di andare alla “Pizzeria Fellini”. Specialit? “Fettuccini Fellini”. Da culto.