
Un amico mi ha girato un sms che dice così: “Together against the american occupation, in Tahrir Square at 1 pm tomorrow. Pls fwd.”
L’ho chiamato per chiedergli lumi: andare in manifestazione al Cairo non è esattamente come andarci a Milano.
Al telefono, non abbiamo potuto fare altro che condividere perplessità: in Egitto, in nome della lotta al terrorismo, vigono da anni leggi speciali che dubito che incoraggino le manifestazioni.
Per dirla tutta, mi pare che siano proprio illegali: avevo sentito che gli studenti potevano manifestare solo al’interno dei campus (da noi in Alto Egitto, è ciò che fecero quando scoppiò la guerra) ma potrei sbagliare.
Poi solo il cielo sa che tipo di comportamento tengano le forze dell’ordine, in caso di incidenti: ad occhio, direi che non lanciano fiori.
Infine, mi chiedo quanti stranieri ci saranno e come saranno visti. Potrebbero essere parecchi, visto il tam tam di sms. Sarà un bene o un male? Un bene, direi, ma credo dipenda molto dalla piega che prenderà la manifestazione: la gente sarà lì per manifestare contro l’arroganza occidentale in Medio Oriente, in fin dei conti.
Nel nostro caso, poi, siamo portatori (sani) di due nazionalità presenti in Iraq. Io, con l’aggravante di Berlusconi.
Già mi vedo: la mite prof che prende saccagnate di botte dai manifestanti e dalla polizia, in ordine sparso.
Ci sarebbe un sito apposito da consultare: www.ageg.net.
Provateci voi, a consultarlo… :)
Ovviamente, ci andremo.
Lui è fermamente intenzionato a fare delle foto. Io metterò scarpe adatte a prendere un’eroica fuga a gambe levate in caso di problemi.
Se non finiamo nelle gloriose galere cairote o nel prestigioso Ospedale Italiano (che sarebbe pure imbarazzantissimo, che una mica ha 15 anni…) potrò dire di essermi levata lo sfizio di andare alla manifestazione meglio contestualizzata della mia vita.

Beh, El Mundo di oggi ha in prima pagina le dichiarazioni dei tre accusati di Madrid, che dicono che all’ora degli attentati stavano dormendo… c’? anche la foto del principale accusato, bisogna dire che non ha la faccia del tipico terrorista… chiss? se sono veramente loro i colpevoli!
Beh, El Mundo di oggi riporta in prima pagina le dichiarazioni dei tre marocchini accusati, i quali dicono che all’ora degli attentati stavano dormendo. Il princiaple accusato ? anche scoppiato a piangere davanti al giudice, e bisogna dire che la sua faccia non sembra molto quella di un terrorista! Chiss?, saranno davvero loro, i colpevoli?
Ciao Lia,
pensa che ho saputo della manifestazione solo stamani in ufficio!!
e’vero che cmq qui al Cairo e’illegale manifestare in strada, mia sorella qualche tempo fa’mentre era a Tahrir, fu’inseguita da una folla urlante che a sua volta era inseguita dalla polizia!! non ricordo di aver piu’ visto mia sorella cosi’ sconvolta come quel giorno.
cmq non sempre e’cosi’…ti auguro quindi una buona e SICURA giornata !! poi ci dirai ;)