
Mentre mi lavavo i denti, ieri sera, lo specchio mi ha avvisato che c’era del movimento alle mie spalle.
Mi sono voltata sull’orlo dell’infarto, ché temevo di dover affrontare l’invasione degli scarrafoni, e invece era una famiglia di gechi.
Una famiglia, proprio. Tre. Di cui uno un po’ più piccolo.
Padre, madre e figlio adolescente, ho pensato.
Ci siamo fronteggiati in silenzio per qualche minuto, io con la bocca piena di dentifricio e loro capovolti come dei fachiri e l’espressione grave.
Bellissimi, devo ammettere, con delle interessantissime zampe rosse da cartone animato. (“Attenta, ché gli animali troppo colorati sono velenosi.”)
Poi, due di loro se ne sono andati dietro lo scaldabagno ed uno è rimasto a proteggergli la ritirata.
Il padre, suppongo.
Mi sono interrogata sul da farsi, quindi ho rimandato il problema all’indomani e me ne sono andata a dormire chiudendo accuratamente la porta del bagno alle mie spalle.
Ora è già domani, come dice la canzone.
Sentendomi astutissima, poco fa ho spalancato la finestra del bagno e poi ho spruzzato un po’ di insetticida vicino allo scaldabagno-residenza dei gechi.
Poco poco, ché non solo non li volevo ammazzare ma non volevo nemmeno dover recuperare cadaveri dietro la lavatrice o in altri inaccessibili angoli.
Ne è venuto fuori uno e, con mia enorme soddisfazione, si è diretto verso la finestra aperta. Ma, proprio quando mi aspettavo che imboccasse l’uscita, si è infilato nel cornicione di legno sopra la finestra. Oddio.
Ho guardato: è evidentemente bucato, altrimenti il geco non sarebbe lì dentro, ma da lì non si comunica con l’esterno. Mi pare.
O, forse, sì.
Non so.
Quello che so, è che urge che io trovi qualcuno che si armi di silicone e mi sigilli la casa. Anche a costo di murare vivo il povero geco nella finestra.
Si comincia con le lucertole sul muro e si finisce col coccodrillo nella vasca, se non si sta attenti.
Io li amo molto, gli animali, ma sono determinata a vivere da sola.
Mentre scrivo, mi chiedo cosa stia succedendo nel mio bagno: dalla finestra aperta, tutta questa fauna urbana starà uscendo o entrando? Magari si incrociano, ed esce un geco ed entra uno scarrafone. O un topo. O una donnola.
Eppure, in fondo, esiste solo ciò che vediamo.
Se io non le vedo, le bestie, è come se non ci fossero. No?
E, se non ci sono, io non ho bisogno di perdere una giornata a cercare chi mi siliconi la casa e posso dedicarmi al lavoro urgentissimo che devo presentare ed esporre fra tre giorni, cascasse il mondo.
Qui, quindi, non c’è nessuno.
Ci sono solo io ed ho da fare.
Nessun altro, almeno fino al 15 aprile.
Aggiornamento: a furor di popolo, il Ritorno del Geco.

Lia, ma cosa mi combini! Ma lo sai che il geco si nutre di insetti, vero? E’ un alleato prezioso, come il gatto con i topi.
D’estate al mare, prima di andare a letto, cerco dov’? il geco. Trovarlo fermo in un angolo del muro, bello pasciuto, mi rassicura: pi? lui mangia, meno io vengo punto.
Vivo in una specie di campagna e ho imparato ad apprezzare i gechi. Non posso dire di amarli (l’ultima volta che ne ho trovato uno, un tenero piccoletto, aderente al muro a perpendicolo sulla testiera del letto, ? stata un’avventura convincerlo a spostarsi non solo di l? ma dalla stanza) ma averli in casa, ha ragione Gaspar, ? tranquillizzante. Sono il miglior insetticida non inquinante che ci sia. In tempi lontani e non sospetti, un mio amico, partito per l’Afghanistan praticamente in autostop, ne portava una famigliola in scatola, nello zaino, e, alla notte, dormendo in qualche chiamiamola pensioncina, li liberava perch? pascolassero.
Anch’io adoro i gechi! Certo, averne una famigliola in casa pu? essere inquietante: magari invitano pure gli amici…
Io avevo un ragnetto in bagno, con rispettiva tanuccia, che avevo chiamato Inaki (non ho il teclado espanol..). Avevo deciso che era un ragnetto basco, di San Sebasti?n… Senilit?! Poi un giorno ? sparito, boh.
Questo per dirti di farteli amici: puoi inventare storie su di loro, i loro nomi, la loro provenienza, raccontare quello che ti succede…
Ti ho detto che ho un altro blog http://senonsonmatti.blog.excite.it ?
Besos,
Gianita
(anche tu prima o poi avrai cinquantanni e l’alzheimer inconmbente!)
senonsonmatti
Io lo vorrei così.
"http://www.ilcircolo.net/lia/000390.php','Window','scrollbars=yes,resizable=yes,width=750,height=570,status=yes,…
Ti ho fatto di nuovo trackback (cos? mi esercito) e ti ho stralodato su senonsonmatti. Ciao e ciao,
Gianita
E no Lia. Qui formiamo subito un comitato per la salvaguardia del rimpatico rettile. Pensa l’allegra famigliola di quante zanzare e altri insettacci cattivi ti libera. Poi son timidi e rispettosi, impossibile che ti vengano a zampettare in faccia durante la notte. Fai un salto su Citizen …
E’ un blog bellissimo!! Linkato un pezzettino sul mio blog!!! Grazieeeeee!!!!
portano fortuna, i gechi – sono innocui, timidi e paurosi (e forse, anche permalosi..)
Hihihi…mi fai venire in mente i vaghi ricordi di quando mio padre aveva ancora la casa a Stromboli…
Ricordo molto vagamente e, in parte mi hanno accennato, la costante ‘guerra’ contro tutti gli animali che si incaponivano ad entrare in casa…
…gechi…scarafaggi…ecc…
Mia madre mi pare che mi abbia raccontato che passava non mi ricordo bene cosa sui pavimenti contro gli scarafaggi…mi sembra qualcosa che suona come kerosene, ma non pu? essere…quello ? quello degli aerei!…comunque roba puzzolente a base di petrolio…se il principio ? quello che se ti impesti la casa dovresti riuscire a tener lontani gli animali, sempre che non scappi
tu poi! :D
G.
Non posso che unirmi al coro di simpatia nei confronti del geco. E’ uno dei miei animali preferiti, e ho sempre adorato trovarlo su un muro di campagna, d’estate, a caccia di insetti a tutela delle nostre serate, adorabile alternativa a quelle orrende fosforescenti friggitorie per insetti di nome cri-cri o qualcosa del genere, che d?nno il voltastomaco. Mi sono tuttavia trovato spesso solo a difenderli: riscuotono infatti anche fiere antipatie, e la ragione di sentimenti cos? discordi penso sia nell’aspetto ed il portamento arcaici, da piccoli dinosauri. Va tenuto presente, comunque, che trovarsene una famigliola in bagno e scoprire di “non vivere pi? da soli” pu? fare effetto, e la reazione di Lia ? ben comprensibile.
Ok, ok! Vado subito in bagno a scusarmi con i gechi.
Sperando che non si siano troppo offesi per la spruzzatina di Raid (ma piccolissima, ? stata) e che siano disposti a perdonarmi.
D’altra parte che ne sa, una? Sarei una bestia metropolitana, io.
E credo di potermi anche appellare al fatto che qui mica siamo a Stromboli… al quarto piano di una palazzina nel centro di una megalopoli di 20 milioni di abitanti, una tutto si aspetta di trovare fuorch? tre gechi…
Qualora pi? avanti dovessero trasformarsi in coccodrilli, comunque, sappiate che vi vengo a cercare.
(Sono andata. Li ho cercati, li ho chiamati ed ho chiesto perdono. Non rispondono. Non li vedo. Per fortuna, non vedo nemmeno cadaveri sotto lo scaldabagno. Stanotte finger? di andare a dormire e poi entrer? di colpo in bagno per sorprenderli, se ci sono. Vi sapr? dire.)
Marco: visto. :) Ma K l’aveva gi? postata qui, sotto il post originale. Certo che fa un po’ impressione, ritrovarsi su Citizen. Again. :)
Khadijah: grazie. :)) Ti verr? a trovare sul tuo blog, mi piace.
e’ bellissimo….. sono tornata in ufficio per dare le dimissioni e ho naturalmente ho acceso il mio compiuter per leggere il Blog, ma devo dirti che di rimedi contro il geco ancora non ne ho.
Bacioni
Ahia… questa dei gechi che portano fortuna ? il colpo di grazia.
No, davvero, sono mortificata. Mi sento come una che ha ricevuto un omaggio da dei benevoli e non ha saputo meritarselo.
Comincio ad avere una serissima nostalgia per lo spettacolo di ieri sera, e gi? non ricordo di avere sfiorato l’infarto.
Dai, gechi, tornate.
Io sono sensibilissima, al tema del ‘portare fortuna’…
buona pasqua moracchiona…….
come sola fino al 15??????:ma non viene nessuno a farti compagnia?????? giuro che il prossimo anno verr? nel mar rosso e ti terr? con me…..non sono fant…ma pensi vada bene lo stesso????.
un abbraccio grande.
quei cosi nel bagno…mi fanno paura da sempre….io proporrei dell’autan per non essere beccata dagli insetti..o magari una bella zanzariera….e quei cosi…fuori dalla porta
Hihihi…in effetti al quarto piano in una megalopoli vedersi apparire dei gechi deve essere una “sorpresona”! ;D
A me al quarto piano entrano in casa solo quelle bestioline verdi delle piante che devi stare attento a non farli agitare o emettono una puzza disgustosa che sembra una specie di mix tra latte di mandorle e menta che una volta mia madre ha pigliato, ma pi? impestante! >D
B?…buona fortuna con i gechi, Lia… ;)
Ciao,
G.
Buonanotte, gechi o non gechi! :-)
Mi unisco al comitato pro-gechi :-D …..
Portano fortuna,e d’estate ti liberano dalle fastidiosissime zanzare.
Buona serata,ustadha (spero di aver detto bene…).
Ps: un saluto ai quattro gechi (tanti erano l’ultima volta che li ho contati…) che circolano sempre nei pressi del contatore della luce dentro il cortile di casa mia (e che io ho chiamato Zorba,Crapanzano,Vito,e Luisa :-D ) .
“E buonanotte anche dai gechi”, mi sarebbe piaciuto rispondere. :)
Quindi sono andata a chiedergli se volevano mandare un saluto, ma non si sono fatti vedere. Ormai parlo con lo scaldabagno.
(Ma sono l?, ho le prove fotografiche.)
Che bello, il Gechino ? vivo e vegeto. D’altra parte mica ? un insetto lui, che gli frega del Raid? Buone feste
Mia madre anni fa ? stata in un albergo in Tunisia dove tenevano i gechi in stanza con funzione di “insetticida naturale”. Una sua amica si ? terrorizza, poi le hanno spiegato a cosa servivano.
A quanto pare, tra l’altro, i gechi non si avvicinano mai all’uomo, quindi non c’? il rischio che ti cadano in testa mentre dormi o mangi. In pratica lavorano per te (e si rimpinzano di tutti gli insetti volanti e non volanti) senza disturbare; e anche se ti fanno un po’ senso, cercano di essere discreti.
Confermo che qui in piemonte portano fortuna.
I gechi sono adorabili!
Io li posso vedere solo al mare, ma mi sono riempita casa di gechi finti :)
Ho anche un blog sui gechi: http://eugeal.splinder.it
Trattateli bene che sono troppo carini, simpatici e utili!