
Esami corretti, voti dati, anno finito.
Spigolature.
Il tema sul punto di vista e i sentimenti della gioventù egiziana di fronte a ciò che succede in Medio Oriente ha messo un po’ in pericolo i più appassionati tra gli studenti, ovvero il 90%.
Uno, in particolare, ha concluso scrivendo un “macellai Bush e Sharon” più grosso del resto del testo e con un mare di punti esclamativi e, ovviamente, l’ho segnato come errore e gli ho abbassato il voto.
La lettura di questi temi mi ha confermato un’impressione che già avevo avuto ascoltando qui e là: che c’è parecchia gente che, di fronte alle torture a sfondo sessuale perpetrate sui prigionieri iracheni, ha sinceramente concluso che le truppe USA sono composte da un mare di soldati omosessuali.
Ma sul serio, eh.
Io ho studenti di provincia abbastanza ingenui, l’ho già scritto altre volte. La cosa non mi stupisce, quindi: un ragazzo di questi se la deve dare, una spiegazione, di fronte all’orgia di violenza sessuale a cui ha assistito. Come è possibile che tenessero gli iracheni sempre nudi??, si saranno chiesti: be’, per guardarli, si devono essere risposti. Ergo, ai soldati USA piace vedere gli iracheni nudi e fargli cose, avranno dedotto, ed ergo bis sono omosessuali.
La logica c’è.
Per il resto, hanno ribadito le cose che dicono sempre.
Che le armi di distruzioni di massa non c’erano, quindi l’America ha ingannato il mondo. Non si stancano di ripeterla, questa cosa. Secondo loro, ora il mondo dovrebbe indignarsi e pretendere spiegazioni immediate dall’America. Perchè non succede? Eh? Perchè? Non se ne fanno capaci.
E perchè l’America non interviene contro Israele, visto ciò che Israele combina e tutte le armi di distruzione di massa che possiede? Come è possibile?
“Nessun iracheno ha mai chiesto la democrazia agli USA. Perchè non vanno in Israele, piuttosto?”
Oppure: “Io, come sono una del popolo egiziano, vedo che l’America non combatte il terrorismo ma è il protettore del terrorismo.”
E i leader arabi, la Lega Araba: che hanno fatto di fronte alla notizia delle torture? Niente, come al solito.
Oh, i miei ragazzi “osano” criticare i loro leader, eccome.
“ I giovani egiziani non possono fare niente, il governo ci impedisce di andare a combattere accanto ai nostri fratelli iracheni e palestinesi.” Io ancora non mi sono abituata a correggere questi temi senza farmi venire il cuore pesante.
Rabbia, impotenza, profondissimo senso di ingiustizia. Certezza diffusa che Israele stia perseguendo il vecchio progetto della Grande Israele dal Nilo all’Eufrate.
Ma questo me lo dicono anche tranquille casalinghe; non c’è bisogno degli studenti, per pensarlo.
Poi c’era il tema sulle prospettive future delle donne egiziane.
Su questo, il rapporto con il governo si rovescia e Donna Susan si conferma amatissima: “Il soldato delle donne”, la chiamano, e giù liste di tutto quello che ha fatto per l’altra metà del cielo d’Egitto.
“Abbiamo donne ministro, donne membri dell’Assemblea del popolo, donne in magistratura, donne in tutti i posti chiave dell’Egitto.”
E’ vero: questo paese che, decisamente, non è il regno del femminismo per quanto riguarda costumi e moralità, si trasforma di fronte ad istruzione e lavoro, dove la presenza femminile è oceanica.
E lo sforzo è stato colossale, negli ultimi 50 anni, ché si è partiti letteralmente da zero in un mondo in cui i genitori delle campagne non mandavano le figlie femmine a scuola.
E mi raccontano di Qassim Amin, “protettore delle donne” , e della sua battaglia femminista di cento anni fa.
E poi giù con la storia del femminismo egiziano, e mi parlano di Safaya Zaghloul e di Hoda Sharawi e meno male che, di femminismo arabo, qualcosa ho letto, altrimenti sarei in grave difficoltà: io mi aspettavo temini pieni di buoni propositi e queste mi presentano un pacco di saggi storici con tanto di equivalenti egiziane delle nostre Adele Faccio ed Emma Bonino di un tempo, e cito loro perchè sono le femministe che ricordo io; non li so i nomi delle femministe italiane di cent’anni fa. Ma ce n’erano, a proposito??
(Mai sottovalutare le ragazze, comunque. Appunto.)
E poi, quando si tratta di delineare scenari per il futuro, mi arriva il pugno in faccia:
Le donne sono importantissime nella società. Loro educano ed insegnano ai nostri figli, che difenderanno la nostra patria in futuro, davanti al conflitto mondiale.
Fantastico.
E poi arriva uno di prima e scrive: “Nella vita bisogna tenere gli occhi bene aperti, perchè il mondo quanto è grosso!”
E ancora rido mentre lo scrivo e solo per questa frase gli ho regalato un punticino, lo confesso. A volte le faccio, queste cose.
Sono andati bene, i ragazzi.
In terza ho messo una raffica di otto e nove, ed è che studiano e si vede.
Mi hanno un po’ deluso soltanto i primini, che hanno fatto peggio che nel primo semestre. Ma è che li hanno massacrati di grammatica e, in un solo anno, hanno mandato a memoria quello che io avrei diluito in un programma di tre anni. Non c’è da stupirsi se, al momento di applicare tutta ‘sta roba, mi si sono un po’ incasinati.
Ma sono dispiaciuta perchè ho dato un sacco di sufficienze, intendiamoci: in Italia, mi dispiacevo perchè davo un sacco di quattro.
(Ehi, Broccoli: sai che, i primi tempi, mi sembrava di avere studenti a cui avevano dato una mano di vernice??? Abituata a voi tutti pallidi, mi vedevo ‘sto mare di teste scure-scure davanti ed era stranissimo. E tutti che studiavano, poi! Non ci potevo pensare, e ancora oggi non posso dire di essermi abituata. E un’altra cosa: non piangono mai! Gli puoi fare tutti i cazziatoni che vuoi ma non c’è verso: vedi ‘ste candide fanciulle che emergono dai loro strati di hijab e ti guardano stoiche, incassano il cazziatone, si scusano e tornano a posto tutte intere. Non una lacrima. Mai. Ho passato mesi di sbigottimento autentico. So’ diversi, sono. :) Però al principio facevo un po’ di paura anche a loro, sì. Già. Cheddevofa’. E’ destino.)

Far? leggere questa pagina alla ex moglie insegnante, sar? invidiosissima dei tuoi studenti. Ma ora non gli fai pi? paura, nemmeno un po’?
noi invece abbiamo il tema su montale, sull’ amicizia o sulla costituzione UE… (ma chi sceglie i temi ? )
http://www.repubblica.it/diretta/online/cronaca-cronaca-maturiprimaprova/index.html
Qualcuno mi dovr? dire come mai si sapeva da giorni che il tema era su montale.
..che poi tanto tutti avran fatto quello sull’amicizia…
certo che il mondo ? proprio grosso ! ;-))
ciao!
Buona domanda. :)
Mi pare di no; non troppa, almeno. Ma io faccio paura pi? che altro all’inizio, credo, o quando mi fanno arrabbiare.
Mi sono dovuta fare la foto con cento di loro: ti inseguono con la macchina fotografica e non ti mollano fino a quando non sono in posa accanto a te. :)
Carini, tanto.
Per? sono sempre pronta a fargli “Buh!!”, se non fanno i bravi. ;)
(La tua ex ha la maturit?? Questa ? la prima maturit? che non faccio da un sacco di anni a questa parte, e non ti dico che relax. :) Un rito vuoto che non sopportavo proprio pi?, mamma mia. )
ciao lia il mio sogno ? quello di insegnare. dal prossimo settembre molto probabilmente insegner? italiano agli stranieri…che figata…ne vedr? di tutti i colori!non vedo l’ora!poi pi? ti leggo pi? mi viene voglia!Brava!Katia
…SCUSATEMI Ma ? URGENTE:
Con la sentenza della Corte Costituzionale n?166/2004, in Italia si riprendono le SPERIMENTAZIONI SUGL’ANIMALI!!!
Da tiscali di oggi.
Gianluca Falcetti della LAV “Sentenza dettata dai poteri forti…”
Lia Casali della Animal Libetation Front ” Gli interessi ed il profitto…”
UNO SCHIFO! Mi vergogno di essere italiano.
Giulio
no o o o oooooooooooooooooooooooooo che schifo…anch’io a volte mi vergogno di essere italiana. poi dopo questa notizia…e visto che sono pure vegetariana….altro che bel paese. Per lia …ho fatto il biglietto dell’aereoooooooooooooooo…arrivoooooooooo!Katia ahalan wa sahalan!! W al msr!
L’anno scorso invece si sapeva da una settimana che il tema era su Pirandello, ma a me faceva cos? schifo che ripassai tutto tranne quello. Tanto uno poteva salvarsi con il tema di argomento scientifico (sull’acqua, con citazione di Berlusconi) o storico, impostato pi? o meno come: “Il nazismo ? stato brutto, ha fatto X vittime; il comunismo ? stato cattivo, ha fatto Y vittime; il fascismo ? durato 20 anni. Dite la vostra opinione”.
Prof, forse gli alunni italiani medi sono un po’ dice lei, ma ? anche vero che la NOSTRA era un bello zoo di bestie strane.
Forse i suoi nuiovi alunni sono cos? diversi da noi vecchi perch? di essere l? se lo saranno scelti davvero. Non credo che sia per il pezzo di carta con patacca e nemmeno per far contenti mamm? e pap?.
Dopo la maturit? non mi pareva vero di aver chiuso quel capitolo. All’universit?, almeno nei primi anni, la solfa non ? molto diversa. Specie adesso, con la laurea triennale, tutti si sentono almeno di “tentare”. Per fortuna nessuno “tenta” con russo!
(A spagnolo, ahim?, ? pieno. Ma con pi? di 160 bocciati su 200 la situazione dovrebbe migliorare!)
Voi eravate un numero, Broccoli. ;)
La classe pi? stravagante che mi sia capitata, senza dubbio.
Di conseguenza, anche una di quelle che ho pi? amato, lo confesso, anche se in V voi scricchiolavate ed io ero alla frutta.
E’ stato pi? bello in IV, credo, e ancora mi dispiace un po’.
Gli asini all’universit? sono al di l? di qualsiasi mia sopportazione. E oltre.
Plaudo ai colleghi stragisti. :)
(Sono prevedibile, temo. )
femministe dell’ottocento italiano? mah, forse erano silenziose e cocciute. Come la sorella del mio bisnonno, che si chiamava come me, laureata in lettere prima della fine dell’ottocento, preside di un istituto superiore dopo la prima guerra mondiale, prima in Italia, e il tutto nella parte pi? meridionale del meridione: la Sicilia di Verga. e per giunta separata dal matiro e convivente con un altro uomo pubblicamente, in pieno ventennio. Non capisco come abbia fatto. Partendo da un paesino nella piana catanese, fra polvere, fichi d’india e aranci. Bisogna fidarsi delle donne, ovunque siano nate e vivano, nel mondo. Forse alleveranno ed educheranno i figli per la prossima Pace Mondiale, prima o poi.