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Sentendosi presumibilmente assai seducente, il Calvo mi spiega: “Ma sai, noi uomini siamo in fondo tutti un po’ bambini.”
Annoiata, borbotto: “Be’, questo mi pare un buon motivo per tenervi alla larga.”

E fin qui, il dialogo potrebbe svolgersi in qualsiasi posto del mondo.

Ricordo di essere in Egitto perchè lui mi guarda spiazzatissimo e fa: “Ma come, alla larga..? Ma i bambini mica si tengono alla larga… uno li tiene vicini, i bambini…”
E non capisce.
Il suo sconcerto è sincero.

Silenziosamente, tiro un sospiro di sollievo all’idea di non dovermi fidanzare in terra straniera: è stancantissimo insegnare a un uomo nuove modalità attraverso cui può essere disprezzato.