Depilazione d’Egitto – racconto horror

CAMXXD42.jpg

(Post vietato ai minori! Andate via! Non leggete!)

Come molti sanno, le donne si depilano. O, almeno, dovrebbero.
Essendo questo blog il fiero proprietario di un Epilady, fino a pochi attimi fa non aveva ancora consegnato il proprio corpo alla ceretta locale.
Poi, si sa, arriva l’estate e, d’estate, le donne – non so se lo sapete – prima di darsi al costume da bagno si depilano l’inguine. Se non lo sapevate, fa niente: questo blog esiste apposta per farvi scoprire mondi lontani ed esotici.
Di fronte alla suddetta necessità io ho pensato di farmi venire l’estetista a casa, in modo da non dover girare per parrucchieri indicandomi affannosamente proprio lì davanti ad estranei arabo-parlanti, e l’ineguagliabile Sabrina me ne ha spedita una.
“Arriverà verso le 3″, mi ha detto.
Alle 6 non l’aspettavo più.
Alle 8,30 suonano alla porta, giusto mentre mi accingevo ad uscire.
Apro e vedo una signorina con hijab in testa e bambino di due anni in braccio: “Sono l’estetista”, credo che mi abbia detto, e comunque è entrata decisa.

Io sono abituata agli algidi centri estetici di Milano, dove tu ti sdrai su un lettino e pensi ai fatti tuoi mentre una signorina vestita di bianco fa ciò che deve fare nel più impersonale dei modi.
Qui il setting si è rivelato diverso fin dal primo istante: casa mia era tutta per aria, il bimbetto ha cominciato a fare i capricci e la signorina velata – Hona, si chiama – ha preso in pugno la situazione con piglio ed autorità: ha piazzato una sedia sotto il lampadario, mi ha ingiunto di sedermici, poi ha tirato fuori una cosa che non saprei descrivere se non come una grossa palla di mou e ha cominciato a depilarmi i piedi.
I piedi, sì.
Che volete che vi dica, le donne arabe si depilano pure i piedi. Del resto è noto che gli arabi sono un po’ fanatici, con la depilazione.

Non era ceretta: era come una palla di mou, dicevo, che l’estetista ti impasta addosso con un curioso movimento delle dita, tipo quando impasti la pasta della pizza, e te la fa rotolare per il corpo e la palla, rotolando, ti strappa via i peli.
Il sistema più doloroso del mondo, ho constatato.

Io ero seduta sotto al lampadario e lei era accovacciata a terra davanti a me. Quando le è parso che i miei piedi fossero ormai depilati (questo è un trauma da cui non mi riprenderò: a nessuno era mai venuto in mente, prima d’oggi, che i miei piedi avessero bisogno di una cosa simile) io ho tirato su la gonna, ovviamente, e siamo passate a depilazioni più ortodosse. E poi l’ho tirata ancora su, e poi ancora e, a un certo punto, bisognava passare al vero motivo per cui lei era venuta fino a casa mia e, intanto, il bimbetto – Ahmed- era in vena di capricci e mangiava biscotti spalmandoseli in faccia assieme alle lacrime e ai mocci ed io cercavo di distrarlo mostrandogli l’ultimo numero di Newsweek ma non c’era verso di interessarlo e, comunque, io sono sempre stata una frana coi bimbi piccoli.

“Stenditi a terra”, mi ha fatto segno Hona. Ed io, abbastanza imbarazzata, mi sono stesa a terra tirando su la sottana come nella nota canzone di Dalla ed eccomi qui, sul tappeto di casa mia, sotto al lampadario in posizione ginecologica e con Ahmed che non piange più, mi fissa esterrefatto ed io cerco di darmi un tono mostrandogli ancora Newsweek e, giusto in quel momento, Hona mi si infila tra le gambe e la palla di mou, inesorabile, cade giusto al centro – ma l’inguine è ai lati, cavoli – e straaap.
Avrei dovuto saperlo.
Le arabe si depilano tutto, ma proprio tutto. Io stessa l’ho scritto proprio su questo blog, quindi avrei proprio dovuto saperlo.
Ed è stato così che, mentre con una mano asciugavo i mocci di Ahmed e con l’altra reggevo ancora Newsweek, ho capito, contemplando la testa velata di Hona che emergeva in mezzo alle mie gambe, che stavo per avere con lei il rapporto più intimo che io abbia mai avuto con una donna.

Ecco: quella palla di simil-mou è assolutamente spaventosa, posso assicurarlo: stavo per seguire l’esempio di Ahmed e mettermi a piangere pure io, con mocci e tutto, quando Hona è partita veloce verso la cucina con l’aria assolutamente scocciata e ne è riemersa brandendo un paio di forbici.
Stava pensando che queste occidentali sono delle scimmie, ne sono certa, e che, orrore, tu guarda questa da quanto tempo non si metteva un po’ in ordine, ché qua ci vogliono addirittura le forbici.
Mi ha guardato male. Non è stata una mia impressione, mi ha proprio guardato male. Western monkey. Che ci devo fare.
Pure loro sembrano stranine in Italia, d’altronde.

Be’, insomma, è stato proprio curioso. Un notevole impatto culturale, anche dal punto di vista visivo: tu sei lì e, invece di vedere l’asettico ginecologo che associeresti alla posizione in cui ti ritrovi, ciò che vedi è un’araba velata che ti punta un paio di enormi forbici proprio là.
E mi chiedevo, in tutto questo, se lo stesse avendo pure lei, l’impatto culturale: la circoncisione femminile è un tema troppo serio per essere trattato in questo post ma riguarda, in maggiore o minore misura (dalla semplice rimozione di un pezzetto di pelle in poi) più del 90% delle egiziane.
Io, quindi, devo essere diversa dal 90% delle egiziane, vista da quella prospettiva, e mi sono chiesta se non le parevo un po’ mostruosa, per caso. La vita è tutta una questione di punti di vista, in fondo.
Hona, comunque, è un tipo allegro e spiccio e non ha fatto una piega.
Io sì, invece: se non fosse stato il doloroso incubo che è stato, non sarei qui semi-sconvolta e ronzante a raccontarlo.
Ronzante, proprio: sto scrivendo da mezz’ora e ho mezzo corpo che mi ronza ancora, piedi incluso.
Meglio che non ci pensi.

Poi voleva depilarmi anche le braccia, Hona.
“No!!”
“No???”
Stupefatta, all’idea che io mi volessi tenere i peli sulle braccia.
“Ma Hona, sono biondi e si vedono a stento!”
Lei, disgustata. “Scimmia occidentale”, avrà pensato ancora. Chissà stasera che resoconto horror farà al marito.
E dire che io sarei pure abbastanza glabra, per gli standard nostrani. Mi chiedo quali pensieri passino per la mente degli egiziani quando cuccano una di noi: “Sembrava di stare con uno Yorkshire Terrier!”, diranno agli amici.

Tempo fa feci un reportage sulla biancheria intima che vendono normalmente al Cairo e che, in Italia, non si vede nemmeno nei sexy shop.
Un anno dopo, confermo: sotto quelle palandrane, le signore arabe sfoggiano un mondo che nemmeno ci sogniamo.
Solo che, come dire, selezionano gli accessi alla loro bellezza.

Noi facciamo esattamente il contrario: cerchiamo di mostrarci al massimo della forma ai passanti e agli sconosciuti riservando a mariti e compagni, spesso, il peggio di noi.
Loro si infilano una palandrana e vanno.
Però il signore autorizzato a sfilarla, la palandrana, deve sentirsi un po’ come quando si scarta un cioccolatino.
C’è una grande cura dei particolari, lì sotto.

Questo articolo è stato pubblicato in Egitto e Medio Oriente: donne e ha le etichette , , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.

Comments Closed

45 Commenti

  1. osman
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 00:39 | Link Permanente

    Io per pudore ,non ho letto niente.
    ahahahah.

  2. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 00:58 | Link Permanente

    So che non avrei dovuto, e che non e’ carino o da uomo comprensivo del ventunesimo secolo e via dicendo, ma sono quasi cascato dalla sedia dal ridere. Grazie.

  3. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 02:04 | Link Permanente

    Ottimo e pungente il finale :D

  4. pimpa
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 02:22 | Link Permanente

    ma gi? che c’eri potevi dimostrarti stoica e farti depilare anche le braccia, no? :)

  5. sg
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 08:48 | Link Permanente

    …un vero post pedo-pornografico, secondo qualcuno.. ;-)

  6. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 09:16 | Link Permanente

    Qualche tempo fa, di ritorno dall’hammam con un’amica, facevo pi? o meno le stesse considerazioni. Noi occidentali siamo ben strane: mostriamo pudore in situazioni dove non ce ne sarebbe alcun bisogno: tant’? che le stesse donne che girano tranquillamente per strada indossando minigonne inguinali e microtop, si presentano al bagno turco con indosso costume da bagno e pareo (con gran divertimento delle donne arabe, che invece stanno completamente nude con molta naturalezza).
    Ciao Lia! Ti leggo sempre con grande interesse :-)

  7. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 09:23 | Link Permanente

    massima solidariet?… ;-) eh eh eh, certo che voler distrarre un bambino con Newsweek.. ..mi pare alla fine si sia distratto con altre cose.. ops, che impertinente ! ;-)
    …per? ? bello concettualmente quel regalarsi a pochi el modo pi? bello e riservato.. ..e quando hai scritto che in occidente la parte peggiore ? riservata a mariti e fidanzati.. eh eh.. non ho potuto far altro che allargare un sorriso.. ciao.. ..chemmmale… ma.. non potevi fermarla ? cio?, limitare l’intervento all’ occidentale ? mah.. grazie sempre di questi spaccati di vita quotidiana impagabili..

  8. Anonimo
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 10:27 | Link Permanente

    ps ieri ti ho pensata perch? al tg hanno parlato di una spedizione di archeologi italiani a luxor, nella valle del nilo, che avrebbe scoperto l’ origine della concezione della separazione tra anima e corpo anche nei comuni mortali da alcuni geroglifici in una tomba-da quel che ho capito-, e non solo nei faraoni, concezione poi tramandata ai greci e ai romani. E’ inevitabile, al momento, pensarti quando si parla d’ Egitto..

  9. blu
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 10:27 | Link Permanente

    ps ieri ti ho pensata perch? al tg hanno parlato di una spedizione di archeologi italiani a luxor, nella valle del nilo, che avrebbe scoperto l’ origine della concezione della separazione tra anima e corpo anche nei comuni mortali da alcuni geroglifici in una tomba-da quel che ho capito-, e non solo nei faraoni, concezione poi tramandata ai greci e ai romani. E’ inevitabile, al momento, pensarti quando si parla d’ Egitto..

  10. r.
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 10:42 | Link Permanente

    Ma Lia, ti si ? arrossata la pelle, anche, o solo ronza? :) ciao.

  11. Nicola
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 11:04 | Link Permanente

    …Ho avuto l’occasione di vedere all’opera studentesse egiziane che lavoravano questo impasto (con miele e forse anche limone) qualche anno f?. Insegnavano alle mie amiche italiane come preparare e fare la ceretta. Ero pi? giovane (chiaramente non ho assistito alla depilazione del linguine) ma la cosa che mi ? rimasta impressa, oltre alla preparazione dell’impasto depilatario, ? la maestria con cui queste ragazze facevano rotolare e per poi staccare quella “pallina” dalla cute.
    Mi piace e condivido la riflessione finale.
    Ciao

  12. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 11:26 | Link Permanente

    prof, ma lei ha (pardon, aveva) i peli sui piedi?

  13. sabrina
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 12:18 | Link Permanente

    ehehehe ciao Liaaaa!! ti avevo avvertito ;-)))
    mi odierai ora??
    pero’una cosa e’certa…depilano molto bene…e ora i peli ci metteranno un po’a crescere!!
    ahhh poi le forbici si usano sempre per l’inguine…infatti si tagliano i peli piu’lunghi altrimenti farebbe un male atroce!!
    a proposito ti ha poi aiutata con il colore??

    ciaooooo

  14. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 14:03 | Link Permanente

    Miii…certo che ? sorprendente st? blog…st? storia della depilazione non la sapevo proprio! ;D
    Hihihi…per? st? storia della palla di muuu ? troppo divertente! >DD

    Incuriosito dalla tua affermazione sulla biancheria “che nemmeno nei sexy shop sono andato prontamente a vedere”…hihihi…peccato che non posso inserire la faccina dove casca la mascella! >DDD …in effetti…non ? certo il tipo di biancheria che mi aspetterei da una donna impalandranata! :-//
    Ciao,
    Skarm

  15. giulio romano
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 15:08 | Link Permanente

    … ho tre sorelle…
    … Questa storia mi ha ricordato quando, tutte e tre si chiudevano al bagno, per ore…
    …Se per disgrazia, qualcuno aveva bisogno d’entrare al bagno…non c’era niente da fare! TRATTENERSI!
    … Che infanzia triste!

  16. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 16:35 | Link Permanente

    cara Lia…ma tu s? pazzariella…:-D
    A me gi? il silkepil fa uggiolare solo a pronunciarlo figuriamoci la palla di mou. Brrrr
    (Cv con la pelle d’oca)

  17. giulio romano
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 19:23 | Link Permanente

    Ho fatto il … curiosone… cliccando alle parole in grassetto.
    Le foto di quelle vetrine dimostrano che non c’? molta differenza con le vetrine di Roma, anzi,visto che lavoro dalle parti di P.za di Spagna, V. Frattina, V.Condotti….

    Solo che vorrei chiedere a mia moglie DOVE LE TROVA LE SUE MUTANDONE altamente coprenti!

    Se tutto il mondo, a questo punto ? evidente e chiaro, usa quel tipo di biancheria, io e mia moglie siamo dei marziani!
    Per curiosit?, tu Lia sei terrestre o marziana, o un p? tutt’e due?

  18. Lilith
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 19:34 | Link Permanente

    Lia,lo sai che anche gli uomini (mussulmani)si depilano?…Si..anche l?..
    Lilith

  19. Katia
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 19:35 | Link Permanente

    Sono morta dal ridere mentre leggevo il tuo post! ho visto dei perizoma (o pezzi di perizoma) al khan al khalili…fantastici!!!

  20. giulio romano
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 20:33 | Link Permanente

    … C’? una infestazione di pidocchietti da queste parti?

  21. Pubblicato 8 luglio 2004 alle 20:42 | Link Permanente

    CHe forza, sto facendo leggere questo post a tutti i miei amici. E’ molto interessante il punto di vista nostro in un paese culturalmente estraneo.

  22. katia
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 20:45 | Link Permanente

    lia scusa, ma ora mi sale la curiosit?…ma la palla di mou quanto era grossa?k

  23. osman
    Pubblicato 8 luglio 2004 alle 22:16 | Link Permanente

    Ci tenevo a dirtelo,oggi ero sommerso di lavoro quando mi si presento’ un uomo con varie ustioni sulla gamba procurate con l’olio bollente della frittura,prima di procedere alla medicazione incaricai l’infermiere di radere la zona interessata il quale si affido’ ad un rasoio bic a secco,allora mi sei venuta in mente e decisi di darti un nuovo titolo nobiliare ,per un tempo le daremmo della SCEICCA SPENNATA…

    :) :) :))

  24. lia
    Pubblicato 9 luglio 2004 alle 00:54 | Link Permanente

    Avrei un aggiornamento, nel senso che oggi mi ? stata depilata anche la fronte.

    Ho detto alla parrucchiera di darmi un’aggiustatina alle sopracciglia e lei ha preso il famoso rocchetto del filo, quello che da una parte tieni tra i denti e dall’altra forma come un cappio, e il cappio ti scivola per tutta la faccia come un tosaerba ed ? una roba curiosissima.
    Con quest’affare, la signora si ? messa a tosarmi la fronte.

    Ora, ci terrei a dirlo: la mia fronte, come i piedi, sono assolutamente normali. Spappari, dico soprattutto a te.
    Ho foto e testimoni: se lo chiedessi in Italia, di depilarmi piedi e fronte, mi porterebbero via con un’ambulanza.

    Il fatto ? che noi abbiamo il concetto del pelo SUPERFLUO, che va eliminato.
    Qui ? diverso: non si tratta di essere pi? o meno superfluo, il pelo ? proprio il Nemico.
    Qualsiasi pelo, anche quello invisibile, quello ipotizzabile, quello che non c’? ma un domani potrebbe esserci.
    Tutti.

    Se prendete una lente d’ingradimento e vi studiate con attenzione, vedrete che anche voi avete dei peli a cui non avevate mai fatto caso: sono ovunque, in tutto il vostro corpo, anche se non si vedono.
    Ecco: qui li vedono.
    Nulla sfugge al cappio o al mou.
    Io, quindi, adesso ho piedi e fronte perfettamente depilati.
    Voi no; a questo punto, ci terrei a farvelo notare. :)

  25. Pubblicato 9 luglio 2004 alle 09:15 | Link Permanente

    Personalmente adoro la ceretta egiziana (ovviamente non integrale perch? non voglio morire…), ma a me non sembrava fosse pi? dolorosa di quella occidentale…anzi…che esistano pi? metodi?

  26. Pubblicato 9 luglio 2004 alle 09:57 | Link Permanente

    e io che mi lamento della ceretta italiana… mi sono sbellicata dal ridere, grazie :)

  27. Pubblicato 9 luglio 2004 alle 10:40 | Link Permanente

    marco ieri alle tre della mattina, mi ha detto: “Ma hai letto cosa ? successo alia? le hanno depilato i piedi!!!”
    mi spiace per te ma ho riso e mi sono rotolata per un bel po’ di tempo!!!

  28. giulio romano
    Pubblicato 9 luglio 2004 alle 11:11 | Link Permanente

    Che donne! ORSACCHIOTTI! Consolatevi; “Donna baffuta sempre piaciuta!” … ma a chi?

  29. giulio romano
    Pubblicato 9 luglio 2004 alle 11:40 | Link Permanente

    Una “verit?”…(comune a tutte le donne, nessuna esclusa, per ceto, cultura ecc..)
    1) Il parrucchiere
    2) L’ estetista (ceretta in genere)
    3) Il proprio fidanzato ( proprio perch? fidanzato ? il megio del mondo … finch? dura e fino a corna contraria)
    Dopo ste 3 cose…IL VUOTO!
    Dai Lia, uno sforzo, cambia argomento! Ciao!

  30. bruno
    Pubblicato 9 luglio 2004 alle 13:11 | Link Permanente

    Per fortuna Lia ? una donna senza peli sulla lingua

  31. giulio romano
    Pubblicato 9 luglio 2004 alle 14:28 | Link Permanente

    Gi?, pensa un p?, se ce li aveva pure sulla lingua!

  32. Pedro Almaviva
    Pubblicato 10 luglio 2004 alle 13:03 | Link Permanente

    la ceretta miele e limone l’avevo gi? sentita nomiinare.
    le brune hanno peli anche sui piedi. spiacenti di deludervi.
    quanto a noi che ci spogliamo per strada e riserviamo il peggio nel privato e all’egiziane che fanno il contrario: ? da tempo che ho capito che siamo noi i barbari e questo me lo conferma.

    chiss? se a settembre io e il suzukimarito riusciremo a venire a basata. io qualche settimana da quelle parti prima o poi DEVO passarla.

  33. Pubblicato 11 luglio 2004 alle 12:44 | Link Permanente

    Lia : Io non ho bisogno di guardarmi con la lente…se escludiamo forse le spalle, sono un pelo unico! >D
    Ma d’altronde ? normale…credo che di natura tutti noi uomini scuri da capelli siamo cos?… >D

  34. Pubblicato 11 luglio 2004 alle 15:49 | Link Permanente

    Si chiama Fitra. E’ la depilazione totale (che riguarda soprattutto le parti intime). E’ sunna (tradizione), nel senso che fa parte delle pratiche prescritte dal Profeta, e si dovrebbe fare una volta ogni 40 giorni. Fa parte di tutte quelle pratiche prescritte nella maniera pi? minuziosa possibile che vanno dal recarsi al bagno con il piede sinistro ed uscirne con il destro al tagliarsi le unghie tutti i venerd? (e soprattutto tagliarle ai propri figli!). Anche la storia della depilazione ai piedi trova le sue radici in un hadith sulla regina di Saba che aveva i peli sui piedi e alla quale, durante i preparativi per la prima notte di nozze, il neo-marito, il profeta Sulman-Salomone, ordino’ di tagliare o – chiss? – estirpare (che per chi ha i peli sui piedi ? sicuramente meglio, per non ritrovarsi altrimenti una foresta tropicale nera con radici, animali, nidi e tutto…
    Per quanto riguarda invece la questione fronte non avevo mai sentito nulla di simile!!! Tanto pi? che la rimozione delle sopracciglia ? islamicamente assolutamente haram (anche se si pu? constatare a occhio nudo, non troppo rispettata nella umma internazionale… non so in Egitto) con tanto di hadith preciso preciso e a dire il vero anche un po’ spaventevole che dice che “Allah maledice le donne che si tolgono le sopracciglia o che se le fanno togliere!!” e cos? la maggior parte delle donne con burqa e niqab, almeno quelle che conosco io hanno le sopracciglia intere originali, anche se per il resto sono davvero curatissime con rossetti brillanti, rimmel, kajal, matita, fondotinta e tutto quello che vuoi e poi ogni volta per l’udhu (l’abluzione prima di pregare) non ho la pi? pallida idea di come facciano ogni volta!! Bh?!
    Se qualcuno sa qualcosa in pi? sui vari metodi di epilazione egiziana, marocchina e varie sono ben lieta di ascoltare, perch? la sottoscritta, italiana meridionale, bruna con carnagione chiara, con la peluria ha davvero un brutto rapporto, molto peggio delle egiziane!! Mi raccomando , fatemi sapere!!!! Hi hi!!!
    N.b. E’ vero Lilith ha ragione, la fitra vale anche per gli uomini, non vedo perch? dobbiamo soffrire solo noi donne e loro niente!!! OH!!!

  35. Pubblicato 11 luglio 2004 alle 15:52 | Link Permanente

    Ciao prof e scusami per la notevole sgrammaticatezza!!!

  36. Paolo
    Pubblicato 11 luglio 2004 alle 16:51 | Link Permanente

    Cavolo, una mia amica valdostana ? identica alle egiziane in quanto a rapport ocon la biancheria intima!!

  37. Lilith
    Pubblicato 11 luglio 2004 alle 23:11 | Link Permanente

    Khadi..che piacere ritrovarti…perch? il tuo blog non ? pi? accessibile? Avevo piacere di parlare con te..
    Lilith
    P.S.Scusa Lia se approfitto…

  38. americangirl
    Pubblicato 12 luglio 2004 alle 13:55 | Link Permanente

    Da questo post ho capito due cose:
    1)sono una barbara perch? sono una fottutissima filoamericana che si depila con il rasoio(per? pure sui piedi; ? una scusante?)

    2)Lia ? cos? stupita, ma davvero, cos? profondamente toccata dal fatto che le arabe si tolgano fino all’ultimo pelo, che non nota che in quel punto l? oltre ai peli gli manca pure qualcos’altro. Dettagli, eh, dettagli.

  39. Paolo
    Pubblicato 12 luglio 2004 alle 15:00 | Link Permanente

    cara americangirl
    io noto invece che non hai letto con attenzione.
    Dettagli, eh?

  40. Pubblicato 13 luglio 2004 alle 22:21 | Link Permanente

    Ciao Lilith!! Ho reso il blog inaccessibile perch? ogni volta che ci andavo mi sentivo male… sinceramente sto meglio qui!!
    khadis@supereva.it
    questo ? il mio indirizzo!
    Lo lascio qua tanto ? gi? superspammato.. Mi farebbe molto piacere ricevere una tua mail e anche tua, prof. Scusaci per i post fuori tema e per l’invadenza. Non mi offendo se cancelli il post, anzi ti invito vivamente a farlo, cos? la mail box non si riempie troppo di virus e varie!!!
    Vi abbraccio entrambe!!

  41. Vlad
    Pubblicato 15 luglio 2004 alle 12:52 | Link Permanente

    OFF TOPIC: se qualcuno avvistasse M o qualcun altro dei bad-five (Rina Scita, Maria Jos?, Jenaorobica…) ? pregato di mandarlo sul seguente blog:
    http://www.oracamminiamoeretti.com/
    GRAZIE
    (scusa lia)

  42. Pubblicato 17 luglio 2004 alle 20:21 | Link Permanente

    Non ? carino ridere degli altrui dolori, ma proprio non ce l’ho fatta a trattenermi. Perdono :)
    Il tuo ? un bellissmo blog: quando ho voglia di conoscere un po’ di mondo, vengo qui.
    Grazie :)

  43. Pubblicato 19 luglio 2004 alle 17:33 | Link Permanente

    :-)
    la palla di mou che nomini non ? altro che zucchero caramelato lavorato a caldo con del succo al limone…una robba che per farla artigianalmente (che fanno molte egiziane) si lasciano i polpastrelli, visto che si lavora a caldo…
    :-)
    ho “subito” una depilazione egiziana un sacco d’anni fa (ne avevo 16) durante una vacanza studio durante il qualle ho fatto amicizia con due ragazze egiziane molto diverse tra di loro…una molto occidentalizata (di alesandria) e una meno (di cairo) ma tutte due ben depilate!
    baci

  44. Pubblicato 2 aprile 2005 alle 22:11 | Link Permanente

    cara lia la tua vita in egitto sembra un racconto parlami della vita vera io ho sofferto tre anni con un egiziano baci soha

  45. alessia
    Pubblicato 11 settembre 2005 alle 22:25 | Link Permanente

    ma…. hai scritto un racconto bellisssimooo!!! continua…..

Un Trackback

  1. Scritto da One More Blog il 8 luglio 2004 alle 14:54

    I piedi depilati

    “Io ero seduta sotto al lampadario e lei era accovacciata a terra davanti a me. Quando le ? parso che i miei piedi fossero ormai depilati (questo ? un trauma da cui non mi riprender?: a nessuno era mai venuto…

  • Pagine

  • Commenti recenti

  • Categorie

  • Archivi

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.