Ovvia condanna di Israele da parte della Corte Internazionale di giustizia dell’Aia ma, si sa, il rapporto di Israele con la legalità è abbastanza elastico: continueranno, ovviamente, salvo poi prodursi nel consueto repertorio sull’antisemitismo del vasto mondo, sull’inspiegabile violenza dei palestinesi etc. etc. etc.
Io credo che i difensori del Muro possano serenamente essere definiti complici morali del furto di terra e dell’ennesimo abuso ai danni dei palestinesi.
Credo da un pezzo che sarebbe ora di tornare a chiamare le cose con il proprio nome: un furto è un furto, per esempio, e chi lo appoggia è moralmente un ladro. Una ridefinizione globale della pochezza etica dei difensori di Israele ad ogni costo mi pare uno dei principali imperativi morali dei nostri tempi.
Nella foto, Israele che separa il villaggio occupato di Abu Dis da – indovina? – il villaggio occupato di Abu Dis.
Da leggere sull’argomento, oltre alla sempre bravissima Lawrence of Cyberia, anche questo post tratto dal blog di Noam Chomsky e segnalatomi da Carlo Fusco, che ringrazio.
Io sarò a Taba verso l’ora di pranzo.
Contemplare quella frontiera, che pure appartiene a un paese che un tempo – quando ero infinitamente più ignorante – ho amato, mi produce sempre più malessere.

secondo haaretz il governo sharon vole modificare il tracciato del muro, pi? che altro perch? la stessa corte suprema israeliana ha sancito qualche giorno fa che il furto di terra ai palestinesi non pu? essere giustificato neppure dalle presunte questioni di sicurezza. ma sharon ? meno affidabile persino di berlusconi in quanto a dichiarazioni…
Un lungo commento, me ne scuso con Lia e i suoi lettori.
Israele non ha tardato a ribadire che non riconosce l’autorita` della corte di giustizia e lo fa assieme ovviamente al suo padron^w partner.
Correva infatti l’Anno Domini 1986 quando il piu` grande presidente degli Stati Uniti d’America dai tempi di Lincoln proclamo` che la Sua Nazione non riconosceva piu` l’autorita` della corte. Come mai una simile decisione che sterzava cosi` bruscamente dalla direzione tenuta dal mondo occidentale?
La corte riconobbe il coinvolgimento diretto del Faro della Democrazia Mondiale (FdDM) nelle stragi della guerriglia Contra in Nicaragua e condanno` il FdDM ad un risarcimento di 17 miliardi di dollari:
http://www.icj-cij.org/icjwww/icases/inus/inus_isummaries/inus_isummary_19860627.htm
Ne parla Rahul Mahajan di Empire Notes:
http://www.empirenotes.org/july04.html#09jul041
+++
Un antropologo francese e studioso di scienze demografiche e politiche, Emmanule Todd, nel 1976 pubblico` un saggio: la Chute Finale. In quello studio usando indicatori geo-politici, economici e demografici secondo un metodo che somiglia un po’ all’analisi biologica di un ecosistema per determinarne la struttura e la dinamica delle popolazioni che lo abitano, Todd predisse con inquietante precisione il crollo dell’impero sovietico. Un paio d’ anni fa egli ha pubblicato un libro che in italia e` stato tradotto come: Dopo l?impero. Saggio sulla decomposizione del sistema americano.
Nel suo nuovo studio fondamentalmente giunge alle stesse conclusioni, ovvero l’impero americano cadra` in pezzi, ma in un tempo molto piu` breve di quanto allora prevedeva per la Russia. l’America allora cessera` di essere il FdDM e tornera` ad essere una nazione tra tutte le altre.
Io non so se Todd ci pigliera` anche questa volta, ovvero non so se l’impero davvero cadra` nell’arco di questa generazione (perche’ sul fatto che non potra` durare ancora a lungo non ho dubbi). Quello che so e` che l’unica speranza per il popolo palestinese e` proprio questa, ovvero un ribaltamento completo dell’attuale situazione geopolitica (no, il futuro presidente del FdDM non cambiera` di una virgola la politica del suo stolto predecessore), prima che sia troppo tardi per recuperare la possibilita` di raggiungere una parvenza di societa` civile.
Per chi fosse interessato questa e` una recensione dell’ ultimo saggio di Todd:
http://www.diorama.it/n258-todd.html
Questa sono due sue interviste:
http://revue.vulgo.net/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=774
http://www.diario.it/index.php?page=spe.impero.02.07
Permettimi una correzione: quando emette sentenze cos? bisognerebbe scrivere tutto maiuscolo: Corte Internazionale di Giustizia (dell’Aia). Invece “land grabbers” normale :)
Su Medio oriente, gli ulivisti democratici e i neostalinisti antidemocratici non hanno capito. Se ci? ? comprensibile tra i simpatizzanti, non lo ? affatto tra i leader. Alcuni di loro (tipo diliberto e cossutta) sono abituati a mangiare altrove, da Breznev agli sceicchi del petrolio. arafat ? un nazista, perch? non partire da qui? Andate a studiarvi la storia del Gran Muft? di Gerusalemme sul web: basta fare una ricerca. Si tratta per lo pi? di siti ebrei, ma noi ariani marxiani latini etc. certe cose le facciamo, e poi non le studiamo… e non le diciamo. Pensate che il Muft? era lo ZIO (bench? la cosa ? stata ripulita) di arafat… Capito: il primo alleato di hitler e mussolini in Oriente, colui che organizz? lo sterminio dei lager, colui che organizz? divisioni di SS arabe che combatterono in Italia e Yugoslavia, ebbene quello ? il probabile zio del vostro “compagno” arafat.
Dunque, se ho capito bene ti piacciono Edward Said e Noam Chomsky. Discreti saggisti (letti ambedue), ma disastrati dall’ideologia: marxisti doc.
Non capisco come fai a trovarti al Cairo: in vacanza depilatoria? Studio? Mah! Non si capisce il senso del blog, a parte la parzialissima visione politica (devo dirlo!), e la confessione (che trattasi di un harem disordinato).
Quanto al mio dissenso: fino al 2001 ero ultrasinistro, e con tutte le carte in regola, ma ora non capisco come di possa ancora sostenere logicamente il califfato in oriente e occidente: siamo davvero troppo ricchi, tutti, cos? sragioniamo. Non ? possibile dialogare? Mai pi??
Io non capisco una cosa, che lo fanno a fare quel muro, se hanno gi? deciso il genocidio del popolo palestinese?
Un’altra cosa non capisco, perch? i popoli occidentali si lamentano dell’esistenza del “terrorismo” se sono loro stessi a foraggiare Isralele di armi di ogni tipo e natura?
Sono troppe le cose che non comprendo!
Paolo…ma che ti sei fumato?..Dimmelo anche a me..se fa questo effetto..
Lilith
Il Paolo che ha postato alle 7.01 NON ? lo stesso di quello che ha postato alle 7:34. E’ il secondo ad aver fumato, peraltro.
Fare finta che il problema della sicurezza di Israele non esista, non aiuta nessuno.
Se Arafat si fosse impegnato ad applicare i termini della Road Map (cio? a disarmare i kamikaze palestinesi che si fanno saltare nelle pizzerie e negli scuolabus carichi di ragazzini), Israele non avrebbe avuto bisogno di costruire questa barriera difensiva.
Lucia
PER TONII, Guarda che Chomsky non ? anarchico, ? un new lefter, erede dei gruppi post 68. Quanto all’anarchismo, sono con te, a patto per? che ci si liberi dalla mannaia nichilista. Su Camus guarda che ne sto parlando sul mio blog, ho appena letto L’homme r?volt?. Cmq non mi risulta sia stato perseguitato dai “destri liberali”, quanto piuttosto dai Sartre e dai Breton, fino a farlo ammalare e morire solo come un cane. Leggiti L’Homme r?volt?, credo in Italia lo pubblichi Einaudi: ? il pi? feroce e definitivo testo contro il comunismo post leninista. Quanto al termine “marxista” dovrei forse correggermi con un “neomarxista”, ma guarda che sono peggio questi qui rivestiti in salsa democratica…
Avete visto come ha disarmato arafat? Con una bella esplosioncina alla stazione bus di Tel Aviv. Costui ? quello che garantisce la polizia palestinese: se avesse solo fatto un minimo, invece di fare guerre su guerre (perdendo queste come le paci), che ci starebbe a fare la polizia e l’esercito di Israele a casa sua? Il fatto ? che il tipo ha bisogno di andare avanti cos?, per prendere le elemosine e rubacchiare al popolo palestinese…
OFF TOPIC : PER I TERREMOTI IN FRIULI -APPENA UNA SCOSSA DA 5.1 RICHTER- HO LASCIATO UN LINK UTILE DA ME, SE VI PUO’ SERVIRE. PENSO SIA DI INTERESSE PER MOLTI, QUINDI MAGARI TU PUOI DIFFONDERLO MEGLIO. CIAO. SCUSA L’ INTRUSIONE, CANCELLA PURE.
sebrerebbe che alcuni commentatori di questo blog hanno qualche difficolt? con la logica o la capacit? di comprendere alcuni concetti abbastanza lineari. Siccome il disegnino per spiegare meglio le cose c’? gi?, ovvero la foto che mostra un muro che dovrebbe garqntire la sicurezza di *Israele* e che invece divide in due del territorio *palestinese*, si deve concludere che nei suddetti casi si ? in writing mode only, nel qual caso mi chiedo: a che pro scaricarsi e commentare i post di Lia se poi non ci si prende neanche il disturbo di leggerli?
mi dispiace per paolo, ma Noam Chomsky non e’ mai stato marxista.
E’ piuttosto dei “miei”…
E le sue idee in merito al probema israelo-palestinese a me ricordano molto quelle di un altro compagno, Camus, nei confronti della guerra algerina, che lo posero in una situazione per cui i destri imperialisti gli davano -come paolo fa con chomsky- del “marxista”, mentre il PCF gli dava del borghese asservito agli interessi del capitale…
che aggiungere?
Anarchia: unica via!
“Io non capisco una cosa, che lo fanno a fare quel muro, se hanno gi? deciso il genocidio del popolo palestinese?” (Giulio Romano)
Bella domanda.
Qualcuno ha una risposta?
Francesco
PS grazie per il link a Chomsky, ci ho fatto un giro, ? meglio della Rosea in agosto.
C’? troppa gente col MIO nome qua!!!
comunque mi riconoscerete: non ho link dentro la mia firma (purtroppo sono falsificabile), e, tanto per autoetichettarsi, sono di sinistra e i palestinesi mi stanno SIMPATICI!
giusto a scanso di equivoci.
Ciao Lia!! :-)
… La risposta al muro…
” Per far vedere al mondo, che neanche quello li difende dai cattivi palestinesi!”
Per? la risposta di chi vuole la pace e chi non la vuole ? nel potenziale bellico, da una parte i carri-armati dall’altra le cerbottane e la disperazione…
Vi ricordate il Manzoni? … Non sempre “il colpevole ? colui che compie un disastro, ma chi lo costringe a compiere il disastro”…
Ho inviato a francesco la risposta che voleva…
x Giulio.
Tutto quel muro per cos? poco. Mi sembra uno spreco di cemento.
Il fatto che molti israeliani di sinistra abbiano chiesto una separazione fisica dai palestinesi, perch? hanno perso la speranza di convivere non ? rilevante?
Il fatto che i palestinesi non riconoscano i confini del 1967, chiedendo il diritto al ritorno, che sarebbe la fine immediata dello stato di Israele non rientra negli atti che portano al disastro?
Francesco
mi dispiace per il tuo malessere. Dall’altra parte di Taba c’? Eilat dove ho passato molte belle estati da ragazzino. Anch’io non amo pi? quel paese nello stesso modo di quando avevo 16/17 anni. lo amo molto meno e delle volte lo odio anche. Ma il legame rimane profondo. Non c’entra nulla l’ignoranza quanto il dover accettare la realt? e i compromessi (anche con se stessi) che ne derivano.
Ecco, …? di sinistra e i palestinesi gli stanno simpatici… Che dire di pi?? Lo dice dopo Tel Aviv e dopo Parigi. Che dire di pi??
Per Francesco
… Ma il RITORNO DI CHI? Di un cittadino che vive in russia o in qualche parte del mondo da 2000 anni,ed improvvisamente sente il bisogno di andare in palestina a rompere i m… ai palestinesi?
… Fammi il piacere francesco, ? lo stato d’israele che ? un non senso. E’la realizzazione del mito di alcuni sionisti (una piccola parte di ebrei) voluto dalla banca morgan per un credito di alcuni milioni di dollari con la francia prima della 1? guerra mondiale…
… E’ storia vecchia… ma quello che non sopporto, e non ho mai sopportato ? affibiare, a chi non ? daccordo con te, le etichette gratuite, come facevano i nazisti di un tempo e i sionisti di oggi, che sono peggio dei nazzisti di allora!
Per fortuna ci sono tantissimi Ebrei che non sono sionisti, che hanno sofferto ingiustissime ed ignobili persecuzioni, che cosa sono per te, questi ebrei, anche loro degli antisemiti?
Noi sentiamo il dovere di accusare l’attuale politica del governo di Israele in quanto inumana e quindi, di fatto, anche antisemita, e questo non solo perch? gli arabi sono anch’essi ovviamente dei semiti, ma anche perch?:
1.. La politica sionista verso gli arabi contraddice la tradizione di un popolo e i principi di una religione che, nel corso dei secoli, hanno dato una s? alta testimonianza di amore, di rispetto verso la persona umana.
Tale politica distrugge l’essenza stessa dell’ebraismo.
2.. Persistendo nella propria politica repressiva, Israele tradisce la nostra storia, rinnega il ricordo della shoa che a noi aveva insegnato a ripudiare la violenza verso i deboli e ad apprezzare la nobilt? di quei pochi che ci capivano e cercavano di proteggerci.
Mai e poi mai avremmo potuto immaginare che il nostro popolo avrebbe potuto dar vita, nel corso di una sola generazione, ad uno stato oppressore. Non possediamo pi? l’innocenza della vittima; diventati da oppressi oppressori, non possiamo pi? richiamarci in buona fede al ricordo dell’olocausto senza venir accusati di volerlo strumentalizzare.
3.. la stessa esistenza del popolo di Israele viene messa in grave pericolo, e non gi? da un popolo palestinese martoriato, umiliato e ridotto allo stremo, ma dalla stessa politica di Israele.
Non sono soltanto gli arabi le vittime di una tale politica. Puntualmente, ovunque nel mondo l’imperialismo abbia deciso di non intervenire direttamente a sostegno di un potere corrotto di militari assassini o di spudorati razzisti, ecco che Israele, efficiente e volonterosa manda “aiuti”, vende armi, istruisce le polizie, collabora con i servizi segreti, siano essi del Sudafrica razzista, del Congo di Mobutu, o delle peggiori dittature caraibiche.
…
Appello di Giuseppe Zambon
http://www.tmcrew.org/int/palestina/giuseppezambon.htm
cara lia, volevo chiederti scusa per l’invasione off topic di ieri, ma sentire la televisione locale che non sapeva quasi nulla in diretta, la gente che chiamava preoccupata, poi chiamo per dare l’informazine alla tv e loro manco danno il sito internet a tutti, ma dicono “siamo riusciti a scoprire”, non so.. avrei voluto che quel sito lo sapessero in molti, per un futuro, sperando che non lo si debba mai usare, perch? in quei momenti la prima cosa che vuoi ? “sapere”. Tutto questo senza ben sapere come fare. Mi ? venuto istintivo mandarlo in luoghi frequentati che conoscevo, senza ben avere chiaro in testa cosa fare. Scusa dunque l’ invasione di ieri, e se tu, pi? esperta di me, sai un modo per diffonderlo agli utenti interessati, dimmi pure. scusa ancora l’intrusione, questa replica e tutta la confusione. ciao e ancora buon soggiorno in sinai. ps user? queste righe per scusarmi anche con altri, per non dover riscrivere tutto. ciao. scusa ancora. (cancella pure tutto)
Bravo Urbano, sono daccordo con te.
Mi domando, come f? un popolo che ha subito, anche da parte nostra delle persecuzioni, oggi possa fare altrettano nei confronti di un altro popolo a lui affine per la medesima radice araba.
Ho letto il tuo articolo e il tuo link, se tanti, nel mondo ragionassero cos?, il mondo si sarebbe risparmiato tanti “orrori”; tutti ci sentiremmo pi? partecipi di tutto in una logica di partecipazione ed umanit?.
Peccato che non sia cos?.
Ciao con affetto.
caro Paolo di Lautreamont
io ho citato solo due fatti che permettano ai frequentatori del blog di riconoscermi da altri Paoli.
1- sono di sinistra
2- i palestinesi mi stanno simpatici (perch?, a pelle, e pensandoci bene anche a ragionamento, gli oppressi sono loro)
che dire di p??
x Giulio:
Scusa ma forse il bisogno di andare in Palestina a rompere i marroni ai locali ? venuto agli ebrei per qualche motivo … non ? solo un capriccio da bambini.
Ripeto: negare il diritto di Israele a esistere in quanto stato degli eberi ? irragionevole e maschera (molto poco) ostilit? verso gli ebrei (che storicamente si chiama antisemitismo).
Poi discutiamo di confini, sicurezza, terra, acqua, eccetera. Penso che Israele non dovrebbe affatto controllare i confini esterni della Palestina, oltre a dover abbandonare le colonie (se a quelli piace cos? tanto il posto, si prendano la cittadinanza palestinese).
Francesco
PS e non usate come argomenti che ci sono degli ebrei antisionisti, ci sono degli italiani come Bocca che odiano gli italiani pi? dei tedeschi dopo l’8 settembre.
Per Paolo di Lautreamont:
non ho capito bene da quello che scrivi se tu giudichi il votare a sinistra e provare simpatia per i palestinesi come:
a)- un legame perverso e maligno
b)- una contraddizione insanabile
a me non sembra di vedere nessuna delle due cose.
non so perch?, ma quseto post mi ha fatto rispensare al famoso incidente diplomatico dell’autunno scorso sul rapporto eurobarometro, che decret? che per gran parte degli europei Israele costituisce una minaccia per la pace. si disse che, molto probabilmente, la domanda era stata mal posta e molti avessero frettolosamente risposto al questionario, assimilando la questione isreaelo- palestinese a Israele. cosa che non mi sembra difficle credere. tu, per caso, hai scritto qualcosa al riguardo (ho cercato, ma non trovo)?
Lo sapete che da quando c’? il “muro” gli attentati in Israele sono calati del 90%?
http://italy.indymedia.org/news/2004/07/583549.php
Lo sapete che solo il 7% della barriera ? in cemento, mentre il 93% ? costituito da rete metallica?
http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=home_page
Per aiutare a capire, alla foto del post non si potrebbe aggiungere questa?
http://www.ic-creations.com/Israel/Pages/Terror/terrorpic3.htm
David
Lo sapete che da quando c’? il “muro” gli attentati in Israele sono calati del 90%?
http://italy.indymedia.org/news/2004/07/583549.php
Lo sapete che solo il 7% della barriera ? in cemento, mentre il 93% ? costituito da rete metallica?
http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=home_page
Per aiutare a capire, alla foto del post non si potrebbe aggiungere questa?
http://www.ic-creations.com/Israel/Pages/Terror/terrorpic3.htm
David
Lo sapete che da quando c’? il “muro” gli attentati in Israele sono calati del 90%?
http://italy.indymedia.org/news/2004/07/583549.php
Lo sapete che solo il 7% della barriera ? in cemento, mentre il 93% ? costituito da rete metallica?
http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=home_page
Per aiutare a capire, alla foto del post non si potrebbe aggiungere questa?
http://www.ic-creations.com/Israel/Pages/Terror/terrorpic3.htm
David
Lo sapete che da quando c’? il “muro” gli attentati in Israele sono calati del 90%?
http://italy.indymedia.org/news/2004/07/583549.php
Lo sapete che solo il 7% della barriera ? in cemento, mentre il 93% ? costituito da rete metallica?
http://www.informazionecorretta.com/showPage.php?template=home_page
Per aiutare a capire, alla foto del post non si potrebbe aggiungere questa?
http://www.ic-creations.com/Israel/Pages/Terror/terrorpic3.htm
David
Per Francesco il provocatore:
1? Io non ce l’ho con nessuno.
2? L’appiccicare l’etichetta di antisemita, a me e a chiunque non la pensi come l’ESTREMA DESTRA NAZZISTA ISDRAELIANA, minoranza anche in Israele ? da nazzisti.
3? Me ne frego delle etichette che appiccicate agli altri, e mi sento libero di definirvi per quello che siete: PEGGIO DEI NAZZISTI!
4? Mi ritrovo in pieno con l’appello di G. Zambon e di Urbano, e credo che siano due ebrei per bene.
x Giulio
visto il senso dell’umorismo della padrona di casa, non mi permetto nessuna provocazione.
Il diritto di Israele a esistere in quanto stato nazionale degli ebrei non mi pare una posizione minoritaria in Israele, e neppure nel mondo non islamico. Tantomeno una posizione estremistica.
Ho letto il post di Zambon: mi pare una enunciazione buonista e astratta, che non tiene in nulla conto della controparte araba, se non in termini paternalistici e minimalistici. Quasi nulla da eccepire sui contenuti.
Francesco
de tibi, satis
Se siete come Giulio Romano, potete star freschi: dice che “quelli” (parla di quelli con la stella gialla in fronte?) usano i carri armati, mentre i “poveri sgherri di Arraffat” usano LE CERBOTTANE. Capito? lui le chiama cerbottane. Tra un po’ saranno duemila morti scientificamente voluti dai tagliagole e quello parla di cerbottane. Si dichiari per quello che ?, almeno, e si rifugi in Germania. Per fortuna chi ha seguito la strada del macello organizzato ha sempre perso da hitler a stalin. Adesso un’altra batosta in Irak, e si ritorna all’eterno nemico “sionista”. Ripeto, almeno quelli di Terza Posizione o la Mussolini, dichiarano “onestamente”, ci? che sono. Credete a uno che ha avuto suo nonno costretto a fuggire sulle montagne nel 1938 (e non siamo ebrei!)…
Per Francesco, il poveretto: NON E’ COLPA SUA!
Tuo nonno era fuggito sulle montagne, si sar? incontrato con i miei genitori e parenti:
I tedeschi fucilarono una perch? … si chiamava come mia madre…
I tedeschi , i carabinieri con i fascisti cercavano il mio povero zio, capo partigiano, ed ex ufficiale dell’ariete (s’? fatto El alamein..) per fucilarlo; mio padre lo cercava Tito, per fucilarlo perch?, pur non d’accordo con i fascisti, si rifiutava di andare a far la guerra contro gl’italiani e i fascisti italiani lo cercavano per fucilarlo perch? non voleva fare la guerra…Non so come i miei genitori e parenti siano riusciti a sopravvivere a tutto ci?; si vede che la Provvidenza ha voluto cos?.
I miei nonni, hanno nascosto e salvato, tanta gente, anche qualche ebreo forse, che fuggiva dai nazzisti come te.
Ho la sensazione che molti dei commenti non colgano nel segno della questione. Chi difende il muro (o la fence, o chiamatela come vi pare; per altro non vedo la differenza tra una barriera di cemento e una di filo spinato…) di solito dice che e’ efficace contro il terrorismo (probabilmente vero) ma non dice che non passa sulla linea verde e che quindi comporta un’annessione di fatto di terre che appartengono ai Palestinesi secondo ogni giustizia e secondo ogni criterio di buon senso. Chi nega il problema della sicurezza israeliana o peggio nega il diritto di Israele a vivere in pace e in sicurezza — evidentemente sposa la tesi per cui Israele stessa semplicemente dovrebbe fare al mondo il favore di cessare di esistere. Non mi pare che si vada lontano su questa strada. Invece mi pare del tutto condivisibile l’intervento di Francesco (quello che cominciava cosi’: “Scusa ma forse il bisogno di andare in Palestina a rompere i marroni ai locali ? venuto agli ebrei per qualche motivo … “).
x Giulio
equivoco: il post sopra il tuo ultimo non ? mio.
I miei nonni erano tutti fascisti e non ho glorie partigiane da rievocare.
Comunque, nazisti si scrive con una solo Z (questo ? il blog di una professoressa, che cavolo).
Per? posso cogliere l’occasione: i partigiani erano molto inferiori militarmente ai nazisti (niente carri armati, artiglieria, aerei, ecc) eppure non hanno fatto ricorso alle tattiche dei palestinesi. Sparavano a gente in divisa e armata (quasi sempre).
Forse ? per quello che godono di un certo rispetto.
Francesco
Concordo con l’ultimo post di Francesco.
Quello che non si nomina ? sempre francesco, pi? provocatore di cos
Chiedo scusa, ma a causa del cattivo collegamento ho involontariamente postato pi? volte.
Chiedo venia al titolare del blog e ai lettori.
David
(sperando che queste scuse non compaiano anch’esse pi? di una volta…)
La parte con la rete, ? elettrificata?
Chi emigra non ? certo il benestante, ma il poveretto, solo che Israele li f? entrare e gli assegna una terra di un palestinese…
Come se venisse a casa vostra uno, che si appropria della vostra casa, del vostro lavoro, vi sbatte in mezzo alla strada e se protesti ti da del terrorista…
Fate un p? voi…
Il fatto che io sia in vacanza non significa che questo blog possa ospitare il delirio.
Sono sbigottita.
Mi sconvolge poi persino Angelo, solitamente sensato ma, stavolta, forse contagiato dal clima di allegra sagra paesana creatosi nei commenti. Ancora col “diritto di Israele ad esistere”, Angelo?
E con questi toni, proprio qui?
Ma non ne avevamo gi? parlato?
Credevo che qui si stesse discutendo del diritto della Palestina, ad esistere. Diritto che mi pare ben pi? indiscutibile, peraltro.
E del problema della sicurezza dei palestinesi che, se permetti, mi pare ben pi? pressante.
Rispondere ad altri, ovviamente, non ha assolutamente senso.
Solo questo: il mio post ? su un argomento concreto. Se non sapete leggere o se non sapete seguirlo, astenetevi dal commentare.
Altrimenti, non lamentatevi se appena avr? una linea un po’ pi? decente – in grado di reggere un rebuild, quindi – finite direttamente nel cestino.
Sono ebrea..di discendenza ma non di fede perch? sono atea..sono antisionista, perch? credo che chiunque vada in casa d’altri, debba chiedere come minimo il permesso…( qui si fa tante storie, per gli extracomunitari..), ho avuto i nonni nei campi di concentramento…anch’io, secondo alcuni di voi,sono antisemita?..Domanda retorica..ma certo che lo sono!..Comunista…quindi…terrorista!!!
Lilith
Nulla da fare, appena si leva una voce “contro” Israele, ecco le accuse di antisemitismo. Un vero peccato che le manifestazioni di dissenso nei confronti di una politica palesemente aggressiva e intollerante (mi fermo per non addentrarmi in una selva di altri aggettivi) debbano per forza scontrarsi contro il muro dell’ “Ah! Sei antisemita”. Una vera tristezza.
L'Indignato
Tutti Antisemiti
Adesso Sharon potr? scagliarsi contro tutta l’Unione Europea, dopo averlo fatto contro la Francia. I 25 stati membri hanno votato tutti a favore della risoluzione ONU che richiede lo smantellamento del muro: chiaramente una presa di posizione ant…
L'Indignato
Tutti Antisemiti
Adesso Sharon potr? scagliarsi contro tutta l’Unione Europea, dopo averlo fatto contro la Francia. I 25 stati membri hanno votato tutti a favore della risoluzione ONU che richiede lo smantellamento del muro: chiaramente una presa di posizione ant…
L'Indignato
Tutti Antisemiti
Adesso Sharon potr? scagliarsi contro tutta l’Unione Europea, dopo averlo fatto contro la Francia. I 25 stati membri hanno votato tutti a favore della risoluzione ONU che richiede lo smantellamento del muro: chiaramente una presa di posizione ant…