In esclusiva dal Cairo, la flotta di navi da guerra verso cui si riversano centinaia di arabi in questi giorni.
(Consiglio soprattutto la temibile Pacha: fanno i migliori involtini thai del Cairo.)
P.S. La Cairo Tower che si vede sullo sfondo merita una segnalazione speciale, in quanto è un “dono” della CIA.
Successe che il capo della CIA al Cairo, un bel giorno, lasciò nell’ufficio di Nasser una sostanziosa bustarella pensando di farlo contento.
Solo che Nasser era onestissimo, integerrimo.
Però, poverino, non voleva nemmeno offendere l’interlocutore/aspirante corruttore, ché i rapporti con l’America erano già complicati.
E così stanziò la somma per abbellire la città. Bravo, cavoli.
Insomma, eccola lì: la risposta di un leader arabo onesto a una bustarella. La Cairo Tower. Da lì c’è una vista stupenda.

Ho letto del tuo blog sul sito di sherif… molto carino. Complimenti, torner? a trovarti sicuramente. Presto torner? in egitto anche io, anche se so che sharm non ? propriamente l’egitto. (E’ quello che passa il convento, i miei ci volevano andare in vacanza e desideravano che fossi una buona guida!). A parte questo mi piacerebbe ritornarci con pi? calma ma soprattutto lontano dai circuiti del turismo di massa. A presto.
… A qualcosa servono le “bustarelle”!
In Italia, invece, vengono reinvestite in ville, barche, auto di lusso e “signorine sorridenti e disponibilissime”… A noi cittadini, tocca rimettere a posto, a nostre spese, i “guasti” causati dalle bustarelle (rimozioni degli abusi, processi interminabili, di cui uno concluso in questi giorni riguardante la diga del Vajont (35 anni per la sentenza… tutti i responsabili non perseguibili perch? gi? morti)).
W Nasser!
… Perch? ‘sto muro non lo andimo a costruire intorno alla casa del Berlusca? Cos? lo isoliamo dal mondo civile?…
mi piace questo posto: e’ buffo ma serio, frivolo ma con delle convinzioni. parla di qualcuno che crede in qcs e con coerenza, che ? disposto a mettersi in gioco nel dialogo, che giustifica le sue opinioni, che e’ fermo ma non maleducato nella difesa dei suoi punti di vista.
ma soprattutto canta du una persona e del fatto che sia davvero “viva”.
“da grande” non mi dispiacerebbe essere cosi’.
e il fatto che, nonostante non mi piaccia ammetterlo, io sia gia’ “grande” non mi esime, anzi, mi costringe a darmi una mossa ;-P
soprattutto perche’ leggendoti non posso dimenticare che cio’ e’ possibile :-)