Io, di questione cecena, so pochissimo: in parte perchè nutro un antico e personalissimo distacco verso le lotte secessioniste e molto perchè partecipo, forse fin troppo, ai lutti di altre latitudini.
Vedere la data di quest’articolo, però, mi ha fatto veramente venire i brividi: giugno 2003.
A margine: la titolare di questo blog è giovane ma ha un cervello di prim’ordine.
Aggiornamento:
Roba da matti: una non fa a tempo a segnalare l’articolo di una giornalista che, l’attimo dopo, apprende che è stata avvelenata.
Parlo di Anna Politkovskaya di Novaya Gazeta.
(Letto da Antonio.)

Ho letto 3 righe dell’articolo da te citato, non mi ? stato possibile andare oltre.
Lia, vergognati, sei una pacifinta.
Ora sai di appartenere a una nuova categoria; ti hanno dato dell’apostata, della rinnegata ma della pacifinta mai.
Ti ho incollato sotto l’illuminato commento sul blog di Leonardo Coen su Repubblica.it (ricordi ancora quel curioso giornale italiano, vero?).
E, se tu non mi smentisci dati alla mano le contestazioni del tipo, io parlero’ male di te, pacifinta che non sei altro, su tutto il web e la blogosfera.
:::)))))))
Il commento e’ lungo ma postarlo di nuovo ha due scopi; fornire le fonti dell’altra campana e insistere sul livello di discussione attuale.
Ragazzi, a quanto il rogo dei libri qui in Italia?
INIZIO COMMENTO
sul post “LA RABBIA DI DIO”
da Repubblica.it del sei settembre 2004
Anonymous “il moderato egitto si limita ad arrestare i mussulmani che si convertono al cristianesim:o ancora questa storia?”
Si, ancora questa storia, visto che si tratta di una storia vera ignorata dai soliti pacifinti.
Un elenco di siti dove informarsi:
http://www.augustea.it/dgabriele/italiano/isl_egitto.htm
http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=347
http://www.internetica.it/cristiani-in-Egitto.htm
http://www.culturacattolica.it/contenuto/chiesa/nelmondo/doc_copti/01.asp
E se non ti basta usa google o qualche altro motore di ricerca, e combatti la tua pigra ignoranza!!!
Idem come sopra per quel che riguarda pi? in generale la libert? religiosa nei paesi a maggioranza musulmana.
Al giorno d’oggi milioni di cristiani vivono perseguitati, in Sudan, in Egitto, nei Territori amministrati da Arafat e dalla sua cosca, in Arabia Saudita, nello Yemen, in Iran, in Pakistan, perfino in Indonesia.
PACIFINTI, VERGOGNATEVI (se ne siete capaci)!!!!
FINE COMMENTO
Io mi chiedo se la gente legge i link che propone. Se li sa leggere in modo del tutto strabico, almeno.
1. Prima di parlare in termini ‘filoccidentali’ dei cristiani in Palestina bisognerebbe davvero sciacquarsi la bocca. Sono l? che si sgolano contro l’occupazione israeliana, i cristiani palestinesi e le mille chiese nei Territori. Quali sentimenti credete che nutrano, riguardo a Israele? E, tra parentesi: l’apartheid religioso israeliano non lo si conosce in giro, no? Voi ritenete che un israeliano cristiano abbia gli stessi diritti, agevolazioni, possibilit? di integrarsi etc. di un ebreo?
Come no.
Informatevi, dai.
Arafat ha sposato una cristiana. Hannan Ashrawi ? cristiana. Edward Said era cristiano. Come mai non ci si fa paladini della loro voce, se siamo tanto attenti a loro?
Dimuiscono, certo: e non mi stupisce, visto il sostegno nullo che ricevono dai paesi “cristiani” mentre Israele gli distrugge le case, la vita e il futuro. Mi farei musulmana anch’io, se fossi in loro. Almeno i musulmani del mondo un minimo di solidariet? la esprimono, e non li strumentalizzano per giustificare la politica del loro nemico.
Vergogna, davvero.
2. Io mi sono spellata le dita, a forza di scrivere di cristiani d’Egitto.
Al momento studio dai comboniani, vedi tu.
La Costituzione egiziana sancisce l’uguaglianza tra musulmani e cristiani, c’? scritto nei tuoi link.
Nei fatti si verificano discriminazioni? Possibile, in contesti, luoghi e situazioni determinate. Quante discriminazioni si verificano nei paesi cristiani contro i musulmani? Molte di pi?, temo.
Ci sono pochi cristiani in parlamento? Gess?: sono il 6-7% della popolazione, i cristiani, quanti parlamentatari devono avere?
E cos’? che fanno nelle scuole? Io, a dire il vero, ho appena letto proteste per i nuovi libri di testo talmente ‘politicamente corretti’ da rendere la convivenza addirittura artificiosa. E le scuole cristiane di qui sono zeppe di musulmani e, davvero, potrei andare avanti due anni a citare esempi di una convivenza che a me pare miracolosamente buona, visti i tempi.
Se poi si vogliono cercare i “casi”, benissimo: dopotutto, buona parte dei finanziamenti ai copti viene dall’America, quindi bisogna motivare i donatori.
Detto questo: entrambi, musulmani e cristiani, hanno in comune lo sforzo assoluto di evitare le conversioni reciproche.
Suppongo che sia anche grazie a questo che convivono da 1400 anni.
Un cristiano che si converte all’Islam viene scomunicato, abbandonato dalla sua comunit? e rappresenta una vergogna per la famiglia.
Per i musulmani, l’apostasia ? un peccato gravissimo. Per? la legge non la vieta, guarda un po’. La vede male? Capita che si usino altri articoli del codice per sanzionarla? Pu? darsi. Di fatto ? una discriminazione contro i musulmani, per i quali la conversione ? difficile, e non contro i cristiani, i quali possono cambiare idea pi? facilmente: cos’?, ci si preoccupa per la libert? dei musulmani, adesso? Bravi, complimenti.
Se cominciassimo a difendere la loro esistenza, per?, prima della loro libert? di convertirsi a Ges?, non sarebbe meglio? Non sarebbe PIU’ CRISTIANO?
E le discriminazioni contro i Fratelli Musulmani, citati nello stesso articolo che hai linkato? Quella ? diversa? E perch?, se posso chiedere? Perch? non posso lavorare tutta coperta, in un mucchio di posti? Perch? divento un cittadino sospetto se mi faccio crescere la barba come il Profeta? Perch? mi devono arrestare ogni volta che gli gira? Facciamo due pesi e due misure?
Non ditemi…
Se volete dichiarare guerra all’Arabia Saudita, accomodatevi: io non ve lo impedir? di certo.
Di Yemen e di Indonesia non so un tubo ma, sull’Egitto, l’ho gi? scritto: non usate i cristiani di qui per attizzare fuochi, che ? una porcata. Questa gente convive (e i cristiani prosperano, vi assicuro) da 1400 anni. Non hanno bisogno delle nostre lezioni, per sapere come fare.
Potete solo fare danni.
Se poi volete intervenire all’interno della cristianit? per difendere i cattolici dai copti ortodossi ( c’? scritto in un tuo link, che vengono discriminati), fate pure. Protestate contro i copti – o vi diverte di meno?
E se proprio vi piace Pope Shenouda, state a sentire ci? che dice. Le sue mille denunce contro Israele.
Lo sapete, che se un cristiano mette piede in Israele il suo Pope lo scomunica immediatamente, cosa che non succede a un musulmano egiziano?
Non che ci vogliano andare, i cristiani di qui: riescono ad essere pi? fieramente – e coerentemente – anti-israeliani di molti musulmani.
Scommetto che a questo non presterete attenzione, per?.
Chiss? come mai.
P.S. Non vorrei che si prendesse l’abitudine a mettere commenti off-topic sul mio blog, a proposito.
Che poi una sanziona gli off topic e si ritrova col commentatore che piange e grida alla censura.
Evitiamo, suvvia.
E’ una normale regola di buona educazione, su un blog, e la mia email ? pubblica.
La Politkovskaya ? generalmente considerata come una dei pochi giornalisti russi ad aver sempre parlato contro Putin e la sua politica in Cecenia. Qualsiasi “malessere” non pu? essere un caso in un paese in cui ammazzano reporter sulla soglia di caso.
Il suo libro “A Dirty War: A Russian Reporter in Chechnya” ? molto noto, ma non sono riuscito a leggerlo! Non so se sia stato pubblicato e tradotto in Italia, sospetto non da Mondadori.
http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/1860468977alessiospagesabo
Lia, non sono io l’autore del commento che ti ho postato.
Te lo puntualizzo, perche’ nel tuo commento di risposta, ne sembri convinta.
Tra l’altro sono lo stesso che sul blog di Sherif ti ha chiamato in causa, scherzosamente, provocando la tua risposta divertita.
Ieri hanno ucciso Anna Politkovskaja.