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Il Corriere della Sera dovrebbe già avere ricevuto la seguente email:

Gentili Signori,

avendo letto per intero l’intervento firmato da Miguel Martinez e pubblicato su internet, sono rimasta assolutamente sconcertata dalla manipolazione dei suoi contenuti operata dal vostro giornalista Francesco Battistini nel suo articolo del 25/09 intitolato “E il sequestro scuote l’Islam sul web”.

Vi invito a riflettere su quanti articoli pubblicati dal vostro o da altri giornali potrebbero apparire completamente diversi da quello che sono, se manipolati con la giusta dose di cattiva fede.
Credo che la tradizione del Corriere e il particolare momento che tutti viviamo impongano ai giornali seri un maggiore rispetto dei propri lettori ed una ricerca meno affannosa del sensazionalismo a tutti i costi.

Ritengo quindi di dovervi segnalare l’indirizzo web presso cui è presente l’intero articolo di M. Martinez, in modo che i lettori stessi possano confrontare quanto vi è scritto con le frasi estrapolate dal vostro giornalista: http://www.ilcircolo.net/lia/000537.php

Vi segnalo, infine, che la conclusione del già citato articolo di Battistini:

” Al Salamu ‘ aleikum, arrivederci al prossimo sgozzamento.”

è poco consona allo stile che si richiede ad ogni grande quotidiano europeo.

Distinti saluti.

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L’articolo di Battistini è prelevabile gratuitamente dall’archivio del Corriere ed è il seguente:

sabato, 25 settembre, 2004
REATI RAPIMENTI
Pag. 006

E il sequestro scuote l’ Islam sul web

I FORUM SU INTERNET
Battistini Francesco

Il Clemente: «Piaccia ad Allah che le due Simone possano tornare vive». Il Vendicatore: «No, sangue chiama sangue». Il Misericordioso: «Ma quelle due facevano del bene!». Il Paziente: «Se il messaggio che le hanno uccise fosse veritiero, pazienza!». Colui che tutto ascolta: «Adesso le agenzie pubblicano notizie da Internet senza riscontri?». Colui che vigila: «Togliete dai forum i messaggi che parlano di esecuzioni, è questione di sensibilità!». Il Saggio: «C’ insegna il Corano che dobbiamo combattere senza eccessi, difficile non vedere un eccesso nel rapimento di due volontarie». L’ Ultimo: «Dio rafforzi la mano che tiene quel benedetto coltello!». Se Allah ha 99 nomi, il web ha migliaia di nickname. E per i forum dei musulmani d’ Italia, nelle madrasse telematiche d’ Europa è tutt’ un cliccare nervoso su «questa situazione difficile dell’ Islam» (Mullah XXX), sulla «guerra in Iraq che è stata un bene per l’ Islam» (Najis), sui «sequestri = inciviltà» (Fatima).

Chi sgozza col mouse, chi esegue il download dell’ indignazione, chi blogga rabbia e paura.
Il dramma delle due Simone non modera il linguaggio dei feroci saladini, ma ridà argomenti ai moderati senza lingua.

Scrive il truce Princebinladen: «Hanno ucciso con i bombardamenti tante donne irachene, che soffrano anche loro!». Gli rispondono Hishiar e Najdawi: «Aiutavano bambini e disabili: a quando lo sgozzamento di bambini e disabili?». Un certo Saber ha solo dubbi d’ opportunità: «I mujahidin sbagliano: libereremo l’ Iraq in questo modo?». Ma quali fratelli che sbagliano, lo scuote una furiosa Fashtalla: «Sgozzare delle donne! Ma siete degli uomini?». Giusto, le donne. «Tutte le punizioni del Corano sono uguali per l’ uomo e per la donna» (Fate 7). Ma va’ là: «Accanirsi contro pacifiste è un atto disumano» (Pippo). C’ è Borg che ha già vissuto queste domande, da italiano prima che da musulmano: «E’ un po’ come quando agivano le Br. La società civile alla fine le ha isolate. Vedo con piacere che persino dall’ Iran arrivano critiche. Poi, vabbè, ci saranno sempre sbarbatelli incoscienti che vedono nelle Br degli eroi». Qualcuno (Il Dottore) ne fa solo una questione di pornoviolenza: «Ci sono minorenni che potrebbero sognare gli sgozzamenti di notte». Si solleva un gruppo di genitori dalla pura fede: «Dottore, i video puoi anche non scaricarli»; «non hai mai visto i bambini palestinesi stritolati dai tank israeliani?»; «abìtuati, i tempi futuri saranno ancora più duri». Tempi duri. Un sedicente Amante-tunisino-dei-due-sceicchi (Bin Laden e Al Zawahiri) li mette in versi: «Chiedi alla Penisola (arabica)/ chi è che sta affrontando in questo momento/ le difficoltà e i pericoli…» (corredano foto di Berlusconi equiparato a Totò Riina, con un terrorista armato che minaccia: «Cacciate gli infedeli»). Il solito Borg tenta di replicare al poeta di sventure: «Abitaci tu, coi terroristi in casa». La giovane Afnan si scandalizza che nella sua moschea si sia festeggiato l’ anniversario dell’ 11 Settembre («e questi sarebbero gli islamici moderati?»), la coetanea Fatma riceve complimenti per la «bellissima» fatwa fatta in casa contro gli infedeli. Mullah XXX chiede adesioni al suo nuovo gruppo islamico per combattere la Lega in Italia, rincara un Enrico Galoppini che paragona gli americani ai nazisti.

Ma cliccatissimo, e senza repliche, è un Miguel Martinez che chiama Quattrocchi «mercenario», sgrida Berlusconi perché non tratta con rapitori che chiedono «cose ragionevoli», si stupisce di tanto clamore sulle due Simone («hanno rapito una ragazza italiana in Venezuela, ma nessuno ne parla»), adombra che il sequestro sia roba di servizi («una specie di piazza Fontana»), alla fine osa chiederselo: «Non so che senso abbia, condannare certe azioni». Già, che senso ha?
Al Salamu ‘ aleikum, arrivederci al prossimo sgozzamento.


Francesco Battistini

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Bene: a me pare orripilante, tutto questo.

L’intervento in questione, ci tengo a dirlo, non è apparso sul sito di Martinez.
Lo abbiamo pubblicato io e qualche altro.

Che i giornali tendano ad una certa improvvisazione, quando si rapportano ad internet, è cosa nota.
Ma qui siamo molto oltre, mi pare.

E, davvero, non ho altro da aggiungere se non che ritengo che il paese, a partire da chi lo informa, stia seriamente smarrendo il senso della decenza.