Adesso abbiamo la democrazia in Afganistan:

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E poi abbiamo sempre più amici nel mondo arabo, che ci risulta sempre più sicuro e comprensibile: è di poco fa la notizia dell’arresto di non so quanti beduini nel Sinai.
Ora: a dire il vero, i beduini sono noti per essere amici di Israele.
I migliori amici arabi di Israele in assoluto.
Durante la guerra del Sinai, collaborarono sfacciatamente con le truppe israeliane: segnalavano ad Israele la posizione delle truppe egiziane, ne fecero di tutti i colori.
Avevo sentito – e credo anche scritto – che le cose stavano cambiando e che nel Negev gli israeliani stavano rendendo la loro vita difficile, avvelenandogli il bestiame e cose così.
Ed è pure vero che nel Sinai non si muove una foglia, almeno in teoria, senza che loro lo sappiano.

Eppure mi sembra stranissimo, non mi quadra. Quello è un popolo di commercianti, se ne frega assai della politica o degli altri “fratelli” arabi.
E certo non immagino iniziative personali di questo genere, tra di loro.
Ci mancava, insomma, un bel ‘tutti contro tutti’, un po’ di misteri insondabili, tanto fumo o magari, effettivamente, la metamorfosi dell’ennesimo popolo.

Al Jazeera.