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Ma che io apra il sito di Antiproibizionisti.it alla ricerca di un’intervista relativa a un romanzo che mi interessa e ci ritrovi, pari pari e con tanto di richiamo in home page, la recensione a questo stesso romanzo fatta da me su questo blog e (ho guardato più volte stropicciandomi gli occhi, giuro) sorprendentemente firmata Radio Radicale (!!!) mi pare veramente il colmo.
Non voglio mischiare il romanzo in questione (Mara come me, di Marco Salvia) e il tema importantissimo che affronta con questo piccolo episodio di cialtroneria internettiana, quindi parlerò dell’intervista in un altro post.
Qui voglio solo dire che nessuno vieta a nessuno di prendere i post da Haramlik e riportarli altrove: lo fanno diversi siti e non c’è nulla di strano.
Ma tutti, nessuno escluso, riportano correttamente la firma di chi li scrive e il link al sito da cui provengono.
E’ la prima volta che vedo ignorata questa semplice regola di buona creanza e, devo dire, che l’abbiano fatto proprio i Radicali mi stupisce assai poco.
Sanno sorprendere con ben altro, e non da ieri.

Tra l’ altro, visto che c’? un link con scritto “nostra intervista a” relativo a un mp3 uno ? fortemente indotto a pensare che sia loro, la recensione. Anzi, senza fortemente. Lo pensa e basta. Visto che giustamente tu non lo dici, lo dico e me ne prendo eventuali responsabilit? : ‘questo ? plagio, pure schifoso’.
Lascia un indirizzo mail cui mandare tutti assieme, con lo stesso oggetto, una protesta concreta. Solidariet?.
ps s’? rifatto vivo mr jumper ? ? un mito ! ..cos? almeno si sorride pensando ad altro ! ;-)
E’ parecchio spiacevole, in effetti.
E non vedo un indirizzo email sul loro sito, a dire il vero.
Grazie per la solidariet?.
Non si fanno, ‘ste cose.
L’indirizzo c’?: nella pagina dell’articolo copiato, in basso a destra, a nome “claudio vegliante” (sotto la scritta “Credits”). Scriviamo l
QuattroPassi
Questo non s’ha da fare
So che che questo blog viene letto anche dagli amici di Radio Radicale e quindi mi permetto di attirare la loro attenzione….
… Copioni copioni… tutti bravi con i lavori altrui… Dai Lia fatti sentire!
spero che la cosa non ti secchi ma io gli ho scritto. il msg ti arriver? in copia.
Grazie, Esorciccio! :)
Azione comune? Azione petizione? A blog unificati?
Dai, facci sapere!
Brodo Primordiale
Una copia radicale
Gli scopiazzatori non conoscono soste: questa volta è toccata a Lia….
Oh, virtuosi del copia e incolla, questi qui.
Sono davvero imbarazzanti.
Mailbombing per una giusta causa? Ci sto. Adesso con questo copia & incolla selvaggio stanno esagerando.
Macchianera
Copia&incolla
L’ultima vittima di quest’arte “nobile” molto in voga nella rete ? Lia….
To : clasar@tin.it
Oggetto : plagio articolo ‘mara come me’
Testo :
Gentile signor Claudio Vegliante,
sperando sia lei il responsabile del sito antiproibizionisti.it,
le segnalo uno spiacevole episodio di plagio avvenuto nel suo sito.
con riferimento al vostro – si fa per dire – articolo su ‘mara come me’, il libro di marco salvia, al link : http://www.antiproibizionisti.it/notizia.asp?n=2735
le faccio presente che detto articolo ? apparso – paro paro, come si suol dire – sul sito haramlik di lia qualche tempo fa, e potr? trovare tutti i link utili alla questione in : http://www.ilcircolo.net/lia/000604.php
Trovo la cosa spregevole e di pessimo gusto. Spero pertanto venga presto chiarita, – BEN visibile – la paternit? dell’ articolo che utilizzate.
Cordiali saluti,
Blu
“Plagiato” il testo di Blu e spedito anch’io.
Magari almeno si vergognassero un pochino.
Gianna
Ah, metto il tuo post su Titanio, almeno ti copio un po’ anch’io… Besos, Gianita.
Massimo Morelli's Weblog
Libert? di copiare
Ai tempi di Google copiare ? stupido: si viene scoperti presto , e si fa una figura da scemi.
L'Indignato
Antiplagiazionismo
Gentili signori antiproibizionisti, siete caldamente invitati a citare la fonte della recensione pubblicata sul vostro sito e indebitamente firmata Radio Radicale. Dalle mie parti la vostra si chiama figura da cioccolatai….
Mandata mail anch’io con lo stesso testo di Blu. E, ovviamente, scritto sul blog.
Ho copiato il testo di bl?, ed inviato…
Lia, ho postato il fattaccio su Macchianera :)
Come non accorgersene, QP? Ho sentito rombare i motori del mio server, sotto la spinta dell’accelerazione del contatore. :)
Grazie, e grazie a Blu, Gianna, Marco, Maxime, Giulio e a chi ha solidarizzato sul suo blog.
Massimo Morelli e Gaspar Torriero dicono una cosa sacrosanta, affermando che copiare ? soprattutto sciocco, in epoca di Google. Ci metti 3 minuti, ad accorgertene.
Non capisco dove abbiano la testa, ‘sti Antiproibizionisti. Davvero.
Spero, comunque, che non gli salti in mente di eliminare semplicemente la recensione, pur di non ammettere la figuraccia.
Finirebbe con l’esserne penalizzato solo il romanzo di Salvia, e mi dispiacerebbe parecchio.
Abbastanza squallido. A citare la fonte averbbero fatto una figura infinitamente migliore, e invece cos? fanno una gran figura di merda.
Ci? che ? pi? incredibile ? l’arroganza e la presupponenza di gente che ? convinta di passarla liscia, come se in Internet ci navigassero da soli!
Perch? “proprio” i radicali?
non ? la prima volta che accade e non sar? l’ultima. i capi in testa si mettano d’accordo sul modo migliore di comportarsi in questi casi e ce lo comunichino. l’invio di messaggi trova il tempo che trova. affidiamo il caso ad avvocati con le palle e facciamo a tutti un culo cos?.
Lia, prendo lo spunto da questa storia di un potenziale giornalismo cialtrone per dirti una cosa.
Non sono riuscito a trovare una indicazione sul tuo sito di cosa fare in caso si voglia utilizzare quanto tu scrivi nel blog. Nel caso in cui questa “licenza d’ uso” effettivamente manchi, io ti chiederei di preparla, che su certe cose a mio parere ? molto meglio esser ben chiari. Che so, di mettere bene in evidenza da qualche parte un link ad una pagina che spieghi l’uso corretto dei tuoi articoli. Molti per esempio indicano una licenza di ampia diffusione come la creative commons o, per la documentazione di software, la fdl, pi? eventualmente altre restrizioni.
Trovo importante anche l’esplicitare che cosa fare qualora si intenda utilizzare quanto scrivi al di fuori del media per cui ? stato pensato (ovvero il web). Per esempio, mettere i tuoi articoli su carta stampata. Te lo dico perch? a me non sembra affatto scontato che una simile transizione si implicitamente autorizzata.
—
Carlo
mi aggiungo al commento di carlo: per avere una (seppur) minima tutela contro questo tipo di azioni, avere ben esplicitate le “condizioni d’uso” di quanto scritto ? cosa buona e giusta.
ci sono vari tipi di licenze: le creative commons, ad esempio.
Lia, se non hai delle ragioni particolari per scegliere la versione 1 della licenza cc, allora forse ? meglio seguire il loro consiglio ed usare la versione 2, che per il tipo di restrizioni da te scelte credo che sia questo il link:
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/
Oddio, Carlo: ma a me sembrano uguali! Vabbe’ che smanettare sul template mi fa uno strano effetto, ma proprio non vedo la differenza tra le due versioni…
Lia, la licenza v 2 ? *lievemente* diversa dalla 1, ma immagino che se per degli avvocati queste differenze siano importantissime, probabilmente per l’utente finale che non ha voglia di portar gente in corte e vuole solo dichiarare pubblicamente i propri diritti intellettuali queste non sono poi cos? importanti.
Per esempio la 1 dice a proposito della transizione ad altri media:
The above rights may be exercised in all media and formats whether now known or hereafter devised. The above rights include the right to make such modifications as are technically necessary to exercise the rights in other media and formats
la 2 invece specifica meglio:
The above rights include the right to make such modifications as are technically necessary to exercise the rights in other media and formats, but otherwise you have no rights to make Derivative Works
‘Notte
—
Carlo
Cavoli, scusami, hai ragione!
Quando si ? stanche si scrivono sciocchezze.
Plagiato anch’io Blu e spedita la mail. Ma i Radicali non erano i paladini della libert?? Solidariet? a te Lia
Grazie.
Comunque e’ lunedi’ sera e, nonostante le email spedite (tra cui anche la mia) e le diverse segnalazioni in proposito sulla rete, il sito degli Antibroibizionisti continua imperterrito a mostrare l’articolo come se fosse di Radio Radicale.
Si vede che sono un po’ duri d’orecchio.
Anch’io mi sono cimentato nel plagio di Blu. (pi? che altro trovo nelle sue righe un “apl?mb” che non possiedo e che altrimenti mi avrebbe esposo a querele…)
ciao
Ma avete scritto tutti al Vegliante?
Che non veglia, o non scarica la posta… o magari ? proprio l’autore del copy&paste?
Un Ufficio Stampa con indirizzo email i Radicali ce l’avranno pure, no?
Un saluto, un abbraccio
eh gi?, proprio dei birichini ‘sti radicali. ma che gli venisse un colpo!
carissimi mi spiace di questo inconveniente del quale mi assumo la responsabilit?. purtroppo spesso si lavora un po’ in fretta e non ? semplice gestire da soli un sito con 2000 utenti quotidiani. cmq se avete visitato il sito vi sarete resi conto che non ? mia abitudine non citare la fonte della notizia: delle oltre 3000 notizie inserite sino ad oggi infatti sono debitamente citate le relative fonti e ho provveduto a linkare il vostro sito. spero sia sufficiente e mi auguro di incontrare in futuro giudizi meno sommari.
P.S. l’intervista a Marco Salvia, invece, l’ho realizzata proprio io e temo non ce ne saranno molte altre in rete…
Sono il responsabile di RadioRadicale.it. Non so per quale ragione i responsabili del sito Antiproibizionisti.it abbiano inserito una recensione scritta su un blog senza citare la fonte. Vedo che hanno rimediato (e che non conoscono il significato della parola trackback).
A scanso di equivoci, sul sito di Radio Radicale non c’? traccia di quella recensione. Quando citiamo blogger, cosa che avviene spesso (soprattutto rispetto ad altri organi di informazione), come potete vedere direttamente citiamo le fonti: http://www.radioradicale.it/approfondimento_blog/conv1.php;
http://www.radioradicale.it/approfondimento_blog/conv2.php;
http://www.radioradicale.it/primopiano.php?mostra=727
Quindi prima di prendere il sito di un’associazione radicale e avventurarsi ad accusare tutti i radicali in quanto tali farei qualche ricerchina. Anche soltanto con google, come qualcuno suggeriva
Aggiornato:
MARA COME ME
Omicidio in comunit?
Nostra intervista a Marco Salvia
Recensione da Haramlik a cura di TrackBack
Ti sono arrivate almeno delle scuse?
prego voler cortesemente pubblicare il post inviatovi questa mattina. grazie.
Alessandro: sull’intervista a Marco Salvia ho fatto un post e, ovviamente, ho scritto e linkato la sua ‘paternit?’ fin da Sabato scorso.
Impossibile che nascano confusioni al riguardo, su questo blog:
http://www.ilcircolo.net/lia/000606.php
Perch? temi che non ce ne saranno altre?
O era un ‘temo che non ce ne “siano” altre’?
La frase mi risulta oscura, ti dir?.
Sull’oggetto del contendere, ho risposto a te e a Galli in un post nuovo.
Gentili signori, il link al mio indirizzo email ? relativo al fatto che il sito ? stato ideato e proggettato da me, soltanto per quanto concerne la parte strettamente tecnica. Questo significa che i contenuti sono curati da altre persone ovvero dalla omonima associazione. Vi prego quindi di postare le vostre lamentele altrove. Cordiali Saluti
Sulla torta mancava giusto una ciliegina, in effetti, ed e’ arrivata nella magnifica persona del signor Vegliante, il quale progetta siti che, in homepage, anziche’ recare un normalissimo ‘Contact us’, recano l’indirizzo del programmatore.
Programmatore che, per giunta, non vuole che gli si scriva e pare addirittura adombrarsi.
Magari si aspettava che la gente scrivesse all’unico indirizzo email presente sulla pagina degli Antiproibizionisti perche’ presa da impellente smania di fare i complimenti al tecnico.
Che dire: complimenti vivissimi, signor Vegliante, tanto per il sito progettato con grande attenzione verso l’utenza quanto per le sue abbaglianti capacita’ logiche, che emergono prepotenti anche in questo commento.
a me ha scritto solo di rivolgermi “altrove”, ma non ha detto chi n? vedo che sul sito ? stato messo l’indirizzo di un responsabile dei contenuti.
anzi, non c’? pi? neanche quello del vegliante…
immagino che al prossimo plagio dovremo scrivere direttamente a capezzone :P
Gentili signori, mi spiace della sinteticit? delle risposte che ho inoltrato alle vostre lamentele circa paternit? di recensioni. Nella vita mi occupo di altro. Comunque noto con dispiacere che avete problemi seri nell’individuare il posto giusto ove postare lamentele, ? da quando ? nato http://www.antiproibizionisti.it (2000 utenti al giorno da tutto il mondo, i numeri del nostro lavoro (ndr)) che viene data la possibilit?, come espressione massima di libert? di parola, di postare nel filodiretto ogni tipo di sritto. Voi invece (spero) in preda alla foga da paternit? tradita, avete postato a me. La parola “credits” secondo voi che c…. significa???? A fine 2004 non vi dico di comprarvi un dizionario Ingelse-Italiano ma vi propongo di farvi un bel giretto partendo magari da google (motore di ricerca) per provare a capire cosa significa la parolina “credits”. Sempre come massima espressione di libert? di parola anche Daniele Capezzone, citato nei post di spora, gestisce un filodiretto a suo nome su radicali.it dove ? possibile scrivergli senza molte difficolt? se non quella di far funzionare la testolina. Non mi resta che suggerirvi un bel corso su come utilizzare al meglio internet (vi sar? sicuramente utile) e vi ricordo che antiproibizionisti.it funziona cos? da quattro anni circa ed ? stato valutato come “sito accessibile”. Accessibile anche da persone che hanno difficolt? oggettive nell’utilizzo di internet. L’indirizzo email l’ho tolto di mia spontanea volont? onde evitare di ricevere accuse che non mi competono talvolta anche con, come dire, toni coloriti. Allora ribadisco, una volta per tutte, un punto fondamentale: postatemi solamente per farmi i complimenti del sito, non sareste i primi e neanche gli ultimi. Arrivederci!
P.S. Esimio professore che lamenta le mie capacit? logiche, la ringrazio per l’osservazione, ogni critica ? costruttiva e utilissima.
Ancora???
Ma quest’uomo che ha intenzione di fare? Vuole passare di qui ogni settimana ad insolentire mezzo mondo per avere OSATO scrivere al webmaster di un sito per inoltrare una lamentela??
Una comincia seriamente a pensare che le sindromi ossessive siano un rischio professionale dei radicali, non ho altre spiegazioni.
Allora, e per l’ultima volta: di fronte a un caso di plagio, si scrive a chi gestisce un sito.
Il “Filo diretto” di cui parla lei ? una rubrica attraverso cui, leggo, si scrive a un signore per avere pareri su tematiche riguardanti la droga.
Mi pare evidente il motivo per cui nessuno abbia ritenuto opportuno usarlo, in questo caso.
Invece di venire qui a sbraitare imbarazzanti quanto aggressivi inviti ad “imparare a usare internet” o a cercare sul dizionario “Ingelse-Italiano” (sic) il significato di Credits, dunque, segua il mio consiglio:
– recuperi il senso del ridicolo e misuri il suo spreco di aggressivit?
– si renda conto di stare parlando a gente che possiede siti e che usa internet da anni
– usi quest’ultimo dato per interrogarsi sulla differenza, per gli utenti, tra le rubriche di un sito e l’accessibilit? ai responsabili dello stesso.
Soprattutto, la pianti!
Ho chiuso questa polemica con il diretto responsabile della pubblicazione non firmata di un mio post da ben due settimane e non ho voglia di subirmi anche lo strascico della sua, per me incomprensibile, intemperanza.
Oggi sta morendo Arafat e, francamente, il tempo e le attenzioni che desidero dedicare al mio blog sono distanti mille miglia dal suo contorto incaponirsi su una questione di indirizzi email.
Ha ricevuto per sbaglio delle email di protesta che non andavano indirizzate a lei?
Le cestini e amen, pensi alla salute e alle cose belle e, soprattutto, eviti di tornare qui tra un’altra settimana a rovesciare un’altra caterva di insolenze, ch? non ? proprio il caso e stavolta, la avverto, non gliele pubblicherei.