“Eh, mo’ ti spiego.”
Non è neve.
E’ calcare modellato dal vento.
C’è di tutto: forme come di animali, onde, meringate che in realtà sarebbero montagne.
Che io sappia, una cosa simile c’è solo qui in Egitto.
Cose da pazzi, ‘sto paese.
“Eh, mo’ ti spiego.”
Non è neve.
E’ calcare modellato dal vento.
C’è di tutto: forme come di animali, onde, meringate che in realtà sarebbero montagne.
Che io sappia, una cosa simile c’è solo qui in Egitto.
Cose da pazzi, ‘sto paese.
Ciao Lia sono al Cairo :-) Chissa` se ci vedremo ….
E non dirmi che la foto l’hai fatta tu, adesso…Si pu? visitare? E’ come la valle della morte in California? (60 gradi, scorte d’acqua, eccetera).
Piesse: Lia, ho una domanda farti. Posso scriverti all’email?
Visto. Lo ricordo con nostalgia immensa.
Una cosa cos? l’ho vista solo nei cartoni animati di Wil E. Coyote e Road Runner
@Rosa: perche’ no? Io comunque sono in Alto Egitto, al momento, e poi forse vado nel Sinai. Sentiamoci.
@ Giusec: certo che si puo’ visitare! Ero li’ due giorni fa, non sto facendo altro che scriverlo!! Io non ci andrei d’estate ma adesso il clima era ottimo, appena un po’ freschino la sera. Questo punto in concreto, poi, non e’ per nulla all’interno, credo si riesca a visitare anche in giornata. Pernottando a Baharya, ovvio.
Certo che puoi scrivermi.
Le foto: io non riesco quasi a scriverlo, tanto e’ il soffocone che provo, ma le 68 fotografie che ho scattato con la mia stupida webcam (tra cui un mucchio a questi fungoni, e pure la mia mano tutta bianca dopo averli accarezzati) sono andate TUTTE perse mentre le scaricavo nel pc!
Dire che sono affranta non rende l’idea, temo.
Ancora una volta, quindi, sto usando le foto di quel santo di Jose, che meno male che ne ha fatte un mucchio.
Di questo mucchio, per il momento ne ho solo alcune. Non stupitevi, quindi, se vedrete un revival del deserto tra una decina di giorni. Quando il Nostro torna da Dahab, cioe’, e mi passa il resto delle foto.
@Gokachu: Will E. Coyote sono io.
… Calcare modellato dal vento!!! Che spettacolo! Senti, non ? che nella preistoria, ci fosse stato un fiume larghissimo o un lago, in quella zona?
Il mare, credo.
Pare che il mare coprisse tutto.
Khalid, la nostra guida beduina, ci raccontava che capita di trovare mandibole di pesci fossilizzate.
E poi ha detto: “Pensa che strano: una volta sono stato ad Alessandria, ho finalmente visto il mare e mi e’ venuta troppa paura per farci il bagno.”
(Tu vedi questi pezzi di ragazzi che attraversano intrepidi il deserto facendo cose pazzesche, e poi si fanno prendere dal panico su una spiaggia tra gli ombrelloni!)
…aprire il tuo blog da Roma la mattina, mi fa sentire un po’ pi? vicina all’Egitto…ma ‘sta cosa di Bahareya e Fafra ? stata proprio una botta. E’ un’esperienza fantastica che anche io ho fatto appena un mesetto e mezzo fa.
Dio, che nostalgia…
…tutti i deserti un tempo erano mari, e tutti i mari deserti. credo che la sensazione di immenso sia la stessa. baci a tutti dalla sicilia :)
(qui c’? uno scirocco pazzesco)
Ah, le coincidenze.
Stavo leggendo proprio oggi un articolo del national geographic (seguire il link, solo in inglese) che parlava dell’evoluzione del Sahara.
In pratica fino a 6000 anni fa, il Sahara era una zona (sub)tropicale umida. Il clima e’ cambiato 5000 anni fa. A causa dell’inclinazione dell’asse terrestre, i paleomonsoni si sono spostati verso sud, lasciando a secco la zona. Probabilmente questo cambiamento climatico ha prodotto lo spostamento della popolazione nella zona del Nilo, dando poi origine alla civilta’ egiziana.
Inoltre che non tutta l’acqua e’ scomparsa: e’ risaputo come sotto il deserto scorrano fiumi di ottima acqua dolce.
Su scala ridotta ma altrettanto, almeno io credo, spettacolare, si puo’ ammirare un fenomeno analogo vicino a Porto Empedocle. La chiamano “Scala dei Turchi”. E’ una gigantesca gradinata naturale di un bianco accecante.