Morire incatenato

Mohammed Hassn Abu Hadwan, 65 anni, prigioniero politico nel carcere israeliano di Al Ramla da quasi 20.
C’erano stati diversi appelli su di lui, a causa delle sue pessime condizioni di salute: i prigionieri in Israele non hanno accesso a cure e lui aveva il cuore che gli funzionava al 25%.
E’ morto con le mani incatenate al letto d’ospedale.

om6nchar.jpg

Nella vignetta di Omayya, il medico israeliano esclama: “Mi dispiace, si è liberato.”

Mi piace il sorriso che Omayya gli ha disegnato.

Questo articolo è stato pubblicato in Parlare di Israele?. Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.

Comments Closed

2 Commenti

  1. Pubblicato 7 novembre 2004 alle 18:47 | Link Permanente

    …Che vogliamo commentare?
    …Nei lagher nazisti un “medicaccio” per i prigionieri c’era… Funzionava poco, per? c’era.

  2. Pubblicato 7 novembre 2004 alle 23:43 | Link Permanente

    Posso fare un po? di spam? Mi occupo di satira politica.

  • Pagine

  • Commenti recenti

  • Categorie

  • Archivi

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.