
Stupita dall’orda di neoconi attirata qui dalla mia segnalazione di una storiella letta da Ugarte, sono andata a guardarmi i referrer e, ohibò, mi è spuntato un forum dal suggestivo nome di Un cuore per Israele ma inaccessibile ai non registrati.
“Evvabbe’”, mi dico. “Saranno qualcosa tipo i fan della Fallaci, quel genere là; pazienza.”
C’era un “Visitate il nostro sito”, tuttavia, ed essendo la curiosità notoriamente femmina, ne ho varcato la soglia.
Gessù.
Mai detto “Gessù” più a proposito.
Io non li avevo mai visti da vicino.
Sapevo che esistevano, certo, e ne approfitto per segnalare anche gli ottimi articoli di Miguel Martinez al riguardo e tuttavia capitarci in mezzo e in italiano, così, senza preavviso, mi ha fatto sentire un po’ come quella che per sbaglio finisce nella tana dell’Orco e, stupefatta, si guarda attorno fino a che sente dei passi lungo il corridoio e capisce che deve nascondersi, ché se l’Orco la vede sono guai.
Vabbe’: chi sono, innanzitutto, con la premessa che il sito è fatto in modo tale da non consentire link precisissimi.
Siamo un gruppo di credenti in Gesù Cristo. La nostra chiesa si chiama Parola Vivente. Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza del fatto che ancora ben pochi credenti, in Italia, si rendono conto dell?importanza di Israele agli occhi di Dio.
[…]
Nella Scrittura, è scritto chiaramente che chi benedice Israele, è benedetto da Dio, e chi la maledice, è maledetto.
Cominciamo bene. Ai Palestinesi gli era sembrato, in effetti…
Ma perchè amare proprio Israele e non, per esempio, la Svizzera o – un paese a caso – l’Egitto?
Che domande:
Perché la salvezza viene dai Giudei.
Gesù era un ebreo ed anche i primi discepoli.
Il Nuovo Testamento è stato scritto da loro.
Il popolo ebraico è il popolo eletto, il Suo possesso, la pupilla dei Suoi occhi.
Chi crede che gli ebrei non siano più eredi delle promesse, legga Romani 11.
Perché è la volontà di Dio. Dio ha un patto eterno con questo popolo (Geremia 31:35-38).
Egli ha dato loro la terra di Israele e li sta richiamando dalle terre in cui erano stati dispersi (Ezechiele 36:24-28).
E? scritto inoltre che è responsabilità dei non ebrei aiutarli a ritornare in Israele (Isaia 49:22)
‘Aspita. E nel caso non si fosse capito in cosa consistano queste responsabilità, c’è il Reverendo Wilkerson che lo spiega a Israel Today:
Lei pensa che la ‘roadmap’ possa portare la pace tra gli Israeliani ed i Palestinesi?
Wilkerson: No! Come può Bush, che conosce la Bibbia, a non temere Dio e a spingere Israele in un compromesso territoriale per rispettare la roadmap? Dio lo punirà per questo. Il dollaro crollerà, Bush cadrà in depressione con il serio rischio di perdere le prossime elezioni. Prego quotidianamente che i ministri credenti di Bush possano avere una maggiore influenza su di lui rispetto a quella degli altri ministri.
Perchè il punto è che in Israele deve arrivare il Messia, secondo la Bibbia, e se lì c’è della Palestina, invece, il Messia non arriva.
Capirete che per questi cristiani la faccenda è seria:
Reclamare quella terra, così importante, gioca un ruolo speciale nell?attuale svolgersi delle profezie bibliche. E? attraverso il compimento delle profezie collegate ad Israele, che noi iniziamo a capire che Dio è ancora personalmente ed intimamente preoccupato per lui. Il sionismo non riguarda solo il possesso della terra : riguarda il piano di redenzione di Israele.
Da una prospettiva cristiana, il ritorno del Messia Gesù è parte essenziale di quel piano, il suo compimento finale, e coincide con le promesse fatte ad Israele. ?Quando l?Eterno ricostruirà Sion e apparirà nella Sua gloria? (Salmo 102,16).
Comunque, è importante che noi non sosteniamo Israele per motivi egoistici, pensando che, così facendo, anticiperemo l?era escatologica. Noi desideriamo la Sua venuta ed il Suo regno, ma non dobbiamo ?usare? gli ebrei per ottenere quello che vogliamo. Certo, è giusto desiderare la venuta del Messia, e le conseguenti benedizioni connesse ad Israele, ma senza altre motivazioni.
No, noi amiamo Israele ed il popolo ebraico semplicemente perché Dio riempie i nostri cuori d?amore.
Detto in altri termini: è vero che, perchè ci sia la fine del mondo, deve esserci Israele. Ed è vero che noi cristiani non desideriamo altro che la fine del mondo, ché così vediamo Gesù più in fretta, ma mica è solo per questo che aiutiamo Israele! Sarebbe egoista da parte nostra!
Ciò non toglie che:
Il Figlio di Davide, il Re dei Giudei, il Messia, regnerà dal monte Sion su un restaurato, rinvigorito ( spiritualmente) Israele , così come su tutti i Gentili che Lo hanno riconosciuto come Re. Questa è la sintesi dei due messaggi, che non sono due, ma uno.
?In quel giorno sarà aperta una fonte per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme, per il peccato e per l?impurità?. Zaccaria 13, 1.
Ecco: se tu non sei stata sionista ti arrangi, quindi.
Tipo: se la profezia si avvera, il mondo finisce e Gesù regna su Israele, io vado dritta all’inferno, ché ho passato gli anni a dispiacermi per i palestinesi?
Mi conviene che il mondo non finisca, quindi.
Non troppo presto, almeno.
E, secondo questi qua, prima loro riescono a spuntarla e prima finisce. Lavorano per questo!
Cavoli: me lo diceva, l’istinto, che la cosa mi riguardava.
Nel sito c’è altro, ovviamente: un po’ di tipica narrativa eroico-mitologica sulla nascita di Israele, vari salmi ed esortazioni a rinvigorire il turismo, denunce di antisemitismo e un servizio su un ospedale psichiatrico per bambini “aperto anche ai bambini arabi”, bontà loro.
E una pagina dei link che ho guardato con attenzione, ché mi interessa sapere che gente piace a questi signori.
Dico la verità: ho chiuso il sito con un nodo di spavento nello stomaco.
Sarà anche stato l’effetto di tutto ‘sto millenarismo e di tutte ‘ste profezie, ma io mi sono impressionata.
Qui c’è un vecchio – e umanissimo – mostro che si sta risvegliando, non può essere tutto folklore.
E mi fa un po’ impressione, sapere che dal loro sito partono link al mio.
Che vogliono, Gessù? No, dico, la gente è strana, è noto, non si può mai sapere, che devo pensare??
Io, intanto, mi armo come posso:


Ma ? cos? difficile usare il buonsenso come bussola?
Io lo faccio spesso e non ? che dia poi ‘sti brutti risultati, eh.
In ‘sto mondo qua, invece, il buonsenso lo si calpesta spesso, pare.
Povero buonsenso.
Lia, fa certamente ridere il tuo cornetto finale. Una personalit? ottimistica come la tua tende a sbarazzarsi dei neo-babau col sorriso e l’ironia. Io invece rimango basita e stordita di fronte a questo furbo e “documentato” intreccio di istigazione all’odio religioso. Sono atea per mia Natura, eppur tengo in petto l’agostiniano precetto: “Ama e fai ci? che vuoi”. Adoro la musica Yiddish. Mi affascina l’ostinazione del credo ebraico. L’uomo che mi ha aperto le porte dell’amore e del piacere era(?) musulmano. E infine i miei pochi, veri amici, praticano il Buddismo. Ti leggo da tanto tempo e una volta ti ho inviato una mail di ringraziamento, confessandoti di non avere abbastanza “sfacciataggine” da poter commentare i tuoi post. Ora mi tiro dentro, perch? sento il bisogno di esternare la mia paura di fronte a questa regressione dell’anima, da me ingenuamente ignorata.
e lo so che sono incosciente, ma grazie per avermi fatto cominciare la giornata con una sonora risata…
? in questi momenti che dimentico tutti i miei problemi… perch? c’? chi ne ha di pi?.. e seri… :-)
Ho avuto occasione di “girare” per il sito che menzioni e vorrei darvi le mie impressioni, onestamente non ho trovato nulla di antipalestinese ma una ferma e affettuosa amicizia per quella terra e quei popoli, dei quali si auspica la convivenza in assoluta pace, prosperit? e parit? di condizioni. Amare Israele non significa odiare i Palestinesi.
Viene avversato chi vorrebbe uno stato palestinese “al posto di Israele” e non “di fianco a Israele”, oppure chi vorrebbe buttare a mare gli ebrei.
Penso che lo scopo principale di quel sito, sia di rivolgersi proprio ai cristiani che per anni hanno pensato che gli ebrei fossero “biblicamente” da avversare, con annesse accuse di “deicidio” (aver ammazzato Ges?). Capisco quindi l’ironia, forse dovuta a carenza di informazione, o forse al fatto che il sito non sia facilmente esplorabile, ma non capirei la critica da parte di persone come voi che sono sempre stati contro ogni forma di razzismo e a favore di ogni forma di tolleranza e rispetto.
ciao Domenico
?Collaborazioni senza precedenti? fa parte di un articolo pubblicato su Il Foglio.
A me preoccupa Lui (l?Elefantiaco) quando alla pagina della posta scrive: “Niente da far, tutti dormono, bisogna aspettare il prossimo botto”!?
http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=19746
Il ministro Mofaz in Europa
Varsavia chiede aiuto a Israele per costruire la barriera dell?Unione
Prima la Polonia, poi l?Italia. Il Rummy di Sharon dice che Gerusalemme non interferir? nel dopo Arafat dell?Anp
……..
Mercoled?, in Polonia, Mofaz e il ministro dell?Interno, Ryszard Klisz, hanno parlato della preoccupazione del governo di Varsavia di garantire l?impermeabilit? delle frontiere orientali. ?Noi rappresentiamo il confine dell?Unione europea con l?est?, ha spiegata Klisz, che ha ribadito l?obbligo della Polonia di garantire la sicurezza delle frontiere continentali. I polacchi stanno preparando lungo il confine 14 check point per il passaggio di merci e persone e oltre 20 centri di controllo. Saranno inoltre costruite decine di punti d?osservazione. Si tratta di centinaia di chilometri di confine che i polacchi dovranno pattugliare e che preoccupano molto Varsavia, considerati il contrabbando di droga e il possibile passaggio di attivisti appartenenti a organi terroristici. ?Israele oggi ? l?unico paese nel mondo che, tranne a ovest dove confina con il mar Mediterraneo, ? circondato da una barriera ? ha spiegato Mofaz al ministro polacco ? La invito a visitarci per osservare in che modo abbiamo usato le tecniche pi? avanzate per garantire segnalazioni in caso di tentativi di attraversamento?. I due ministri hanno deciso che una delegazione di esperti partir? gi? nei prossimi giorni per studiare la barriera difensiva e, come scritto nel comunicato del portavoce del ministero della Difesa israeliana, ?con l?obiettivo di applicare la tecnologia israeliana al progetto polacco?. La notizia del viaggio, pubblicata ieri dal quotidiano israeliano Maariv, ha concluso la visita di Mofaz in Polonia. Fonti della sicurezza israeliana l?hanno confermata al Foglio e hanno aggiunto: ?Mofaz ha inoltre firmato con il ministro dell?Economia di Varsavia un accordo di collaborazione economico-industriale fra i due paesi. I polacchi hanno mostrato entusiasmo, invitando le compagnie che hanno costruito la barriera difensiva in Israele a contribuire alla costruzione di quella che garantir? il confine orientale dell?Europa?.
Per Lia, avevo allegato io il link, all’interno di una mia risposta (intervento)presso il sito in questione, in quanto riportava l’immagine del cartello di Oleiros e si stava parlando di quello.
ciao
So che questo messaggio non verr? mai pubblicato perch? moderato, nonostante questo mi esprimo liberamente. Sono inorridita da ci? che ho letto. Ma non per i contenuti del sito citato, ma per il modo alquanto sgradevole di prendersi gioco di persone che amano Israele, cos? come tu ami la Palestina. E se tanto ti infastidisce il loro amore “estremista”, allora perch? fai lo stesso tu? Non conosci un modo per amare sia l’uno che l’altro? O per amare uno e non odiare l’altro? Credi di parlare di tolleranza? Invece parli di razzismo tu per prima: verso Israele e verso i cristiani. E se deplori quello di Israele verso la Palestina, credi di aver diritto di praticarlo tu verso chiunque altro? Io sono del parere che coerenza significa “non fare agli altri ci? che non vorresti gli altri facciano a te”, e lo trovo scritto proprio sulla Bibbia. E questo IO tento di fare, senza guardare agli altri, ebrei o palestinesi. E non esalto Sharon come non esalto Arafat. E non demonizzo Arafat come non demonizzo Sharon. Perch? l’odio porta solo altro odio. E tu pensi che il mondo sia migliore, o tu sia migliore dopo aver scritto ci? che hai scritto e deriso chi la pensa diversamente da te?
Brrr, c’? veramente da rabbrividire come tanti bambini spaventati da suore cattive che ti parlano delle fiamme dell’inferno! … certo che qui il “complotto protestante-sionista” c’? davvero e parla anche italiano!
Non mi ? mai piaciuta la Bibbia, sempre con storiacce catastrofiche di distruzioni e omicidi, sembra il manuale di un sadico esaltato ciclotimico… e sembra proprio che si faccia bene, ad averne paura!
Cara Lia, questo sito e solo un maldestro tentativo di accreditarsi presso i teocon europei, compiuto dai soliti noti e per di pi? poco frequentato a quanto si vede ?
Scrivi: E mi fa un po’ impressione, sapere che dal loro sito partono link al mio.
Dove sta, io non lo trovato.
Ti lego sempre con piacere.
Hai guardato RaiClick ?
Vederli e rivederli, e molto istruttivo (se c’e’ il tempo)!
http://www.raiclicktv.it/raiclick/pc/website/0,4388,,00.html
Il link al mio blog era stato messo dal signor Domenico, come lui stesso afferma, all’interno del forum del sito per “denunciare”, suppongo, il cartello di Oleiros.
Da l? sono partite un po’ di visite a questo sito (ne ho pubblicate una parte: i pi? scalmanati o prolissi li ho lasciati perdere, abbiate pazienza) e quindi sono andata a vedere e ho scoperto “il luogo d’amore” che ho descritto e che invito tutti ad andare a visitare.
Ovviamente, tutto quello che ho riportato ? frutto di semplici citazioni testuali di ci? che ho letto l?, quindi non vedo come possano sentirsi offesi.
Cosa poi si dicesse nel forum a proposito di questo blog, lo ignoro: per saperlo ci si deve non solo registrare, ma anche sottoscrivere la loro newsletter.
Un po’ troppo, mi pare. :)
(Signori Sara e Domenico: al momento, non mi ? dato di comprendere l’amore che mi assicurate essere presente nel vostro approccio alla Palestina, certamente per limiti miei. Magari me lo rispiegherete quando ci rivedremo in occasione dell’Apocalisse: saremo entrambi in zona, tanto.)
A proposito di razzismo verso i cristiani, signora Sara: ma la storia degli sputi ai cristiani d’Israele, poi, come l’avete risolta?
http://www.ilcircolo.net/lia/000590.php
Sono curiosa.
Il punto ? questo : Se vuoi la pace costruisci la pace. Non chiederti chi ha ragione e chi ha torto ma cerca la pace. La pace non si raggiunge dando degli animali a chicchessia. Interventi come quello del sindaco spagnolo non vanno nella direzione della pace e del rispetto. E questo v? detto.
In altre parole, bisogna spiegare alle parti in causa, che una posizione pacifica possibile ? di vivere uno di fianco all’altro. Non pu? essere ipotizzata pace fino che una delle due parti ritiene che l’altra debba essere cacciata, o che il suo stato deve essere mono-etnico. E nemmeno accettare che una parte abbia nel suo statuto costitutivo, come obiettivo dichiarato, la distruzione del paese confinante e nei libri di testo delle scuole, cartine geografiche senza Israele, e non contemplare il diritto di difendersi dell’altra parte. Mi rendo conto che ci possano essere opinioni differenti dalla mia, ma ci tenevo a ribadire che il rispetto sia la base di ogni dialogo.
Riguardo al sito “un cuore per Israele” ti confermo per esperienza diretta, che amare israele non significa odiare i palestinesi, mi sembra che l’operazione inversa sia un p? pi? rara da trovare, cio? amare i palestinesi senza odiare Israele. Che il Signore benedica quei due popoli, e quelle terre.
ciao Domenico
Le ripeto Lia ci? che ho scritto nel mio precedente post: sono IO e non la gente intorno a me che agisco, mi muovo, parlo e penso. Io non parlo a nome di nessuno, di nessun popolo, di nessun sito. Ma mi permetto di aggiungere una cosa. Io non direi che lei si ? limitata a riportare semplici citazioni testuali. Il suo articolo io lo chiamo prendersi gioco del credo delle persone. Questo per me ? razzismo
Ma e’ possibile che invece che appianare certi problemi cercando, con moderazione, di confrontarsi si vada ad accentuare le differenza religiose o culturali che siano….
Sara’ magari il caso di intraprendere qualche nuova crociata…sai magari fa anche tendenza…
se poi ci appiccichiamo estratti di bibbia, e su questo potremmo aprire una sana parentesi sulla qualita’ di tale testo giunto fino a noi dopo due secoli di continue traduzioni…
Comunque il problema non si risolve…o meglio certamente cosi’ non si risolve.
Furious Angel
INSUPPORTABILE
Sono andata doverosamente a documentarmi, sinceramente mi ha fatto un po impressione dover cliccare sopra a una stella di david con scritto “io supporto israele”…
Mi pemetto di riportare qui il discorso da cui lia ha tratto alcune frasi, leggerne un p? di pi? lo rende ancora pi? “sinistro”, soprattutto l?aperto appoggio e anzi, l?esportazione svolta nei confronti di bush PER questa guerra in Iraq:
Israel Today: Quali sono stati i suoi sentimenti durante la guerra in Iraq, come americano e come cristiano?
Wilkerson: Ho predicato sulla caduta di Saddam Hussein, ed ho avvertito il nostro presidente che ogni cosa gira attorno ad Israele. Non si tratta solo di petrolio. Saddam aveva deciso di distruggere Israele, con la collaborazione delle altre nazioni islamiche. Saddam Hussein ? una persona testarda, e sono molto grato a Dio che ha dato al nostro presidente quella forte convinzione per salvare Israele da quelle sue intenzioni
Israel Today: Crede veramente che il presidente Bush sceglier? di ascoltare alla Parola di Dio piuttosto che agli uomini per quel che riguarda Israele?
Wilkerson: E’ per questo che io invito i credenti statunitensi a pregare per il nostro presidente tutti i giorni, ed anche di pregare contro l’antisemitismo che ancora si trova in mezzo alla Chiesa. Dio mi ha avvertito quando ho fondato Times Square Church che noi saremmo dovuti rimanere sempre fedeli ad Israele. Ed io finora ho sempre fatto cos?.
Israel Today: Lei adesso si trova in Europa, dove molti cristiani non hanno capito il perch? della guerra che gli USA hanno condotto contro l’Iraq.
Wilkerson: Pi? che altro, in Europa molti cristiani non hanno proprio capito la Parola di Dio. I missili di Saddam erano puntati solo verso Israele, non verso i paesi musulmani limitrofi. Oltre a ci?, sta insorgendo un certo antisemitismo nelle chiese, in particolar modo qui in Gran Bretagna.
Israel Today: Lei se la sentirebbe di descrivere l’Islam come una religione pacifica, come ha fatto il suo presidente?
Wilkerson: Io ho letto il Corano, e sono sicuro che gli insegnamenti di quel libro sono falsi. L’Islam ? una religione di distruzione. Trovo strano il fatto che i predicatori evangelici non abbiano capito che Dio non ha affatto rotto il Suo patto verso Israele. Dio ad Israele ha dato una terra, ed ogni nazione che vuole distruggere Israele sar? punita.
Israel Today: Lei ha un bel coraggio a schierarsi in maniera cos? aperta con Israele.
Wilkerson: Nel mondo cristiano ricevo molte critiche per questo. Ma sento le ricche benedizioni di Dio in questo, questo per me conta di pi?.
Israel Today: Finita la guerra, Israele ? di nuovo all’ordine del giorno. Lei pensa che la ‘roadmap’ possa portare la pace tra gli Israeliani ed i Palestinesi?
Wilkerson: No! Come pu? Bush, che conosce la Bibbia, a non temere Dio e a spingere Israele in un compromesso territoriale per rispettare la roadmap? Dio lo punir? per questo. Il dollaro croller?, Bush cadr? in depressione con il serio rischio di perdere le prossime elezioni. Prego quotidianamente che i ministri credenti di Bush possano avere una maggiore influenza su di lui rispetto a quella degli altri ministri.
Israel Today: In altre parole, secondo lei non c’? una soluzione umana al conflitto tra Israele e gli arabi?
Wilkerson: Dio ha promesso di proteggere il Suo popolo. Ha fatto un patto e ha dato loro la Terra Promessa. Ha stabilito i confini del paese e li manterr?. Non vedo una realistica speranza di pace, perch? non riesco ad immaginare i coloni ebrei che abbandonano gli insediamenti, come richiedono gli arabi. Dal canto loro gli arabi dicono che non ci sar? pace fino a quando Gerusalemme Est non diventer? la capitale dello stato palestinese. Ma questo ? contro la volont? di Dio. Amico mio, se il mondo divider? Gerusalemme, sar? il caos.
Israel Today: Noi in Israele possiamo ringraziare Dio che ? la nostra arma segreta…
Wilkerson: La prego, pubblichi il mio avvertimento nei confronti delle nazioni che si pongono contro il popolo di Dio e contro la sua citt?, Gerusalemme. Dio lo ha promesso e quindi lo adempir?. Shalom, e che Dio vi benedica.
Credo che questo brano riassuma molto bene lo spirito di tutto il forum: un cuore PER ISRAELE, vuol dire che non c?? cuore per altro. Non ? un sito che parla di pace. Pace non ? dire “shalom” e poi convincere gli altri a fare la guerra.
La pace per me ? un?altra cosa.
La pace ? discutere ONESTAMENTE, incazzarsi (scusate il termine), lottare contro il male per il trionfo della vita.
Di ogni vita, non della vita di Israele.
Pace NON PU? essere affermare: i mussulmani sono cattivi, n? affermare che NON ? POSSIBILE UNA SOLUZIONE UMANA DEI CONFLITTI.
Questa rassegnazione arrogante ? puro prolesitismo guerrafondaio!
Non sono cristiana, ma condivido i valori del messaggio di Ges?, che ? sempre stato un messaggio di pace.
Un messaggio a tutti uomini (cos? la vedo io) perch? comprendessero l?aspetto divino e magnifico della propria umanit?.
Questa strumentalizzazione che ne viene fatta, questa interpretazione micragnosa ed auto referenziale in cui “israele” non ? la terra e l?umanit? tutta intera, ma solo ed esclusivamente lo stato di israele e gerulasemme, io la trovo ripugnante.
Vergognosa. Meschina. Stupida.
Un vero atto di guerra culturale.
Concludo dicendo che questo atteggiamento perennemente vittimistico degli israeliani, per cui ogni osservazione mossa nei loro confronti ? “brutta, cattiva ed antisemita”, ? davvero insopportabile.
La legge della vita porta inevitabilmente chi si sente vittima a finire vittima.
Invito qualunque ebreo, israeliano, essere umano, che legge questo post a vincere ogni atteggiamento vittimista e attaccato al passato e costruire piuttosto ORA, SUBITO, le basi per un futuro di speranza.
Quindi, l?unico motivo per cui non ? possibile, davvero, supportare israele ? che israele ?, semplicemente, “INSUPPORTABILE”.
L’estremismo ha sempre il volto arcigno del rifiuto del diverso. Solo gli ebrei avrebbero diritto di vivere serenamente e in pace, con il diritto di uccidere e cacciare chiunque calchi le loro terre? No, non ci siamo proprio. Di Ges?, quello vero, queste persone non hanno capito assolutamente nulla. Lui s? che amava tutti, di qualunque razza, religione, condizione sociale…
i messaggi razzisti sponsorizzati da questa Lia fanno impressione. Ringrazio Dio che esista Israele perche’ so che l’Europa e’ pronta per un’altra Shoa’, basta leggere quello che viene postato sul vostro sito per capirlo. Questa volta pero’ gli ebrei avranno un paese dove trovare rifugio e so che la cosa vi disturba.
Consiglio Lia di cambiare nome poiche’ e’ un nome ebraico brrrrrrrrrrrrrrrrrrr orrore.
Ma al di l? della retorica curiale e delle vibranti accuse, che ne direbbero questi signori di andare un po’ al dunque?
Le questioni sono:
– E’ vero o non ? vero che per voi essere ebreo vuol dire essere un ‘eletto’ mentre i palestinesi (a meno che non si chinino alle esigenze degli ebrei) sono maledetti da Dio?
– E’ vero o non ? vero che siete contrari ad accordi che prevedano cessione di terra, come riportato dal vostro sito? Dove sarebbero i confini di Israele, secondo voi?
– E’ vero o non ? vero che volete che Israele riesca nei suoi obiettivi perch? cos? ci sar? l’Apocalisse e vi apparir? il Messia?
Poche storie: s? o no?
Se siete disposti a fare chiarezza su questi punti, bene.
Altrimenti, francamente, i discorsi suadenti o le scene isteriche come quelle di ‘sta Deborah fatele altrove.
Eh Lia…anche Io ho un nome ebraico, Davide, BRRRRR…ma tu guarda che discorsi devo leggere…
Comunque se devo saltare alle conclusioni leggendo aticoli come questi: http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/esteri/moriente12/esercisrl/esercisrl.html ,e se fossi il classico idiota, direi “Toh i soliti ebrei…”. Sfortunatamente non lo sono…e mi chiedo come un essere umano possa solo pensare di fare cio’. Nel momento in cui certe logiche perverse prendono piede, non puoi e non devi soffermarti su esclusivi ambiti ideali (religione, cultura, nazionalismo)…
C’e’ chi lo capisce e chi no…la differenza sta qui, nel cercare di supera barriere culturali, religiose, territoriali…per cercare la strada migliore. E’ ovvio che nel momento che qualcuno prende un libro, sacro quanto vuoi, e lo eleva a LEGGE…e’ un ottima scusa per spegnere il cervello e seguire cecamente parole di altri tempi. Un ottima scusa per non addossarsi la responsabilita’ degli eventi.
Furious Angel
Quanto pericoloso sia diventato il clima che questo gruppo di fanatici integralisti religiosi ha contribuito a creare in america, ce lo dice il caso del professor Joseph Massad che insegna alla Columbia University. Di questo attacco violento portato al mondo accademico attraverso la sua persona ne ha parlato diverse volte Juan Cole nel suo blog. Ecco uno dei suoi interventi pi? rilevanti:
http://www.juancole.com/2004/11/more-on-massad-case-there-is-now.html
L’integralismo religioso ? pericolosissimo e quando lo si nomina si pensa sempre alla fatwa contro Salman Rushdie, ma ci si dimentica che in seno ad una delle democrazie pi? importanti del mondo occidentale ci sono questi gruppi di fanatici, i quali nulla hanno da invidiare al pi? bieco integralismo mussulmano, che hanno raggiunto importanti posizioni di potere.
Oggi stiamo assistendo ad un drammatico ribaltamento socio-politico, con l’Iran che si sta molto rapidamente avvicinando al pluralismo politico e si sta aprendo ad una visione moderna della societ? e l’America che contemporaneamente sta tornando al puritanesimo della Salem del 1692. Interessante a questo proposito l’articolo di Gerge Monbiot su “The Guardian” che argomenta come l’america non sta andando verso il fascismo, ma sta regredendo al puritanesimo integralista dei secoli pi? bui della nostra storia:
http://www.guardian.co.uk/comment/story/0,3604,1346632,00.html
E`dovere di ogni persona che abbia un minimo di integrit? non farsi intimidire da questa gente, anche se questo come *minimo* significa farsi dare occasionalmente dell’antisemita da qualche povero mentecatto di passaggio.
Lia, hai tutta la mia stima per il coraggio di chiamare le cose con i loro nomi, coraggio che manca quasi totalmente ai cos? detti giornalisti, come questi vermi che hanno titolato cos? la notizia che l’assassino di Iman (ragazzina di 13 anni massacrata da una belva con la divisa di ufficiale della IDF e che i tuoi lettori sono tra i pochissimi a conoscere, grazie a te) verr? processato:
IDF officer suspected of verifying death of girl to be charged
“Verifyng death”??? Adesso cos? si dice dare il colpo di grazia (che nel caso specifico ? stato un intero caricatore di fucile automatico da guerra) secondo i cos? detti giornalisti, quelli che non nominano mai la parola “tortura” quando ci si riferisce ai “buoni”?
Mi rifiuto di linkare l’ articolo, se voltete potete leggerlo attraverso il blog di Rafah pundits che ne ha dato notizia:
http://rafahpundits.com/2004/11/idf-want-to-exhume-iman.html
Se andate l?, guardate la faccia di Iamn nel suo sudario di morte e pensate a chi OSA dare dell’antisemita a coloro che finalmente inziano parlare di questi crimini. Chi tace o ancora di pi? che giustifica questa gente far? bene a sperare che D*o non esista perch? altrimenti sar? a lui che dovranno rispondere, un giorno.
Deborah, cara: temo che tu debba riformulare la tua risposta in termini pi? cortesi, se vuoi che te la pubblichi.
La conclusione, soprattutto, era inappropriata.
Giacch? ci sei, spiegami pure le contraddizioni tra ci? che tu dici e ci? che dice il sito che con tanto ardore difendi. Nel caso non lo avessi mai letto, in questo post puoi trovarne diversi estratti.
La mia nonna diceva “Iossmar?!!” che pi? o meno vuol dire Ges?mmaria!” accidenti Lia, devi avere qualcosa di speciale per meritare le confidenze di cos? tanti tipi diversi di persone :-)
Il blog Rafah Pundits ? diventato una delle mie letture fisse, da un po’ di tempo.
Sottolineo l’invito di Carlo, quindi: andate e leggete. Linkatelo, anzi, ch? pubblicano un mucchio di notizie interessanti che in giro circolano poco.
No, signor Mauro, evitiamo di fuggire dalla realt? e di dire balle.
1. Non so di quale esponente del neonazismo lei stia parlando. Spero non sia Martinez, che si ? limitato a segnalarmi l’articolo che ho letto e linkato. Qualora fosse lui, la invito caldamante ad andare ad insozzare con le sue calunnie il sito da cui proviene e non questo.
2. Parla di menzogne altrui e poi racconta le bugie: certo che avete linkato il mio blog, altrimenti come avrei mai potuto supporre che esistevate? Non ? grave, ma mi fa ridere che lei si affanni tanto a distinguere tra il mio post e un fantomatico “parlare di voi”. Ma che c’entra, scusi?
3. Il link ad Haaretz non risulta affatto inesistente, mio ingenuo signore: quando postai la notizia funzionava benissimo, come ? ovvio. Semplicemente, ? passato un mese e Haaretz l’ha spostato negli archivi. Succede, sa?
Adesso, se vuole leggerlo, va qui e paga:
http://www.haaretz.com/hasen/pages/arch/ArchSearchResultsEng.jhtml?_DARGS=%2Farch%2Fobjects%2Ffunctions%2FSearchInEnglishArchion.jhtml
Oppure va su Christianity Today:
http://www.christianitytoday.com/ct/2004/012/2.17.html
O qui, dove trova un articolo (sempre di Haaretz) dal titolo: Christians In Jerusalem Want
Jews To Stop Spitting On Them.
http://www.christianitytoday.com/ct/2004/012/2.17.html
O qui:
http://lalettre.hayway.org/protected/en/communique000100dd.html
O legga l’Herald Tribune:
http://www.iht.com/articles/2004/10/19/news/journal.html
O, semplicemente, usi Google e provi a mettere un po’ in discussione le sue certezze e la sua ignoranza.
A me i cristiani non fanno affatto orrore.
Fanno orrore quelli che, travestiti da cristiani, seminano odio e razzismo.
La gente come voi, che calunnia il prossimo quando ha torto marcio, che scrive nel proprio sito cose che poi viene a smentire qui in barba ad ogni logica e coerenza e che vomita i peggiori insulti contro i palestinesi sui propri forum (ma crede che non li legga, i referrer?) e poi viene qui a fingere amore universale.
Non mi sembrate affatto cristiani, voi.
Mi sembrate la peggiore gente che io abbia visto da molto tempo a questa parte, e vi invito caldamente a sparire da qui e a portare il vostro odio e la vostra malvagit? altrove, ch? mi fa orrore anche solo sapere che esistete.
Vorrei rispondere a Lia riguardo la notizia dello sputo sulla croce. Premesso che la madre dei cretini ? sempre in cinta, pu? astrattamente darsi che sia vero. Per? la notizia ? stata segnalata da un nick che (se non sbaglio) corrisponde ad un esponente del neo-nazismo e (guarda caso) il link ad Haaretz risulta inesistente. In ogni caso, se a lei i cristiani (come sono io) fanno tanto orrore, perch? si preoccupa di uno sputo?
Poi rispondo sull’accusa fatta da Bludanube, di essere un’emanazione dei terribili neo-con americani, che vengono chiamati teo-con. E’ un’accusa ridicola e lo sapete. Ma fate ridere! Siamo un gruppo di credenti che esprime le proprie idee in un paese libero, l’Italia, e testimonia la propria fede nel Signore e nella Bibbia. Se vi fa tanto schifo, non cliccateci! Che ci insultiate e, mentendo, diciate ogni sorta di male contro di noi, ci dimostra solo che siamo dalla parte del Signore, ? scritto nel Vangelo!
Da ultimo: il forum ? chiuso proprio per le continue minaccie alle persone e gli attacchi di hacker. L? ? stata linkata la foto di Oleiros e non abbiamo parlato di voi. Parliamo di cose serie, noi. Per questo, a costo di veder respingere il mio commento, non rispondo alle tre domande che Lia vuole risponderemmo subito e senza fare storie. Sono domande che non meritano risposta perch? frutto dell’ignoranza. Si legga la Bibbia, signora Lia, non per convertirsi, ma per informarsi: vedr? che l’elezione di Israele non significa affatto che Israele ? migliore degli altri, ma che ? al servizio dell’umanit?. Le d? una dritta: Genesi 12.
Shalom.
Ringrazio solo da Deborah per aver prontamente confermato con il suo post le mie parole.
Chi ? razzista qui?
Cosa vuol dire razzismo, lo sa?
E’ cos? difficile dire : “Quel cartello ? razzista” ? E’ difficile dire :”Non si da degli animali a un popolo” ? S? se si parla di Israele, la risposta ? s?. Se si parla dei Baschi o di qualsiasi altro popolo, sembrerebbe razzista e maleducato, dare della bestia, ma per Israele invece sembra normale.
Volevo dire solo questo. Esiste, in primis, un razzismo che confonde il governo di un popolo con il popolo stesso, e il popolo di una nazione con una razza in particolare. E’ come se dicessi:” Italiani bestie in quanto, Berlusconi o D’Alema sono assassini, ecc” In seconda battuta, il desiderio di aiutare quello che sembra il pi? debole, porta a scagliarsi con ogni mezzo verbale contro quello che sembra il pi? forte, saltando tutti i passaggi per verificare se ci? ? vero !
Perch? a mio parere il popolo che rischia lo sterminio se apre le frontiere e si disarma, ? Israele. Beh, non voglio dilungarmi, volevo solo far notare che una o due parole di condanna contro gli eccessi di quel cartello, vi farebbero solo onore.
Ho detto la mia, ciao
Domenico