
Invasiva mi segnala quest’articolo apparso su Reporter Associati.
L’articolo dice che, “secondo una fonte autorevole che desidera mantenere l?anonimato“, “nei primi giorni di aprile del 2003 nell?aeroporto internazionale Saddam Hussein di Bagdad, i militari Usa […] avrebbero aver fatto uso di una piccola bomba atomica. Una bomba a neutroni. L?esplosione avrebbe provocato istantaneamente un flusso intensissimo di neutroni, una vera e propria ventata di radioattività, che riuscì a cancellare ogni forma di vita, provocando un campo elettromagnetico di così grande intensità da portare alla liquefazione le linee elettriche e telefoniche dell?intera area dell?areoporto.”
Qui e qui la blogger che me lo ha segnalato esprime un certo, chiamiamolo così, stupore di fronte a una notizia simile. Stupore che rilancio e faccio mio, francamente: mi pare che ci sia una sproporzione assoluta tra la notizia e il modo in cui è stata data.
E che viene espresso, sullo stesso sito, anche da un lettore che mi pare sollevi obiezioni sensate.
Nient’altro da aggiungere, se non che mi pare che l’irresponsabilità generale stia raggiungendo un punto di non ritorno.
Ricordo anche questa notizia, certo. A suo tempo il Manifesto scrisse che uno dei motivi per cui gli USA volevano la guerra in Iraq era proprio per sperimentare queste microatomiche sul campo. Non ho il link, ma lo ricordo benissimo. E non mi stupirebbe affatto. Però continuo a pensare che, per chi fa informazione, la prudenza debba essere proporzionata all’entità delle notizie che si danno.
Non è possibile pensare di combattere la stupidità che si è impossessata del mondo se poi si è i primi a partecipare al “grande blob”, con l’atomica a Bagdad e l’acqua alta a Venezia fianco a fianco nelle pagine web e nella mente di chi, l’informazione, la riceve.

non sono cos? certo dell’attendibilit? della notizia: non capisco in particolare perch? una bomba a neutroni dovrebbe generare un campo elettromagnetico (i neutroni non hanno carica) e distruggere le costruzioni (le bombe N sono fatte proprio per evitare questi effetti).
non mi pare neanche plausibile che aspettino la guerra in irak per provarla: la tecnologia di base ? relativamente vecchia, temo che prove sul campo le abbiano gi? fatte in passato.
cmq sia non cambia molto: per come la vedo uccidere 100 persone con la bomba a neutroni, con una bomba “convenzionale”, con quello che ti pare sempre 100 persone hai ucciso, il mio personale giudizio ? sempre lo stesso
Ne avevo sentito parlare anche qui:
http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=12
[?] Il comando americano voleva concludere ad ogni costo la battaglia di Baghdad prima possibile, perci? decise l?utilizzo di nuove armi mai viste prima allo scopo di distruggere gli acquartieramenti delle truppe irachene attorno a Baghdad. Ad alcune di queste armi hanno fatto cenno gli analisti militari. Informazioni sulle altre ci provengono, casualmente, dalle conferenze stampa di as-Sahhaf, il quale soleva dire che le bombe sganciate erano bombe-carta che non distruggevano granch? ma che producevano un suono molto forte. Si cap?, pi? tardi, anche grazie ad altri articoli scritti sulla questione, che si trattava di un tipo di bombe elettromagnetiche che colpiscono una piccola area circolare paralizzando, in colui che si trova in essa, i cinque sensi e tutte le altre forme di vita portando rapidamente alla morte. Medici iracheni dell?ospedale di Falluja mi hanno detto di aver visto molti morti iracheni i cui corpi erano di colore bluastro e con il sangue che scendeva dalle orecchie, dal naso, dagli occhi. Questi sono gli effetti dei missili ?Hell Fire? (Fuoco dell?Inferno), il cui utilizzo ? stato confermato dal Segretario alla Difesa Ronald Rumsfeld in una seduta del Congresso del 14 maggio 2003 riportata da France Press. Rumsfeld ha affermato: ?Queste bombe sono di una potenza distruttiva spaventosa. Creano un muro di fuoco che va a consumare l?ossigeno nel luogo in cui vengono lanciate, cos? da far morire le vittime di soffocamento, ma solo nell?area colpita. I missili e le bombe termiche possono distruggere, ad esempio, il primo piano di un edificio senza che gli altri piani ne risentano. Inoltre funziona in modo esemplare nell?annientare membri avversi nascosti in grotte o in rifugi fortificati?.
A giugno aveo sentito (http://www.aladingenius.com/onTheCarpet/viewpost.asp?id=53) che il Congresso aveva stanziato dei soldi per continuare la ricerca sulle mini-nucleari. Non immaginavo che le avrebbero realizzate/usate cos? presto, se ? accaduto. Non che cambi molto le cose. Se quella ? la direzione tracciata, prima o poi ci arriveranno.
Una bomba umanitaria insomma.
in tema di nucleare questa mi pare una buona notizia:
http://www.boingboing.net/2004/11/20/congress_nixes_funds.html
Uhmm .. se posso buttare la mia opinione scientifica in mezzo al gruppo …
Ho letto un po’ di commenti nei blog/forum/quant’altro citati nel post, e anche se qualche inesattezza qua e la mi fa supporre che siano stati postati da appassionati piu` che da addetti ai lavori (neanch’io lo sono, ma sono fresco d’esami sull’argomento), sono comunque piuttosto d’accordo col fatto che e` difficile passare inosservati con una bomba atomica, qualunque essa sia.
A meno che i militari americani non sappiano qualcosa che noi non sappiamo, ovviamente. Comunque sia una bomba atomica (anche la variante N) usa pur sempre la buona vecchia fissione per iniziare ad esplodere e anche riuscendo a minimizzare tutti gli altri effetti visibili (nubi radioattive, il fungone, il craterone) ci sono una notevole quantita` di neutrini che vengono rilasciati nella reazione.
I quali neutrini si passano senza problemi tutta la terra e qualcuno magari viene rivelato dai grandi rivelatori tipo SuperKamiokande. Certo, potrebbero anche non accorgersi dei neutrini tipici della fissione che vengono dalla parte sbagliata, ma questo gli americani non possono certo saperlo prima di lanciare la bomba. Mi sembra rischioso e improbabile.
my .02 euro
[U2 – LOVE AND PEACE OR ELSE]
In questi giorni mi sto ascoltando l’ultimo album degli U2, intitolato “How to dismantle an atomic bomb”…azzeccato!.
Tralasciando la sottile ironia del destino, non mi sorprende il fatto dell’uso di un’arma non convenzionale da parte degli USA…sopratutto se genera un “flusso intensissimo di neutroni” che tra gli effetti che dovrebbe generare e’ proprio quello di bruciare sistemi elettronici.
Piu’ che un uso direi un test mirato, troppo pericoloso farlo in patria, eh ? Un’intera economia basata sulla tecnologia non ne sarebbe immune. Meglio provarla in una situazione reale, lontano da casa, dove c’e’ qualcosa di tecnologico.
Tanto nel conflitto iracheno, non avrebbe senso
usarlo per avere un vantaggio tattico…non mi
pare che gli iracheni siano cosi’ “tecnologicamente armati”…
Rendiamoci conto che una volta che si chiuderanno i teatrini americani in iraq, in afganistan…rimangono ben poche zone ove andare a fare “FURTI”…e soprattutto sara’ difficile giustificare il manetenere a questi livelli la forza bellica con i relativi COSTI.
Stati scomodi, ma non canaglia, per l’amministrazione americana sono nazioni dotate di una certa tecnologia, avanzata o no…e piu’ si va avanti e minore sara’ l’indipendenza della societa’ dalla tecnologia.
Si lo so e’ uno scenario delirante…ma potrebbe essere il nuovo terreno di battaglia.
Rimango scettico su un’arma non convenzionale che ha come unico scopo quello di “incenerire”, di quelle ne hanno una addirittura convenzionale sviluppata giusto per l’inizio della guerra in afganistan, la piu’ potente bomba convenzionale, non a caso dedicata a distruggere bunker, caverne….
Costo minore rispetto ad un ordigno nucleare.
Ehi, non e’ che qualcuno ha un manuale su come si disarma una bomba atomica ? :)
Furious Angel
“…con l’atomica a Bagdad e l’acqua alta a Venezia fianco a fianco …”
Ho voluto spezzare il mio post, per distinguere gli argomenti…
Parlavo giusto ieri, sul mio blog, della notizia sugli abusi dell’esercito istraeliano sui cadaveri…contornata da questo splendido banner di MacDonalds…il termine che piu’ mi viene spontaneo dire e’ “Orgia Mediatica”.
Si fa veramente fatica a discriminare nel mucchio di idiozie, stupidita’, accostamenti palesemente fuori luogo…
Immagino chi non ha tempo e ormai neanche la voglia, come possa davvero prendere una posizione coerente con la realta’ dei fatti se gia’ la distorsione delle notizie avviene cosi’ pesantemente…
Sta diventanto sempre piu’ una lotta capire come “gira” questo mondo.
Furious Angel
La “bomba a neutroni” detta anche “Enhanced Radiation Weapon” (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Neutron_bomb, http://www.fas.org/nuke/intro/nuke/design.htm e http://www.nuclearfiles.org/reatomicbasics/020109neutronbomb.htm ) non ? una cosuccia da poco.
I modelli nell’ arsenale americano sono le W70 e teoricamente le W82-XM785 che per? sono proiettili d’artiglieria. (http://www.globalsecurity.org/wmd/systems/w70.htm e http://www.globalsecurity.org/wmd/systems/w82.htm )
Inoltre non ti arriva la gente in ospedale con il corpo di colore bluastro con il sangue che cola bens? ti arriva gente con “radiation burns” considerando i circa 7Gy emessi da un ERW da 10kt dopodich? muoiono gonfiandosi come otri e perdendo liquidi (“oozing” che non so tradurre), insomma qualcosa di orripilante (vedi: http://www.fas.org/nuke/intro/nuke/radiation.htm e http://www.fas.org/nuke/guide/usa/doctrine/dod/fm8-9/1toc.htm
Per chi avesse stomaco una descrizione completa del tipo di morte che seguirebbe l’ esposizione ad una ERW potete leggervi i resoconti della morte di Louis Slotin a Los Alamos: http://www.cns-snc.ca/history/pioneers/slotin/slotin.html.
Per quanto possa essere odiosa questa guerra in Iraq dubito molto che gli americani avrebbero “crossed the nuclear threshold” nella regione, soprattutto considerando che da un punto di vista tattico avevano praticamente gi? vinto (e probabilmente i comandanti militari sapevano benissimo che li aspettava una bella guerriglia nei mesi a venire…).
Per finire, una citazione da sci.military di alcuni anni fa sul “mito” della “bomba a neutroni” :
“The mistake many people make, based on the media hype, is to think of enhanced radiation weapons as little pip-squeak bombs that emit a lot of radiation. The device is still a thermonuclear bomb with yield in the tens or hundreds of kiloton range. In a civilian setting, the difference in effects would be small. This is because the blast and thermal effects do not scale linearly with yield (which is why really large bombs are pretty useless except in instances where they can
be detonated against fortified targets) and because the blast and thermal effects do damage much further out than the prompt radiation does.
Civilian structures just don’t take much blast to destroy them.
The true purpose of the enhanced radiation weapon is for use against armor. Armor isn’t affected by either thermal or blast unless extremely close to ground zero. Armor, and its inhabitants, IS harmed by intense radiation.”
In poche parole ? una bella bomba termonucleare, fungo compreso, che per? ? progettata per emettere soprattutto radiazioni per “cuocere” gli occupanti di veicoli corazzati. Di sicuro non ci sta su un missile HellFire (vedi http://www.globalsecurity.org/military/systems/munitions/agm-114.htm )… Non ? un giochino che si esplode e nessuno se ne accorge se non vedendo dopo i feriti all’ospedale.
S’? detto qualche mese fa (l’ho letto sul Corriere ma non saprei darti il link, mi spiace) che anche la Francia fosse intenzionata a sperimentare delle “microbombe atomiche” con effetti ridotti su piccole zone. Una specie di risposta alla “Tagliamargherite” sperimentata dagli americani prima della guerra, mentre dicevano che Saddam Hussein aveva armi di distruzione di massa, nonch? una maniera per fargli capire che intendono essere pi? autonomi da loro.
Invece, la notizia qui sopra, secondo la quale “l?esplosione avrebbe provocato istantaneamente un flusso intensissimo di neutroni, una vera e propria ventata di radioattivit?, che riusc? a cancellare ogni forma di vita, provocando un campo elettromagnetico di cos? grande intensit? da portare alla liquefazione le linee elettriche e telefoniche dell?intera area dell?areoporto” ? impossibile, dato che la radioattivit? non si estingue in pochi minuti (i francesi usano atomiche che si estinguono completamente nel giro di qualche mese, tipo quelle sperimentate a Mururoa, ma pare che qualche mese sia il lasso di tempo pi? breve finora registrato, e solo con intense attivit? di ripulitura), e soprattutto, per ottenere un risultato del genere avrebbero spazzato via anche l’aeroporto.
Mi sa tanto di fuffa, messa in giro e da rispolverare un giorno che qualcuno dovesse chiedere se davvero l’uranio impoverito (elemento atomico) ? poi cos? dannoso, ed anche una “prova di forza” verso la Francia, che deve essere ancora in fase di progettazione e prova delle proprie miniatomiche.
Non mi sembra possibile, anche perch?, una bomba ai neutrini, lascia tracce molto visibili, anche a distanza di anni…
Gli effetti “letali” svaniscono dopo 7/10 gg.per cui ? possibile occupare il territorio, con adeguate “protezioni”, dopo 7/10 gg.dall’esplosione. Se sono riusciti a costruirne qualcuna di “mini- micon” di potenza, non lo so… Per? ? a mia conoscenza che la sperimentazione avviene nei deserti americani, e non serve alcuna pratica sul posto (leggi Iraq)…
Se ritroviamo tracce inconfondibili, dei priettili all’uranio esaurito, anche dopo 10/20 anni, non siamo capaci di riconoscere una tale novit? ora?
Ciao a tutti.
Il punto ? che notizie cos? confezionate non possono rendere un buon servizio all’informazione. Peccato, perch? il sito di R.A. per molti versi lo trovo davvero ben fatto.
Ciao Lia, e grazie del feedback.
In Bosnia… noi della NATO non ? che abbiamo fatto tanto meglio!? Ho sbaglio, si sbaglio… perch? noi eravamo in “diversi” eserciti, quindi quando qualcuno usava uranio “impoverito (impoverito di che poi, se ? uranio, vedi sardegna proprio in questi giorni), comunque non tutti i militari presenti sul tatro di guerra erano coscenti dell’uso che si stava facendo di armi “micro-nucleari”, con i risultati, per la salute di questi ragazzi, che ormai sono noti a tutti!
Concordo in pieno con Arrigo… per quanto riguarda Saltino, il termine “esaurito”, ? un termine “proprio” per identificare uno stato d’essere di quel malefico prodotto…
Ovvero, nella fusione nucleare in una centrale elettrica nucleare si generano dei sottoprodotti… Sottoprodotti non pi? utili all’industria, ma buoni ancora per altri scopi… Questo proiettile ? realizzato con lo “scarto” di prodotti nucleari, dove c’? anche l’uranio oltre altre “zozzerie”.Di quel proiettile si utilizza “soltanto” la sua altissima temperatura per la perforazione delle corazze, e la sua conseguente deflagrazione che avviene all’interno del mezzo corazzato.La combustione avviene quando una “traccia di uranio” si combina con l’ossigeno,(all’impatto del priettile sulla corazza, si “rovina” la guaina che protegge il proiettile stesso dall’ossigeno e si raggiungono in micro-secondi temperature immense, qualcuno parla di varie migliaia di gradi… La deflagrazione non ? una “mini esplosione atomica”, ma una normale “combustione” con dispersione di materiale altamente radio-attivo (le tracce di uranio e le “zozzerie”), che in parte si “legano” ai metalli presenti del carro-armato(rendendo inutilizzabile il materiale per secoli o millenni), ed in parte nell’ambiente che diviene avvelenato. Queste particelle, perse nell’ambiente sono le pi? pericolose, perch? con il vento, viaggiano e contaminano ora questo ora quello…
@giulio: l’uranio “impoverito” (o “esaurito”) non si fabbrica nelle centrali “a fusione nucleare” – per il banale fatto che non esistono centrali del genere, ma solo a fissione nucleare. secondariamente, ? uranio si, ma ? un isotopo stabile, non fissile, dell’uranio – che ha la caratteristica non disprezzabile di avere un peso specifico molto alto – il che significa proiettili con una capacit? di perforazione delle corazze maggiore a parit? di peso rispetto a un proiettile convenzionale. l’esplosione avviene perch? perforare un aggeggio con carburante e esplosivi a bordo non ? certamente una cosa che avviene senza ripercussioni sull’aggeggio stesso. lasciamo quindi perdere le “reazioni”, le “temperature” e le “zozzerie” (ah, i termini tecnici).
@lia: le “mini-atomiche” (che mi fanno pensare alle “family atomics di Frank Herbert, se qualcuno ha mai letto Dune) sono studiate dagli anni ’50 dall’US Army. avevano anche un prototipo di jeep con un lanciarazzi armato a testata nucleare, solo che non garantiva la sicurezza per i soldati. diciamo solo che, alla fine della fiera, da anni si sa che le testate nucleari non sono pratiche per l’utilizzo in teatri di guerra con truppe amiche sul campo. per questo si studiano testate convenzionali di nuova concezione.
quanto alla notizia motivo del contendere: l’articolo sembra una sparata (no pun intended). come ha scritto arrigo, una bomba a neutroni ? una bomba termonucleare, difficilina da nascondere ai media e al grande pubblico; in pi?, iin un teatro cittadino, come un aeroporto, gli effetti di una testata (foss’anche da 10/15 kT) non sono certo banali. si diceva che le testate atomiche di tipo N fossero “pulite” perch?, rispetto a una testata nucleare con potenza nominale di 20 MT lasciavano in piedi pi? edifici. certo, poi ci volevano vent’anni prima di poterli occupare, ma tant’?.
quanto alle armi “futuribili” riportate da altri commentatori: siamo all'”allarme X-Files”, ovvero alle leggende metropolitane. non mi stupirei se slatasse fuori qualcuno a parlare del “raggio della morte”, et similia.
…direi che una fonte non pu? essere allo stesso tempo autorevole e anonima…