Casa d’Arabia

GayeAnderson.JPG

L’Haramlik, onorato e divertito, è lieto di annunciare che il blog di Sherif ha cambiato nome (ma l’indirizzo rimane uguale) e si è trasformato nientedimeno che in un Salamlik, ovvero “parte della casa riservata agli uomini”.

Mi sembra di ottimo auspicio: va edificata con tutti i crismi, la zona araba della blogopalla.
E pazienza se qualche vicino strepita e minaccia di mandarci i vigili: un conto è avere una catapecchia, un conto è avere una casa bellissima. Nella vita reale come nella blogosfera.
Ai vigili, gli offriremo un tè.

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2 Commenti

  1. Saul
    Pubblicato 8 febbraio 2005 alle 13:50 | Link Permanente

    bellissima la casa-museo di Gayer-Anderson. che sogno sarebbe abitarci, e prima di andare a letto, sfogliare i volumi dell’Exp?dition d’Egypte (purtroppo i visitatori possono limitarsi a dare un’occhiata bramosa alle coste dei tomi, dietro il vetro della libreria chiusa a chiave). ciao Lia. Saul

  2. lia
    Pubblicato 8 febbraio 2005 alle 22:54 | Link Permanente

    Vedo che non fai fatica a riconoscerle, le cose del Cairo. :)
    Ciao.

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