
Attenzio’: messaggio per il mio commentatore Michele.
Caro Michele,
ieri sera il mio coinquilino “Pepe” (ehm) mi raccontava degli italiani conosciuti qui al Cairo negli ultimi anni. Quando è passato a raccontarmi con tono nostalgico di tale Michele nottambulo e viveur, gli ho chiesto: “Ma è uno che studiava all’ILI?”
E lui: “Sì!”
E io: “Ma allora è un commentatore del mio blog, ne sono sicura!”
E lui: “Ma no! Da quanto tempo non ho sue notizie! Ma salutamelo, e mandagli tanti saluti anche da Alfonso!”
Ok, fatto.
P.S. Pepe è quello del sud della Spagna il cui nome comincia con J. e la cui privacy è strenuamente difesa da questo blog, sempre sospeso tra il desiderio di raccontare le gesta di chi lo circonda e la volontà di non rivelare i fatti altrui. A volte l’impresa è degna di un giocoliere.

wow un post tutto per me, che onore!!
dunque, mi manca qualche elemento.. chiedi a “Pepe” se ? amico di H e F, lui libanese, lei ispano-libanese, che ora vivono a Nicosia..in caso affermativo li ho identificati anch’io e quindi risalutamelo..
un abbraccio anche a te!
Uhm, mi ha guardato grattandosi la fronte.
Dice: “Ma digli dei due spagnoli che vivevano al Dokki, io e Alfonso! E chiedigli di dov’?. Il Michele che dico io era di Torino… no, aspetta, forse di Milano. Quei posti l?, insomma!”
Io, obbediente, riporto.
(“Hader.”)
acc..! no io vivo a Roma, ma sono sicuro che se ha vissuto dieci anni al Cairo i nostri cammini si sono incrociati, cmq, la prossima volta che vengo cercher? di contattarvi, cos? magari sciogliamo l’arcano. Dokki non ? un quartiere che frequentavo molto (se non per andare allo sheraton e fare scorta di alcolici), io gravitavo pi? in zona wust el balad e zamalek..anche per le mie scorribande notturne!!
Oh, che peccato! Mi piaceva un sacco l’idea che il mondo fosse tanto piccolo.
Lo Sheraton di Dokki, comunque, ? un’istituzione colma di virt?. Suppongo che l’avrai riconosciuto nella foto qui sopra. ;)