Ricordo che a suo tempo si manifestò per la liberazione di Stefio, Agliana e Cupertino.
Ricordo che ci furono delle perplessità e anche qualche comprensibile mal di pancia tra coloro che erano contrari alla guerra. Mal di pancia pesantemente stigmatizzati in seguito dagli stessi che, più tardi, avrebbero rovesciato palate di fango sulle due operatrici di “Un ponte per” successivamente rapite e liberate.
Ripensavo a quei mal di pancia guardando il blog di Salvatore Stefio che, nel frattempo, si è fatto Cavaliere Templare e la cui ex immagine di disoccupato costretto ad andare in Iraq per la pagnotta ha subito più di un’incrinatura.
Scrive Stefio, in un post intitolato “La forza della Libertà“:
I pilastri della Libertà sono:
Fede e Patriottismo.
La Fede è una emanazione visibile della grandezza di Dio, dove gli Uomini, identificandosi nel Cristo, si verticalizzano nella comprensione di Dio.
Il Patriottismo è l?emanazione visibile della grandezza della Nazione, dove gli Uomini, identificandosi nella Bandiera, si verticalizzano nella comprensione del Mondo.
Queste due verticalizzazioni, assumono l?immagine di due pilastri che supportano il peso della Libertà.
La Fede ed il Patriottismo sostengono la Libertà, ne sono elementi fondanti e necessari.
Vi invito a commentare questo mio pensiero, ritenendolo utile alla crescita culturale di una visione neocon per l?Italia, o meglio neopat (neopatriottica).
Evvabbe’, commentiamolo.
Si è tentati (per quella differenza antropologica di cui parlava Occhetto) di non soffermarsi su questo genere di cose: l’idea di maramaldeggiare su affermazioni che non sono, evidentemente, frutto di un uomo di pensiero, è di quelle che mettono a disagio.
E tuttavia sospetto che cedere alla tentazione non sia una buona idea. Questa è la visione del mondo di uno che in Iraq ci è andato, e non armato di taccuino o di medicine e buona volontà. Ci è andato con le armi a testimoniare l’esistenza di un’Italia che, per quanto si faccia fatica a prenderla sul serio, esiste e si sente rappresentata da questo governo e da questa politica.
La domanda sorge spontanea, direi: ma ce ne sono ancora di italiani che lavorano “nella sicurezza”, in Iraq? Lo sappiamo? Ci sono dati, informazioni?
Io so solo che, mentre le “due Simona” sono state quasi linciate da mezza Italia, non mi risulta che nessuno alzi un sopracciglio di fronte alle suggestive teorie di uno Stefio.
L’Italia di sinistra, si sa, è parecchio snob.
Solo che poi i risultati sono questi:




24 Commenti
Per me, la cosa pi? sconcertante di quel post ? la distribuzione delle maiuscole.. :(
saluti
Lisa
Condivido il mal di pancia.
Alla precariet? dello maiuscole che illustrano lo StefioPensiero aggiungo una lacuna nello scritto di Lia. L’Italia (intesa come governo e come stato) ? in Iraq per sostenerne l’aggressione militare, illegittima persino nel quadro concettuale di guerra legittima (in quanto scatenata con prove false), in disprezzo totale dell’articolo 11 della Costituzione (ancora in vigore finch? dura) augusta
Ho commentato sul blog di quel demente.
La vergogna, per il fatto di essere italiani come gente di quel tipo, non ha confini.
E, ribadiamola: quella gente ha fatto la guerra agli iracheni CONTRO LA NOSTRA COSTITUZIONE.
Oddio, Paolo: non insultarlo, ch? quello ? armato. ;)
Se io sono italiano, lui non lo ?; e viceversa.
Che tristezza vedere un “signorino” che per campare indossa un abito che non gl’appartiene, e gli sta pure stretto!
Un “essere” che si sottomette volontariamete alla volont? di un maestro per sperare di sopravvivere.
CHE TRISTEZZA!
Non era un insulto. Diciamo che era un complimento.
Bel costume ..
Carina vignetta, comunque mi sembra logico. Comandano loro e tantissimi tentano di approfittarsene facendosi benvolere. Se domani , putacaso, bush e soci cadessero, non si troverebbe pi? un neocon a pagarlo oro.
Ehi, ho inviato un commento e la finestra non mi ha segnalato che il messaggio era stato inviato ; mi ? solo apparsa la pagina bianca di pagina nn trovata. A voi funziona tutto?
C’? Movable che mi sta andando lentissimo, Criceto.
Cmq i commenti non si perdono.
Cara Lia:
mi sorprende che tu non abbia capito il dramma che vive quest?ometto, e s? che lo dice chiaramente nelle righe che hai trascritto.
Tutto quel salmodiare di ?verticalizzazioni?, indossare quel costumino (che ? molto pi? trendy di quello da Barman), insomma, mi sembra chiaro, no? L?unica cosa che manca nella foto ? l?armadio sullo sfondo, dal quale probabilmente si lancer? – gridando ?kawaboomba? – tra le capaci braccia di una compiacente e perversa militante italoforzuta somigliante a Giuliano Ferrara, solo un po’ pi? pelosa.
Spero solo che la giaculatoria propiziatrice, questo speciale mantra erettile, sortisca effetto. Cos?, finalmente, ci mostrer? come si erge a un italiano?
Saluti lubrici, Dacia Valent
Il signor Stefio ha la memoria corta (memoria a orologeria l’ho definita io). Non solo sembra aver dimenticato il linciaggio mediatico a cui sono state sottoposte Simona Pari e Simona Torretta a liberazione avvenuta. Sembra essersi dimenticato anche di Enzo Baldoni. Per un Bloghdad chiuso un salvatorestefio aperto. Cos? ? la vita.
Felice che egli possa essere qui a scriverlo, il suo blog, felice anche che ci possa scrivere cose che non condivido, perch? il solo atto di scrivere nel suo caso riveste un significato che va oltre le parole scritte e davanti al quale il mio rispetto per la vita altrui si inchina. Solo che, come dire, gradirei che cervello e memoria non funzionassero a senso unico.
Qua, scusate, mi scappa un’ovazione. :D
A margine: bello il post di Fainberg su Stefio.
Scusate se lo segnalo qui sotto e non sopra: sono di corsissima.
http://invasiva.splinder.com/1108942504#4118475
Fainberg!
Io avevo scritto sotto il post di Dacia e, sorpresa, eccoti qui che mi anticipi di un secondo, giusto mentre segnalavo il tuo post!
Dicesi telepatia, dicesi.
Che vuol dire si “verticalizzano”? Si esaltano? Perdono i freni inibitori? Si elevano spiritualmente? Che cavolo significa? Suona molto comunque: si “verticalizzano” .
“come stai oggi?” “verticalizzato!”.
Verticalizzare???
In che senso?
chi lo ha voluto capire lo ha capito da subito che quelli non erano tipi qualunque. ma la gente normale non ? pronta per sapere lia. e quelli che sarebbero pronti quasi sempre hanno interesse a non sapere. tristezza.
sono discorsi raccogliticci che giustificano a posteriori la scelta opportunista di unirsi al prepotente di turno per vedere di ramazzare qualcosa anche per s? nella razzia.
stefio si ? imbarcato sul vascello pirata pensando alla sua parte nel bottino, gli ? andata male, adesso vorrebbe raccontare gli alti ideali che lo hanno portato a tale eroico gesto. intendendo cos? lucrare sulla sua immagine di “patriota” presso chi ha interesse a sua volta di sostenere certe demenzialit? per coprire (ma neanche tanto) il proprio tornaconto
Come si dice…
Non bisogna essere campioni di nuoto per allenare un campione di nuoto.
Si vede che ora per comprendere la natura dell’etica templare basta andare in Iraq, essere rapito, per capire come divenire il punto di unione fra occidente e oriente.
Porc…un reader’s digest dell’etica…non l’avevo mai visto…
Giorgio
Enn?, Lia, questa non me la dovevi fare, insomma, oggi avevo appena assegnato un Prestigioso Premio Calderoli a D’alema e tu mi fai questa segnalazione qui? Scorretto, molto scorretto… Due premi in un giorno, devo vedere se il Regolamento del Prestigioso Premio Verde Padano lo consente…
http://www.onemoreblog.org/archives/005104.html
Quel post l’avevo visto ma non ho voluto proprio commentarlo. Lo considero un reperto del protozoico della cultura politica italiana e penso anch’io che sia complice delle cose di cui parla Mauro.
E a dire il vero non credo che sia neppure farina del sacco di Stefio.
(Tra l’altro il primo commento che ho lasciato nel suo blog ? stato tagliato. Cos? sembrava pi? aggressivo: il solito commento del solito “comunista”)
Quando ho visto la foto in costume del sig. Stefio il mio senso del ridicolo ha reagito subito ma poi mi sono chiesta: i templari ci sono ancora? Ho verificato e i templari ci sono e ho scoperto che il sig. Salvatore Stefio ha un suo sito, aperto i primi di febbraio di quest?anno, molto visitato (ad oggi al contatore risultano 5977 visite), con molti commenti alla fine di ogni pagina pubblicata. Fin qui non ci sarebbe nulla da dire se non felicitarsi con il ?consulente per la sicurezza? (cos? si autodefinisce nel suo blog ) che ha superato la sua terribile avventura e vuole manifestare il suo pensiero, ma? quello che mi ha turbata sono i link che il sito propone.
Se era prevedibile trovarvi molti riferimenti di carattere militare, se ? ovvio che citi l?ordine templare di cui l?autore fa parte (nell?home page del sito dei Templari inoltre c?? anche una lettera dello stesso Stefio) si resta esterrefatti trovando anche il sito di Gladio (come i Templari anche Gladio vive ancora in mezzo a noi)..
Ricordate il caso scoppiato nel 1991? Per chi volesse rinfrescarsi la memoria cito il sito digilander.libero.it/infoprc/gladio.html (e comunque ricercando ?gladio? su google ne viene di tutto e di pi?).
Non ho voglia di ripercorrere un episodio della recente storia italiana ma solo chiedermi che senso ha la vicinanza di gladio e templari nel sito di una persona che ha sofferto un sequestro in Iraq. Forse nessuno, per? indipendentemente dalla sua capacit? progettuale il templare di recente iscrizione ci aiuta a non cadere nel diffuso tranello che induce a guardare ogni evento come se nascesse nel momento in cui si pone e non si potessero mai riconoscere legami (tanti e diversi) con un passato che ancora ci pesa addosso.
Che dire…certe cose si commentano da sole..oltre al fatto che qualcuno le ha commentate molto coloritamente sul suo stesso blog.
Naturalmente oggi in Italia chi salva il pop? dopo che l’ha rotto ad altri….? un eroe, chi invece lo salva dopo averlo salvato agli altri…? solo un povero mentecatto in cerca di “gloria”…strano il mondo. Fai?al
L’ho visitato anche io. E’ una lettura curiosa ..
ci capisco sempre meno, ma a parte capire mi domando come mai se il blog si chiama “blog di X”, e l’url e’ “ics.blogghiamo.com” (tipo), il buon x ancora ha bisogno di firmare i post a uno a uno. Crisi di identita’? certo che il proprio nome, almeno quello, uno dovrebbe ricordarselo senza appenderlo ovunque!
(anche se, stupefacentemente, sa mettere il nome prima del cognome).
Un Trackback
Salvatore Stefio
«Sono un Patriota, fiero e deciso, naturalmente pronto (per deformazione professionale)a donare la mia vita per proteggere gli altri. Ci? che alcuni non capiscono ? che fare sicurezza ? una vocazione, un amore per la libert? ed un enorme…