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“L’immensa maggioranza era sciita, ma molti sunniti e cristiani completavano l’insieme. E tutti desiderando di esprimersi in qualche modo. Più del numero infinitamente maggiore di manifestanti, un’altra differenza rispetto alle manifestazioni dell’opposizione è consistita nel fatto che lì si vedeva gente basicamente della classe media o alta libanese, mentre ieri in strada c’era il popolo a gridare e a sventolare le proprie bandiere. Lanciando gli stessi slogan dell’opposizione: “Libertà! Sovranità! Democrazia!”

Per quanto una non sappia il portoghese, direi che è comunque più facile da capire dell’arabo.
Per avere una piccola testimonianza fresca fresca sulla manifestazione pro-Siria a Beirut, quindi, c’è A Nata!, blogger brasiliano che si definisce “Un carioca perso a Beirut”.
Ha anche un fotoblog.

Centinaia di migliaia di persone, c’erano in piazza, secondo stime riportate tanto da Al Jazeera come da Associated Press e altri.
Come dice Pfaal: “I libanesi sono quattro milioni in tutto, in proporzione 500.000 persone sarebbero più o meno l?equivalente di sette milioni di italiani in piazza a Roma.”

Mica male.