
Io non so nulla di Scalfarotto e non posso nemmeno dire di ardere dalla voglia di saperne qualcosa: so che dalla sinistra nostrana ti devi sempre aspettare che, con o senza “facce nuove”, ti candidino Sharon al Nobel per la Pace, per dire, ché sono ormai geneticamente programmati per compiacere il peggiore perbenismo da discount della nostra dimessa opinione pubblica ed è bene che mi stia zitta e non continui a esprimermi in materia, ché sennò va a finire che oggi arrivo a scuola in ritardo e incazzata.
Rimando il pensiero a quella corsa di nani che saranno le prossime elezioni e buonanotte.
Mi interessano i blog, invece, e trovo quindi interessante e, come dire, parecchio vitale l’ “esperimento di Web TV interattiva” che andrà in onda su OneMoreBlog oggi dalle 14.30 in avanti, con Scalfarotto, Biraghi e chi vorrà esserci con le sue domande.
Io ho consigli di classe, verso quell’ora, quindi temo che non farò in tempo a sentirli.
Però mi piacerebbe sapere come è andata e cosa ne è venuto fuori.

Ma l’hai letta la sua presentazione?
http://www.ivanscalfarotto.info/main.php?id=9
“…Ho lasciato la politica in Puglia per un lavoro al nord (come capita a tanti!). Mi ha assunto la Banca Commerciale Italiana nel suo gruppo di neo assunti ad alto potenziale.
(…)
Dal 2002 vivo a Londra, accentando di fare il capo delle risorse umane di una grossa divisione di Citigroup. Per lavoro gestisco 2200 persone in 54 paesi di Europa, Medio Oriente e Africa …”
Neoassunto ad alto potenziale?
Gestire 2200 persone?
Secondo te è credibile come spirito nuovo della sinistra uno che si esprime come un dirigente americano di Scientology? :((((
Con tutto il rispetto per la persona, che può essere validissima ma TUTTO quello che traspira da quel sito e da quel linguaggio comunica una sola cosa ‘sto tizio non ha assolutamente niente a che fare con le idee di sinistra. Piuttosto, è un libertario laico, il che mi va benissimo, ma NON E’ di sinistra.
Semmai, è molto più vicino alle posizioni radicali, che condivido in pieno per quanto riguarda libertà individuali e laicità dello stato, ma che per il resto sono quanto di più imperialistico e liberistico si possa immaginare.
A sinistra ci si è trovato per puro caso, perché in Italia tutti si aspettano in automatico che chiunque sia un minimo anti-bigotto si chiami “di sinistra”. Sei contro lo strapotere clericale, sostieni di PACS e la fecondazione assistita, allora devi essere per forza comunista, no? Poi, se nel frattempo accetti il liberismo più selvaggio e il pensiero unico più becero, non importa, ormai sempre comunista sei…
ciao
Lisa
Mi dici dove hai letto questa cosa della sinistra nostrana che candida Sharon al nobel per la pace?
E’ una cosa senza senso… :-(
Pedrita, l’ho letto qua: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/08_Agosto/17/fassino.shtml
Ah: applausi a scena aperta per Broken Bridge e i suoi interventi da te sulla questione Israele.
Avrei voluto commentare, ma non sono loggata e non posso. :(
Lisa: guarda, io mi sento più o meno eschimese e altro non so. Trovo tutto semplicemente raccapricciante. I miei cari mi hanno informato che, per le elezioni, mi daranno una botta in testa e mi infileranno nella cabina elettorale tramortita. Ma non riesco a sentirmi nemmeno lontanamente coinvolta, questa è la triste verità.
Paniscus: sarà poco di sinistra, ma intanto il lavoro da manager l’ha lasciato per provare a far mettere cosucce tipo matrimoni gay e ritiro dall’Iraq nel programma dell’Unione; e nel mucchio mi pare quello più di sinistra. Più a sinistra anche di Bertinotti, che è il comunista in cachemire preferito di ogni sciura salottiera.
Mi sembra che parlare di Scalfarotto sia OT, quello che abbiamo provato a fare è un esperimento di informazione non mediata (o mediata il meno possibile). Le persone fanno le domande, i “graticolati” rispondono. In questo senso abbiamo la sensazione che l’esperimento sia stato un successo, tanto che cercheremo di ripeterlo (borsa permettendo, il problema è la banda che costa una follia).
Già che ci sono, due parole su Scalfarotto, va. Sarà anche “non di sinistra”. Ma chi lo è? Il residuo secco del defunto PCI, popolato di dalemi, debenedetti e cuperli? Lo snob Bertinotti? Il viscido Diliberto?
Non so, credo che bisognerebbe rimettersi d’accordo su cos’è sinistra oggi. Ma una cosa è certa: ieri Ivan ha detto una serie di cose che il sottoscritto – da sempre “illuminista, giacobino e comunista” – ritiene più condivisibili di qualunque cosa abbiano detto i maggiorenti diessini da anni.
Scalfarotto è pacifista, indossa la sua omosessualità con serenità e senza ostentazioni, ritiene che il sincretismo di culture e popoli sia una beenedizione, è laico, non si genuflette neppure per convenienza, è contro il precariato, insiste sulla necessità di combattere la speculazione edilizia, invoca la partecipazione, eccetera.
Sono convinto che Prodi sia l’arma migliore per mandare via Silvio e per avviare il processo di ricambio, ormai è indispensabile nel centrosinistra. Ma voterò Scalfarotto alle primarie farlocche, perché voglio che la nomenklatura politica colga un segnale quanto più forte possibile di esasperazione (cfr dichiarazioni di Fassino sull’ipotesi di partecipare ai lavori in Senato per la legge elettorale truffa).
One More Blog
Dichiarazione di voto
Per qualcuno “non è di sinistra”, perché «si esprime come un dirigente americano di Scientology». Ma chi ? “di sinistra” oggi? Il residuo secco del defunto PCI, popolato di dalemi, debenedetti e cuperli? I radical-snob Bertino…
Lia: BrokenBridge è mio marito. :-) Il suo blog è Suzukimaruti. Nel mio blog c’è il link per il suo (ovviamente) sotto il nome di Suzukimarito.
So’ simpatica, lo so.
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1 Bacio.
Pedrita