gazamon.jpg

Mica facile, andare a Gaza.
Il prof su cui contavo, dopo qualche telefonata ha dato forfait. Non sa come aiutarmi. Mi ha dato il nome di una ONG.
Ho scritto all’ONG e mo’ vediamo.
Per queste cose, già lo sapevo, i prof che veramente servono sono quelli di scuola materna:

La necessita’ e l’importanza di interventi di sostegno psico-socio-educativo e’ oggi ancora piu importante e necessaria. La vita a Gaza rispetto allo scorso anno e’ drasticamente peggiorata: da settembre 2005, mese storico per lo smantellamento delle colonie israeliane, per i palestinesi e’ iniziato uno tra i periodi piu’ duri del conflitto. Si e’ passati dal sogno di iniziare un nuovo ciclo della storia della Palestina ai bombardamenti sonori, attacchi diretti solamente alla popolazione civile, per passare poi al congelamento dei fondi degli ultimi mesi e al bombardamento delle aree delle ex-colonie, divenute no-go zone, bersaglio di bombardamenti quotidiani (diurni e notturni e a volte senza interruzione).

Che gli fai fare a una prof per grandi, lì, a Luglio?
E’ un problema.

Però una è testarda e questo è uno di quei casi in cui la testardaggine può essere utile e, comunque, non fa male a nessuno.

In fondo questo blog è nato quella volta che, proprio come oggi, cercavo di andare altrove e non ci riuscivo.
Forse è così che funziona, e poi alla fine ci riesci.