Ce n’è, di gente strana

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Che in Italia si fosse diffusa l’abitudine – non ospitalissima, a mio parere – di invitare la gente a cena e non farla fumare, mi era noto.

Adesso ho scoperto che può succedere che un uomo inviti a casa sua una fumatrice con l’intenzione di trattenerla fino all’indomani, ma aspettandosi che lei non fumi.
Giuro.

Sono senza parole.

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Comments Closed

12 Commenti

  1. Pubblicato 30 luglio 2007 alle 17:42 | Link Permanente

    Perché, che c’è di strano? :-D

  2. Pubblicato 30 luglio 2007 alle 19:04 | Link Permanente

    intrigante l’invito. presuppone una buona dose di autostima da parte dell’ospitante.
    prima di accettarlo, da buon fumatore, io vorrei garanzie reali che l’invitante non mi faccia mai venir voglia di fumare fino al giorno dopo (anche se ho qualche dubbio sulla MIA capacità di assecondarla in questa maratona).
    :-)

  3. Giulioromano
    Pubblicato 31 luglio 2007 alle 09:30 | Link Permanente

    C’è un detto:
    1) Vivi e LASCIACI FUMARE IN PACE!
    2) A casa mia, faccio come mi pare.
    3) Se sono ospite mi adeguo alle regole del padrone di casa, ma non mi trattengo oltre il possibile.
    4) Se invito dei non fumatori, in genere fumo in luoghi aperti della casa.
    5) Per mia fortuna la maggioranza dei miei amici FUMANO! Così mia moglie (non fumatrici ed asmatica) esce… YOUUUU!!!!

  4. Pubblicato 31 luglio 2007 alle 10:21 | Link Permanente

    beh io, sebbene fumatrice, non fumo mai in casa, ma solo sul terrazzo o in mancanza di terrazzi, alla finestra. Mi sembra un buon compromesso per mettere d’accordo fumatori e non fumatori. Certo che per un appuntamento galante si potrebbe fare una eccezione

  5. Pubblicato 31 luglio 2007 alle 13:20 | Link Permanente

    ;)) ..mi sembra un bel sinonimo di quella linea sottile che passa fra il rispetto dello spazio dell’altro e la sua prevaricazione.

  6. Pubblicato 31 luglio 2007 alle 13:56 | Link Permanente

    Sì ma mica hai reclamato quando eri a cena da me e non hai fumato nemmeno nella terrazza dei conigli ;))

  7. Pubblicato 31 luglio 2007 alle 16:57 | Link Permanente

    Diciamo che, a casa mia, non si può fumare dentro e quindi neppure a tavola, ma sul balcone/veranda assolutamente sì. Non mi sembra maleducato: io non fumo e non mi va di avere puzza per casa per giorni. Però non ‘sto certo a rompere per un paio di sigarette sul balcone.

    Ma senti, sigarette a parte – che mi pare siano lì a sviare dall’oggetto principale del post – CHI E’ CHE T’HA INVITATA? Il vicino-baciatore?

    Baci (più casti dei suoi eh!)

  8. lia
    Pubblicato 31 luglio 2007 alle 20:47 | Link Permanente

    Che c’entra, Mir: mica sei un uomo, tu. :D

    Pedrita: non passerà alla storia di questo blog, l’aspirante anfitrione. Quando ho capito la situazione l’ho salutato con un bacino sul naso e un grande sorriso, e me ne sono andata.
    E per forza, dico io…

  9. Pubblicato 31 luglio 2007 alle 21:51 | Link Permanente

    piu’ forte fu il fumo dell’amore…

  10. Pubblicato 2 agosto 2007 alle 23:52 | Link Permanente

    Roba da pazzi, io ‘sti tipi che vietano agli ospiti fumatori di non fumare li manderei a svernare sul balcone, a 20 gradi sotto zero…..

  11. Pubblicato 2 agosto 2007 alle 23:54 | Link Permanente

    Opssssss…sono talmente incavolata che ho sbagliato….che vietano agli aspiti DI FUMARE…:))

  12. lia
    Pubblicato 5 agosto 2007 alle 06:19 | Link Permanente

    Permesso di fumare ottenuto, infine.
    Eccheccavoli.

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