I teorici del giornalismo all’italiana

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L’ho letta da Cipriani la notizia del processo, con relativa condanna, subito in Francia da Giuliano Ferrara. E vedo che ne parla anche Leonardo su Piste.

E indovina chi mi è venuto in mente, leggendo frasi come questa:

Giuliano Ferrara si è appropriato di un prodotto intellettuale di “Le Monde” [...]. Necessitava del consenso preventivo sia di “Le Monde” che di Tabucchi per pubblicare il pezzo su “Il Foglio”. Al di là della violazione delle norme civilistiche, certamente il comportamento di Ferrara è in violazione di quei “doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede” citati in premessa nella Carta dei doveri e che devono accompagnare il giornalista nell’espletamento del proprio lavoro

O questa:

«Il 4 novembre 2006 Ferrara veniva interrogato e sosteneva che in Italia è usanza giornalistica pubblicare documenti senza autorizzazione per rispondere a essi senza che la cosa comporti una contraffazione».

Si vede che si riferiva a queste usanze giornalistiche, il tale che dico io, quando affermava: “Io amo l’Italia”.

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2 Commenti

  1. Pubblicato 18 gennaio 2008 alle 00:15 | Link Permanente

    http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html

    Solidarietà ai docenti della Sapienza a difesa della laicità del sapere

    To:

    Presidente della Repubblica Italiana Napolitano, Rettore della Sapienza Guarino

    Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra gratitudine ai docenti firmatari dell’appello affinché la partecipazione di Papa Benedetto XVI all’inaugurazione dell’anno accademico venisse annullata.

    Apprezziamo la sensibilità del Papa per aver declinato l’invito; non altrettanto si puo` dire del Rettore Renato Guarini, che si è mostrato inadatto al ruolo che ricopre, incapace di tutelare la laicità dell’Università e il dialogo universale. Inadempiente alle sue responsabilità di garante, ha posto i firmatari del suddetto appello nella scomoda posizione di dover supplire ai compiti di garanzia che gli sarebbero stati propri e determinato una spiacevolissima situazione.

    Siamo inoltre stupiti ed amareggiati per la superficialità con cui esponenti politici e istituzionali di primo piano, tra cui dispiace in particolar modo dover annoverare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Ministro dell’Università Fabio Mussi, si sono uniti al linciaggio morale cui i firmatari dell’appello sono stati e sono tuttora sottoposti.

    Infine, ci dichiariamo esterrefatti dalla devastante superficialità ed incompetenza di gran parte della stampa, che si è lanciata alla ricerca dello scoop nel migliore dei casi, o della strumentalizzazione politica nel piu` frequente. In particolare, è stato completamente stravolto il significato dell’appello, non certo inteso a tacitare una voce e a impedire il dialogo e il confronto, ma a tutelare il profondo significato storico e morale dell’inaugurazione dell’anno accademico, la piu` solenne cerimonia accademica, nella quale l’università celebra la libertà del sapere universale, idealmente libera da qualunque condizionamento e patronato.

    Sinceramente,

    i Firmatari

  2. Pubblicato 18 gennaio 2008 alle 00:30 | Link Permanente

    Segnalo questo video, a proposito della Sapienza: non riesco a farci un post perché i video mi sballano il template, accidenti…

    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16194

    Mitico il secondo prof intervistato. Parlava della Turco e diceva: “Ma la 194 la dobbiamo difendere noi fisici???”

    Si vede che i pensatori professionisti hanno altro a cui pensare…

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