
Dhikra ha ricevuto da Al Jazeera l’autorizzazione a tradurre e ripubblicare su Twitter i loro continui aggiornamenti sulla situazione direttamente da Gaza.
Gli aggiornamenti in italiano sono disponibili sul suo blog: http://thekra.splinder.com oppure direttamente su Twitter: http://twitter.com/Dhikra
Cito dalla sua email:
Anche se, come puoi sicuramente immaginare, tradurre e pubblicare aggiornamenti pressoché continui è un lavoro ingrato, cercherò di svolgerlo nel miglior modo possibile, perché credo che sia importante anche per gli italiani avere a disposizione i dati così come arrivano dalle fonti, e purtroppo sono ancora molti gli italiani che non parlano l’inglese.
Grazie. E mi viene voglia di aggiungere “sorella”.

Grazie a te per averlo segnalato.
In questo momento di estremo dolore per persone praticamente inermi, indifese, affamate, assetate, impaurite e, se sono tanto arrabbiata io figuriamoci loro, ogni notizia che arriva non filtrata è la benvenuta. La CGIL sta organizzando una manifestazione ad Assisi per il 17… certo è piuttosto in la. Sono già passati 13 giorni di tragedia che immagino siano immensamente lunghi per i palestinesi.
Sul blog di Zucconi c’è una disputa piuttosto “vivace”. Ieri è intervenuta una certa Lilith79… il suo nome e il suo modo di scrivere mi suonano. Non era per caso passata anche di qui?
Mi è sembrato di vedere nei giorni scorsi anche Lia…possibile?
grazie a entrambe. è prezioso quello che fate, in questa mancanza di info.
Che assurdità provocare Israele con dei razzi, arma assolutamente imprecisa e vetusta. Basta vedere i risultati: 70/80 razzi sparati e 3 israeliani uccisi. Il razzo non è un missile, e se un razzo colpisce un carro-armato moderno non è in grado di distruggerlo (Israele non ha carri armati con la tecnologia della 2° guerra mondiale).
Ad Israele non pareva vero di potersi vestire i panni della vittima, per potersi scatenare contro Gaza con tutto il suo potentissimo arsenale bellico (400/800 vittime nei primi 1/2 gg).
Il percorso bellico è sempre lo stesso:
1° fase: attacchi aerei mirati per fiaccare le difese del territorio (postazioni anti-aeree, artiglieria, basi strategiche, accampamenti militari, sedi politiche, depositi di armi / alimentari e sanitari).
2° fase: attacchi aerei e cannonegiamento da terra/mare per “sterilizzare” il territorio da ogni possibile resistenza, distruggere il morale della popolazione civile che cerca di scappare senza sapere dove potersi salvare (Gaza è circondata da Israele).
3° fase occupazione del territorio da parte della fanteria, sostenuta dalle truppe corazzate. In questa fase ci sono sempre stati episodi più crudi di “criminalità di guerra”, come la violenza sulle donne, uccisione di civili inermi, uccisione di soldati disarmati che si erano arresi, bambini e bambine violentati e poi uccisi… e non dico altro perchè mi viene da vomitare.
E meno male che Israele è la vittima!
In effetti Israele è vittima di se stessa, cioè della sua arroganza, di credere di essere il Popolo Eletto (???), per cui tutto gli è concesso e dovuto.
L’ebreo è per sua natura razista, per lui i non – ebrei non possono sedersi alla mensa del Signore, esclusi i giusti.
Il Signore è padre di tutti i popoli, e nessun poppolo è escluso dall’amore di Dio, perchè un padre ama tutti i suoi figli nello stesso modo.
Quando Begin si recò per la prima volta negli USA nel 1948, alcuni intellettuali ebrei, tra cui Einstein, Hannah Arendt e Sydney Hook, scrissero una lettera aperta al New York Times (4 dicembre 1948) in cui affermavano che il partito di Begin era «un partito politico assai vicino, quanto alla sua organizzazione, ai suoi metodi, alla sua filosofia politica e alla sua dottrina sociale, ai partiti nazista e fascista».
Begin non rinnegherà in nulla le sua vecchie idee estremiste: dopo di lui diverrà primo ministro di Israele il suo amico (e terrorista) Yitzhak Shamir, per il quale «Eretz Israel appartiene solo e soltanto al popolo di Israele».
I dirigenti ebrei della gang Stern – incredibile ma vero – fecero ai nazisti una proposta di alleanza nel 1941 per lottare contro gli inglesi: la cosa che più colpisce è che uno di essi era Yitzhak Shamir, futuro primo ministro di Israele.
«I circoli nazionalisti ebrei sono molto soddisfatti della politica della Germania, poiché la popolazione ebrea in Palestina sarà da tale linea politica talmente accresciuta che in un futuro prossimo gli ebrei potranno contare su una superiorità numerica di fronte agli arabi».
L’obiettivo essenziale dei sionisti non era, infatti, salvare la vita degli ebrei, ma creare uno Stato ebraico in Palestina.
Il primo dirigente dello Stato d’Israele, Ben Gurion, il 7 dicembre 1938 affermò senza esitazioni davanti ai vertici sionisti: “Se sapessi che è possibile salvare tutti i bambini della Germania portandoli in Inghilterra, e solamente la metà di essi portandoli in Eretz Israel, sceglierei la seconda soluzione. Perché non dobbiamo pensare alla vita di questi bambini, ma alla storia del popolo d’Israele”.
Fonte: Yvon Gelbner, Zionist policy and the fate of European Jewry, in “Yad Vashem Studies”, XII, p. 199, Gerusalemme.
La Federazione sionista tedesca il 21 giugno 1933 indirizzò al partito nazista un memorandum che dichiarava specificamente:
”Nella formazione di un nuovo Stato, che ha proclamato il principio della razza, noi desideriamo adattare la nostra comunità a queste nuove strutture […] il nostro riconoscimento della nazionalità ebraica ci permette di stabilire relazioni chiare e sincere con il popolo tedesco e le sue realtà nazionali e razziali. Proprio perché non vogliamo sottovalutare questi principi fondamentali, perché anche noi siamo contro i matrimoni misti e per la conservazione della purezza del gruppo ebraico […].
”Gli ebrei coscienti della loro identità, a nome dei quali parliamo, possono trovare posto all’interno della struttura dello Stato tedesco perché sono liberati dal risentimento che devono provare gli ebrei assimilati. […] noi crediamo nella possibilità di relazioni leali tra gli ebrei consapevoli della loro comunità e lo Stato tedesco.
”Per raggiungere questi obiettivi pratici, il sionismo spera di essere in grado di collaborare anche con un governo fondamentalmente ostile agli ebrei […]. La realizzazione del sionismo non è ostacolata che dal risentimento degli ebrei all’estero contro l’orientamento tedesco attuale.
”La propaganda per il boicottaggio attualmente diretta contro la Germania è essenzialmente non sionista […]”.
Fonte: Lucy Davidowicz, A Holocaust reader, p. 155
Ma il fatto più agghiacciante è che, sovrapponendo i cognomi dei criminali nazisti, da Hitler a Bormann, Eichman, ecc. ai cognomi nei: “Sourcebook for Jewish Genealogies and Family Histories”, “Surnames in Dictionary of German-Jewish”, “Surnames in Dictionary of Jewish Surnames from Galicia” e “Jewish Records Indexing – Poland”, risulterebbero tutti (o quasi) ebrei!
La strage degli innocenti non è casuale:
In Genesi cap. 12 (nascita della pasqua, pésah ‘passaggio’), la strage degli innocenti, celebrata con l’agnello per “festeggiare” l’uccisione dei bambini da 0 a 12 anni e, con l’uovo per “festeggiare” l’uccisione delle madri incinte, non fu un incidente casuale, ma progettato nei minimi particolari per un preciso scopo “diabolico” … del “buon Dio d’Israele”.
Lo scopo fu quello di creare un vuoto generazionale nel popolo egizio, ovvero, fare in modo che, dopo venti anni, l’Egitto si ritrovasse senza giovani soldati, senza giovani lavoratori, senza giovani coppie, ecc..
Lo scopo, purtroppo per l’umanità, fu raggiunto e, fu raggiunto anche l’istituzione del “rito macabro della celebrazione della pasqua” …: gioire per la strage degli innocenti …!!!
Nasce così (dal Dio d’Israele e nemico del popolo egizio …) il razzismo biblico del “popolo eletto”, padre di tutti i razzismi.
elioro, il razzismo, purtroppo fa parte dell’animo umano e ne è la parte peggiore; non credo proprio che sia nato con la Bibbia ed il popolo ebraico. Riguardo la presunta origine ebraica dei gerarchi nazisti, vorresti per caso dire che l’Olocausto è stato ordinato ed eseguito dagli stessi ebrei? Lia ci aveva già avvisato che ci potevano essere tra i fautori della causa palestinese anche personaggi con teorie, diciamo così, un po’ strampalate ( e monotone, perchè sono le medesime sostenute anche su altri blog).
mg, io la bibbia la conosco a memoria (quasi), conosco il talmud ed anche un po’ di ebraico, per cui so quello che dico a proposito del razzismo del “popolo eletto” e, del “Dio d’Israele”.
Per ciò che riguarda l’Olocausto, avrà notato che, per ogni affermazione, ne cito la fonte, anzi, poiché le fonti a conferma sono tante, io cerco di citare sempre quella più a portata di mano in Israele, proprio per tener lontano strani dubbi.
Per il resto, io non affermo che gli ebrei abbiano “ordinato ed eseguito l’Olocausto”, ancor meno mi accompagno coi “negazionisti di stagione”.
Ognuno deduca e pensi come gli riesce meglio.
Per conto mio, avendo studiato Teologia, ed avendo anche una certa età, grazie alla “presbiopia da vecchiaia …”, che costringe a guardare le cose distanziando la pagina …, quindi senza pregiudizi, ho molto chiaro il mosaico di quelle storie.
Con la massima serenità, se vuole, sono disponibile a tutti i chiarimenti.
La saluto, elioro