Gli intrepidi israeliani, più il tocco del figone da spot

Il video diffuso dal Ministero della Difesa israeliano dopo l’abbordaggio della Mavi Marmara merita di essere visto, rivisto e ricordato nei secoli.

Mostra le armi trovate a bordo della nave: una fionda, alcune biglie, il palo di un ombrellone, sedie di plastica. Dai, mettiamoci nei panni di questi poveri soldati: volevi che non facessero una decina di morti, per difendersi da tanto arsenale?
Placanica gli fa una pippa, a Tsahal. Che, ricordiamo, è l’esercito noto nel mondo per sparare a scopo di legittima difesa, dai carriarmati, ai bambini che tirano sassi.
Io mi vergognerei, ad avere per esercito una simile banda di vigliacchi. D’altra parte, da un esercito fatto per combattere contro i civili non c’è molto altro da aspettarsi.

Invece, nelle foto posate, la macchina propagandistica israeliana se la cava meglio: geniale la foto della figona rossocapelluta che, al capezzale di un ferito, produce esattamente l’effetto-telefilm che anticipa l’indulgente assoluzione generale, ché ‘sti israeliani saranno pure dei criminali, evvabbe’, ma non dite che non sono carucci.
Non a caso, Repubblica se l’è tenuta in homepage per tutto il giorno, la foto, ed è che è un mondo di esteti:

caruccia

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5 Commenti

  1. Alteralias
    Pubblicato 1 giugno 2010 alle 11:07 | Link Permanente

    In effeti la figona fa molto Zeeva David, la tipa tutta calci rotanti e fucili di precisione del serial NCIS. Che in fondo in fondo è una dura dal cuore tenero, una specie di Beatrix Kiddo in versione buonista, vittima del perfido padre-padrone capo del Mossada, che l’ha allevata per farne una spietata killer professionista.
    Quindi suvvia, un pò di comprensione, è una faccenda di complessi edipici irrisolti e di infanzia negata.

  2. jcm
    Pubblicato 1 giugno 2010 alle 11:14 | Link Permanente

    Le immagini delle “armi improprie” rinvenute riportano alla memoria i bastoni e le molotov mostrate durante quella sceneggiata che fu la conferenza stampa dopo l’irruzione alla Diaz durante il G8 di Genova. Manca giusto il giubetto squarciato di un soldato e siamo alla violazione dei diritti (d’autore).

  3. jcm
    Pubblicato 1 giugno 2010 alle 11:15 | Link Permanente

    Comunque, meno male che la Striscia di Gaza “non è più occupata”…

  4. nora
    Pubblicato 1 giugno 2010 alle 15:38 | Link Permanente

    …grazie Lia. Diffondo subito via facebook. E – sperando non ti dispiaccia – cito le tue frasi introduttive, ché non si potrebbe esprimere meglio il concetto. Nora

  5. Ming Tzu
    Pubblicato 1 giugno 2010 alle 19:37 | Link Permanente

    Cazzo…vuoi mettere la pericolosita`di 2 fionde vs 200 innocue bombette A….

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