Metto temporaneamente da parte il mio disgusto verso la politica israeliana e tutto il mio conseguente scetticismo, e riporto l’appello di Gianna:

Mas’ha Petition Against the Apartheid Wall (Italian)
La Voce della Giustizia

Noi sottoscritti siamo inorriditi dal Muro dell’Apartheid
che viene costruito dallo Stato di Israele nei Territori Occupati Palestinesi
e chiediamo ai leaders del Quartetto di usare tutta loro Influenza
per fermare Immediatamente questo Mostruoso Progetto.

Con il pretesto della sicurezza, Israele sta continuando a portare avanti la sua politica a lungo termine di occupazione, espulsione e discriminazione che di fatto equivale alla pulizia etnica ed alla distruzione della base materiale per la sopravvivenza e lo sviluppo della società palestinese nel suo complesso.
La vita dietro al Muro dell’Apartheid diventerà insopportabile: i palestinesi saranno imprigionati in ghetti circondati da muri, privati dei più fondamentali diritti umani e perderanno ampie parti dei loro terreni, delle risorse acquifere e di sostentamento.
Il Muro getterà la propria ombra sulle generazioni a venire. L’esistenza di uno Stato palestinese libero, in grado di vivere e sovrano diventerà impossibile.
Inoltre il Muro non porterà ad Israele la sicurezza, perché dietro i muri dei ghetti palestinesi fioriranno rabbia e frustrazione.
La sicurezza per Israele potrà essere raggiunta solo con la libertà e la sicurezza per il popolo palestinese.
La nostra voce è la voce della gente di tutto il mondo.
All’inizio del millennio ci siamo pronunciati con forza e con chiarezza contro la guerra e l’occupazione. Ora, ancora una volta stiamo alzando la nostra voce contro questo Muro dell’Apartheid che costituisce un “crimine di guerra”, un “crimine di apartheid” e un “crimine contro l’umanità”.

Vi chiediamo di aggiungervi a noi e di sostenere la legalità internazionale esercitando la vostra influenza su Israele per fermare e demolire immediatamente questo mostruoso progetto per fermare l’occupazione per restituire le terre della Cisgiordania ai suoi proprietari palestinesi.

FIRMA LA PETIZIONE!