
Qui, mentre i temibili copti (guardate la foto e poi mi dite) festeggiano il loro Eid al-Fish – da noi detto più semplicemente Pasqua – gli egiziani dell’altra religione (quella, sì) si festeggiano beati la loro Sham El-Nessim – che, se ci fosse anche da noi, verrebbe chiamata Festa della Primavera – e si abboffano di cipolle fresche.
Non è una festa religiosa: risale agli antichi egizi e viene festeggiata da ben 4500 anni.
Gli antichi egizi, all’epoca, offrivano agli dei pesce salato, insalata e cipolle fresche; ai giorni nostri, invece di offrire il suddetto menù a Iside se lo sbafano loro.
In effetti, è il menù ideale per la scintillante giornata che vedo dalla finestra.
Leggo in giro che ‘Sham’ viene da Shamo che, in antico egizio, voleva dire ‘stagione’, ma che oggi ‘sham’ vuol dire ‘odorare’, in arabo, e che ‘nessim’ vuol dire ‘aria’. Sarebbe la festa del ‘profumo d’aria’, quindi, e l’idea mi piace moltissimo.
Io lavoro, già, ma attorno a me Il Cairo sembra un deserto. Prima sono andata a comprarmi la mia insalata e non c’era un’anima, in giro, ed avrò visto due macchine in tutto: sono tutti fuori per il lunghissimo weekend, i maledetti, e non li posso biasimare, ché c’è un sole che una vorrebbe solo essere al mare.
E’ da giovedì che fanno weekend, i festaioli.
Io e i miei gechi siamo qui, invece.
I gechi leggono il blog, mi pare assodato, ed avendo appreso del vasto movimento che si è costituito per difenderne i diritti, hanno preso pieno possesso della casa: due di loro si sono trasferiti qui in sala, dunque, ed in bagno è rimasto solo il piccolino, sempre afferrato al suo scaldabagno.
Conviviamo bene.
Mi domando solo che faccia faranno i miei prossimi ospiti a cena, all’idea di dover mangiare con delle lucertole che gli passeggiano di fronte, e non vedo l’ora di scoprirlo in diretta.
Da domani sera, questo blog sarà in Alto Egitto al suo primo congresso egiziano. Sponsorizzato dal nostro Istituto di Cultura con delle interessantissime borse blu elettrico, donate a tutti i congressisti, che mi ripropongo di fotografare al più presto.
Credo sia giusto che il mondo sappia.

Ciao Bella Topa !!!
…
peccato per? ke questo mio(-vero-) complimento vada inutilmente perso nella nullit? dell’esistenza di questa fantomatica Lia…
cio?, facciamo anke ke ? la prima volta(e mi basta) ke”passo” x questo sito,vedo la fotina carina ke okkieggia(caso strano eh?!!),allora vado a cercarmi almeno qualcosa nel sito x poter dire:”ho controllato”… quindi diciamo ke ho letto la risposta a:”perk? sei andata a vivere in egitto,ecc.”…
allora, NN CREDO AD UNA SOLA COSA D QUESTA IDENTITA'(questa Lia) SU CUI AVETE VOLUTO COSTRUIRE UN INTERO SITO !!! (intendo voialtri ke fate-pensate-avete-interesse a perder tutto questo tempo dietro questo sito)
OK ?
altri (ignori)”passanti” avvisati, mezzi salvati.
(da tutte le illusioni cui vi f? scopo istillare nella gente)
io posso anke essere d’accordo sui principi ke propugnate..
—MA PROPRIO X QUESTO— CI SAREBBE -BEN ALTRO-(…) DA FARE E DA SFRUTTARE IN UN MEZZO POTENZIALMENTE UTILE X CAMBIARE LE COSE COME PUO’ ESSERE 1 SITO INTERNET !!!!!!!
altro ke i”pensierini” della vita sognata possibile quasi reale…
(cio? a cominciare dal FATTO di ABBANDONARE il posto, il luogo, L’ORIGINE delle cose ke NON VANNO BENE !)
COMPLIMENTI,
BEL FARDELLO DI COLPA AVETE !
KISSA’ KE 1 DOMANI NN VI SI PRESENTI ANKE IL CONTO…
DAI FATEMI RIDERE !
del tipo : anke solo 1 vostro piccolo commento a siti tipo “Paolo Attivissimo” ke ho visto farci 1 riferimento..
cio?: sono veramente curioso di sentire i Vs. pareri personali, cos? mi faccio 1 istantanea dello stato di cose del “cervello medio italiano”(certo,ke viaggia su intenet,quindi divrebbe anke essere + “attivo”,v? bene,terr? in consideraz.anke questo…)
nel senso: se ha la spina attaccata… , se ? gi? stato completamente formattato o meno da virus “alieni”
(alieni ad cervello -completamente- COSCIENTE e consapevole…)
d?i s?, ke mi voglio divertire !
Ah…ti vuoi divertire?
Allora ti faccio un commento…
Tu non credi che Lia esista?
“Affari tuoi”…sai quanto me ne pu? fregare?
Comunque per il discorso complottistico mi sa che sei davvero messo male…se vedi la ‘sindrome da complotto’ pure in un blog, che in fondo non ? altro che un blog tra tantisssimi ed una pagina web tra milioni e milioni, forse dovresti rivolgerti ad uno psichiatra…
Una persona apre un blog, magari facendosi aiutare da qualcuno che sa preparare meglio di lei
i siti web…c’? qualcosa di strano?
Non mi pare…io stesso conosco tanta gente che si rivolge ad amici per farsi fare un sito Web o ho mia sorella che mi chiama sempre per un consiglio.
Dove sarebbe l’oscuro potere mediatico di Lia? >D
Scrive forse dalle pagine del Corriere della Sera come Magdi Allam o come la Fallaci che vomitano costantemente odio contro l’Islam, gli arabi o contro chiunque si opponga all’imperialismo americano da tale alto scranno? >D
Non mi pare proprio…
Quanto poi ergerti tu a giudice dell’intelligenza
di chi apprezza questo piccolo blog…ti senti davvero all’altezza dell’immane impresa, ‘genio’?
E chi cazzo saresti, a parte quel troglodita informatizzato che sembri, per ergerti a giudice di ci? che ? legittimo o illegittimo che
piaccia agli altri?
Lia perch? definisci temibili i copti? Il mio panettiere ? egiziano copto e ha deciso di emigrare perch? subiva discriminazioni sul lavoro (faceva il tecnico radiologo al Cairo…) o almeno cos? dice.
Ci abbiamo guadagnato un ottimo (davvero) panettiere ma mi interessa questa cosa…
Bacio
E non dar retta al tizio qua sopra (manco sa usare le ch lui…) :-D
Lia, fai come me e credo la maggior parte di che passa abitualmente di qui, sgignazza dopo la lettura di certi commenti!
E’ sempre interessante leggerti! Oggi scopro che Magdi Allam ? copto, e mi spiego molte cose. Non ho opinioni sui copti, perch? ne conosco alcuni in modo solo superficiale. Per? ? interessante quell’accenno che fai al “catturarsi simpatie”. Conosco una famiglia cingalese che gestisce un bar nella mia citt?, e loro, con i clienti, ci tengono subito a mettere in chiaro che sono cristiani…
Per quanto riguarda il simpaticone di cui sopra, “non ti curar di loro, ma guarda e passa”. Fra l’altro, credo che il riferimento a Paolo Attviissimo sia ad un mio commento, quello relativo alla foto del Capitano in Iraq. Trattasi di un “cacciatore di bufale” molto noto in Internet. Non capisco che cosa non vada bene in lui… bah!
No per l’amor del cielo, il mio panettiere non parla male di nessuno, tantomeno del suo paese, quello che so sono voci che mi sono giunte riportate. Lui si fa un mazzo tanto e non parla mai male, per? dice anche che sta bene qui. Penso gli dispiaccia un po’ che non gli siano stati riconosciuti i titoli di studio qui in Italia e quindi ha dovuto cominciare un mestiere nuovo, ma credo che come panettiere ora guadagni di pi? che lavorando in ospedale. Poraccio ? una bravissima persona e ha introdotto nel paesotto dove abito la Kunafa, il pane arabo “vero” e altre cose buone…
Comunque come al solito spiegazioni chiare e esaustive, grazie :-D
Io non ne so nulla per? i copti sono pure una delle sette (si dir? cos??) pi? antiche esistenti, forse ? per quello che se la tirano un po’. Mah…
Bacio e buon lavoro!
NDV
Ma no, ? che i preti copti trasmettono una certa inquietudine, sempre con quelle barbe, l’espressione generalmente infuriata e una corporatura media da lottatori di wrestling. Tendono ad avere un’aria che ricorda il Dio infuriato che ti scaccia dal Paradiso.
Non so, io li trovo temibili. :)
Quanto ai copti in generale, io devo confessare che, con i mesi, qualche volta mi cominciano ad andare un po’ sulle balle, e mi ritrovo, a volte (come pure gli altri colleghi), ad esclamare un: “Ah, ma ? copto!!” ogni volta che ci dobbiamo spiegare un atteggiamento fascistello da parte di qualcuno.
La zona dove lavoro io ? ad altissima concentrazione di copti, e non ho mai visto n? sentito di discriminazione nei loro confronti: al contrario, direi.
Fuori da quelle zone ho sentito qualche storietta, invece, ma sempre di tipo personale, mai istituzionale.
Al Cairo, io vedo che la religione si distribuisce tra le categorie professionali: chess?, il 90% dei veterinari sembra essere copto, cos? come sono generalmente copti certe categorie di commercianti etc. Mi pare strano che i copti non abbondino nelle radiologie: sono i pi? ricchi, loro, quindi spesso li vedi l? dove la professione richiede studio previo.
Per?, a me, ogni tanto qualcosa in loro comincia ad andare sulle balle, e diversi miei colleghi hanno la stessa impressione: che sono un po’ pugnalatori alle spalle, cio?.
Perch?, senti: quando parlo di cristiani con i musulmani, loro me ne parlano sempre bene. Quando, viceversa, parlo di musulmani con i copti, questi ultimi hanno spesso un tono di superiorit? abbastanza irritante.
Hanno delle comunit? in America che li riempiono di soldi, ed hanno quindi un mito dell’America che nemmeno Alberto Sordi.
E, cosa pi? grave, se appena possono dare mostra di mancanza di solidariet? verso gli altri e di mancanza di patriottismo, non si fanno pregare.
Non dico tutti, per carit?!
Ma, quando qualcuno lo fa, in genere ? copto.
Magdi Allam ? copto (e gi? questo basterebbe a spiegare ci? che voglio dire), il tuo panettiere dipinge l’Egitto come mi dici, se qui qualcuno ? a favore della guerra in Iraq puoi giurare che ? copto… l’accusa pi? seria che gli ? stata fatta in passato, e dai vertici del paese, ? stata quella di scarso patriottismo e di poca affidabilit? come cittadini. Be’: con il tempo, io comincio a vederla e, in un momento di crisi come questo, capisco che possa andare sulle balle. Va sulle balle a me, figurati a un musulmano di qui…
Ripeto, comunque: la stragrande maggioranza dei copti che ho visto io ? perfettamente tranquilla, amante del proprio paese etc, e conosco un sacco di storie di splendida solidariet?, grande amicizia etc.
Se, per?, un egiziano all’estero parla male dell’Egitto, in genere ? copto.
Magari un musulmano avrebbe mille motivi pi? di un copto, per lamentarsi (sono pi? poveri, gess?) per?, chiss? perch?, ? molto pi? insolito che lo faccia.
Se un copto pu? lagnarsi, invece, corre. Non la capisco, ‘sta cosa, e mi viene da sospettare che sia un atteggiamento redditizio, in qualche modo, e adottato per questo.
Chess?: magari il tuo panettiere, in un paese di cristiani, pensa di ottenere pi? simpatie e pi? clienti stimolando il “dagli al musulmano cattivo” che dichiarando che, come tutti, ? in Italia semplicemente perch? la disoccupazione in Egitto ? a livelli fantasmagorici.
Vabbe’, torno a lavorare, che devo davvero finire un mucchio di roba.
Ma in che senso, non esisterei? Come persona, come donna, come Lia, come residente in Egitto?
Mah. :))
Ciao, Guido. :)
Lia ,mica hai fatto un sortilegio agli egiziani!
Sembra che la giornata sham el nessim non sia passata liscia .
ho sentito che ci sarebbero 28 morti in seguito a incidenti per l’occasione.
(sti disgraziati,anche divertendo mi muoiono).
ciao Lia , da un p? a questa parte ti leggo tutti i giorni . Complimenti per il tuo blog : )
Ciao Lia :)
Ehil?!
Contenta che arriva Pupina???
Grande MSN: qualche volta mandami il tuo nick (per email a taverna.gianna@tiscali.it)
Ciao,
Gianna
non centra nulla… ma….alla festa del profumo dell’aria si mangiano quantit? enormi di cipolle??…;-))
un saluto…? sempre un piacere leggerti
cia Lia.sono in crisi di astinenza. non ti leggo da 6 giorni ! Oh dico SEI giorni, mica briscole. Adesso mi rifaccio.
Mamma!
Sorpresa! Siccome non riesco a rintracciarti da nessun’altra parte te lo scrivo qui: arrivo al Cairo alle 00.25 di domani sera.
Unico volo disponibile. Con alitalia.
Stasera prova a collegarti che cos? ne parliamo.
Bacio bacio
Ommadonna!!! Se non ci sentiamo su internet, ti chiamo.
mA COME?! Mi rispondi sul blog e non ti colleghi a msn??? Mamma! Collegati subito!!
:-D Evvai, Lia diventa blog-mamma a pieno titolo!!!
livert? ai gechi ;)
(quello di prima era un libert?, ho sbagliato a digitare). Ho letto un po’ di pagine di questo blog… bellissimo.
Cara Lia,
a parte che ho un po’ di difficolt? a capire come funzionano i commenti a questo blog, visto che a volte li trovo in sequenza (?) a volte divisi per articolo o per giorno (ma questo dipende da me: non sono molto pratico di blog), ti devo delle scuse, visto che mi avevi chiesto un commento qualche giorno fa, ma io, per problemi relativi alle impostazioni del mio browser, non riuscivo a vedere le nuove pagine dopo quel giorno, sicc? non avevo letto la tua risposta.
Orbene, chiariti i problemi, passo subito a raccontarti il mio punto di vista. Si sta parlando, chiaramente, del discorso relativo ai nostri soldati in Iraq, e devo dire che, a parte qualche discutibile punto di vista di Guido (peraltro rispettabilissimo) credo che la cosa pi? importante da dire sia questa: i nostri ragazzi, l?, non hanno la percezione di essere l? a difendere pozzi di petrolio o interessi di parte. Chi non ? stato in posti simili non ha la pi? vaga idea di come ci si senta l? in mezzo. L? si sa solo che si rischia la pelle ogni giorno e che bisogna dare una mano. Queste sono le uniche cognizioni. Il resto lo si decide pi? in alto, al di l? di tattiche militari o strategie politiche. Per cui, quelli che sono andati l?, devono essere RISPETTATI prima di tutto. E non perch? si crede o meno a quello che dicono i politici o le varie ideologie di destra o di sinistra. Perch? l? c’? in gioco la loro vita, anche quando portano cibo e acqua per fare del bene, anche quando si fanno vedere in giro con le armi spianate per fare da deterrente, anche quando portano i malati negli ospedali pi? attrezzati delle vicinanze. E anche quando ricevono il loro stipendio. Ma rischiano costantemente la vita. Per cui, mi ripeto ancora una volta, vanno rispettati.
Grazie ancora per avermi dato la possibilit? di esprimermi nelle tue pagine.
Un abbraccio
Oh no! Non erano di Guido, ma di BJH i punti di vista discutibili!
…detto io che non sono pratico dei Blog ;)
E sia, cara Lia. Mi ritrovo oggi (come avrai notato, eheh) con un po’ di tempo per riflettere. E navigando per trovare qualche spunto, mi sono imbattuto in un articolo che parlava di una certa nota signora: la Fallaci.
Io non so se chiederti cosa ne pensi, magari perch? potrebbe risultare superfluo, ma piuttosto mi chiedo: perch? una donna che scrive sui giornali, scrive libri (mia madre li ha quasi tutti), ha quindi una voce nella cultura contemporanea, perch?, dicevo, una donna cos? propugna odio, intolleranza, fanatismo, estremismo? Perch?? Io non riesco a capire! E questa ? una cosa che mi fa uscire dai nervi! Io mi sforzo sempre di capire, credimi, tutte le posizioni. Cerco anche di capire le motivazioni che stanno dietro a queste. Ma quella della Fallaci, ti giuro, mi sfugge. Il problema ?, per?, non tanto la sua opinione, che ? una tra le tante, ma ? il fatto che abbia risonanza nel canale delle informazioni. Che ? cosa gravissima! Io ho amici che la pensano come lei, per motivi ideologici, pi? che perch? sanno effettivamente di cosa stanno parlando (ed ? per questo che ringrazio Dio ogni giorno di aver scoperto il tuo blog), ma il fatto grave ? che sapendo che c’? una persona “pubblica” che dice assurdit? di quel genere, si fanno forti e legittimati nel credere che quella sia una posizione plausibile. Ed ? follia!
Ora mi dico, dopo averti esposto il mio punto di vista: ma perch?, se ha tutta questa voglia di ammazzare gli arabi e ammirazione verso quella nazione in cui abita (nella quale io mi onoro di avere cari amici seri), non si fa toglere il passaporto italiano, non disimpara la nostra lingua e, soprattutto, non imbraccia un fucile e va in prima linea al fronte?
Un abbraccio, F.
Perch? la Fallaci non imbraccia un fucile?
“Accade lo stesso in tutte le guerre; i soldati
combattono, i giornalisti strillano e nessun vero
patriota si avvicina mai a una trincea di prima
linea, tranne forse per un brevissimo giro di
propaganda. A volte per me ? una consolazione
pensare che l’aeroplano sta modificando le
condizioni della guerra. Forse quando scoppier?
la prossima grande guerra potremmo vedere uno
spettacolo che non ha precedenti in tutta la
storia : un fanfarone patriottico trapassato da
una pallottola.”
– George Orwell, Omaggio alla Catalogna
Ho quasi finito di leggerlo e questo pezzo mi pare molto calzante con la domanda di Francesco sulla Fallaci… :P
Guido
Tra parentesi ho scoperto che George Orwell in realt? si chiamava Eric Arthur Blair…Blair, come
lo spregevole individuo di Downing Street…? sorprendente quanti danni possa fare un uomo al cognome che porta…uno ormai dice “Blair” e pensa
al viscido infimo essere di Downing Street, che io chiamo, pi? consonamente, “Bleahr”…chi penserebbe a Orwell sentendo il nome “Blair”??
Guido
Io sono un’egiziana copta. So che ci sono copti che parlano male dell’egitto, ma quello che non riesco a capire e’ il perche’!! Parla una copta e quindi andrebbe creduta: Io direi che siamo anche un po’ viziati in egitto, all’universita’ si evitano sempre i discorsi religiosi durante le lezioni per rispetto di uno o due studenti copti, siamo riferiti sempre dai nosti concettadini musulmani con “fratelli”. Proprio nessuna descriminazione e ne e’ prova che la poverta’ tra i copti e’ quasi inesistente, nelle occasioni nazionali il papa e’ sempre accanto al Mufti dell’egitto, il ministro dell’economia, fratello dell’ex segretario dell’ONU botrus Ghali, e’ copto; L’ex ministro dell’ambiente era copta, l’imprenditore piu’ potente dell’egitto, Sawiras, e’ copto; il ‘Maurizio Costanzo” dell’egitto e’ copto: Mofid Fawzi. Cantani e attori copti godono di una grandissima popolarita’ come Amer Monib, e Hani Ramzi. In Egitto c’e’ il detto famoso di “La religione e’ di Dio, e la patria e’ di tutti”, e questo detto e’ sempre messo in pratica.
Tutti sanno che se l’America interverra’ militarmente in egitto sara’ solo per il pretesto di un’eventuale descriminazione religiosa. Ogni patria ha i propri traditori e nel nostro caso i traditori di patria sono i musulmani che vogliono accendere un conflitto religioso copto islamico, e i copti che divulgano questa falsa idea della descriminazione. E io dico a tutte e due le parti: VERGOGNATEVI, L’EGITTO NON MERITA DA VOI QUESTO.
Sara
Cavoli, Sara! Qualcuno penser? che ti ho inventata io, santo cielo!!
Se l’avessi cercata col lanternino, una testimonianza cos? calzante con quello che cerco di dire da mesi, non l’avrei mai trovata.
Grazie.
Anche per avermi saputo leggere, ch? avresti potuto offenderti e basta, e invece mi hai capito.
La Fallaci e Bin Laden sono uguali: tutti i due diffondono la cultura dell’odio, del rifiutare l’altro. Quella giornalista ha violato la prima regola del giornalismo e cioe’ semplicemente L’ESSERE OGGETTIVI. Scommetto che cio’ che la renderebbe piu’ felice e’ che il popolo italiano andasse in caccia a ogni musulmano che si trova in Italia a brucciarne le case.. BENTORNATO NAZISMO!!
Mi sono dimenticata di menzionarvi una cosa molto importante che dimostra anche la falsita’ di quest’idea della descriminazione tra copti e musulmani in egitto: Il 7 gennaio, natale copto, e’ diventato ufficialmente una festa nazionale, vale a dire che e’ diventato un giorno festivo per tutti gli egiziani siano copti che musulmani invece di essere solo per i copti.
D’altra parte, volevo anche commentare questa tua frase Lia “i temibili copti” : In Egitto nessuno ci teme e non c’e’ nessun motivo che ci rende “temibili”, quanto alla barba dei preti, beh sembra che in tutte e tre le religioni monoteisti ci sia qualcosa che invita gli uomini a crescere la barba : vediamo i rabbini, i copti e i religiosi musulmani sempre con la barba, o no?
Mi sono dimenticata di menzionarvi una cosa molto importante che dimostra anche la falsita’ di quest’idea della descriminazione tra copti e musulmani in egitto: Il 7 gennaio, natale copto, e’ diventato ufficialmente una festa nazionale, vale a dire che e’ diventato un giorno festivo per tutti gli egiziani siano copti che musulmani invece di essere solo per i copti.
D’altra parte, volevo anche commentare questa tua frase Lia “i temibili copti” : In Egitto nessuno ci teme e non c’e’ nessun motivo che ci rende “temibili”, quanto alla barba dei preti, beh sembra che in tutte e tre le religioni monoteisti ci sia qualcosa che invita gli uomini a crescere la barba : vediamo i rabbini, i copti e i religiosi musulmani sempre con la barba, o no?
Dal sito culturacattolica.it:
“La Chiesa copta, minoranza nell’Egitto degli estremisti
Arresti, stupri e pestaggi ai danni di chi si converte
Sono 8 milioni di cristiani in un paese a maggioranza musulmana, dove l’Islam ? la religione di Stato. I Copti si distinguono tra ortodossi, legati al patriarca Shenouda III, e cattolici, che seguono il cardinale Stephanos II Ghattas. La presenza della Chiesa in Egitto risale alla predicazione di san Marco Evangelista, che visse l? tra il 40 e il 64 d.C. Copto ? un termine coniato sul greco antico Aiguptios, che significa Egizio. I Copti sono considerati una testimonianza per i cristiani d’Occidente. Un dossier per conoscere la loro storia.
Ancora sotto accusa i convertiti seviziati dalla polizia
In Egitto chi diventa Cristiano perde i diritti civili
Molti cristiani egiziani hanno lasciato il proprio paese. Tra essi, c’? anche Michael Meunier, presidente dell’Associazione dei Copti americani. Da Washington divulga le notizie su quanto accade in Egitto. E sottolinea che la vicenda dei 22 convertiti arrestati e torturati non si ? ancora conclusa. >.
Come si ? svolta l’inchiesta?
>
Quali sono le sue fonti d’informazione sulle condizioni dei convertiti?
>
? vero che un arrestato ? morto in carcere?
>
Da quali diritti civili sono esclusi i convertiti?
>
Perch? i convertiti cercano di cambiare nomi e carte d’identit??
>
Sul sito Copts.net sono riportate le fotografie dei martiri di El-Kosheh. Chi sono?
>
Quali sono le professioni pi? esercitate tra i Copti?
>
Due ministri del governo egiziano sono cristiani, come lo ? l’ex ministro Boutros Ghali. Eppure, nel sito Copts.net si afferma che i Copti sono politicamente discriminati. Non ? contraddittorio?
>
La Legge d’emergenza pu? essere usata solo contro il fondamentalismo islamico o anche contro i Cristiani?
>
Ops…sorry…non sono apparse le risposte…ricommento…
Dal sito culturacattolica.it:
La Chiesa copta, minoranza nell’Egitto degli estremisti
Arresti, stupri e pestaggi ai danni di chi si converte
Sono 8 milioni di cristiani in un paese a maggioranza musulmana, dove l’Islam ? la religione di Stato. I Copti si distinguono tra ortodossi, legati al patriarca Shenouda III, e cattolici, che seguono il cardinale Stephanos II Ghattas. La presenza della Chiesa in Egitto risale alla predicazione di san Marco Evangelista, che visse l? tra il 40 e il 64 d.C. Copto ? un termine coniato sul greco antico Aiguptios, che significa Egizio. I Copti sono considerati una testimonianza per i cristiani d’Occidente. Un dossier per conoscere la loro storia.
Ancora sotto accusa i convertiti seviziati dalla polizia
In Egitto chi diventa Cristiano perde i diritti civili
Molti cristiani egiziani hanno lasciato il proprio paese. Tra essi, c’? anche Michael Meunier, presidente dell’Associazione dei Copti americani. Da Washington divulga le notizie su quanto accade in Egitto. E sottolinea che la vicenda dei 22 convertiti arrestati e torturati non si ? ancora conclusa. “Sono stati rilasciati in momenti diversi – precisa -: per ultima ? stata scarcerata Mariam Makar, il 2 dicembre 2003. Ma le accuse contro di loro rimangono”.
Come si ? svolta l’inchiesta?
I detenuti sono stati minacciati e percossi dalla polizia. I verbali hanno precisato che le torture sono state usate per ottenere i nomi di altri convertiti. Ma lo scopo era anche assicurarsi il loro ritorno alla fede islamica. Il 20 novembre le investigazioni sono state trasferite a un’autorit? di grado pi? alto ed ? stata istituita una seconda inchiesta. Tuttavia, durante tutta la procedura era presente un muft?, cio? un giurista islamico, per fornire la propria opinione sui casi. La sua presenza irregolare ha suscitato apprensione tra i detenuti. Minacce e torture si sono ripetute durante la seconda inchiesta. Fatti simili ne accadono un centinaio ogni anno. Ma ? difficile dare dei numeri.
Quali sono le sue fonti d’informazione sulle condizioni dei convertiti?
Le famiglie e gli amici. E poi il prete che li ha battezzati.
? vero che un arrestato ? morto in carcere?
Tra gli arrestati c’erano diversi musulmani ufficiali del governo che avevano aiutato i convertiti a ottenere nuove carte d’identit?. Uno ? morto in prigione.
Da quali diritti civili sono esclusi i convertiti?
Dal diritto di scegliere la loro religione e di praticare la fede che hanno scelto. Non possono cambiare nome, ricevere eredit? e sono privati del diritto di educare i loro figli.
Perch? i convertiti cercano di cambiare nomi e carte d’identit??
In Egitto, la carta d’identit? indica la religione di ogni cittadino. Inoltre le donne islamiche non possono sposare uomini cristiani. Senza cambiare la carta d’identit?, dunque, ? impossibile il matrimonio tra un uomo cristiano e una donna convertita dall’Islam al Cristianesimo.
Sul sito Copts.net sono riportate le fotografie dei martiri di El-Kosheh. Chi sono?
All’alba del nuovo millennio, una carneficina di tre giorni a El-Kosheh, 250 miglia a sud del Cairo, lasci? 21 cristiani uccisi, 33 feriti e 260 loro edifici distrutti. Attacchi contro le propriet? dei copti si verificarono anche nei villaggi confinanti. Durante il primo processo, un Tribunale della sicurezza egiziana assolse 92 dei 96 imputati. La Cassazione ne condann? solo due.
Quali sono le professioni pi? esercitate tra i Copti?
Essendo ben istruiti, svolgono tutti i tipi di lavoro. Un tempo erano molti i dottori e i farmacisti. Ma in Egitto non esistono universit? copte: lo proibisce il governo.
Due ministri del governo egiziano sono cristiani, come lo ? l’ex ministro Boutros Ghali. Eppure, nel sito Copts.net si afferma che i Copti sono politicamente discriminati. Non ? contraddittorio?
Hosni Mubarak sceglie di persona, con attenzione, quelli tra loro che gli sono pi? fedeli. L’esempio di Boutros Ghali ? spesso utilizzato dal governo come dimostrazione dell’assimilazione della minoranza cristiana nell’arena politica della nazione. Ma in Egitto tutti gli incarichi, dai sindaci delle piccole citt? ai ministri, sono decisi su nomina. I Copti sono esclusi da tutte le altre posizioni.
La Legge d’emergenza pu? essere usata solo contro il fondamentalismo islamico o anche contro i Cristiani?
Vale per entrambi. Ma ? utilizzata soprattutto per arrestare i Copti e tenerli in prigione per un tempo indefinito. La legge impedisce anche ai Cristiani in Egitto di organizzare manifestazioni, riunirsi e formare partiti politici.
ce li ho anch’ io i gechi, che ti credi?
Qui in versilia sono diffusissimi, da piccolo ci giocavo (non fanno mica schifo, a parte il fatto che ? strano vedere una lucertola pelosetta…)
Ce n’ ho un paio a casa che ci potrei fare un set di valige……
ah, s?, complimenti per il blog, lo leggo ogni tanto perch? Kelebek me lo posta sulla mia ML di Yahoo.
saluti
Nicola
Caro occhi aperti,
Secondo me sarebbe molto piu logico credere a una cittadina copta egiziana che racconta la propria testimonianza che a qualche sito che non sappiamo a quale scopo vuole arrivare. I musulmani convertiti vengono disereditati per dai loro familiari piuttosto per la legge (ma a dire la verita neanche noi lasciamo in pace i convertiti all’islam sopratutto al sud!!). Non ho mai sentito di musulmani convertiti al cristianesimo torturati e carcerati per la loro conversione, mica viviamo in Afganestan!!!
Quanto all’episodio del El Kosheh e’ stata una sorta di una “mini guerra civile” in questo paese del sud, e si sa che nel sud d’egitto succedono sempre le guerriglie anche tra musulmani per il cosidetto “Tar” ovvero la vendetta.
Di universita’ copte non ce ne sono e questo e’ vero ma cio’ non vuoldire che e’ il governo che non lo vuole e ne e’ prova le tantissime scuole cristiane che abbiamo e che sono famosissime di un livello molto alto di istruzione tanto che sono frequentate di tanti musulmani, le piu famose di tutte e’ la scuola delle “suore cattoliche” e “il sacro cuore”. Anzi il governo ostacolerebbe ogni tentativo di costituire un’universita’ islamica, perche qua si teme molto l’estremismo.
Questa maledetta legge d’emergenza invece vale per chiunque egiziano che cerca di opporsi al governo attuale e l’egitto non sara’ mai un paese democratico finche questa legge e’ in vigore. In nome di questa legge si arrestano anche i manifestanti che scendono in piazza solo per dire “No alla guerra in Iraq”.
Io non so chi risponde alle domande che tu hai portato, ma alla domanda “Due ministri del governo egiziano sono cristiani, come lo ? l’ex ministro Boutros Ghali. Eppure, nel sito Copts.net si afferma che i Copti sono politicamente discriminati. Non ? contraddittorio?
Dicevo secondo te a questa domanda perche mai dobbiamo credere a questa risposta:”Hosni Mubarak sceglie di persona, con attenzione, quelli tra loro che gli sono pi? fedeli. L’esempio di Boutros Ghali ? spesso utilizzato dal governo come dimostrazione dell’assimilazione della minoranza cristiana nell’arena politica della nazione.”, perche non crediamo piuttosto al semplice fatto che Botrus Ghali, ministro dell’economia e Nadia Makram Ebed, ministro dell’ambiente, sono diventati ministri semplicemente perche se lo meritano!! Poi che vuol dire “che gli sono piu fedeli”?! Ma si devono assumere i traditori come quello che risponde a ste domande?? Ma per carita’!! Poi siamo MINORANZA, siamo solo il 10% della popolazione egiziana e non si puo’ pretendere che 50% dei ministri siano copti!
Ripeto: L’idea della decriminazione e’ solo un pretesto per un probabile intervento militare americano in egitto. L’Egitto non ha armi di distruzione di massa, non incoraggia i terroristi del Qaeda, non e’ comunista, allora come e’ possibile per gli americani intervenire?? Ok, inventiamo una scusa, e che sia la descriminazione religiosa..
BASTA .. LASCIAMOCI VIVERE IN PACE!!
Una patriota egiziana
Sara