
La storia e’ questa: ieri passa di qui Gianna e, in un commento a questo post, mette un link a delle foto che ritraggono una violenza sessuale compiuta su una donna presumibilmente irachena da parte di marines americani, specificando che l’ha trovata su http://bloggersperlapace.splinder.it.
Apro il link e riconosco le foto: le avevo viste circa un annetto fa su qualche blog, segnalate come non autentiche, e ricordo anche che, su Indymedia, erano state pubblicate ed avevano suscitato un vespaio conclusosi, appunto, con la segnalazione che di falso si trattava. O, meglio, che erano foto tratte da un film porno a sfondo sadomaso (e mo’ sai quanti pornofili mi arriveranno da Google, con le parole che sto scrivendo??).
All’epoca, avevo anche beccato il sito a pagamento da cui provenivano. Le foto sono le stesse.
Ora: un film porno ambientato nell’Iraq occupato e’ certo malinconicamente indicativo dell’immaginario erotico di qualche guerrafondaio ma, ovviamente, non ha nulla a che fare con le foto, autentiche, delle torture subite dagli iracheni che abbiamo visto in questi giorni.
Quindi rispondo a Gianna scrivendo: “Gianna, è una bufala. Circola da un po’. Avvisare i blogger per la pace. :)” e poi, un attimo prima di uscire, mi dico che forse e’ meglio segnalarlo subito pure al blog da cui provengono: come e’ noto, quello della pace in Medio Oriente e’ un tema che non mi e’ indifferente. Mi sarebbe dispiaciuto se fosse arrivato qualche guerrafondaio prima di me, a cogliere lo spunto per strumentalizzare il tutto.
Tutta piena di buone intenzioni, quindi, vado li’ e scrivo: “Uhm. Quelle del link che corrisponde a “donne” mi risulta siano false. Se ne parlò già diverso tempo fa, è un film porno.”
Poi, tutta contenta per avere fatto il mio dovere di cittadina pacifista, spengo tutto e me ne vado.
Rincaso tardi, apro il blog e scopro che la blogger per la pace si e’ offesa moltissimo: tra un consiglio e l’altro per debellare le formiche, c’e’ lei che mi ingiunge di spiegare cosa mai mi spinga a pensare che gli americani non abusino delle donne. E non lo so che le donne sono le prime vittime della guerra? E non lo so da dove proviene la pornografia italiana? E “basta con le balle sugli italiani brava gente”!
Gessu’. Io, quando si confondono gli argomenti, prima mi disoriento e poi mi incavolo. Quindi rispondo, risegnalo il punto, mando al diavolo e vado a dormire.
Oggi riaccendo il computer e scopro che la discussione non e’ finita e che, per giunta, e’ tornata sull’argomento anche la pacificissima e discretissima Gianna che, in genere, si tiene lontana mille miglia dalle liti da blog.
Gli argomenti della bellicosa blogger per la pace sono del genere che esercita su di me una masochistica fascinazione horror: praticamente, io non avrei dovuto dirlo a lei, che mi risultava che le foto fossero false, ma a chi gestisce il sito da cui lei le aveva prese.
(Come dire: a me non interessa se cio’ che pubblico e’ autentico o falso. Vedetevela voi e, nel caso, prendetevela con chi le ha messe in rete.)
Se poi me ne fossi stata zitta del tutto, immagino, avrebbe apprezzato infinitamente di piu’.
Sul suo blog, un’accorata denuncia: “Ma l’aver fatto menzione, che le donne segregate nelle carceri irachene subiscano violenze ogni giorno, ha provocato la reazione “scomposta” di alcune persone, che leggono questo blog.”
(Come no: Haramlik, blog neocone per eccellenza, non sopporta che si metta in discussione il cristallino operato delle truppe USA!!)
Piccolo inciso: io non l’avevo mai visto prima, il suo blog. L’ho aperto ieri per la prima volta, e solo perche’ Gianna ne aveva messo qui l’indirizzo.
E poi continua nei commenti sparsi sotto i due post: “La tizia in questione per essere creduta da me dovrebbe dimostrare le affermazioni. L.”
E ancora: “[le foto] sono anche su Albasrah e mi sembra evidente, che non sia io a sbagliare, ma loro.”
E poi ancora: “Che dimostri Lia di aver ragione sul sito di Albasrah.”
Un crescendo: “Non conosco affatto Lia e non la ritengo una fonte attendibile solo perchè apre bocca e da fiato. L.”
Ora: come tutti i Lunedi’, io oggi sono in Alto Egitto, mi collego da un internet cafe’ e non posso aprire siti contenenti materiale pornografico. Oltre ad essere fonte di indicibile stupore per gli astanti, se lo facessi, verrei anche sbattuta fuori in malo modo. La pornografia e’ proibita qui.
Una ricerchina veloce, comunque, la faccio: qui c’e’ Carmilla on line che, esattamente un anno fa, riportava la notizia di queste immagini scrivendo: “sono con quasi assoluta certezza dei falsi, peraltro ben realizzati.”
Se facessi una ricerca sui motori di ricerca usando la chiave Sex Crazed Iraqi Bitches, segnalata da Carmilla, forse ritroverei pure il sito a pagamento che ospita le immagini. Ovviamente, dall’internet cafe’ non mi pare il caso.
Le foto sono in rete da almeno un anno, quindi.
Possibile che, in un anno, non se ne sia accorto nessuno? Che nessun giornale le abbia riprese, che nessun movimento, da Amnesty in giu’, abbia sollevato lo scandalo? Che nessuno abbia cercato i responsabili di uno stupro tanto dettagliatamente documentato?
E’ un film, cavoli!
Tutto qui.
Mi sembra che di materiale autentico per incazzarsi, in questo momento, ce ne sia piu’ che a sufficienza.
A chi giova mettere nello stesso calderone realta’ e fiction?
E poi: ma che senso ha incazzarsi, difendersi, “incolpare” altri, fare dietrologia e accusare di chissa’ cosa una che, semplicemente, ti dice: “Guarda che quelle foto corrispondono a un film.” ?
E’ piu’ importante difendere ad ogni costo il proprio narcisismo o la causa che si dice di voler sostenere?
Io l’ho trovata parecchio deprimente, questa cosa.
La chiudo qui e spero di non doverci piu’ tornare.
Ci ho dedicato un intero post, a questa vicenda, perche’ volevo dire anche un’altra cosa: io, di discutere nei commenti, sono stufa.
Toglierli mi pare una scelta un po’ troppo drastica, al momento. Fino a che posso, lo eviterei.
Pero’, personalmente, ne esco.
Ho intenzione di intervenirci il meno possibile, da adesso in poi, e di scrivermi tranquillamente il mio blog facendomi il maggior numero possibile di cavoli miei.
Non vorrei che qualcuno se ne avesse a male: non vuole essere ne’ strafottenza, ne’ scortesia insensata verso le diverse persone amiche che ci scrivono ne’ nulla di simile: semplicemente, o faccio una cosa o faccio l’altra.
Perdonatemi, ma o scrivo o rispondo a chi scrive.
Se vedo che, non intervenendoci, i commenti tornano ad essere lo spazio rilassato e tranquillo che erano un tempo, bene.
Altrimenti, seguiro’ il metodo Leonardo e li sopprimero’.
Un forum, tanto, ce l’ho anch’io, ed e’ da un bel pezzo che fa a meno della sottoscritta.
.

vabb? va, nun ce pens?, ahinoi i problemi veri son ben altri… un saluto da Napoli piccer? (spero mi sia consentito il termine) ciao nun?
Anch’io comincio ad avere un po’ di problemi nel rispondere ai commenti. Mi sembra di ripetere ogni giorno la stessa cosa e di parlare ai muri. Magari ? solo una sensazione, non lo so. C’? sempre tanto chiasso in rete. Tutti alzano la voce per un niente. Forse ? che siamo troppo stressati a forza di correre e lavorare e comprare e metterci in mostra e fare a gara a chi ? il pi? intelligente, il pi? informato, il pi? geniale. Mi dispiace se togli i commenti. A me i commenti del tuo blog sono sembrati i pi? civili e meditati della rete. Poi c’? sempre quello/a che arriva e vuole litigare. Per? ? una cosa che succede e non bisogna darle troppa importanza!! No? A presto, inshallah!
Toc, toc…
Mettiamoci 1 pietrone sopra! Magari 2!
Io, come ben dici, mi tengo lontanissima dalle liti da blog, che sinceramente mi eccitano la peristalsi, anche e soprattutto perch? non credo che il mondo giri intorno alle nostre velleit?.
E, siccome oltre a tutto da quando avevo vent’anni – e ora come ben sai vado per i 51 – sono molto delicata di intestino, penso di rajarme a tutta birra da questa storiella!
Ti abbraccio e scusa se senza volere ho zampettato maldestramente: mi rimetto le pianelle.
Ciao, Gianna.
L’intervento di Lunadicarta era off-topic e parecchio confuso. Se Lia avesse avuto intenzione di continuare la discussione l’avrebbe fatto di l? ? inutile venirla a cercare in tutt’altro contesto. Detto questo non penso proprio che Lunadicarta volesse provocarti, quelle che fa’ sono domande retoriche che alla fine riprendono la stessa considerazione che faceva rivenbend.
Dai non ? il caso di farci un caso.
Comunque quelle foto sono un falso clamoroso, altro che ben realizzate :)
Sulla vicenda in generale: ti dedico un post sul sito, perch? quel che vorrei scrivere qui ti intasa la casella dei commenti.
Su quel che ti arriver? via motori di ricerca: se ti pu? consolare, una buona percentuale dei miei visitatori arriva tratta in inganno da una citazione di SuperPippaChannel (esiste, ahim?).
uhm…mi sa che passer? spesso da qu?
uhm…mi sa che passer? molto spesso da qu?
Ciao Lia, approfitto per segnalare il sito antibufala di Paolo Attivissimo: http://www.attivissimo.net. Un caro saluto. Mirella
(ho riascoltato: veramente bello il tuo intervento alla radio, grazie ancora)
Dai non te la pigliare, Lia… :-/
Certo, deve essere pesante scrivere un blog e vederselo invadere da neoconi o da sinistroidi fanatici che ti accusano di essere “neocona” perch? gli dici che il materiale che ritengono vero ? falso…a proposito…che rimedi si usano contro i neoconi? :D
Comunque sono cose che capitano le incazzature
in rete…spero comunque di non aver contribuito
a rovinare l’atmosfera del tuo blog che a me piace tanto… :) …non togliere i commenti,
ti preeego! :,)
Guido
Cara Lia, hai chiacchierato tanto, ti sei fatta tutta la pubblicit? personale che hai ritenuto farti, ora che cosa vuoi da me? Ribadisco che non hai affatto ne minimamente dimostrato che le foto siano false. Io, contrariamente da te, da giornalista di cronaca giudiziaria, e ci sono stata a vedere i tuguri dove donne rese schiave vengono picchiate, legate e seviziate. Stai continuando a far del pettegolezzo su di me, ma ti renderai ridicola, perch? posso portarti centinaia di casi veri con tanto di foto di stupro contro “donne” extracomunitarie in Italia e altrove. Nella sostanza il risultato non cambia: nell’atto sadomaso e nella pornografia sadomaso ci? che accade ? assolutamente identico. Per cortesia prima di criticare, valuta che stai parlando con una persona che ha avuto il coraggio di denunciare una intera banda di camorristi e sfruttatori della prostituzione e che ha salvato la Cisl dai dialer di una societ? di siti pedofili. Quindi conosco come e meglio di te talune tematiche: non ho denunciato un solo sito pornografico, ma pi? di un sito pedofilo. Fra pornografia e atto reale non c’? nessuna differenza, salvo che la prima incita l’altra. Quando parli di donne: sii donna per prima cosa e dirigi il tuo rispetto in primo luogo verso tutte quelle sfruttate e malvessate nel mondo. Solo dopo un esame di coscienza critica chi non conosci. L.M.
Non voglio entrare in una discussione che ritengo inutile (e quindi non scriver? altro in merito in questo contesto) ma ci tengo a proporti alcune considerazioni.
1. poich? sapevi che le foto erano false hai fatto benissimo a segnalarlo. Grazie
2. guerra e tortura non sono film horror; sono morte, sofferenza, umiliazione, devastazione di ogni principio di civilt?. Il problema non ? chi tortura e ammazza di pi?; il problema ? che in determinate circostanze c’? licenza di torturare e di uccidere e molti vi consentono.
3. io do per scontato che chi ? favorevole alla guerra e alla tortura (legalizzata per mano di pubblico ufficiale, una volta per inquisito: 201 parlamentari italiani!) ? automaticamente favorevole ad ammazzare, massacrare, stuprare, umiliare … purch? si trovi dalla parte dei carnefici e non delle vittime.
Sono troppo rigida? Pu? essere, ma da qualche parte bisogna cominciare a dire radicalmente di no, senza bisogno di pesare le immagini del dolore.
4. mi ? capitata una cosa sconcertante. Ho attivato il motore di ricerca “copernic” perch? volevo trovare informazioni storiche e giurichiche sulla tortura (ho scritto poi un articolo: se verr? pubblicato te lo segnaler?). Non ho trovato nulla di pi? di quanto potessi trarre dalla mia biblioteca, salvo che i siti di informazione che avevo cercato erano intervallati da siti sadomaso che promettevano piaceri immensi con titoli del tipo “tortura del seno”, “tortura della vagina” e via elencando. Non so dirti di pi? perch? ho scelto di non aprirli. Chiss? se i 201 parlamentari italiani pro tortura istituzionalizzata ne sono frequentatori?
Qualcuno glielo vorr? chiedere?
Buon lavoro Lia augusta
Le bufale vanno segnalate a http://www.disinformazione.it che raccoglie e segnala TUTTE le bufale del Web
Ciao a tutti dalla Grecia
Aldo Vincent
cassate.blog.excite.it
OPS !!
Ho sbagliato l’indirizzo.
Il servizio antibufala e’ questo:
http://www.attivissimo.net
Cia’
Vincent
No dai Lia, non togliere i commenti…
Se non li togli ti mando per posta le scatoline trappole per formiche.
Qualche commento pi? in su c’? una tale puzza di autoincensamento per? magari funziona anche quella per le formichette…:-P (odio chi si sbrodola addosso)
CV
Forse non conviene nemmeno perderci tempo con certa gente…sono invasati anche i pacifisti…sopratutto se si trovano a corto di argomenti e li si coglie in fallo…
Ci sono degli spassosi sviluppi. Tale lunadicarta ? andata a lasciare commenti sul blog di Delio http://pubblicodimerda.splinder.it/1083650770#1997559 . Come ? noto, lo spamming ? il modo migliore per acquisire autorevolezza.
Ciao Lia, il problema ? che la gente non ha il senso della misura, tutti si credono i detentori della verit? assoluta e investono troppo nei commenti che lasciano in giro nei vari blog, sentendosi l’ombelico del mondo. Nascosti dietro uno schermo non sono pi? in grado di condurre discussioni civili e pacate. E’ come se nella realt? virtuale si perdessero i principi di base di una sana e civile discussione. Secondo me fai benissimo a non controbattere pi? ai commenti e concentrarti invece sulla scrittura dei tuoi sempre interessantissimi post. Lo dice uno che ti legge tutti i giorni ma che non commenta quasi mai. Tante volte avrei voluto dirti che alcuni tuoi post mi piacciono tantissimo, alcuni mi hanno persino fatto piangere (in particolare quando parli dei tuoi amabili studenti), ma poi mi sono detto che non avrei aggiunto niente, quindi ho limitato l?espansione del mio io. Continua cos
Una cosa ancora piu’ preoccupante e’ che quello stesso blog (ma un altro autore) riporta in data di oggi l’ articolo di pubblicodimerda sulla dts (i “mercenari”, insomma), ma TRALASCIANDO la rettifica di Delio.
ciao Lia, ti seguo da un po’, il tuo sguardo dall’egitto ? importante per chi, come me, vive in italia e vuol vedere le cose da un altro punto di vista.
C’? un articolo sul Corriere, un’intervista di Magdi Allam su aljazeera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/05_Maggio/04/magdi.shtml). Cosa ne pensi?
Lunadicarta : Guarda che, foto o meno, gli yankee lo sanno benissimo che i loro soldati stuprano le donne irachene. Tempo fa mi ? capitato di parlare in una mailing list che non c’entrava niente (relativa ad un mod per un GdR) con un ex-militare che ? stato in Iraq nella Prima Guerra del Golfo e quello mi ha detto, senza neppure che lo “pungolassi” in tale senso, che sapeva di un ufficiale del suo stesso reggimento che aveva stuprato “un intero villaggio” e mi disse che alcuni commilitoni (non tutti i militari sono dei figli di puttana fatti e finiti…mio nonno era militare, un ufficiale e non permetteva ai suoi di fare prepotenze/furti a danno dei civili!!) che sapevano direttamente dell’accaduto lo avevano denunciato ed i vertici hanno insabbiato tutto…o di un ufficiale di alto grado che ha giustiziato con una pistolettata alla testa un prigioniero iracheno nudo e disarmato in presenza di un Generale di brigata…il Generale quando ha visto chi lo ha fatto ha solo commentato “sono cose che succedono”…tra l’altro l’ex-militare ha detto anche che “era tutto tranquillo laggi? prima che arrivassimo noi”…
Tra parentesi non ho potuto evitare di notare che nella tua foga di attaccare Lia non hai manco cagato di striscio l’articolo di Reporter Associati che ho citato…
…quello magari manca di foto, ma sottolinea il fatto che in quella prigione vengono attuati stupri sistematici a danno delle prigioniere, inoltre d? una spiegazione ad un episodio peraltro rimasto misterioso come quello dei colpi di mortaio contro la prigione…
Il fatto ? molto semplice…gli yankee ed i loro lacch? devono levarsi dalle palle degli iracheni perch? stanno commettendo atrocit? pazzesche laggi?…purtroppo in una realt? nella quale il diritto internazionale ? solo carta da c…o per gli yankee ed i loro “amichetti” il massimo della giustizia in cui possiamo sperare ? quella che si ? la “giustizia di popolo”…
Temo che il popolo iracheno otterr? solo la giustizia che pu? strappare, a morsi, dalla viva carne degli occupanti, come a Falluja con i quattro mercenari yankee o come ogni giorno con gli attacchi contro gli occupanti…non sar? “giustizia” come la intendiamo noi, ma noi facce di merda occidentali siamo solo capaci di riempirci la bocca di belle parole, ma poi ai fatti spesso accettiamo il fatto che il Diritto divenga strumento di sopruso del pi? forte contro il pi? debole e talvolta aiutiamo il pi? forte a mantenere in piedi la sua farsa…
Guido
bravooooo Guido concordo pienamente!!
Dico ma volete far venire un accesso apoplettico a Lia con i commenti di oggi? Ci mancava pure Magdi Allam, quello ? meglio ignorarlo proprio.
Per quanto riguarda le foto tratte dal film porno, sono daccordissimo con Lia sul fatto che sia un’emerita cretinata “corredare” un articolo sui pi? che probabili stupri di soldati americani con false foto spacciandole per vere. E poi non trovo assolutamente giusta l’equivalenza “morale” tra film porno e realt? irachena: ? una teoria fessa che starebbe meglio in bocca a qualche moralista d’accatto. Nei film porno ci sono attori e attrici che scelgono liberamente di fare questo mestiere e vengono lautamente ricompensati, in Iraq ci sono donne che subiscono inermi una delle violenze pi? ripugnanti che si possano immaginare, ? un’ulteriore offesa verso di loro illustrare tutto ci? con la foto di un’attrice americana che fa un pompino a due altri attori. Lia ha fatto benissimo a segnalare questa bufala e Lunadicarta malissimo ad offendersi (? anche parecchio presuntuosetta per soprammercato).
Di bufale su internet , e non solo , se ne leggono e vedono tante .
Il brutto che non sempre si riesce a capire poi qual’? la verit? .
Luciano
…Lia, ma sei pazza ? hai osato attaccare la super campionessa della denuncia ! Eletta dal sindaco miss fatebenefratelli, esempio di moralit? e giustizia per tutti ! Nonch?, aggiungo, campionessa di modestia.. Nonch? signorina “tu non sai che tanto io c’ho il pap? capo di stato che ti fa arrestare se parli ancora”. Mamma mia, una bambina narcisella e primina della classe… che barba.. Comunque non capisco la disputa : se i fatti son veri e le foto son false, che male c’? a dire che le foto son false ? Poi, fra parentesi, il peggior servizio che si possa fare a quelle donne ? di rendere pubblico il sito. Diffondere la cosa fa crescere la curiosit?, e pi? persone vedono e conoscono quel sito peggio ?,secondo me.. Creando il caso crei la curiosit?, si sarebbe potuto denunciare anche senza citare il sito..
Una sola ultima cosa : a me la signorina pare molto la perbenista che mette tutto nello stesso calderone quello che non conosce,e che quindi condanna a priori, come vengono condannati a priori i musulmani cattivoni in molti atteggiamenti che riscontro qui in italia.. Non sto esaltando le qualit? culturali del filmato, sia chiaro, ma fra attori consenzienti e violenze perpetuate ce ne passa.. ..la signorina si informi sul perch? vanno di moda i filmati amatoriali, capirebbe quantomeno perch? esistono delle persone che vogliono quel tipo di filmati : ma ne risulterebbe una discussione di psicologia e patologie comportamentali che non ho voglia di fare.
ciao a tutti, con uno speciale a miss “io sono prima della classe e poi la maestra mi ci ha dato pure il super voto”
Per Lunadicarta:
Cara Giornalista di cronaca giudiziaria,
Primo:
Indipendentemente dal fatto che mi pare che l’ultimo pensiero di Lia sia farsi pubblicit? personale (a che pro, poi?), mi pare che proprio in qualit? di giornalista una delle tue prime preoccupazioni – come di chiunque voglia fare informazione degna di questo nome – sia la verifica delle fonti, scritte o iconografiche che siano. Quindi, se ti viene segnalato che una delle fonti di cui ti servi per “documentare” una notizia ? falsa, dovresti ringraziare chi te lo ha segnalato, invece di sputare veleno. Altrimenti, mi pare che il mestiere tu non l’abbia proprio imparato e quel che ? peggio non abbia nessuna intenzione di impararlo.
Secondo:
Se prima di mandare risposte deliranti ti fossi letta meglio quello che ti veniva segnalato, ti saresti resa conto che nessuno mette in dubbio (ahim?) i maltrattamenti inflitti alle donne, di cui siamo tutti tragicamente coscienti. Ti viene detto che le foto di cui ti sei servita per illustrare le tue parole sono false. Punto.
Terzo:
Non sta a Lia “dimostrare” che le foto sono false. Sta a te – come giornalista – verificare che siano vere prima di servirtene o, alla peggio, quando si dubita della loro autenticit?. Citazioni di seconda mano e notizie non verificate non somo ammesse, nel giornalismo degno di questo nome, mai.
Quarto:
L’utilizzo di immagini false o tratte da altri contesti non rendono certo un buon servizio agli articoli per i quali vengono utilizzati, articoli che in s? potrebbero essere pi? che lodevoli .
Quinto:
Che tu abbia denunciato siti pedofili e quant’altro ti rende onore. Ma qui, in questo contesto e in questa discussione, non c’entra niente. Mi sembrerebbe proprio quella “pubblicit? personale” che tanto aborrisci.
Sesto:
“Fra pornografia e atto reale non c’? nessuna differenza” (?). Mi pare tu faccia un po’ di confusione tra pedofilia, pornografia, atti sadomaso, e violenza: se non capisci la differenza tra un’attrice che decide di fare un film porno e una donna o un bambino violentati, beh, credo che non resti molto da discutere.
E con questo mi scuso con Lia per lo spazio che ho indebitamente occupato tra i commenti del suo Blog. Spero che li mantenga, perch? nella maggior parte dei casi le persone che intervengono hanno qualcosa di interessante da dire, ed ? piacevole leggerli. Per le altre, beh, si pu? sempre passare oltre, e cestinarle come la pubblicit? non richiesta che ti arriva nella posta…
Cara Lia,a parte qualche “piccolo incidente” mi sembra che comunque gli interventi siano stati sempre abbastanza civili, come dice Khadi…Questo ? il rischio della “diretta”!Anzi questo ? il bello!
Per piacere,non togliere i “commenti”!!
Lilith
Noto una preoccupante carenza di neocon da un p? di tempo su questo blog e, pur non potendo vantare iscrizioni al club (non ho letto neanche un loro articolo, figuriamoci i libri, neppure quello di Rocca di divulgazione al popolino), provo a fare il cattivo.
Quindi chiedo: Magdi Allam non ? egiziano? Se lo ?, non trovate un pochino forzato squalificarlo a priori come conoscitore dell’Egitto e del Medio Oriente, rispetto ai molti turisti da tastiera o comunque di breve permanenza in loco? In fondo non mi pare un palese squilibrato mentale da liquidare con un “buono quello” e via.
Bacioni e auguri nella guerra alle formiche (mia madre in Liguria la ha perso, sigh)
Francesco
Intanto complimenti per il blog:)
A volte le persone sono cos? barricate dietro le loro convinzioni che non riescono pi? a negare l’evidenza, ? una cosa molto comune credo
Pfaall
Ranocchi bellicosi
Mi scappa da ridere. Prendete una banda di sciocchini. Di quelli che assomigliano ai neocon, prima rivoluzionari pacifisti, poi magari rivoluzionari guerrafondai, va bene tutto purché ci sia da far casino. Siccome il ciclostile anni Settanta non…
Un bel pacificio, non c’? che dire.
Solidariet? a te.
IO sono solidale con te. :o)
sei proprio brava, e torner?. apprezzabile il tentativo di capire gli inetti. io mi sono rassegnata da tempo, e ho spento alcuni neuroni per vivere in pace.
? bello vedere che c’? chi ce la fa.
un bacio grande
apro i commenti ad un mio post e ne trovo uno strano che mi parla di banner e commenti cancellati e che riporta , tra l’altro, il tuo indirizzo … credo che mi sia venuta un’espressione alla Marzullo e Ti sono venuto a leggere. Non voglio commetare e intromettermi in polemiche che spesso sono fini a se stesse. Ti voglio solo dire che so cosa significa scatenare un putiferio involontariamente… in genere accade quando si ? estremamente sinceri, in special modo se ? coinvolta la “morale”.
Un abbraccio.
Grazie.
Ne approfitto per dire che, da seria, dubito di dedicare a questa faccenda nemmeno un attimo in pi?.
Che poi la cosa abbia dei risvolti umoristici, ? un altro discorso.
L'Indignato
Strali n.1: BloggersPerLaPace
Oggi ho molto da fare, ma non ne ho nessuna voglia. Così ho deciso di documentarmi un po’ sulla vicenda Bloggersperlapace. Sono un convinto pacifista, ma che non amo essere etichettato e messo sotto spirito da un qualsivoglia logo o…
Ciao.
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