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Apro la posta bel bella, ieri sera, e mi trovo la seguente email:

A me mi sa tanto che io la conosco? poi se non la conosco al limite mi
prende per scema, ma non succede niente di grave.

Insomma, dice che insegnava a milano ma anche a XXX, poi ai primi di
luglio 2003 racconta la storia di una maturità uguale a
quella di YYY?

Poi mentre parla di elezioni nomina XYZ (sto solo scorrendo ora per
rintracciare un po? di informazioni, non è che non capisco quello che
scrive)? e la storia di parcheggiare il cammello!

Prof! Ma lei non si chiama lia!!

Un minuto dopo me ne arriva un’altra:

È lei! È lei!!!

Racconta anche la storia della tizia che non vuole la pena di morte ma
pensa che sia più umano torturare i delinquenti tutti i giorni!

È dalla prima volta che ho letto il suo blog (una volta isolata 3 mesi
fa) che questa lia mi ricordava tanto lei?

Vabbè, adesso continuo a leggere, ché mi interessa?

Una si sente un po’ sgamata, a tratti.

Non nascondo, poi, che il fatto che si firmasse “Broccoli” mi ha causato pure dell’inquietudine: e questa chi è? E perchè non si firma? Già mi vedevo le legioni di studenti a cui ho dato 4, nella mia vita, calarmi in massa sul blog, ed io senza registro…

Insomma, le ho scritto dicendole, più o meno: “Documenti! Chi sei?? Come sei finita qui?? Passaporto!”

Poi no, poi era la de’ Geniettis, e chi altri poteva scovarmi tra i meandri della rete?

Non mi sono firmata perché pensavo venisse fuori il mio nome accanto al
titolo del messaggio, non solo il mio indirizzo email.
E poi è già tanto se mi ricordo di scrivere qualcosa nell?OGGETTO.

E poi:

1) Come sono finita sul suo blog.
Cercavo un sito che spiegasse se gli arabi preferivano mangiarsi i
bambini bolliti oppure al forno (sa, veniva gente a cena… erano copti,
ma pur sempre africani!) ma google fa un po’ quello che vuole e così
nella ricerca è saltato fuori il suo sito. Questo 3 mesi fa. Ieri è
bastato un link di islam-online.

2)Come sono finita là in fondo sulle cose dell’anno scorso.
Da come scriveva mi sembrava proprio che fosse lei, ma per essere sicura
avevo bisogno di “indizi”. Così ho pensato che gli unici riferimenti che
potevo capire, se c’erano, erano quelli all’esame di maturità della mia
classe e ho guardato su giugno-luglio 2003. Certo che è stata cattiva!!!

Altro che cattiva: ho passato la serata a riesumare vecchi messaggi scritti quando il blog lo leggevamo a stento io e il mio compagno, per vedere cosa diamine contenessero, ché non mi ricordavo più.
Poi mi sono congratulata con me stessa per il fatto che no, non avevo scritto nulla di non adatto ad essere scritto. In generale, lo sapevo già, ma che ti sbuchi un’alunna che non ti aspetti di vedere impone comunque una rilettura dal suo punto di vista.

Internet si sta facendo sempre più piccola, comunque.
Sappiatelo, ché magari scrivete e vi legge tutta la vostra palazzina, a vostra insaputa.
Gessù.

(Broccoli!! Ma che soprassalti mi fai prendere?? Ringrazia il cielo che non ti ho sotto mano, ringrazia.)