Doverosamente emozionata e confusa per essere stata ospitata da Leonardo (non temere, Leonardo, non è questione di invecchiamento…. è solo che far convivere l’incazzatura contro gli astensionisti con la solidarietà ai precari è un esercizio ai limiti della scissione della personalità…) mi godo, abbastanza colpita dagli andirivieni della vita, questa mia nuova gioventù.
Ebbene sì: devo essere diventata una Giovane Blogger.
E chi l’avrebbe mai detto..??
Niente più occhiaie, niente più rughe, niente afflosciamenti (morali, dico; morali) da Vecchia Tenutaria di Forum… ho fatto un lifting internettiano.
Un risultato favoloso… l’amico blogger che, qui sotto, finge di scrivermi in gallego, in realtà non è altri che il mio chirurgo brasiliano.
E scopro che ci si identifica in fretta, con l’età che si dimostra.
Quindi io sono, a tutti gli effetti, una ‘Giovane Blogger’ della sottocategoria ‘Vecchie Tenutarie di Forum intenzionate a rifarsi una vita’.

Mi dispongo ad osservarmi, interessatissima, e scopro che il primo dei miei sintomi è che non scrivo più.
Leggo.
Una si siede al computer intenzionata ad aprire il suo cuoricino e a rassettare tutti i propri pensieri sparsi, e si rialza quattro ore dopo senza aver scritto un rigo. Piena, in compenso, di tutti i pensieri sparsi di decine e decine di perfetti sconosciuti che devono aver imparato a leggerli velocissimamente, i pensieri altrui… altrimenti non mi spiego dove diamine lo trovino, il tempo per scrivere i propri.
Su un forum è diverso: cominci a leggere i messaggi altrui e, dopo tre o quattro minuti, ne trovi uno che è realmente intollerabile; ti incazzi come una biscia, ti limi ben bene il tuo messaggio di risposta affinchè affondi nell’altro prima che lui possa dire “Beh” e poi (solo poi….) soddisfatta e satolla, leggi il resto e vai a dormire.

Secondo sintomo: non faccio altro che stupirmi.
Anche su un forum ti stupisci, a dire il vero…. però, su un forum, il tuo stupore è del tipo: “Non ci posso credere… ma davvero esiste gente che pensa queste cose?? Oddio, mi hanno chiesto di dimostrare che nei paesi islamici esistono i telescopi….”
Qui, segnata dalle cicatrici forumistiche, pensi: “Non ci posso credere… ma guarda come ha ragione…. oddio, ma come scrive bene… ma sa quello che dice, pazzesco..!!”
Rimani impressionata, giuro.

Terzo sintomo: oddio, non conosco nessuno.
Sul forum è: oddio, conosco tutti.
A dimostrazione del fatto che l’uomo (la donna) non è fatt@ per vivere felice.
(L’ho imparato dagli spagnoli: per sfuggire alle insidie del maschile/femminile, mettono la chiocciola. Mi pareva una stronzata ma scopro adesso che è comod@.)
Conoscere tutti produce afasia.
Anche non conoscere nessuno, produce afasia.
Questo mi riporta al punto 1.
Ma sviluppa anche un punto 4, che è tutto da Vecchia Forumista.

Ovvero: ma come faranno, i vecchi, giovani o medi blogger, tra un paio di anni?
Come riusciranno mai a sfuggire alla sindrome del “Ci siamo già detti tutto?”
Perchè questo è il vero problema di un forum, credo: non tanto la presenza degli “altri”, quanto la sensazione terribile di ripetersi.

Quello che penso del Medio Oriente, della scuola, dei figli, dei mariti, degli ex mariti, delle amiche, della Spagna, della politica nazionale, della ricetta della pastiera, di quella del falafel, delle virtù della Twingo, del comprarsi un portatile, dell’avere dei gatti, del conoscersi online e dal vivo, dell’innamorarsi in rete, dello scazzarsi via web, dello scannarsi via web, del celebrare il Natale, dei vari tipi di maschi, della depilazione integrale, della situazione in Argentina e del rapporto col babbo… quello che penso di tutte queste cose qui, dicevo, io l’ho già scritto.
Non è che possa riscriverlo in eterno.
Non mi sembrerebbe nemmeno molto sensato.
E però (e questa è una specie di ergastolo…) la voglia di pigiare ‘sti tasti non mi passa.
O meglio: mi è pure passata, ma vorrei farmela tornare.
Perchè io mi divertivo, quando scrivevo felice e contenta senza la sensazione di ripetermi, di cadere nel post di maniera, nel già fatto, nel riciclaggio di me stessa… mi dispiace troppo, perdere quella spensieratezza lì.

Pensavo che l’avrei ritrovata autoesiliandomi su un blog e invece non torna.
Non capisco dove sia l’inghippo.
Forse ha qualche pecca, il lifting.
Però la devo recuperare assolutamente, quella gioia di scrivere… perchè io me lo ricordo benissimo, che mi divertivo come una matta.