Mohammed Hassn Abu Hadwan, 65 anni, prigioniero politico nel carcere israeliano di Al Ramla da quasi 20.
C’erano stati diversi appelli su di lui, a causa delle sue pessime condizioni di salute: i prigionieri in Israele non hanno accesso a cure e lui aveva il cuore che gli funzionava al 25%.
E’ morto con le mani incatenate al letto d’ospedale.

Nella vignetta di Omayya, il medico israeliano esclama: “Mi dispiace, si è liberato.”
Mi piace il sorriso che Omayya gli ha disegnato.

…Che vogliamo commentare?
…Nei lagher nazisti un “medicaccio” per i prigionieri c’era… Funzionava poco, per? c’era.
Posso fare un po? di spam? Mi occupo di satira politica.