
All’ex Standa di Bolzano, che ora ha un nome che non ricordo, la mattina del 24 gli altoparlanti diffondevano benintenzionate istruzioni sul corretto modo di comportarsi al momento dell’apertura dei regali: “Aprite subito il regalo davanti a chi ve l’ha donato!” “Se il regalo non vi piace, non protestate ma sforzatevi di sorridere e di ringraziare!” Cose così.
Una, quindi, gira tra gli scaffali alla ricerca del grano cotto per pastiera (mica ovvio, trovarlo a Bolzano) e si domanda che genere di clienti abbia ‘sta Standa: extraterrestri al loro primo Natale? Unni delle montagne? Adolescenti difficili che ti prendono a pugni, se sbagli a scegliere il cd da regalargli? Discendenti diretti di Ötzi?
Beduini, senz’altro no: i beduini sanno fare e ricevere doni con millenaria sapienza e si seccherebbero un po’, davanti a simili consigli.
Uno che frequenta poco i corsi di galateo della Standa, secondo me, è il mio feroce lettore Giusvarriale, fallaciano di ferro nonchè uno dei parecchi fan procuratimi dal post Populisti che, devo dire, continua a godere di una risonanza che mi lusinga ma mi stupisce anche, e non poco.
In occasione delle Feste, e tra altre carinerie, Giusvarriale mi scrive: “Questo Natale ho fatto una pancia di carne di maiale; peccato per lei che se ne è dovuta privare!”
Cosa fa una perfetta gentilblogger, in questi casi?
Reprime l’istinto di farsi fotografare in costume sudtirolese, col Catenaccio sullo sfondo e abbracciata a uno speck, direi.
Tace, quindi, regalando a uno sconosciuto la gioia di strafogarsi di salsicce immaginandola pallida davanti a un esangue kebab.
Ci vuole poco, in fondo, per far felice un uomo.
Poi ci sono le volte che sono io, a sentirmi un’Unna delle montagne in un paese delicatissimo: come quando ho telefonato a Milano per prendere appuntamento per un pap test e la centralinista mi fa: “Lo preferisce uomo o donna, il ginecologo?” E io, sentendomi più in Arabia Saudita che in Egitto o tantomeno in Italia, ho risposto: “E’ lo stesso, non ho preferenze.” E lei: “Il primo disponibile sarebbe il dottor Tale, ma guardi che è anziano!” E io: “Oh, ma non c’è problema.” E lei: “Perchè altrimenti c’è il dottor Tizio, invece, ma è dopo.” E io: “No, ma va bene anche il primo!” E lei: “Sì, ma le ripeto che è anziano. Sa, è per avvisarla.” E io, ormai preoccupata: “Senta, ma è solo anziano o… uhm… ma poi devo fare solo un pap test, non è una cosa difficile…” E lei: “No, io come medico non lo conosco ma avrà senz’altro un mucchio di esperienza. Le dico che è anziano perchè, tante volte, se una donna è giovane magari le fa impressione.”
Ma dai. Non mi sarebbe mai venuto in mente. Si vede che serpeggiano sensibilità di cui io sono priva, in giro.
E comunque mi ha fatto abbastanza tenerezza, questo povero – e spero ignaro – ginecologo anziano.
Adesso penserò di andare a fare il pap test dal nonno e non è escluso che gli stampi un bacio in fronte, appena lo vedo.
Che cavoli.
A Bolzano comunque sembrano simpatici, a proposito di modi: mi fanno tutti le feste, quando compro gli ingredienti per la pastiera, e mi guardano come una cosina esotica, ma con simpatia. Mi pare.
Dicevo a una centralinista che vivo in Egitto (sto parlando con un mucchio di centraliniste, in questi giorni) e lei, affascinata: “Ma che interessante! E come si sta? E cosa fa??” E al mercato mi hanno regalato il basilico solo perchè si era un po’ gelato. L’unico basilico in tutta la città, preziosissimo.
Se non fosse perchè è quasi al Polo Nord, Bozen sarebbe assai piacevole, nonostante una certa sua fama inquietante. E’ anche vero che non vivo qui, e questo aiuta. Non parlando tedesco, la troverei assai meno piacevole se ci abitassi. Duro il destino delle minoranze, già. Religiose o etniche che siano.
Alludo, sì.
Sempre a proposito di modi gentili: domani si arrampicheranno su questi lidi la mia bambina e il suo fidanzato Israel.
Quest’ultimo, non so perché, forse mi teme un po’: sarà perché i genitori delle fidanzate non sono, in genere, la migliore delle compagnie possibili. Sarà perchè mia figlia gli propina dosi massicce del mio blog. Sarà perchè un po’ si secca, a constatare che io mi strappo i capelli perchè lui si chiama Israel e lo rifornisco di kefiah.
Sta di fatto che avrebbe dovuto arrivare il 28 ma, sulla strada per l’aeroporto di Madrid, si è prodotto in uno spettacolare quanto – sospettiamo – freudiano incidente in cui ha sfasciato la macchina e non si è accoppato per miracolo.
Lì per lì gli è parso che le circostanze, a quel punto, gli consentissero di rimanere in Spagna e di scansare, assente giustificato, la qui presente suocera.
Il sommesso ringhiare della mia dolcissima bambina, perfettamente udibile da qui alla Penisola Iberica, lo ha indotto a cambiare idea e domani all’alba si presenterà.
Dico la verità: in fondo gli sono solidale.
Prometto quindi che sarò una “suocera” dolcissima e accogliente. Sfaterò i suoi timori. Lo metterò a suo agio. Gli insegnerò a distinguere la kefiah laica da quella religiosa e poi lo interrogherò a sorpresa il giorno dopo per vedere se ricorda la mia spiegazione. No, aspetta, questo forse non va bene.
Lo porterò a spasso e gli spiegherò che sta visitando l’Italia e l’Austria in un colpo solo, il che è pure un bel risparmio per chi viaggia. Gli offrirò uno strudel. Del Gewürztraminer. Dei pantaloni alla zuava.
Impedirò a mia figlia di mostrargli questo post.
Vado a fargli la pastiera.
Sono sicura che gli piacerà.
Come potrebbe non piacergli?

1. CatInaccio… (ma ancor meglio Rosengarten, giardino delle rose: che con quel clima sa di miracolo).
2. Tu che te ne intendi: sono pazza se mi sembra un’ossimoro parlare di kebab *leggero*? O sono sempre e solo cascata male? (Oh, nulla contro il pesante, anzi…)
3. Pastiera… buooona.
4. Forza Israel! (Qui ieri una nonna si ? accorta che il fianc? ha il codino, e si attendono giorni di tirate in merito.)
Povero bambino…
Cavoli, RdM, hai ragione! Io l’ho scoperto sentendolo dire dal mio webmaster, che ? CatInaccio e non Catenaccio, ma non c’? niente da fare, me ne scordo sempre. Eppure la avevo, la sensazione che ci fosse qualcosa che non andava. :)
Il kebab, dipende. Pi? che altro ? spezzatino o carne alla brace, quindi generalizzare ? difficile. Certo che, in confronto a un maialozzo…
P.S. Il mondo non solidarizza mai con le suocere, ? una delle tante ingiustizie della vita. :)
La spiegheresti pure a me ‘sta cosa della kefiah laica e di quella religiosa? Cosi’ corro a controllare qulle che ho in casa che a noi sempliciotti occidentali rifilano di tutto…
Te la giro come l’hanno spiegata a me: quella col disegno nero sottile che forma come una catenella (quella che si vede in genere indossata da Arafat nelle foto, per intenderci) sarebbe la laica, mentre quella con scacconi decisi che formano veri e propri quadrati sarebbe la religiosa.
Eventuali ulteriori contributi da parte di esperti sono i benvenuti. :)
sarai una buona suocera….
impossibile angosciare chi vive lontano
salutami la bimba..ops..l’ex bimba
“benintenzionate istruzioni sul corretto modo di comportarsi al momento dell’apertura dei regali: “Aprite subito il regalo davanti a chi ve l’ha donato!” “Se il regalo non vi piace, non protestate ma sforzatevi di sorridere e di ringraziare!” Cose cos?.”
a me sembra 1984 di George Orwell…
sono sicura che li metterai a tuo agio, le suocere migliori sono quelle a distanza! (wink wink)
Cara Lia,
e’ da un po’ di tempo che leggo il tuo blog rapito dalle descrizioni egiziane… e in questi giorni scopro che sei in vacanza a Bolzano, la mia citta’ :) e mi piace sentirne le impressioni da “straniera”.
ti auguro un buon anno,
a presto,
Emanuel
Ehi bellissima, ben tornata in Italia….prossima settimana sono a casa e ti chiamo.
Baciotto alla ex piccola e a Fant ma soprattutto
BUON COMPLEANNO!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie, Laretta, e tanti auguri anche a te.
Baci suocereschi a Stef (Spilla??) e a Old. :)
Oddio, Emanuel, ho un lettore bolzanino?? Bello, ma che strano effetto. :)
Ciao.
se non gli piace la tua pastiera non e’ un uomo serio ;)
baci e auguri per l’anno nuovo.
susan
Post da tenere e archiviare fino al momento in cui anche le mie due ranocchie saranno in et? “da marito” e arriveranno con i loro fidanzati/morosi /significant ones/chiamali come ti pare colorati/lungocriniti/orecchinati/ tatuati/piercingati e chi pi? ne ha pi? ne metta. (Oddio, c’ho gi? paura…) :-D Bacio CV