
Ho un rapporto distaccato con le notizie: sono convinta che il bombardamento informativo, alla fine, disinformi, facendoci vedere la realtà ridotta a milioni di frammenti slegati tra loro, ricomponibili in forme diverse secondo i desideri, in buona o cattiva fede, di chi è chiamato a riassumerli in quadri globali.
Mi chiedo quanti, per esempio, leggendo le notizie dall’Iraq, ricordino che stiamo parlando di un paese in cui, prima della I Guerra del Golfo e delle successive sanzioni, “le donne erano libere, emancipate, protagoniste del mondo del lavoro e della cultura, elemento emergente nel pubblico come nel privato e nella società. I servizi sociali, scolastici e sanitari erano poi all’avanguardia, invidiabili da ogni altro paese arabo. L’arte e le università fiorivano e gi indicatori economici parlavano di un welfare iracheno certamente non fallimentare, anomalo per il mondo arabo e più in generale per il terzo mondo. Tutto questo era stato ottenuto dagli iracheni partendo da zero. Gli anni ruggenti dei regimi filobritannici si erano chiusi lasciando il 90% dei centri abitati iracheni, per fare un esempio, senza acqua corrente.” (Cristiano, R. La speranza svanita, Editori Riuniti, 2002, pp. 144-145)
Gli arabi lo ricordano bene, invece: gli egiziani ci emigravano, in Iraq, come a suo tempo noi emigravamo in Germania.
Le notizie, dicevo.
A me, residente in un paese arabo, pare un po’ indecente preoccuparmi della sorte dei tre connazionali rapiti mentre la guerra infuria, le vittime irachene non si contano, i rifugiati si moltiplicano ecc.
Non troverei solidarietà, anche se ci provassi.
Non mi propongo pseudoraffinate analisi politiche sulla spiazzante proposta fatta dai rapitori agli italiani contro la guerra.
Non so nulla di loro, come non ne sapete nulla voi.
Forse voi ne sapete un po’ di più, anzi, visto che a me pare inutile e fuorviante concentrarcisi troppo.
So qualcosa di quello che pensa la gente di qui, invece, mirabilmente riassunto da una frase in un tema pescato a caso: “ONU e Lega Araba devono risolvere la crisi irachena. Inoltre devono applicare sanzioni internazionali contro gli USA, dissidenti della legalità.” (Nady, III anno).
Inutile discuterla con me, questa frase: andate da Nady e spiegatelo a lui, che il mondo non dovrebbe sottoporre gli USA a un embargo.
Se siete capaci.
Manifestare per la liberazione degli ostaggi, dunque.
Visto da qui, parliamo di ostaggi andati a collaborare, armi in pugno, con le forze che occupano il paese illegalmente allo scopo di rapinarlo. Lavoravano per imprese e non per l’esercito? Peggio. Chi dovrebbe rapinarlo, il paese, se non le imprese?
La cosa strana è che siano ancora vivi, questi ostaggi. Mica che li abbiano rapiti.
I musulmani insistono molto sull’aspetto misericordioso della loro religione.
Che questi rapitori propongano di consegnare gli ostaggi all’Italia pacifista, anzichè a Berlusconi e ai suoi, da questo punto di vista non fa una grinza.
Io mi sono sempre lamentata della goffaggine degli arabi nel comunicare: le mie preghiere devono essere state ascoltate in Alto Loco, perchè questa è geniale. Mettetevi dal punto di vista di uno di qui: perchè dovrebbe trattare con Berlusconi, la resistenza irachena? In cambio di cosa, poi? Di soldi?
E permettergli il colpaccio propagandistico, il plauso dei media, la vanità del vincitore?
Chi se lo deve aggiudicare, il merito della vittoria del dialogo sulla forza? Berlusconi?
Qui si sognava, l’altro giorno: “Immagina: una manifestazione enorme, una festa, una plebiscitaria presa di distanza dalle bombe che piovono in Iraq. Rivolta non a quattro rapitori, ma all’intero popolo iracheno: ‘Non lo abbiamo voluto noi, gente!’ E poi? La destra che fa, lincia i manifestanti come ha linciato l’intero popolo spagnolo? Come no: mentre gli ostaggi tornano a casa, loro staranno lì a strillare che non doveva succedere e che dovevano morire! Ma ce li vedi?”
“Uh, no. Berlusconi è capace di assumere un sicario e farli eliminare personalmente, pur di non dovere andare a prenderli all’aeroporto in nome dell’Italia pacifista.”
“Ma se, poi, noi si manifesta e loro li uccidono lo stesso?”
“Chi lo sa. Chi lo sa, chi sono.”
Se non è importante sapere esattamente chi sono, è importantissimo avere torto o ragione.
Essere dalla parte del giusto. Il mondo arabo mi sta facendo diventare leggermente retorica, temo, ma qui Giusto e Sbagliato sono parole importantissime.
Se li uccidono lo stesso, noi saremo nel giusto e loro avranno torto.
Poche idee, ma chiare. Come piace qui.
E’ da un anno che assisto al curioso fenomeno dell’Italia perdonata perchè è l’Italia, dall’opinione pubblica di qui, mentre impera la freddezza verso gli altri paesi guerrafondai.
Ancora l’altro ieri, in treno, un professore egiziano discuteva accigliato con la collega spagnola. Con me, si è limitato ad una risata complice su Berlusconi.
In un anno, mi sono data diverse spiegazioni:
– L’Italia ha una storia di amicizia verso i paesi arabi che noi abbiamo dimenticato in fretta ma loro no.
– Ci siamo risparmiati la marziale foto delle Azzorre, e abbiamo fatto benissimo.
– Non ce la fanno, a prendere sul serio Berlusconi. E’ più forte di loro. In mezzo al dramma, pensano a Berlusconi e gli scappa da ridere. Io non ho ancora visto un egiziano capace di pronunciarne il nome rimanendo serio.
– Il ridicolo Berlusconi è salito al potere con i soldi e con il controllo dei media: noi, abituati alla democrazia, non captiamo questo fenomeno fino in fondo, forse. Loro, abituati alla dittatura, danno il giusto valore alla potenza dei soldi e del controllo sull’informazione. Direi che ci capiscono.
– La TV italiana, qui, si prende. Così come vedono la nostra disinformazione (io conosco italiane che vivono qui da decenni e che rimangono incredule, davanti alla RAI) hanno visto pure le manifestazioni e le bandiere.
– Gli italiani vengono qui a milioni, da sempre. Sono un nemico improbabile, visto da vicino.
Su tutti questi punti io ci campo, qui.
E, al momento, prendo meno paura di molti altri stranieri. E’ ingiusto ma è così.
Mi pare che voi ve la stiate menando parecchio, con il dilemma sulla manifestazione.
Noi, qui, siamo gente semplice.
Gli italiani sono contro la guerra? Bene, che lo ribadiscano. Cos’è, una cosa da nascondere?
Io non saprei nemmeno da che parte cominciare se dovessi andare a spiegare che, messi alle strette, i pacifisti italiani sono corsi a schierarsi con Berlusconi.

One More Blog
Italiani d’Egitto
“L’Italia ha una storia di amicizia verso i paesi arabi che noi abbiamo dimenticato in fretta ma loro no”. Citare un blog altrui due volte al giorno capita di rado. Ma Lia scrive cose sempre pi? straordinarie. Questa bella analisi…
One More Blog
Italiani d’Egitto
“L’Italia ha una storia di amicizia verso i paesi arabi che noi abbiamo dimenticato in fretta ma loro no”. Citare un blog altrui due volte al giorno capita di rado. Ma Lia scrive cose sempre pi? straordinarie. Questa bella analisi…
Wash it on post
A chi servono tre morti
Aggregatore analogico di politica via blog
“Gli anni ruggenti dei regimi filobritannici ”
gli anni migliori quindi,,,
Tralasciamo il dettaglio che il guaio per molti e stato che a un certo punto se ne andato chi non se ne sarebbe mai dovuto andare
Ma il guaio per molto mediooriente e che hanno dimenticato come si fanno certe cose (non sono i soli se ? per quello vedi miserabile penisola a forma di stivale convinta di essere chissa che ..solo perche butta 4 pezzenti con le piume (ed essendo penisolandi totalmente inutili per certe cose ) e si illude di essere chissa chi ) (chiusa parentesi )
Me e semplice ridate il Medio Oriente agli Uomini in Giacca Rossa
Tutti saranno felici tutti saranno contenti
Saint: piantala, ti prego. Con tutto l’affetto del mondo, ma lascia perdere. Te lo chiedo come favore personale.
ONU e Lega Araba? Ma cosa insegni tu in Egitto, ectoplasmologia?
Battute a parte, il principio di realt? non sarebbe di una qualche utilit? ai tuoi studenti? Per quanto ignorante io sia, mi risulta che il Profeta fosse un uomo di grande flessibilit? tattica e ragionevolezza. Almeno additagli quell’esempio ad uno studente del terzo anno di universit? che scrive roba da terza media!
Non ho la tua simpatia per gli arabi ma, se rimangono avvolti in queste fole, oltre a stare male loro, diventano pericolosi. Coem tutti quelli che vedono il mondo andare da una parte che giudicano sbagliata e non sanno farci i conti.
Infine, complimenti per il paragone democratico tra Egitto e Italia. Quando torni, un bel posto di direttore del L’Unit? …
E poi ti lamenti che BB ti ritiene al suo livello.
Francesco
Scusa, ma questo post ? oltre il limite di sopportazione
cara lia, ? importante quello che dici (il rischio ? di pensarla solo con la nostra geografia personale). per? anche io me la sto menando molto su questa manifestazione di domani (tra l’altro abito qui vicino). il ricatto col fucile alla nuca ? quello che fortemente mi mette a disagio, pur nelle migliori intenzioni.
Senti, tizio: io ho postato, a mo’ di esemplificazione, la frase di un tema di un ragazzo di vent’anni.
Era la testimonianza di un modo di SENTIRE, non un progetto politico.
Il giorno che vorr? parlare della Lega Araba lo far? in un post apposito. E, ti assicuro, parler? anche delle sue responsabilit? nei confronti di una giovent? araba che chiede di essere rappresentata nella legalit? e che meriterebbe di meglio dai suoi leader.
I miei post possono essere non condivisibili ma, in genere, sono chiari.
Ho scritto “non discutetene con me”, vero?
Sai leggere?
E allora che ci fai, qui? Che vuoi?
La rete ? piena di posti dove il tuo sarcasmo acidello e le tue raffinatissime analisi sui palestinesi sono sicuramente apprezzate.
A me non passerebbe nemmeno per l’anticamera del cervello di venire dove tu scrivi e mettermi a battibeccare.
Non vedo, quindi, perch? io debba sopportare la tua malevola petulanza: questo non ? il bar Sport, ? casa mia.
Levati dai coglioni, fammi il piacere.
o Francesco:sinceramente, mi sfugge il senso di tutto questo sarcasmo: che la Lega Araba e l’Onu si preoccupino di risolvere la crisi irachena ? auspicato da tutti, ormai anche da Berlusconi: o tu forse pensi che massacrare e bombardare i cittadini di Falluja sia La Grande Strada Maestra verso la Democrazia? mass? avanti cos?, d?i..che ti diverti.., ti sollazza sapere che in questo preciso momento ne stanno facendo fuori a schiere..eh?
La pedata nel sedere era per il Francesco qui sopra, ovviamente.
Ludik: credo che all’effetto fucile-puntato si sfugga tornando alle origini del problema: chi ? a casa di chi?
Hanno ragione solo se sono miti e mansueti? Abbiamo bisogno per forza del ‘buon selvaggio’, per sentirci buoni?
Questa gente ? in guerra.
L’offerta fatta, vista da qui, ? di una generosit? estrema e inedita, e vuol dire chiedere al nostro popolo se si ritiene in guerra o no.
Non parlo delle intenzioni dei rapitori, che non conosco, ma dell’interpretazione dell’uomo della strada che, ripeto, pensa che noi NON vogliamo la guerra.
Non manifestare vuol dire decidere che il loro ricorso alla forza ? illegittimo.
E allora facciamo la guerra, ma senza ipocrisie.
Lia : Io la questione della manifestazione a favore degli ostaggi me la pongo politicamente perch? forse ? un modo come un altro per avvicinare anche persone che magari finora erano indifferenti a queste questioni alla situazione dell’Iraq. Se non altro si spera che st? gente che chiede ora di manifestare per la pace si ricordi di quello che ha chiesto se i loro parenti dovessero tornare e dovessero avere di nuovo la pessima idea di partire a fare i mercenari!
Quanto alla minaccia…non mi turba affatto…se
Milano diventasse come Falluja si dovrebbe essermi
gi? grati se, nei panni dei sequestratori, non procedevo per la strada del “ritiratevi immediatamente o ammazzo un ostaggio ogni 48 ore”…quindi posso capire benissimo che uno in un simile contesto possa venirsene fuori con una richiesta fatta in modo cos? “poco ortodosso”…la vera stranezza ? nella richiesta pi? che altro!
BB : Mi pare che parlare di resuscitare l’Impero Britannico sia una operazione simile a quelli che vorrebbero rivangare l’Impero Romano…siamo davvero alla fantascienza…
Francesco : Veramente pure qui in Italia c’? tanta gente che “fantastica” sull’ONU…? qualcosa frutto di decenni e decenni di menzogne ed ipocrisie internazionali, ma ? un desiderio chiaramente motivato da un desiderio di una autorit? superiore ed imparziale che conceda giustizia a chi ? debole ed oppresso, punendo il forte e malvagio…un desiderio pi? che naturale e sintomatico di una mentalit? legalitaria legata alle logiche di uno Stato di Diritto.
Quanto poi al paragone tra l’Italia e l’Egitto, credo che gli unici che avrebbero motivo di offendersi da un simile paragone sarebbero gli egiziani!
Soll’ONU: oggi l’ONU non ha il potere di intervenire nella situazione in Iraq per portare la pace.
Auspicare che lo faccia significa solo evadere dalla realt?, quella in cui i bambini iracheni muoiono andando a scuola, in cui la prospettiva di una guerra civile si fa ogni giorno pi? concreta: io non sono BB e quindi non mi rassegno al suo realismo del macello.
E l’ONU ? una associazione di governi, che non discrimina in alcun modo tra governi democratici alla Zapatero e macellai alla Sharon (cos? Lia ? contenta): ti aspetto da questa istituzione una “autorit? … imparziale che conceda giustizia”? Suvvia. E ad oggi non esiste un Pianeta di Diritto, caro Michele, perch? nessuno ? pi? forte degli Stati. Senza questa forza, nessun diritto.
E’ vero che molti politici parlano dell’intervento dell’ONU ma nessuno di questi spiccica uno straccio di ipotesi sul come; semplicemente si nascondono dietro una frase a effetto. O qualcuno vede 200.000 soldati francesi, tedeschi, canadesi, russi che intervengono sotto comando ONU a impedire la guerra civile irachena? Ahim?, non ? nel reame delle cose possibili.
In Italia non c’? lo stato di emergenza; per l’Egitto chiedi alla prof. De hoc satis.
Per la prof. nervosa: se non vuoi discutere quello che scrivi, primo hai un grave problema, secondo ? strano che hai messo la possibilit? di scrivere dei commenti, terzo questa ? Internet e tutti possono leggerti. Sono stato molto moderato e delicato nel porti delle semplici domande, per evitare che alcune enormit? che scrivi passassero come se fossero affermazioni decenti e accettabili. Ti ho dato ogni possibilit? di parlarne: non vuoi? Scrivi solo dei gechi o dei tramonti, non spargere odio e follia per il mondo, che poi escono da Internet e fanno del male.
E non sta bene che una signora scriva le parolaccie sul suo sito, e neppure in napoletano.
Francesco
Francesco : L’ultimo post con la frase che hai quotato, prima del tuo era mio, non di Michele, non so perch? non mi ha inserito i dati…boh…
Comunque io non auspico affatto l’intervento ONU, perch? so benissimo che cos’? in realt? l’ONU…
…? un bel drappo sotto cui nascondere un arto in cancrena…ho fatto notare semplicemente a te, che sembravi indignarti tanto per il tema di un ragazzo, che in Italia di gente ADULTA che si beve la favoletta dell’ONU ce n’? una marea!!
Pure gente di una certa et? che alle favolette non dovrebbe pi? crederci da m?!
Quindi non vedo perch? tu debba incarognirti tanto su quel ragazzo!
…quanto a me…io invece auspico che noi ce ne andiamo dall’Iraq, che gli altri Paesi vassalli degli yankee facciano lo stesso e che iracheni caccino a calci in culo tutti gli altri occupanti.
Io mi sento completamente solidale con i partigiani iracheni che sono SOLI a combattere contro una superpotenza e i suoi amichetti “pigliainculo” (Italia inclusa)!
EVVIVA I PARTIGIANI IRACHENI!!
IRAQ LIBERO!!
“YANKEE & FRIENDS” GO HOME!!
Guido
Tu spargi acidit? nei miei commenti da giorni.
Se io dovessi dare spago a ogni guerrafondaio che passa, smetterei di avere un blog e passerei ad avere l’ennesimo bar Sport internettiano destra/sinistra. Ce ne sono gi? abbastanza e non credo ne servano altri.
Anche se ne servissero, io non perderei il mio tempo a metterne su uno: trovo che siano la cosa meno interessante di tutta la rete.
I commenti, ti sembrer? strano, non servono solo a ripetere le solite quattro fregnacce all’infinito: servono a conoscere gente, servono a scoprire cose che non si sapevano, servono ad avere qualche discussione interessante e, in definitiva, servono a un mare di cose che non hanno nulla a che fare con te.
Sono commossa per la tua “moderazione e delicatezza”.
Devono esserti costate uno sforzo disumano, visto che la tua mente, in realt?, ? capace di partorire roba torva come: “non spargere odio e follia per il mondo…” o “Scrivi solo dei gechi o dei tramonti…”
Meno male che l’Italia ? una democrazia, altrimenti ti troverei minaccioso…
Infine, se proprio vuoi dare lezioni di stile impara prima una cosa: scrivere “coglioni” ? sempre, in ogni caso, preferibile a scrivere “parolaccie” con la I.
Adesso, sii dignitoso e distante, diamoci per salutati e non attaccarti a questo blog come una piattola, da bravo.
No, scusate, io rileggo e non me ne faccio una ragione: questo dice che io “spargo odio e follia per il mondo” (ellapeppa) perch?, cosa di fronte a cui lui non pu? tacere, scrivo che un mio studente auspica l’intervento dell’ONU e della Lega Araba in Iraq.
Abbiate pazienza, qui non siamo al Cottolengo. Io, d’ora in poi, lo cancello e amen.
Cara Lia,per me sei “acqua fresca”quando uno ? assetato,sei una crema rinfrescante su un ustione,
sei capace di rilassarmi,e rimettermi in pace col mondo…(una parte..)Internet ? pieno di persone come Francesco(senza offesa),ed io non faccio che litigare e indebolire le mie difese immunitarie per cercare di esprimere le mie opinioni che tu riesci a spiattellare con una semplicit? e una chiarezza incredibili…ma come fai? A volte ,quando leggo certe cose allucinanti,in giro per altri blog,mi verrebbe voglia di chiamarti :”Lia, vieni qui ad aiutarmi!Rispondili te a questo cretino!”E allora, per rifarmi, corro subito a leggere qualcosa di tuo,ripiglio fiato, e torno a litigare con la consapevolezza che non sono sola…Invidio la tua dialettica cosi’ incisiva…Hai idea di quanto pregiudizio,razzismo,qualunquismo,ci sia in giro?
Gente che si commuove con gli spot pubblicitari,o con le cavolate della De Filippi,poi non muove un ciglio per bombardamenti a tappeto su gente inerme..come se ci fossero persone di serie A e di serie B…Tanto quelli sono arabi!Per di piu’ mussulmani!Ma se avessero invaso e raso al suolo…che so…l’Olanda..o la Finlandia…la reazione dell’opinione pubblica,sarebbe stata la stessa?Un’accettazione normale ad un azione prepotente e illegale…Per quanto riguarda,le manifestazioni per la pace…io le ho fatte tutte,farne una anche per dei mercenari armati,mi mancava…Ciao!
Lilith (quella mezza ebrea che sta dalla parte dei palestinesi)
Cara Lia, sei istruttiva e tempestiva (il tuo articolo sulla bandiera irachena) come sempre!
E, guarda caso, questa vicenda della richiesta irachena al popolo italiano mette in luce un curioso lato pedagocico, ovvero come insegnare a quei poveri italiani tanto sbruffoni e infantili un po’ di coerenza con le loro idee tanto sbandierate. Chiss? se la richiest? avr? successo!
Comunque, a me di sicuro non sembra che spargi odio, ma semplicemente un’infinita pazienza per gli italici “vizi” nazionali….
Scusate faccio notare che la richiesta non ? per nulla strana visto che ? stata “ventilata” pari pari in un’ intervista da Ahmed al-Sheikh giorni fa.
Non si tratta di generosit? e misericordia. Se ammazzi un ostaggio ogni 48 ore cosa ottieni? 4 morti punto e basta.
Se la manifestazione si fa cosa ottengono?…molto di +.
Vedete da voi che ? per pura convenienza che gli ostaggi non sono morti.
Gli scambi possibili son solo due…anzi tre.
O quello di una vittoria politica (quello tentato ora) o quello tentato da noi (ossia ostaggi in cambio di + garanzie e + aiuti) oppure l’unica altra mossa vincente potrebbe essere…. no non la dico che poi m’ascoltano …anzi la dico magari m’ascoltano……liberazione in diretta senza condizioni. Se davvero ? gente tosta sa di certo che questa ? l’unica vera carta a sorpresa che ha in mano.
In un sol colpo vittoria mediatica e politica con la messa in dubbio dello status di terroristi. (Per me lo rimangono , per molti di voi non lo sono mai stati ma nel mondo arabo la cosa farebbe un bel botto credo)
Le alternative son deleterie anche per loro come lo ? stata l’uccisione filmata di Quattrocchi (sempre che sia andata come si dice che io il video non l’ho visto)…un autogoal spettacolare (si fa per dire dato il contenuto) per dabbenaggine salvato in corner dalla mano della provvidenza (non chiedetemi chi ? perch? se no mi vengono a cercare)
il resto del post non lo commento che Lia oggi ? incacchiata di brutto e io son gi? persona a rischio. (Lia…ma quanti bonus ho ancora?..eddai mica saranno gi? finiti?)
Lia era solo per prenderti in giro ,,,
^___^
La pianto okkei
specifico meglio visto il seguitare di msg che facevan riferimento al mio msg originale (lo so Lia mi pikkiera )
Che l msg orginale “ridate il mediooriente in mano agli uomini in Giubba Rossa ” nasceva dall idea di scandalizzare Lia e farmi due risate alle sue spalle (ora lia mi pikkia ^__^)
Era una stupidata postata per gioco ,,in onore del surrealismo
NON PIGLIATELA SUL SERIO OK?
Per Nady, III anno:
Lia, digli che l’Onu potrebbe avere delle difficolt? a intervenire. A sentire il nostro buon Berlusca, sarebbe il caso di metterci anche loro insieme agli stati canaglia ai quali andrebbe data una bella ripulita…:
?La Comunit? internazionale che siede all’Onu non ? ancora completamente democratica: ci sono alcune decine di Paesi sottoposti a dittature che rappresentano una minaccia per la societ? globale?, ha detto Berlusconi (dal sito del Corriere della Sera. Sic).
Che in Egitto non lo prendano sul serio, Berlusconi, lo capisco: ma mi dite perch? noi continuiamo pure a tenercelo? Il solito masochismo italico?
E tanto per concludere (solita fonte): “In Iraq scoppierebbe ?una guerra civile disastrosa, che metterebbe l’una contro l’altra le differenti etnie, le differenti trib?, i differenti partiti politici, e sarebbe solo sangue e soltanto sangue? se l’Italia e gli alleati si ritirassero”
Ah, ecco. Meno male che adesso stanno solo scherzando. E io che stavo l? a preoccuparmi.
Laura
Per Nady, III anno:
Lia, digli che l’Onu potrebbe avere delle difficolt? a intervenire. A sentire il nostro buon Berlusca, sarebbe il caso di metterci anche loro insieme agli stati canaglia ai quali andrebbe data una bella ripulita…:
?La Comunit? internazionale che siede all’Onu non ? ancora completamente democratica: ci sono alcune decine di Paesi sottoposti a dittature che rappresentano una minaccia per la societ? globale?, ha detto Berlusconi (dal sito del Corriere della Sera. Sic).
Che in Egitto non lo prendano sul serio, Berlusconi, lo capisco: ma mi dite perch? noi continuiamo pure a tenercelo? Il solito masochismo italico?
E tanto per concludere (solita fonte): “In Iraq scoppierebbe ?una guerra civile disastrosa, che metterebbe l’una contro l’altra le differenti etnie, le differenti trib?, i differenti partiti politici, e sarebbe solo sangue e soltanto sangue? se l’Italia e gli alleati si ritirassero”
Ah, ecco. Meno male che adesso stanno solo scherzando. E io che stavo l? a preoccuparmi.
Laura
BB : Ok…scusa il fraintendimento… >D
Guido
Lia,sono stravolta…torno da una battaglia su un forum nazifascista…aiuto…regalami la tua “favella”…la tua ironia…la tua cultura…come si fa a rimanere “normali” dopo avere avuto “contatti del terzo tipo”con certi elementi?AIUTO!!!!
Lilith
Va l?, l’abbiamo capito che Francesco ? un altro amico di Lia che f? lo scherzone alla padrona di casa. Troppo smaccato per? dai: ha ripreso paro paro tutte le cose di cui Lia si ? lamentata negli ultimi post…
Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa
Sono sempre stato deboluccio in italiano e mi cospargo il capo di cenere, prof.
Ma non ce l’ho con i tuoi studenti. Ce l’ho con quello che scrivi sui copti, per esempio, una roba di un “razzista” (OK, sono arabi e ti fanno schifo per la loro religione e non la loro etnia, ma penso che in senso lato si possa usare questa definizione). Basta leggere quello che scrive chi ? in Egitto con gli occhi aperti per sapere quali sono i rischi che corrono per osare non essere musulmani, e poi arrivi tu e li liquidi come hai fatto. Ti sembra una cosa decente?
Se qualcuno ti leggesse e ci credesse? Se non si rendesse conto che tu non vivi in Egitto ma nella tua idea di Egitto, che ti senti di escludere dalla tua esperienza, e dal tuo sito, tutto quello che non coincide con la tua fiction paradisiaca?
Io ritengo che tu sia pericolosa per questo, il tuo post sugli Israeliani che (forse) si inventano le cose potrebbe fare scuola, nel senso di “odio e follia”. Cribbio, permettimi un momento di trasporto.
Io non cerco approvazione. Se tu scrivessi che, andandosene gli Occidentali dall’Iraq, il paese starebbe meglio e si avvierebbe verso un futuro pacifico sarebbe un argomento. Invece posti un “sotto Saddam …. fiorivano le arti e le universit?” (cito a memoria). Cosa deve chi ti legge? Abbozzare, scappare, vomitare?
Sei su Internet, professoressa Lia, hai delle reponsabilit? come quando sei in classe. Prova a rendertene conto.
Francesco
Per Lilith: ti ringrazio per il “senza offesa”, anch’io cerco, con molti miei limiti, di confrontarmi con le persone e non di fare scontri a cornate. Per quello ci sono le discussioni sul calcio.
Vorrei fare una notazione: i bombardamenti a tappeto, come risulta da qualsiasi libro di storia sulla seconda guerra mondiale, sono molto di peggio di quello che succede in Iraq. Parliamo di decine o centinaia di migliai di vittime in una volta sola. Non voglio dire che in Iraq i civili non siano vittime della guerra.
Io ho trovato qui un post nazista e entusiasta di quello che dice Lia (quello di Guido). Non pensi che abbia un qualche preoccupante significato?
Francesco
sabrina per favore quando puoi dai un’ occhiata al sito di Amnesty International (non esattamente filoamericano) e cerca notizie su Saddam …la realt? ? ben diversa da quanto tu scrivi. Saddam non se la pigliava in particolare con le donne, aveva il piccolo difetto che se non eri d’accordo con lui ti seppelliva punto e basta.
Ti metto il link di una pagina del sito italiano ma se non ti fidi cerca per conto tuo…se dopo aver letto riesci ancora a vedere sotto buona luce mr saddam tanto di cappello, il mondo ? bello perch? vario.
http://www.amnesty.it/crisi/iraq/dudu.php3
Francesco : Hihihi…un post “nazista ed entusiasta”? Credo che solo un bieco collabos asservito agli yankee come te possa trovare qualcosa di “nazistico” nei miei post!
O senn? qualche verminoso filo-israeliano di Cuor-di-leone che ovviamente, dal mio post in cui parlavo delle “relazioni pericolose” tra i rappresentanti delle comunit? ebraiche ed Israele, prende il fatto che abbia detto che una parte degli ebrei ha atteggiamenti “stronzi” per dire che io avrei detto che “gli ebrei sono stronzi”!
Antonio : Mi pare che come scherzone vada un p? al di l?…quello di British Bulldog era esagerato ed il dubbio poteva esserci (ma d’altronde qua in Italia la gente ne spara di certe ormai che ? difficile capire quando uno “scherza” o “non scherza”!)…quello di Francesco semplicemente “non fa ridere”…assomiglia alle posizioni che prendono certi antif? filo-americani (“amerif?”) che ho il dubbio piacere di incontrare sui forum…? solo “penosa”, non fa ridere…
Guido
Ad ogni modo, al di l? delle valutazioni politiche, spero che Lia riesca a recuperare la serenit? che in questi ultimi giorni sembra avere un p? perso…
Certo, devo dire, manco io, bench? stia immerso nella tesi, riesco a sentirmi “sereno” se penso che laggi? in Iraq i “nazi-alleati” bombardano quei poveri cristi a Falluja con le fortezze volanti ed ammazzano sistematicamente i civili (? ci? che sembrerebbe intendere dal fatto che molti civili siano stati ammazzati “con un solo colpo di proiettile”…una esecuzione sommaria evidentemente!)…in questi giorni, considerando che sono ateo e non credo in Dio, mi ? pure da manifestare in una lista in cui sono l’augurio che tutti quelli che hanno parte in questi atroci crimini anneghino nel loro sangue e tornino tutti nei sacchi!!
E mi sono dovuto contenere solo per non arrivare al grottesco, senn? mi mettevo pure ad inneggiare alla “guerra santa” contro gli Occidentali (so che “jihad” non significa “guerra santa”, infatti ho usato proprio il termine “guerra santa”…), con tutto che sono Occidentale e pure ateo!
Sono davvero paradossali gli effetti che pu? causare l’indignazione in un essere umano… :-/
Guido
La parte dove dico che “sono ateo e non credo in Dio” ? riferito all’anomalo impulso di inneggiare alla guerra santa contro gli Occidentali invasori ovviamente…dici che st? dando fuori di matto, Lia?
Guido
Questo blog mi sta sfuggendo di mano.
Credo che prender? esempio da Leonardo e recuperer? il mio forum (c’? il link in cima alla pagina) per dirottarci questo tipo di discussioni.
Lia : Scusa per aver contribuito alla degenerazione
delle discussioni.
Guido
ciao Lia, come al solito hai ragione…
prima di tutto volevo riconfermarti che e’vero che sotto Saddam moltissimi egiziani si trasferivano in Iraq per lavorare, perche’li’la vita era migliore ed erano in tantissimi ad andare. mi ricordo che qualche tempo fa’, con un collega del Sud, quando la guerra in Iraq era appena iniziata, discutevamo sulla situazione e io gli dicevo convinta “Saddam e’un dittatore senza scrupoli”…lui mi guardava accigliato e mi rispondeva “voi non conoscete la verita’…la popolazione vuole bene a Saddam ed e’grazie a lui che molti egiziani sono cresciuti economicamente…la gente stava bene quando’lui era al potere.”…inoltre nella tv egiziana ricordo che facevano vedere un sacco di filmati di Saddam in mezzo alla folla adorante…e non ho mai sentito un solo egiziano parlar cosi’male di lui.
cambiando discorso, riguardo i 3 ostaggi…a dire la verita’quando ho saputo del ricatto e della risposta dei politici sono rimasta allibita. pur di non abbassarsi mai Berlusconi farebbe ammazzare chiunque…eppure dico io cosa costa alla gente manifestare per salvare quei 3?? che poi hai proprio ragione nel dire che per gli ostaggi si sta’facendo troppo rumore..insomma si e’in guerra…che credevano scusa?? pensavano che tanto gli arabi stupidi si sarebbero fatti mettere i piedi in testa stando zitti?? io sinceramente da mo’che li avrei ammazzati quegli ostaggi….non meritano niente….e in Italia li chiamano anche eroi!!
anche su un?ltro punto hai ragione…gli arabi, in questo caso parlo degli egiziani, amano profondamente gli italiani, sono completamente ciechi e non vedono invece quando odio e disprezzo hanno quest?ltimi verso di loro. chiunque incontro mi chiede di palare dell?talia…Italia qui…Italia li’…ma io ho adirittura paura ad andare in Italia con mio marito.. paura del razzismo e dell?dio!! conosco una ragazza italiana che un?nno fa’parti’con il marito egiziano, pochi mesi e scapparono, lei decise di tornare qui, non ce la faceva’piu’a sopportare il razzismo e l?gnoranza….
che poi vedi come invece gli italiani vengono trattati qui e senti che veramente il mondo e’ingiusto!!
come al solito hai ragione Lia….
il vocaBLOGario
Gli italiani sono contro la guerra?
da Haramlik il blog di Lia Mi pare che voi ve la stiate menando parecchio, con il dilemma sulla manifestazione. Noi, qui, siamo gente semplice. Gli italiani sono contro la guerra? Bene, che lo ribadiscano. Cos’?, una cosa da nascondere?…
Cara Lia,
(scusa il “cara”, non ? retorica, n? eccesso di espansivit?, ho scoperto il tuo blog solo oggi e gi? mi sei molto cara in mezzo al mare di schifezze, raggiri, violenze, truffe, deliri, etc. in cui ognuno di noi nuota quotidianamente)
immagino che quel che dico non piacer? a Francesco, ma devo dirlo: riconosco l’Egitto che ho visto con i miei occhi pi? nell’Egitto di Lia che in quello di Francesco.
Mia madre ha sposato un egiziano e vive stabilmente l? da due anni, perci? ho da lei notizie che ritengo affidabili e sensazioni personali dai miei viaggi.
Vedo l’Egitto come un paese ricco di contrasti e contraddizioni, ma allo stesso tempo ben lontano dalle intolleranze religiose o etniche degli integralisti di qualunque credo o razza e riconosco le mie sensazioni ed esperienze in ci? che racconti.
Credo che voci come la tua siano importanti per fare chiarezza, per indurci a riflettere e capire che forse c’? qualcuno che ha molto interesse a spargere veleno anche dove non ve n’? traccia, oltre che a pubblicizzare quello che realmente esiste.
Grazie, continua cos? e non far caso ai Francesco: da atea concludo con una citazione religiosa “perdonalo perch? non sa quel che dice”.
Allora, visto che, grazie a Dio, parliamo di fatti, posso provare a spiegarmi.
Non sono mai stato in Egitto e non pretenderei mai di spiegarlo a chicchessia. Spero di non averlo fatto in nessun mio post.
Quando Lia lo descrive come un paese di persone fondamentalmente incapaci di fare del male, quando dice che ? impossibile prendere sul serio l’esercito egiziano perch? gli egiziani sono troppo buoni per fare del male … so che non ? vero. Perch?, purtroppo, non pu? essere vero. In pi?, lei ne trae la conseguenza che ogni problema degli Egiziani ? colpa di altri, perch? ha visto come sono buoni.
Mica dico che devono esserle antipatici. Per? la prima regola della conoscenza corretta ? il realismo.
Idem per la storia dei copti, che mi pare una cosa molto grave. Le storie di persecuzioni e maltrattamenti, di emigrazione perch? in Egitto stanno male, le leggo da gente degna di fede, che vive l?; poi Lia nega tutto.
E’ vero che solo l’amore conosce, ma deve essere un amore attento e rispettoso della verit?. Anche perch? non voglio affatto andare su un sito anti-egiziano o anti-arabo e poi fare la media. Preferirei potermi fidare di Lia.
A proposito di fatti: i Fratelli Musulmani mi risultano essere nati e tuttora diffusi, bench? ufficialmente al bando, in Egitto; inoltre risultano essere il primo esempio di revanscismo fondamentalista arabo. O mi sbaglio, oppure Lara esageri quando dici che “l’Egitto ? ben lontano dalle intollerane religiose”?
Inizio a farmi capire?
Francesco
x Guido: se non sei nazi, cosa ti muove?
Per Francesco:
A me pare che tu non sappia leggere, n? tra le righe n? le righe stesse.
Lia scrive di quello che vede e sente. Punto. E lo fa per piacere. Suo e nostro.
Io non leggo, come fai tu, violenza e istigazione all’odio raziale nei confronti dei copti. Leggo aneddoti e sensazioni personali.
Io credo che comunque sia, la regola della conoscenza ( ti cito) stia nel conoscere, prima di tutto. Il realismo viene da l?, da ci? che vedi, dai fatti che vivi, dalle persone con cui stai e da quelle che ti circondano.
Se non sei mai stato in Egitto…perch? continui a voler a tutti i costi farci intendere che Lia ha una visione distorta della realt?? Cosa ne sai di quello che vede e interpreta male o non vuole vedere? Parliamo di una persona inteligente che sta vivendo in un paese diverso, che conosce e che ama. E non si ama qualcosa senza ragione, senza motivo.
Lasciamola stare, con questi commenti negativi che non mi sembra abbiano basi solide come le cose che Lia vive quotidianamente. Ci da l’occasione di conoscere qualcosa di diverso, e noi possiamo accettare o non accettare la sua versione della realt?, possiamo leggerla e ringraziare il cielo che esista ancora qualcuno disposto a vivere in una societ? diversa prima di criticarla come fai tu.
Quello che non possiamo fare ? dirle che quello che vede e vive ? falso, senza aver mai nemmeno messo il piede dove lei passa le giornate.
Caro Francesco, scrivi che non sei mai stato in Egitto, e non vuoi provare a spiegarlo a chicchessia. Bene, fallo: non ci provare, non sei credibile. Hai distorto tutto quello che ha scritto Lia: questo ? veramente essere “pericolosi”, alla Giuliano Ferrara (ex stipendiato Cia)…
ciao
Flavio
Ma nessuno “difende” Saddam!!!Si sta dicendo solo che ora gl’irakeni stanno molto peggio di prima!Che la ” democrazia”un paese se la deve “conquistare”..( sempre che la voglia )!Perch? dobbiamo imporgliela noi?Chi l’ha detto che noi ( “noi”?…”loro”!)abbiamo ragione?Perch? gli americani non sono mai andati a bombardare Pinochet?Lui non era un dittatore?Per quanto riguarda i bombardamenti, gli americani gli hanno sempre “amati”, sono pi? efficaci e meno pericolosi (per loro), qui in Italia hanno fatto piu’ danni che i tedeschi!E anche qui ,pensate che siano venuti per “liberarci”,o per mettere lo zampino in Europa?Dopo 60 anni ci sono ancora le basi USA!!!E basta!Ora le metteranno di sicuro anche in Irak, con la scusa di averli “liberati” da Saddam!Questo non ? terrorismo? Una nazione che puo’ fare il bello e il cattivo tempo con prepotenza…e noi dietro!Ma queste non sono cose “lampanti”?C’? bisogno di ribadirle?Ma davvero credete a tutto quello che dice la TV?
Liberatevi dai pregiudizi, cercate di pensare con la vostra testa, non fatevi fare il lavaggio cerebrale da questa informazione falsa!Ma non vedete che hanno cucito la bocca anche ai comici…e quando si ha paura dell’ironia e della satira politica..allora ? dittatura!
Lilith
il mio post era per Sabrina,(leggilo bene e vedi che se uno non sa di chi si parla non si fa un idea veritiera di che era Saddam) il resto non l’ho discusso ieri e non lo faccio nemmeno oggi, come dice Lia il suo blog non ? adatto a questo tipo di “scambi di opinioni” e pur non condividendo quasi nulla del post mantengo i miei interventi a semplici precisazioni ( Lia quando vuole pu? indicarmi la porta, non scrivo mai dove non ? gradita la mia presenza)
Per Lilith
Una sola nota: in Italia ci sono partiti che volgiono cacciare le basi militari americane, si presentano liberamente e regolarmente alle elezioni e … vengono liberamente e regolarmente bastonati da noi elettori, che a mandare via gli americani non ci pensiamo proprio. Anche quelli che ricordano la tragica buffonata del processo per la strage del Cermis.
E’ la grande forza dell’imperialismo USA: se lo conosci, te lo tieni stretto.
Non che piaccia a tutti ma … ? la democrazia, bellezza!
Come ha detto qualcuno che c’era, in Italia siamo andati avanti per anni a dire che si stava meglio quando c’era Lui. Oggi non tornerebbe indietro nessuno. Dai tempo alla libert?, ? come la droga: se hai provato non smetti. Alla peggio scrivi sui blog …
Francesco
Un po’ d’ordine, per favore.
1. Sul trasferimento delle polemiche sul forum non stavo affatto scherzando.
Io non tengo un blog per polemizzare con i passanti e non posso passare 24 ore al giorno al computer. O polemizzo, quindi, o scrivo le cose che A ME piace scrivere. Fare entrambe le cose ? materialmente impossibile.
Spostare le polemiche, quindi, ? necessario per la sopravvivenza di questo blog.
2) In Iraq, prima della guerra, c’era un benessere diffuso superiore a quello degli altri paesi arabi. Questo ? un fatto. Saddam era un dittatore spietato, e pure questo ? un fatto.
Mi limito a ricordare che, prima di eliminare lo spietato dittatore, noi abbiamo accuratamente distrutto il benessere di cui sopra.
Non lo scrivo per difendere Saddam. Lo scrivo perch? mi pare che, spesso, da noi questa cosa venga dimenticata.
3) Vediamo, per l’ultima volta, di sillabare i concetti espressi in queste pagine.
Esistono mille modi diversi di scrivere, perch? di questo si tratta.
Io racconto un’esperienza, in questo blog.
La racconto in prima persona, partecipo in ci? che racconto, descrivo le mie impressioni su ci? che osservo.
Non mi/vi propongo un saggio sociopolitico sull’Egitto: condivido, semplicemente, la mia esperienza con chi ha voglia di ascoltarla.
Mi aspetto di avere dei lettori adulti e capaci di leggere: quando racconto che, tra stranieri, ci colpisce la mancanza di aggressivit? degli egiziani, non sto dicendo che loro sono “persone fondamentalmente incapaci di fare del male”.
Sono umani come tutti, giusto?
Sicuramente le carceri egiziane sono piene di assassini, come le nostre, e certamente ci sono in giro un mucchio di stronzi, come da noi.
Per? io, da italiana, e con me tutti gli stranieri che conosco, vedo un’enorme differenza tra il nostro rapporto con l’aggressivit? e il loro. E lo racconto.
Ho messo sul blog le foto della polizia in assetto antisommossa che, davanti alla mia macchina fotografica, rideva e si metteva in posa. In Italia mi avrebbero menato, i poliziotti, altro che mettersi in posa! Mi avrebbero sequestrato la macchina. Qui si spanciavano dal ridere e cercavano di venire belli.
Non devo raccontarlo?
Lo racconto, invece, e posto pure le immagini.
Questo vuol dire che non sanno menare, i poliziotti egiziani? Niente affatto.
Vuol dire che, da qui, si vede un Egitto diverso da come ce lo immaginiamo in Europa.
Questa non ? una societ? violenta.
E’ l’antitesi di una societ? violenta.
Magari ? spesso ipocrita, pettegola, quello che volete. Ma non ? violenta.
Questo vuol dire “che gli egiziani sono troppo buoni per fare del male”? Certo che no.
Sarei stupida io a pensarlo, ed ? stupido chi legge se capisce questo.
Gli egiziani sono persone normali perfettamente capaci di fare del male, come tutti.
Ci? non toglie che qui, normalmente, non respiri un clima aggressivo. Tutt’altro, ed ? straniante per chi arriva dall’Europa dove, invece, l’aggressivit? diffusa ? la norma.
Per una straniera, questa constatazione ? fonte di continuo stupore, posso assicurarlo.
Io, quindi, lo racconto.
Ogni tanto qualcuno mi dice che sono coraggiosa, a vivere in un paese arabo essendo donna.
Niente affatto: io, in Colombia o in Venezuela morirei di paura, a vivere da sola. A Milano, morivo di paura e rincasavo con la chiusura della macchina inserita.
Qui sto una pasqua e non ho paura. Non perch? io sia coraggiosa, ma perch? sono in Egitto e, NORMALMENTE, non c’? un cavolo di cui avere paura.
Specie se vieni da Milano.
I copti? Racconto quello che vedo.
I casi sono due: o io mento, e allora non leggetemi, oppure accettate che le storie, pur verissime, dei trascorsi problemi tra copti e musulmani danno un’idea della realt? del paese totalmente fuorviante.
I cristiani sono perseguitati, in Egitto? No.
Sono trattati molto meglio di quanto i musulmani siano trattati in Italia, a dire il vero.
Ci campano tranquillamente da oltre un millennio, sono i pi? ricchi del paese, fanno mestieri prestigiosi ed espongono tranquillamente i simboli della loro fede esattamente come fanno i musulmani, in un paesaggio nazionale in cui le croci delle chiese si alternano con le mezzelune delle moschee. Pi? che postare foto che devo fare, per convincere gli increduli?
Questo ? il ritratto di una minoranza perseguitata?
Non mi pare.
Poi certo che ci sono stati scontri, in passato. Proprio attorno a dove io ho lavorato per un anno.
Ma (fatevi venire un dubbio, dai) magari pi? per questioni di soldi e di faide familiari che per “intolleranza verso il cristianesimo”.
E, certo, ci saranno musulmani a cui stanno sulle palle i cristiani e viceversa.
Non posso bussare a tutte le case per domandarlo.
Ma se voi parlate di PERSECUZIONI, di clima intollerante, di minoranza oppressa, vi sbagliate.
Certi concetti vanno rispettati: non attribuiteli a casaccio, perch? svilite parole importanti.
Che pretendete?
Che io, vivendo per un anno nell’epicentro degli scontri in questione, mi inventi la realt? che corrisponde alle vostre visioni o che dica ci? che vedo?
Sono spiacentissima, dico ci? che vedo. E sono la testimonianza vivente di ci? che racconto, visto che l? ci ho vissuto e che, se fossi stata maltrattata o perseguitata in quanto cristiana, non starei qui a raccontare.
Poi, guardate, dall’Egitto emigra un sacco di gente: perch? in Egitto si sta male, s?. Perch? qui non c’? una lira e non c’? lavoro.
Ci sono stipendi da fame e, chi pu?, se ne va.
Cristiano o musulmano che sia.
Se a te, Francesco, “gente degna di fede” dice altro, non ritenermi degna di fede e va’ a leggere loro.
Io non ti inseguo, te lo prometto.
Quello che per? non posso fare ? mettermi a mentire e ad inventarmi roba che non vedo allo scopo di dire cose che coincidano con quelle dette dalle tue fonti.
Mi dispiace tanto.
Infine: i Fratelli Musulmani?
Oh, ne parlerei volentieri.
Ma fino a quando avr? lettori determinati a trascinarmi in polemiche in cui bisogna ripetere, sillabando, l’ABC di ci? che c’? scritto qui, la vedo durissima.
Gi? si fa fatica a fare capire a certa gente la differenza tra una mela e un carciofo, e bisogna tornarci su per mesi: figuriamoci con discorsi un pelino pi? complessi, che succede.
Ok. Sono stata gentile, mi sono applicata, mo’ basta.
Avrei la tentazione di chiedere: “Ricambiatemi la cortesia, o neoconi qui installati, e spiegatemi una cosa: Perch? vi d? tanto fastidio quello che scrivo?
Perch? definite “spargere odio” il fatto che io racconti che questo ? un popolo pacifico?
Se siete tanto sicuri delle vostre idee, come mai non vi limitate ad ignorare questo blog, come io ignoro i blog che, a mio parere, dicono stupidaggini?
Siete forse missionari della rete, impegnati a riportare sulla “retta via” chiunque scriva cose che a voi non piacciono?
Che volete da me?
Perch? non risparmiate le vostre energie in favore di gente pi? degna di fede della sottoscritta?”
Una parte di me lo vorrebbe pure domandare.
Poi mi rendo conto che riceverei solo risposte finalizzate ad altre polemiche, e poi altre, e poi altre, e mi passa la voglia.
Dai, Francesco, sloggia.
Non farmi buttare altro tempo, ch? non ne ho voglia.
x Francesco (1) : Se non sei un fottuto pupazzo collaborazionista su libro paga cosa ti muove?
x Lilith : Brava…concordo su tutta la linea, inoltre vorrei ricordare che gli yankee non hanno nulla contro i filo-nazisti, dato che pur di schiacciare qualunque movimento che fosse per un approccio pi? “neutralista” o meno “amerischiavo” non hanno mai esitato ad allearsi con i nazi ed i fasci che accettavano la logica collaborazionista…
…lo hanno fatto in Grecia (mettendo l’etichetta “democrazia” su una coalizione di ex-collaborazionisti con i nazi e pure di nazisti veri e propri!)…lo hanno fatto in Cina (sfruttando i giapponesi, ex-alleati dei nazisti,
in chiave anti-comunista…)…
Inoltre sono da sempre amici delle dittature, per i governi americani “democrazia” = “sfruttamento da parte delle lobbies americane”, quindi anche le dittature pi? bieche possono ottenere il “bollino blu – DEMOCRAZIA 100%” yankee purch? permettano agli yankee di sfruttare i loro Paesi…
In Italia dopo la guerra hanno strombazzato sulla “liberazione” a tutto volume in chiave anti-comunista, ci hanno tappezzato di basi, tramutandoci di fatto in una “colonia”…
Ricordiamoci che gli yankee nella guerra “per la democrazia” contro l’Iraq hanno ottenuto prevalentemente l’appoggio di dittature simpatizzanti…ma d’altronde una dittatura
corrotta e filo-americana che ceda il Paese nelle mani sfruttatrici delle imprese yankee ? sempre stato qualcosa che agli yankee gli dava un orgasmo multiplo…sin dai tempi delle Filippine!
x Francesco (2) : Democrazia quella yankee?
Ma evitami le PUTTANATE…la “libert?” delle “democrazie assistite” dagli yankee ? solo una bieca farsa…chiunque metta davvero in pericolo gli interessi yankee “rischia” nelle “democrazie coloniali” yankee…la galera, diffamazione anche mezzo stragi (vedi la vecchia “strategia della tensione”), ecc…n? pi? n? meno di come nelle dittature chi osa dare contro al Gran Capo!
Ovviamente ? uno strumento pi? subdolo di quello attuato ad esempio nel Terzo Mondo, ma ricordiamoci che noi siamo sempre stati sul confine con il Blocco Sovietico…gli yankee avevano “paura” a fare le merde in modo troppo appariscente perch? senn? con il Partito Comunista
pi? grande d’Europa ed il Blocco Sovietico a due passi, se i sovietici avessero deciso di “barare”
si trovavano l’Armata Rossa nel culo!!
Ma che fossero prontissimi a mettere su una dittatura come in tanti altri Paesi lo provano i vari Gladio e la strategia della tensione…
Ma senti, caro Bobby-degli-yankee, perch? non vai a uggiolare davanti alle coste degli Stati Uniti? Magari i tuoi padroni plutocrati laggi? ti fanno entrare e ti danno una cuccia se gli rompi abbastanza i coglioni! *Al peggio ti sparano…ma sono pur sempre i tuoi adorati “padroni”
a farlo, no?*
Cos? avremo un collaborazionista in meno e si respirerebbe meglio qui in Italia!
Guido
Allora…: Oggi sono a casa leggermente influenzata, e sono un po’ di giorni che leggo questo blog e mi ci ritrovo in tutto e per tutto. Sono a casa, in un haramlik peraltro ordinato spazioso ed arioso, che odora di hubbs (pane) e di gente sincera. Entro nel forum e mi pare di stare in una malabolgia urlante… calma, ragazzi! Fidatevi delle parole di chi conosce. Anch’io sono stata in Egitto, la prima volta da turista in crociera sul nilo, la seconda volta ospite di egiziani al Cairo. La prima volta sono tornata sconvolta. Avevo sentito su di noi qualcosa di molto simile all’ostilit? che si prova nei confronti di dannose cavallette, ma per forza!… I turisti italiani all’estero, mi spiace dirlo, ma si comportano da rumorose e dannose cavallette (furti di saliere, scarabei e copertine dell’egypt-air.. l’ultimo per fortuna andato a male, contrattazioni al mercato al limite della decenza, flash inopportuni di fotografi dei miei stivali nei luoghi dove ? proibito, e via dicendo). La seconda volta ho capito tutto, l’Egitto e gli egiziani. Ho visitato il Cairo, di nuovo da turista, ma con occhio pi? attento e con molta calma e rispetto in pi? (gi? ci provavo durante il primo viaggio, credetemi) e ho visitato la gente nelle sue case. I copti nelle loro chiese. Fidatevi. Chi c’? stato lo sa. Lia… io capisco cosa vuoi dire, e lo capisco a tal punto che spesso tra il serio e il faceto dico agli egiziani e agli arabi che conosco che prima o poi chieder? la cittadinanza egiziana ad onorem. Una sola altra cosa: mi pare si legga questo blog con gli occhi del delirio, a volte. Dove mai avrebbe detto, Lia, cose offensive nei confronti dei copti??? Ah… adoro la musica araba, e adoro Um Kulthum.
qarmida
Francesco chiede: i Fratelli Musulmani mi risultano essere nati e tuttora diffusi, bench? ufficialmente al bando, in Egitto; inoltre risultano essere il primo esempio di revanscismo fondamentalista arabo. O mi sbaglio, oppure Lara esageri quando dici che “l’Egitto ? ben lontano dalle intollerane religiose”?
Rispondo: anche in Italia abbiamo Bossi e la Lega, abbiamo qualche manipolo di nazi(fucking)skins… ci? ? sufficiente a definirci un paese in cui prosperano le intolleranze religiose/etniche? la risposta te la puoi dare facilmente tu stesso.
Seriamnte ,,aldila di quello che scrive Lia,,una domanda mi sorge ,,cio? quanto puo fare testo la situazione Egiziana ,,con le altre ,,,, visto che nelal storia egiziana ,, e entrato in scena a un certo punto un signore di nome Nasser ,,,L Egitto ha avuto questo rispetto ad altri,,,, paesi,,,, e non so quanto tuttora la cosa possa contare,,, visto che bene o male la dirigenza egiziana credo sia tuttora di derivazione Nasseriana
caro BJH scusa se ti rispondo solo ora…
credo che leggendo il mio messaggio tu abbia capito male…o magari mi sono espressa male io.
quello che volevo dire e’ che quando Saddam regnava in Iraq si stava benissimo almeno economicamente. l’Iraq era ricco e moltissimi egiziani si trasferivano li’ perche’ la vita era piu’ agiata e migliore della vita del Cairo.
io non lo difendo e non dico che era una brava persona…ti ho riferito solo quello che un mio collega egiziano (anch’io vivo in Egitto da circa 6 anni….)mi ha detto.
spero di aver chiarito…
ah un’altra cosa sui Cristiani che vivono qui…NON E” PROPRIO VERO CHE VENGONO PERSEGUITATI O MINIMAMENTE INSULTATI O COSE DEL GENERE…io lavoro con molti colleghi Copti, ho amici Cristiani…e non ho mai visto nessun tipo di persecuzione nei loro confronti e un’altra cosa…ho trovato il blog di Lia per caso, e mi e’ subito piaciuto perche’ parlava dell’egitto in modo carino e simpatico…
tutto cio’ che scrive e’ vero, posso confermarlo io se ci fossero ancora dei dubbi. gli egiziani sono come li descrive lei…certo a volte esagera a parlar bene di loro ;)….ma fondamentalmente sono veramente buoni, specie con stranieri e turisti. poi la gente e’ uguale dappertutto e ci sono i buoni e i cattivi…ed anche qui e’ la stessa cosa anche se posso confermare che gli egiziani sono molto piu’ genitili, cordiali e gentiluomini degli Occidentali!!
ora vado…baci a Lia
il vocaBLOGario
Gli italiani sono contro la guerra?
da Haramlik il blog di Lia «Mi pare che voi ve la stiate menando parecchio, con il dilemma sulla manifestazione. Noi, qui, siamo gente semplice. Gli italiani sono contro la guerra? Bene, che lo ribadiscano. Cos’?, una cosa da nascondere?…