Ricevo, credo con un certo ritardo, una busta malconcia e tutta riparata con lo scotch delle poste egiziane.
Contiene una bella lettera e delle bellissime foto e, anche, un sostanzioso contributo in gomma e alluminio per i caffè della sottoscritta.
Io sospetto che abbiano aperto la busta per controllare cosa ci fosse dentro. Poi grattandosi la fronte, avranno richiuso il tutto pensando: “Vattelappesca cos’è, ma pare innocuo. Ah, questi stranieri!”
Il mio portiere mi guarda strano, quando mi porge buste indirizzate a “haramlik”.
Io, tutta contenta, conservo gelosamente il tutto e un giorno lo racconterò ai miei nipoti.
Grazie, Fzzzzz!
Per la guarnizione, per il pensiero e per la meraviglia di bimbi, di casetta e di aria di Toscana trasportata a Dokki, Cairo. :)

Ecco…lo sapevo.
Io avevo inviato una splendida lettera calligrafica con allegate meravigliose guarnizioni(senza istruzioni per l’uso….)..per moka da 2 e da 4….per ospiti.
Chiss? dove e come le hanno usate questi egiziani…
A te saran simpatici…..le cacciassero fuori almeno..le guarnizioni.
Oh…era pure posta prioritaria….eheheheh
Ti arriveranno quando avrai consumato queste.
Ciao
Ma dai??? O cavoli.
Io sto notando che le lettere normali arrivano con molti meno problemi di quelle raccomandate, prioritarie o altro. Non ho idea del perch?.
Mi dispiace, mannaggia… la voglio!
Magari ? solo questione di pazienza.
Un bacio, intanto. E grazie, accidenti. :)))***
…forse non dovevo scriverla col rosso?
ti regalo questo ….
…calligrafia……
http://perso.wanadoo.fr/hassan.massoudy/galerie.htm
…belle vero?
Ma sono parole/lettere?
Tu che sai l’arabo……..credo….forse
S?, sono parole. Ma io sono lontanissima dal poter capire la calligrafia, figurati! Intuisco una lettera qua e l? quando va bene….
Che strano. Mi hai ricordato che quando vivevo in Germania riuscivo a procurarmi di tutto, dalla mozzarella di Aversa alla provola di Sorrento, ma non le guarnizioni della Bialetti. Anche io me le facevo spedire.
Mi fai sorridere… mi fai ricordare il caff? fatto con la mucca di Nasser… e gli immancabili pacchetti di caff? lavazza quello rosso che non mancavano mai dalle nostre valigia in partenza per il Cairo.
Ma mi f? anche ricordare che tornando al Cairo non ci sar? pi? caff? nella mia valigia… e questo ancora rimane un grande dolore.
Un sorriso a te…
Ehm, forse gi? io avevo contribuito ad ammappuciare la lettera, tenendola in borsa un po’. Comunque tutti questi collegamenti virtuali, cartacei, mentali sono un bel giochino, anche da sottile pelle d’oca, la mia scrittura nella foto, le foto dei miei bambini da te, e cos?.