“Se voi, italiani, avete un uomo (ucciso dall’esercito USA) a cui rendere omaggio, gli iracheni hanno decine di migliaia di civili che vengono uccisi per la guerra che l’Italia sta supportando.
E’ ora che gli italiani esigano dal proprio governo il ritiro delle truppe dall’Iraq. E’ questa la decisione giusta da prendere adesso, per evitare altra distruzione nei rapporti tra i nostri popoli.
Questo non vi libererà dalle vostre responsabilità per i danni già provocati dalla guerra illegale in Iraq ma farà sì che, almeno, non siate direttamente responsabili per le atrocità che devono ancora arrivare.
Andatevene dall’Iraq. Qui non vi vogliamo.”
(Di Read in the Middle, via Mirumir.)

Lia, tu sei libera di portarti addosso la croce per il resto della tua vita per la guerra in irak (presumo questo, dal momento che hai postato l’accorato appello senza alcun commento), io no, no me la voglio portare e tantomeno ho la minima intenzione di sentirmi responsabile, come me tanti altri, anche i 100.000 piagnoni del post precedente.
E’ possibile mai che le parole di Sgrena non incrinino neanche un po’ le tue certezze? Sgrena dice che non vogliono nessuno, neanche te, neanche la tua carit?, la tua rabbia e la tua passione. Capisci, non vogliono te n? vogliono me, non ? che a me no e a te s?. Chiaro? Se questo ? vero, e non ho motivo di dubitare della parole di Sgrena, una delle possibilit? ? che se ne vada l’esercito e se ne vadano anche tutti gli italiani che sono in irak per aiutare la popolazione, perch? anche loro non sono voluti. Per te tutto ci? ? cos? logico e naturale o no?
Carissimi cugini arabi, spero per voi che non facciate la cazzata di fare attentati in Italia perch? rappresenterebbe la fine della vostra vita in Italia. Non esiteremo a farvi fuggire dalla nostra amata terra.
Non ? una minaccia ma una promessa.
barbari incivili di musulmani andate all’inferno tutti e fateci vivere senza quell’odio che vi rosica. che siate maledetti
se siete cos? disgustati dal mondo in cui vivete e che vi da da mangiare andate anche voi a baghdad a mettere bombe, almeno cos? sarete mezzi uomini
Mah… che la guerra non sia una cosa buona, non lo vengo certo ad imparare da un popolo che da sempre ? in guerra! Peccato che la guerra non sia buona solo quando non se la fanno tra di loro, con l’IRAN, o con i curdi, poveracci.
St? di fatto che le differenze di cultura, con gli ottusi, sono incolmabili. Niente propaganda: a far assistenza, ospedali o altro, gli fa proprio schifo, evidentemente.
Penso ai ns. soldati morti, ammazzati solo perch? portano una divisa.
E penso che mandiamo i ns. migliori uomini, come Nicola, in quel buco di culo. Gli americani, invece, mandano i riservisti della guardia nazionale, all’aeroporto. Lo sapete chi sono?
Gente che per quattro soldi da la disponibilit? a rimettere la divisa, se dovesse servire.
Abitualmente, fanno i commercianti, vendono macchine, zappano la terra.
Altro che esercito, ha ragione Pier Scolari: ? una banda di deficienti!
piuttosto che a nicola calipari, avrei preferito che fosse toccato alla sgrena a rimetterci la vita. anche perch? la sgrena era l? per sua scelta e sapeva cosa rischiava, calipari invece era l? per dovere, perch? vi era stato mandato.
ma oltre a questo volevo dire che comincio ad avere seri dubbi, che gli iracheni ci volessero l? a garanzia di una pace effimera e di una democrazia forzata. se si esclude qualche caso isolato di testimonianze procurate per la circostanza, non mi sembra di aver visto insorgere tutto il popolo iracheno contro saddam e contro il vecchio sistema, anzi mi sembra che stiano invece malsopportando gli attuali liberatori/invasori. ogni pace, ogni democrazia deve essere conquistata dallo stesso popolo oppresso, e non da terzi che nulla centrano. ora come ora se nel popolo iracheno ci fosse volont? a recuperare tutti i diritti negati fin qui dal ex governo, vi pare che non insorgerebbe per conto proprio? invece mi pare di vederli l? calmi, tranquilli ad accettare loro malgrado, quello che i nuovi sceriffi gli impongono, e che potendo ritornerebbero tranquillamente al precedente sistema, o che comunque troverebbero da soli il modo di sistemare le loro faccende.
Splendido.
Ogni tanto una deve averli, i post a ingresso libero di picchiatelli.
Andrea: mi addolora avvisarti che non sei in mondovisione, ma nei commenti di un blog. Non so quante masse arabe ascolteranno le tue vibranti parole. Prova a mettere dei cartelli nella tua via, magari.
Tonio: io non so nemmeno se ? musulmano, il buon Read. Di certo, se lo ?, ? ultralaico. E scrive parecchio meglio di te, fattelo dire da una prof.
Antonio: eh??
Zanna: non si capisce il senso del tuo discorso: ho capito solo che mi esorti a non andare in Iraq. Non so, prova a riformulare.
Geppo: ? vero, differenze incolmabili. Mandiamo le truppe e si offendono, roba da matti.
George (che si lagna nel post sotto): fondamentalmente ti banno perch?, sapendoti particolarmente stolido, mi diverte che tu ti faccia 100.000 iscrizioni a TypeKey, una a commento. Opl?: vai a fartene un’altra, ch? anche questa ? andata.
Tutti: ma davvero non lo sapevate, che gli iracheni non volevano essere invasi e certo non hanno cambiato idea, visto il disastro che gli abbiamo combinato?
Ma in che mondo vivete?
E davvero vi sembra tanto strano, che le nostre quotazioni siano bassine, l?, visto che siamo una forza occupante?
Ma ci siete o ci fate? Santo cielo.
Ragazzi, siete stupendi. Io devo farmi una raccolta di figurine, con voi: una sorta di Album dei Mostri, qualcosa di simile. Avete anche la fronte bassa, per caso?
E, soprattutto, ? possibile averne altri, per favore?
Mi diventa un thread da incorniciare, se va avanti cos?.
Fu cos? che dai 44 gatti che resistevano anche per l’onore di chi si era , ohib?, di gi? e vilmente,per vivere nel disonore ..che orrore , arreso , part? la Dichiarazione di guerra ad un popolo di milioni di brava gente.Che dopo le lacrime di stato avrebbero al massimo imbracciato il telecomando per guardarsi Harry Potter.Altro che richiamare gli ambasciatori.
???
Scommetto che i commenti di cui sopra verranno tutti inseriti nella Galleria degli orrori di cui immancabile post.Con contorno di vedove e sant’uomini ,pii e coraggiosi, della coorte della nostra Madrina di guerra,nel suo budello incasinato.Al cui ludibrio indicher? , tra una coppa ed una vasca.
Che viva il senso di colpa ed il Bene che verr?.
???
Questo il commento bannato.Come si pu? riscontrare,la buona maestrina ha cassato l’anticipazione che avevo fatto.Ovvero che avrebbe usato i commenti , chi becero chi meno chi per nulla ma tanto fa l’istesso , per i Freaks .I mostri da additare a se stessa ed i suoi scout come esempi da non seguire.Loro che non son cos?.
Si,Lia.Sei prevedibile nel tuo rigor mortis intellettuale.
E la prossima volta non fare la boccuccia a cuoricino per dire “stolido”.D? esattamente ci? che vuoi dire.Io sono un verme di terra,come ben sai,e la verit? non mi fa mica tanto effetto.Mica come uno di quei supereroi con i piedi per aria ed il corazon caliente di cui vagheggi.
Non abituarti all’autocensura.Rischi poi di cominciare a pensar male.
cari islamici anche noi non vi vogliamo,quindi facciamo un patto noi c’e ne andiamo dal Irak e voi ve ne andate dall’Italia.
Magari vi potete portare via anche la sgrena,le due simone,rizzo,cossutta,diliberto,pecoraro scanio e tutti i comunisti amici della “resistenza” terrorista tanto simile alla loro amatissima “resistenza”brigatista.Ci fareste un grosso favore se ve li portate con voi,e per ricambiare vi ridiamo Saddam,che secondo il mio parere gli americani dovevano lasciare al suo posto.
Io cassato che?
Guarda che non ho cancellato niento, o Stolido. Mi sa che devi avere commentato il post sbagliato o qualcosa di simile.
Va’ a farti un’altra registrazione TypeKey (anche questa ? andata, gi?) e poi torna qui e spiegati meglio.
piero tu saresti un prof?
A ho capito perch? l’istruzione in italia fa acqua da tutte le parti.Ma va a lavorare in fonderia filoterroristaislamico del cazzo,sotto una colata di ferro ci staresti bene.
Qualcuno ha spiegato al signor Read che la maggioranza del popolo italiano era ed ? contraria a questa guerra? Nessuno gli ha spiegato la differenza che passa fra popolo e parlamento e governo? Cosa significa “questo non vi liberer? dalle vostre responsabilit?”? Una larvata minaccia? Mah …
Si, Kafir: una larvata minaccia dal blogger Read in the Middle. E siamo ancora fortunati che Salam Pax non stia scrivendo, ch? altrimenti non ci sarebbe stato letto sotto cui correre a rintanarti.
(Un po’ di coda di paglia, ne’?)
Lia mi stai accusando di qualcosa? Guarda che il minacciato sono io come cittadino italiano, pur senza aver mai votato per il Berlusca & company n? sentendomi in alcun modo rappresentato dalla suo governo ed essendo agli antipodi della sua politica interna ed estera. Vorrei almeno capire di cosa sono minacciato o ? chiedere troppo?
Ma chi ti minaccia di cosa?? Ma sveglia, gess?. E vatti a leggere il post, segui il link a Read, no? Se sai l’inglese. Senn? imparalo, fa’ quello che vuoi ma evita la paranoia, almeno qui.
I deliri mi turbano: va bene un party di picchiatelli nel thread e, se volete, vi porto pure la grappa; ma l’LSD mi pare troppo, e poi ? pure illegale.
Eh eh eh, Lia, ti trovo in splendida forma, non c’ ? che dire ;-)
francamente, nel proclama, non leggo nulla di nuovo, a parte il fatto di leggerlo in un blog. Al link per? ho scoperto una cosa che non sapevo : che la guerra iraquena ha causato pi? morti di quella nel vietnam, a parit? d’ inizio. b?, i morti vietnamiti sono arrivati dopo, il grosso, per? fa comunque un po’ un quadro inaspettato ).
Un bacione, vedo che ti tieni in allenamento d boxe con una sana dose d’ ironia, che mi fa molto piacere trovarti addosso ? ( hai per caso da poco visto un webmaster, che sei cos? simpatica.. ;-)) )
Un bacion.. ehm, no, anzi, un salto dal balcone per intravvederti – cfr tuo post di qualche tempo fa -, un sorriso , ciao !
…avevo aperto i commenti per dire
Ciao, Blu!
Finalmente una faccia amica al party, accomodati e prendi un po’ di grappa anche tu, dai. ;)
Il webmaster arriva da me venerd?. Non dirmi che si nota. :))
Ullall? la carica della Justice league. E che succede?
Credo che sia perch? LiberoBlog ha ripreso il post, Criceto: in genere i bestioni autoctoni sanno che i commenti sono moderati e si controllano.
Questi sono nuovi e ho pensato di mostrarli, ch? sono carucci.
‘Na collezione notevole, eh? ;)
lia, accidenti che zoo!
questa rassegna di bestiaccie multiformi ? veramente simpatica.
certo che per?, proprio la sfiga di farti linkare da libero… meno male che c’? la grappa, va’.
un paio di questi salmoni hanno proseguito nella risalita e sono arrivati fino da miru. ? interessante invece vedere come apparentemente nessuno sia andato a leggere l’originale.
sigh.
buon proseguimento di bannature! ;)
Proprio qui riflettevo sul fatto che mi piace far incazzare la gente, però devo ammettere che tu Lia sei una fuoriclasse!
Grande!
Per qui intendevo http://www.differentplace.net/blog/poldo/archives/000651.html
Poich? ho parecchie informazioni su quanto ? accaduto ai tempi del processo per la strage del Cermis – e per tranquillit? di chi teme un appello che viene da lontano preciso che queste sono relative a ci? che ? accaduto sul teritorio italiano – ne scriver? a puntate sul mio .
A me servono per cercare di capire quanto accadr? con l’inchiesta sulla morte di Calipari e sul ferimento di Giuliana Sgrena
Mi spiace non poter riassumere e, visto il tono di molti commenti, trovo pi? dignitoso identificarmi con la firma completa.
Augusta De Piero. Udine
Lia, fai poco la maestra che non ce n’? bisogno, si capisce benissimo quello che ho scritto: tu posti un accorato appello affinch? gli italiani se ne vadano dall’Irak, tale appello contiene anche una “maledizione”, modello imperatore d’Egitto, per tutti gli italiani, da qui all’eternit?. In soldoni io non mi sento
responsabile di alcunch? e dopo aver letto Sgrena dico che l’appello di cui sopra ? valido per tutti gli italiani, quelli che fanno la guerra e quelli che fanno la pace. Riesci a guardarlo anche da questo punto di vista: non esiste l’italiano buono e quello cattivo per chi dice andatevene dall’Irak? Orbene tutto questo ? manicheo e fuori da ogni realt?, il solo pensiero che anche tu, con le tue idee e i tuoi ideali non sia ben accolta in Irak mi spaventa e mi stupisce, nonostante sia ormai sotto gli occhi di tutti, ma quello che mi stupisce ancor di pi? ? che tu non riesca a comprenderlo e a mo’ di manifesto, senza alcun commento, pubblichi parole di odio nei tuoi confronti.
PS: fai troppa confusione sulle mie idee, evita classificazioni superficiali del mio modo di pensare e ricorda che, essendo stempiato, ho la fronte spaziosa.
Matt: Sgrena e le due Simone non avevano alcun tipo di arma in mano e non sono state “benvenute”.
ritael: eccolo qui il maestrino con il ditino alzato che invece di discutere sul contenuto si appende a supposte carenze di analisi logica, non hai capito? Lascia che te lo spieghi.
La “maledizione” ? questa: “Questo non vi liberer? dalle vostre responsabilit? per i danni gi? provocati dalla guerra illegale in Iraq”. NB: ci sono le virgolette e quindi il termine maledizione non ? usato in senso letterale.
Imperatore d’Egitto: ti ricordi la leggenda sulle maladizioni che si abbattevano su chi osava profanare le piramidi?
La mia frase incriminata: “tale appello contiene anche una “maledizione”, modello imperatore d’Egitto, per tutti gli italiani, da qui all’eternit?”.
E’ pi? chiaro adesso il paragone?
Cari tutti, voi/noi siamo italiani, le parole di Read in the Middle sono rivolte a noi senza distinzione, io non sono d’accordo ma non per questo prendo un ak47 e gli sparo, dico la mia, tutto qui.
As Salam Alaikom
Cari tutti, ma soprattutto cara Lia, ti ringrazio per questi tuoi interventi anche se ritengo siano inutili quando vengono offerti a questa massa di pecore abituate a vivere nell’ovatta, accecati dal benessere e rei (forse) inconsapevoli di ignoranza, egoismo, ma soprattutto di menefreghismo. La vita di molti di loro si basa sul consumismo pi? sfrenato, sull’ostentare piuttosto quello che si possiede (i capi firmati, l’automobilina, l’iscrizione al tennis club, i gossip sull’ultimo reality show, ecc.) e non si curano affatto di migliorare il proprio animo, la propria cultura, insomma il proprio essere. Continuamente bombardati e rimbecilliti dalla spazzatura che propinano i media, vivono in una sorta di “Matrix” che fa loro comodo e rifiutano con screzio ogni tentativo da parte di terzi di riportarli alla cruda e triste realt?, forse perch? fa paura, viene rifiutata e denigrata. Questa serie di commenti ? il “termometro” di questa nostra societ? che fa capire ai pi? attenti come la stragrande maggioranza delle persone viene continuamente plagiata scientificamente disinformata e tenuta quanto pi? possibile “impegnata” per mezzo dei media con la pubblicit? consumistica, dalla TV spazzatura ecc. La cosa veramente triste ? che non se ne rendono conto, si costruiscono inevitabilmente idee sbagliate, ci credono e dulcis in fundo vanno a votare.
Ad ogni modo spero che le persone veramente libere nel pensiero e capaci di riconoscere le verit? come hai fatto tu, si moltiplichino anche grazie ai blog come il tuo, quindi continuiamo a sperare. Un Abbraccio, Matt
Piena concordanza con quanto scrive Matt: questi qui sono il termometro di cosa succede a una societa’ ignorante bombardata dal consumismo e dalla tv di mister B.
Per ragioni che non conosco l’indicazione del mio blog, che avevo scritto dopo la parola “mio” nel precedente messaggio delle 6.57, ? scomparsa. La ripeto dato che continuer? a scrivere ci? che so del Cermis&dintorni.
http://diariealtro.splinder.com/ augusta
http://maurobiani.splinder.com/post/4247663
Ciao Lia.
Aehm: a proposito di soldati USA.
Se qualcuno vuole lustrarsi gli occhi con il loro album di foto online, vada a questo sito e clicchi sui link sotto le donnine, non prima di essersi goduto gli spiritosissimi titoli che accompagnano le immagini:
http://mparent7777.blog-city.com/read/1036870.htm
Se volete l’album intero, ? qua:
http://www.undermars.com/
(Anche questo l’ho trovato da Read, che di guerra in Iraq ne sa qualcosa pi? di chi viene qua a fargli le ramanzine.)
P.S. Visione sconsigliatissima alle persone normali. Trattasi di roba assai brutta.
Qualsiasi straniero si sia recato in terra irachena per “lavoro” ? un mercenario che sta guadagnando sul sangue di milioni di iracheni massacrati da una aggressione illeggittima e ingiusta a danno di uno stato sovrano.
E’ normale e plausibile che non sia il benvenuto.
Chi vuole andare in Irak per promuovere la pace ci vada innanzitutto disarmato, nonch? senza scopo di lucro, da volontario missionario.
1: Dove sarebbe la “maledizione”?! ho letto attentamente il post, ma non ho trovato alcuna traccia di “maledizioni”…
2: “imperatore d’Egitto?” ma che significa?!
Urgono lezioni di analisi logica, per qualcuno…
Una precisazione per non far passare Lia come una lombrosiana fuori tempo massimo .Non ? che ce l’abbia con le fronti basse.E’che le sembra naturale si abbia la fronte bassa al suo cospetto.Dianzi a lei che come ? noto ? perennemente a fronte alta.
Crescete e moltiplicatevi , dunque , grazie a questo blog.Ma con juicio.Sia mai diventaste regola …
Dimenticavo : dati i toni ed i commenti , per rispetto al Cermis ed a Sabra e Chatila , trovo pi? dignitoso identificarmi con la firma completa
george.ilcannocchiale.it
Un giro allo zoo per signore bene in cerca di sentirsi sporche,tra una Jacuzzi ed un’Intifada.
Da quando esistono le guerre, esistono gli sciacalli pronti a fiondarsi in scena con l’unico scopo di guadagnare sporco denaro e non importa se si recano sul posto armati o meno. Gli interessi economici che una guerra mette in gioco sono considerevoli e fanno gola a tutti gli approfittatori, da chi bombarda a chi ricostruisce, da chi sfrutta la situazione per rinvigorire le casse del proprio giornale a chi si cela sotto la facciata di una probabile organizzazione umanitaria.
Ripeto il mio parere: chi vuole realmente aiutare il popolo iracheno e operare a favore della pace, deve recarsi l? disarmato con spirito puramente umanitario, quindi non deve lucrare sulle disgrazie altrui, altrimenti ? un essere ignobile.
Non stupiamoci se gli iracheni, nella confusione generale quale ? un teatro di guerra, considireno tutti gli stranieri in Irak approfittatori, quindi ? comprensibile che anche quelli “armati” di nobili propositi siano tratati alla stessa stregua.
Zanna:- Sia le due Simone, che la stessa Sgrena, per non parlare dei quattro agenti di sicurezza, e finendo a tutti i militari italiani presenti in Irak, sono tutti pagati profumatamente, molto pi? di quanto tu possa pensare.
Questa guerra ? fra le pi? ignobili degli ultimi decenni, sin dai pretesti per cui ? incominciata.
Accidenti che bel vespaio!
Visto l’argomento… non ? meglio parlare di milan e juve, roma ed inter?
Il tono dei commenti …? a quel livello!
Lia cara,
sono as-so-lu-ta-men-te invidiosa della venerazione di cui ti fanno oggetto alcuni dei tuoi lettori, lo so che non ti formalizzi, tanto ci sei abituata? dovresti pregarli per? di non travalicare le norme del buon gusto (so che per loro si tratta di ostrogoto, ma ti prego, fai uno sforzo, susu) e di smetterla di sbandierare la loro inclinazione (90?) nei tuoi confronti. Insomma, dovrebbero imparare a controllarsi e, sebbene l’irruenza sia una dote apprezzabile, sarebbe meglio che smettessero di confonderla con l’eiaculazione precoce, che non ? molto trendy.
Lo so che sono una blogger da troppo poco tempo per poter finanche ipotizzare un simile codazzo di fan, ma, ho gi? acceso un cero sotto il poster mistico di Gipo Farassino e Famoso Iole sta covando un uovo d?upupa per me, sia mai che si accorgano del mio fascino discreto.
Aicad Tnelav, che… ognuno ha i primati che si merita
p.s.: per ovvi motivi ometto i miei indirizzi e mi firmo con un nome di comodo.
Diverse cose sono certe:
1) Gli USA sapevano chi c’era in quell’auto, perch? Calipari e la Sgrena avevano gi? superato diversi blocchi “americani” ed un colonnello USA li aspettava all’aereoporto.
2) Calipari, aveva tessuto, da buon agente, diversi contatti con questi gruppi “ribelli”, che avevano permesso la liberazione di diversi ostaggi.
3) Con la perdita di Calipari, si sono perse, momentaneamente, le possibilit? europee, per un primato politico in quella regione. Inoltre si sono aggravate le possibilit? di poter liberare altri ostaggi.
4) Con la perdita di Calipari, ? rimasta la voce degl’USA in quella regione, voce composta soltanto dal suono delle armi pesanti, visto che politicamente non hanno colloqui con i gruppi “ribelli”.
Potrei dire tante altre cose… ma mi fermo qui.
Hanno fatto secco il nostro uomo chiave in Irak ma…per errore,poi hanno chiesto scusa .
“Quando uno Stato ne occupa un altro e ci scatena, o collabora a scatenare, una guerra, tutti i cittadini di detto Stato sono da intendersi come potenziali nemici dello Stato occupato. Ci? ? normale e abitualmente praticato dalle comunit? in guerra fin da quando esiste l’uomo. I paesi aggressori, inoltre, sono oggettivamente responsabili delle distruzioni che derivano dalla loro aggressione.”
(tratto da: De’Hispalis, Lia “War for Dummies: la guerra spiegata piano piano.” Edizioni Civuolepazienza, Cairo, 2005.)
Aicad: ma guarda che non c’? nessun problema! Te ne mando quanti ne vuoi, di questi “fan”! ;)
Zanna, quel che c’? scritto ? appunto “responsabilit? per i crimini”, il che non lo si pu? negare. Ma, a casa mia, responsabilit? non significa “maledizione”… significa qualcosa di diverso, forse troppo difficile da capire per qualcuno.
Poi, ti confondi tra “imperatori” e “faraoni”… chiss?, forse perch? sarai abituato a sentirti un suddito dell’impero americano.
Quella del “pagati profumatamente” e delle casse da rimpinguare, almeno per quanto riguarda i casi citati con nome e cognome, la prendo come una battuta neanche troppo riuscita. Per il resto: comprendo (o almeno ci provo, visto che non sono iracheno, palestinese o “arabo”) la rabbia e la frustrazione di “Read” e penso che il finto-buonismo imperante, insieme al recupero di tutta la paccottiglia patriottarda, con inni e bandiere tricolori, siano le cose peggiori di questi ultimi anni. Questo gigantesco calderone nazionalista-populista fa si che si mescolino, in un’unita’ indistinta un mercenario (Quattrocchi), dei Carabinieri, un giornalista indipendente (Baldoni) e un funzionario onesto e perbene come Calipari. E’ tutto uguale, tutto e’ riconducibile alla stessa melassa, senza distinzioni e senza rispetto per le vite delle persone, prima che per le loro morti. Quella stessa melassa che avvolge quelli che vogliono testimoniare la loro gratitudine per un gesto partecipando a un funerale insieme a quelli che al funerale ci vanno perche’ “e’ morto un italiano”.
Quello che mi mette a disagio nel post di “Real” e’ che, pur con le ovvie differenze e motivazioni, mi sembra ci sia un tipo diverso di melassa, sicuramente piu’ motivata e “vera” di quella nostrana in cui, grazie soprattutto alla lungimirante azione dei governi occidentali, si comincia a confondere anche quello che sta di qua…
Era ovvio e normale che questo succedesse, Mr.
Quando tanta gente in Italia protestava contro la guerra, lo faceva anche segnalando che queste cose sarebbero successe. La guerra si ? fatta, le previsioni si sono, ovviamente, avverate. Era del tutto inevitabile che fosse cos?.
Oggi siamo i nemici e tant’?.
Gli americani, durante la II GM, internavano gli italiani residenti in USA nei campi, non li lasciavano a spasso. E la guerra non era manco sul loro territorio.
Ho studiato per un periodo in Inghilterra, quando ero ragazzina, e la famiglia che mi ospitava aveva dovuto superare la resistenza dei genitori di lui che, avendo fatto la guerra, non volevano un’italiana in casa del figlio. Abbozzarono sull’italiana, alla fine, ma si fecero giurare che uno studente giapponese non sarebbe mai stato accettato. L’odio verso i giapponesi era ancora invincibile, ed eravamo nel ’78.
In Iraq si muore, si soffre, c’? un paese distrutto.
A me sembra incredibile che si pretendano i distinguo da gente che siamo andati ad invadere.
Incredibile, proprio.
ritael, ancora con questa voglia di insegnare, come sei bravo – magari avessi avuto te come professore di italiano e storia – per questo ti chiedo perdono per aver urtato la tua sensibilit? culturale, noto per? che continui a fare le pulci alle parole che uso ma non mi sembra che tu riesca a discutere dei concetti, ognuno ha la sua tara, me ne far? una ragione.
Matt, non capisco se tu ti stia riferendo al salario percepito dalle persone che tu nomini (Sgrena, Simone, etc.) o al riscatto per loro pagato, credo che per te valga la prima ipotesi, se cos? fosse (e io non lo credo) vorrebbe dire che tutte le ong italiane presenti in Irak sono li per arricchirsi e Sgrena probabilmente doveva comprarsi una nuova casa e pi? questa guerra va avanti e pi? ? meglio per loro (francamente mi sembra una fesseria)
Lia, tu scrivi: “Quando uno Stato ne occupa un altro e ci scatena, o collabora a scatenare, una guerra, tutti i cittadini di detto Stato sono da intendersi come potenziali nemici dello Stato occupato.” questo ? il tuo punto di vista, giusto? Ne consegue che tu sei responsabile come me e come Berlusconi in quanto italiana e non importa quanto tu ti sbatta per denunciare questa guerra o quali azioni commetta, ? giusto che tu venga combattuta, a prescindere, come nemica. Non trovi ci sia qualcosa che non torna in un ragionamento del genere?
Per quel che riguarda le foto, facciamo la gara delle atrocit? se sei d’accordo:
http://www.rawa.org/h-kill.htm
http://www.rawa.org/beating.htm
http://www.rawa.org/murder-w.htm
Il grigio ? il colore dominante nel mondo a me sembra invece che per voi esistano un bianco ed un nero completamente separati.
tonii, beato te che sai dare la responsabilit? di tutte le malefatte del mondo agli americani, sul serio, t’invidio, anche a me piacerebbe identificare l’unico responsabile di questo schifoso mondo in cui viviamo. Per? a ripensarci uno ce n’?, dio.
Lia cara, io sto discutendo, tu no, tu mi hai dato dell’ignorante, dello scemo, del rompicoglioni e anche solo per questo, fattene una ragione, non sei migliore di “quelli come me” nonostante tu possa pensare il contrario.
Non ti rendi conto che ogni volta che demonizzi le persone, solo per il loro modo di pensare, lo strafottuto concetto di pace che ti porti dentro urla dalla rabbia per essere stato tradito.
Tu ODI e disprezzi quelli che la pensano diversamente da te (e la tua risposta ? un esempio eclatante), io no, tu hai generalizzato il mio modo di pensare associandolo a qualche gruppo di pensiero tuo nemico (utilizzi sempre il “voi”, ma “voi” chi?) io no, tu mi hai messo pensieri in testa e parole in bocca da me mai pensati o pronunciate, io no. Tu hai identificato un nemico da combattere, io no.
E’ ovvio che tu creda di lavarti la coscienza con le tue azioni, lo dici tu (“Al contrario: se lo faccio, ? proprio perch? mi sento responsabile.”) ma non ti rendi conto che, realisticamente parlando, le tue azioni non stanno compensando niente, se non la tua misera, misera come quella di tutti, coscienza e quand’anche compensassero qualcosa, come scrive Read, a nessuno gliene fregherebbe, perch? sei e rimarrai colpevole, ma nonostante ci?, continui a sentirti moralmente superiore rispetto a me in virt? solo di un copia e incolla: tu pensi, veramente, di essere migliore perch? dici certe cose.
E la cosa pi? buffa sai qual’?, che sei cos? accecata dal tuo odio per quelli come me (ma chi saranno poi? Si chiede il mio IO, egocentrico come il tuo) che non hai neanche capito la battuta sulla fronte bassa.
PS: per cortesia, che i tuoi supporters abbiano il coraggio di firmarsi, come lo hanno quando insultano, diglelo tu che sei la pi? brava di tutti, coraggio!
Lia cara, io sto discutendo, tu no, tu mi hai dato dell’ignorante, dello scemo, del rompicoglioni e anche solo per questo, fattene una ragione, non sei migliore di “quelli come me” nonostante tu possa pensare il contrario.
Non ti rendi conto che ogni volta che demonizzi le persone, solo per il loro modo di pensare, lo strafottuto concetto di pace che ti porti dentro urla dalla rabbia per essere stato tradito.
Tu ODI e disprezzi quelli che la pensano diversamente da te (e la tua risposta ? un esempio eclatante), io no, tu hai generalizzato il mio modo di pensare associandolo a qualche gruppo di pensiero tuo nemico (utilizzi sempre il “voi”, ma “voi” chi?) io no, tu mi hai messo pensieri in testa e parole in bocca da me mai pensati o pronunciate, io no. Tu hai identificato un nemico da combattere, io no.
E’ ovvio che tu creda di lavarti la coscienza con le tue azioni, lo dici tu (“Al contrario: se lo faccio, ? proprio perch? mi sento responsabile.”) ma non ti rendi conto che, realisticamente parlando, le tue azioni non stanno compensando niente, se non la tua misera, misera come quella di tutti, coscienza e quand’anche compensassero qualcosa, come scrive Read, a nessuno gliene fregherebbe, perch? sei e rimarrai colpevole, ma nonostante ci?, continui a sentirti moralmente superiore rispetto a me, in virt? solo di un copia e incolla. Che superbia, dolce Lia.
E la cosa pi? buffa sai qual’?, che sei cos? accecata dal tuo odio per quelli come me (ma chi saranno poi? Si chiede il mio IO, egocentrico come il tuo) che non hai neanche capito la battuta sulla fronte bassa.
PS: per cortesia, che i tuoi supporters abbiano il coraggio di firmarsi, come lo hanno quando insultano, diglelo tu che sei la pi? brava di tutti, coraggio!
[Rob Dougan – Furious Angel]
Io sono deluso.
Deluso per le parole di odio, vendetta, persone che
si elevano a giudice/giuria/avvocato/imputato/partelesa.
La cosa che piu’ mi da la nausea e’ chi si para dietro la frase “io non votato per berlusconi”.
Oppure “la differenza tra popolo, parlamento e governo”.
Ma e’ una caratteristica molto italiana quella di “sfuggire” alle responsabilita’ di scelte che “danno lustro”. Se non siete d’accordo, rileggete un po’ di storia.
Io di solito quando mi ci trovo dentro un problema non mi piango adosso perche’ non sono stato io, di solito cerco di risolverlo. Ora il problema non e’ “Siamo in Iraq” ma cosa facciamo realmente per sistemare un disastro che e’ stato fatto anche con il nostro “aiuto”, si col nostro perche’ il governo e il parlamento non sono ne piu’ e ne meno che una diretta espressione del popolo.
Se non e’ cosi’ allora aiuta chi vuole sistemare questo macello di stato, a parole sono tutti bravi.
Come per l’iraq, in questi giorni pareva che tutti fossero diventati abili diplomatici, esperti di conflitti, analisti dell’area mediorientale…
OHHHH, non e’ mica come la nazionale, che puntualmente si critica come se fossimo tutti dei C.T. Ci sono di mezzo delle vite, le nostre, le loro in gioco e certamente il discorso egoistico puo’ solo essere la miccia per una evoluzione violenta della questione.
Se realmente vuoi risolvere la questione, Tu che leggi, smetti di parlare, accendi il cervello e dai una mano concreta, astenersi quaquaraqua’.
Ma dubito che ci sara’ una vera presa di volonta’ in tal senso…e quindi mi chiedo:
“Per quanto ancora dovro’ vergognarmi di far parte del genere umano?”.
Furious Angel
un grazie a Zanna per averci mostrato le crudelta’ dei talebani quando erano pagati dall’america per portare il medioevo in afghanistan in cambio di un oleodotto.
poi l’oleodotto non s’e’ fatto e i cari alleati e soci in affari della famiglia bush sono diventati nemici.
non per nulla ora c’e’ negroponte a baghdad: uno che di vendere le armi in loco ha una grande esperienza.
S?, Zanna. Io porto con me la responsabilit? di essere italiana e me ne cucco tutte le conseguenze, nel bene e nel male. Parlando di Iraq, nel male, ch? questo ? ci? che il mio paese ormai rappresenta l?.
Non “vengo combattuta”, Zanna, perch? non sono in Iraq. Sono in Egitto. E’ necessario che tu lo capisca. Se fossi in Iraq non verrei “combattuta” personalmente, ma per l’identit? che mi porto dietro. E’ quello che accade in guerra. La tua pretesa che gli iracheni si prestino a una sorta di differenziato percorso interculturale in piena guerra mi pare macabra.
Non ho mai pensato che lo “sbattermi” per denunciare questa guerra mi liberasse da alcuna responsabilit?. Al contrario: se lo faccio, ? proprio perch? mi sento responsabile.
Credo che questa sia una differenza decisiva tra chi si oppone a questa guerra e chi la appoggia: che noi avvertiamo una responsabilit? e voi no. Francamente, lo ritengo un motivo in pi? per non stimarvi.
Immagino tu sia in mala fede: in fondo non pensi mica che alla fine della II guerra mondiale il nostro nord fosse pieno di benintenzionati tedeschi amiconi della Resistenza, giusto?
Oppure davvero, candidamente, non riusci a trasformare l’informazione “Siamo un paese invasore e in guerra” in consapevolezza. In quest’ultimo caso, il fatto che tu affermi di non avere “la fronte bassa” ? un dato esclusivamente estetico. Di fatto, ? come se la avessi.
Ti confesso molto sinceramente una cosa: io mi chiedo da anni se quelli come te siano in mala fede o semplicemente scemi. E mi chiedo anche – davvero me lo chiedo – se esiste una terza via. Se per caso siete altro, qualcosa di meglio rispetto a queste due ipotesi. Non riesco a darmi una risposta, n? ho finora conosciuto qualcuno in grado di darmela. L’unica terza via plausibile mi pare l’idea che abbiate bisogno di violenza, che incarniate un bisogno sociale di sangue che ? lo specchio di un disagio.
Comunque sia, ti confesso tranquillamente che il fastidio che provo nei confronti del vostro petulante voler dibattere il nulla ? invincibile.
Commenta i miei post, se ti pare, ma non cercare altre risposte da me. Tra il commentare e il rompere le palle c’? una differenza che si misura con il tasto Ban.
Hai eliminato la possibilit? di risponderti senza che le mie parole passassero dal tuo filtro, non so se ti rendi conto di quanto questo sia scorretto.
Lia cara, io sto discutendo, tu no, tu mi hai dato dell’ignorante, dello scemo, del rompicoglioni e anche solo per questo, fattene una ragione, non sei migliore di “quelli come me” nonostante tu possa pensare il contrario.
Non ti rendi conto che ogni volta che demonizzi le persone, solo per il loro modo di pensare, lo strafottuto concetto di pace che ti porti dentro urla dalla rabbia per essere stato tradito.
Tu ODI e disprezzi quelli che la pensano diversamente da te (e la tua risposta ? un esempio eclatante), io no, tu hai generalizzato il mio modo di pensare associandolo a qualche gruppo di pensiero tuo nemico (utilizzi sempre il “voi”, ma “voi” chi?) io no, tu mi hai messo pensieri in testa e parole in bocca da me mai pensati o pronunciate, io no. Tu hai identificato un nemico da combattere, io no.
E’ ovvio che tu creda di lavarti la coscienza con le tue azioni, lo dici tu (“Al contrario: se lo faccio, ? proprio perch? mi sento responsabile.”) ma non ti rendi conto che, realisticamente parlando, le tue azioni non stanno compensando niente, se non la tua misera, misera come quella di tutti, coscienza e quand’anche compensassero qualcosa, come scrive Read, a nessuno gliene fregherebbe, perch? sei e rimarrai colpevole, ma nonostante ci?, continui a sentirti moralmente superiore rispetto a me in virt? solo di un copia e incolla: tu pensi, veramente, di essere migliore perch? dici certe cose.
E la cosa pi? buffa sai qual’?, che sei cos? accecata dal tuo odio per quelli come me (ma chi saranno poi? Si chiede il mio IO, egocentrico come il tuo) che non hai neanche capito la battuta sulla fronte bassa.
PS: per cortesia, che i tuoi supporters abbiano il coraggio di firmarsi, come lo hanno quando insultano, diglelo tu che sei la pi? brava di tutti, coraggio!