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Allora: c’è Chano che è, boh, diciamo portoghese, passa interi periodi a Dahab da anni e tutti gli vogliono un gran bene, me compresa, perché 20 anni di eroina gli avranno senz’altro tolto un mucchio di cose, oltre alla salute, ma gliene hanno lasciate intatte tante altre, tra cui il senso dello spirito e il fatto di essere fondamentalmente un buono, come spesso capita alle persone intelligenti.

C’è Chano che si fa le pere a Lisbona, dunque, e che periodicamente viene nel Sinai a ripulirsi, ché ormai ha pure 40 anni e la cirrosi, e da un paio di anni a questa parte non parla che di costruirsi una casa, nel Sinai, ché ormai Lisbona è un serio ostacolo al suo desiderio di rimanere vivo.

Aveva trovato i soldi, questo mi aveva detto a Gennaio, e ormai ‘sta casa se la costruiva davvero.
Ed effettivamente era lì, a Dahab, e lo saluto, gli chiedo come va ma si capisce subito, che va male, e infatti:

Questo è un disastro. Qua l’eroina è sbarcata a tonnellate, non ci posso più venire. Voglio proprio vedere dove andrò, adesso.

Che fosse arrivata l’eroina nel Sinai, dopo essere sbarcata nei Territori Occupati, non è una novità.
La novità sono le dimensioni del fenomeno, credo, ed è una novità semplice e geniale, da un certo punto di vista.

Allora: nel Sinai, i beduini sono gli acquirenti, oltre che i commercianti.

Gli stranieri no: uno che si fa di eroina e viene qui per turismo, non fa in tempo a capire come procurarsela. E gli stranieri residenti sono tutti istruttori di diving, gente sana, figurati se si mettono a farsi le pere. Sono i beduini, ti dico. Ma tantissimi, e per vena. Con le siringhe zozzissime, ché figurati nel deserto, con la sabbia, il sangue che con ‘sto caldo si coagula in frettissima ed è una porcheria, una siringa per 10 persone, ed è quasi gratis, non costa niente, è una strage.

I prezzi, già.

Viene dal nord, da dove vuoi che venga? Ai palestinesi gliela stanno regalando, l’eroina, e la Cisgiordania è piena e Gaza peggio ancora, li vogliono mettere tutti a dormire. Ovvio. E con i beduini, lo stesso. Non c’è modo migliore per chiudere la bocca alla gente: prendi una generazione, invadila di eroina e ti sei tolto il problema. Eroina gratis ai palestinesi. Eroina gratis ai beduini. Come hanno fatto a non pensarci prima?

Scende dai Territori e da Gaza, dunque, ma come fa ad entrare lì?
Che poche frontiere sono più controllate di quelle, oltretutto…

E’ afgana. Brown sugar di pessima qualità. Pare che l’Afganistan abbia moltiplicato la produzione, c’è roba afgana dappertutto. Viene da lì. Come passi, non chiederlo a me. Chiediti a chi giova. Perché, diciamocelo, non è che domani potranno alzargli i prezzi, ai palestinesi e ai beduini, come successe in Europa. Questo non è un commercio a fini di lucro, serve solo per eliminare gente conflittiva.

Già.