Ma sono pazzi?

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Non è che mi divertano molto, certe polemiche, e la bizzarra vicenda del tipo che vorrebbe cancellare dalla faccia della terra chi non ama Sharon l’avrei volentieri chiusa col post precedente.

Tra l’altro, come è evidente dagli ultimi mesi di questi blog, io starei anche facendomi un mucchio di affari miei da quando ho lasciato il Cairo, ché la nostalgia mi fa stare lontana dalle notizie provenienti dal Medio Oriente e la mia attenzione è presa dal sole mancante e dal timballo, e di questo tendo a parlare.
Sharon è stato un’eccezione, ma mica tutti i giorni muore Sharon.
Dico io.

Senonché, un lettore di questo blog mi ha appena inoltrato la seguente email:

—– Original Message —–
From: mmax@mmax.org

To: sinistraperisraele@yahoogroups.com

Sent: Monday, January 09, 2006 9:48 PM
Subject: Re: [Sinistra per Israele] Dacia Valent

scusate, scrivo qui perchè non ritrovo la mail originale. Massimo, accanto
alla Valent, ha citato anche il blog di Lia:
http://www.ilcircolo.net/lia/, nella realtà si chiama [
nome e cognome],
che insegna in una scuola milanese. Vi invito anche io a dare un’occhiata a
questo blog. Non ne sottovalutate l’importanza mediatica, è un blog molto
visitato e nella classifica dei blog italiani è il 33° nell’afflusso di
lettori. Spesso viene citato dal portale di Libero; in breve è letto
veramente da molta gente.
E’ nota come esperta – sul web – del mondo mediorientale, e ha vissuto per
un paio d’anni in Egitto, e ha uno dei siti più perfidamente antisemiti che
si possano trovare sul web italiano.

carmen

Bene: io sono allibita e pretendo di sapere chi diamine è questa signorina Carmen, da dove ha tirato fuori il nome e cognome che segnala, cosa le dà la certezza che quei dati siano i miei e, soprattutto, cosa diavolo crede di fare inviando a una mailing list indicazioni di questo genere, su come si chiamerebbe una, dove lavora e via dicendo.
Che roba è?
Che vogliono?

Io non so chi sia Sinistra per Israele.
So per certo, invece, che questo modo di comportarsi è incivile e mafioso, riflesso di una società malata e di una più che allarmante involuzione della coscienza e del normale vivere della gente di questo paese.

Non è possibile che nominare Israele, criticare Sharon debba equivalere a sentirsi minacciati, spiati da gente che si interroga sul mio nome e sul mio posto di lavoro, in balia di qualsiasi fanatico faccia parte di una mailing list.
Non è possibile.

Non è normale.

E io non ho nessuna intenzione di subirlo come se fosse una cosa normale.
Ho, al contrario, intenzione di denunciarlo con la massima forza e mi aspetto – insisto: mi aspetto – che le persone perbene che si identificano con la causa di Israele prendano le distanze da questi metodi intimidatori, mafiosi e delinquenziali.
Non è possibile credere nella nobiltà di una causa e poi portarla avanti con simili, vergognosi sistemi.
E ciò che chi scrive questa roba dovrebbe provare è questo: vergogna.

La blogosfera è piena di gente che mi conosce personalmente, che sa dove abito e dove lavoro, che mi telefona e con la quale esco a cena.
Per una persona civile, normale, non c’è alcuna difficoltà a rintracciarmi e a sapere chi sono e cosa faccio.
Coloro che si muovono come topi nelle mailing list, che frugano alla ricerca di dati personali e che ritengono che io “vada tenuta d’occhio” perché ho osato criticare Sharon non sono né civili né normali.
Sono personaggi estremamente inquietanti che andrebbero isolati da qualsiasi contesto civile, e sfido chiunque a sostenere il contrario.

Qui siamo arrivati alla follia. Questo clima va denunciato perché è, semplicemente, scandaloso.

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Comments Closed

81 Commenti

  1. Pupina
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 20:45 | Link Permanente

    Domani lo denunci in questura. Quello che ci voleva: una banda di estremisti israeliani alla ricerca dei tuoi dati… c’è gente proprio stupida al mondo.

  2. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 21:04 | Link Permanente

    La redazione di http://www.girodivite.it è rimasta profondamente colpita dai contenuti e dai toni dell’attacco al tuo blog. Siamo indignati e arrabbiati quanto te. Un grande abbraccio.

    Pina

  3. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 21:56 | Link Permanente

    un abbraccio, forte.

  4. Zvi Zamir
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 21:59 | Link Permanente

    Lia scusaci e’ il classico caso di friendly fire. Continua con la controinformazione, il tuo blog e’ un’ottima venus flytrap.

  5. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 22:29 | Link Permanente

    Lia, denunciali e facci sapere se possiamo fare qualcosa di concreto. Se ci conti, ti accorgi che siamo in tanti dalla parte della libertà di parola e di pensiero. E dalla tua, che è la stessa parte.

  6. lia
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 22:39 | Link Permanente

    Bene, tutto ciò è assai avvincente.
    Dall’uso del “noi” nel commento di Zvi Zamir (nome impegnativo, viste le circostanze!) e da un link presente nel commento e che ho preferito togliere, arguisco di avere ricevuto delle scuse da parte di qualcuno di questo gruppo.

    Ora: come possa essere “fuoco amico” l’email di ‘sta signora, mi sfugge.
    Quello che desidero, comunque, è un chiarimento un po’ più preciso dello scopo del tutto e, ovviamente, l’eliminazione di quella roba dalla lista, se non è – ehm – troppo disturbo.
    La ma email è haramlik@gmail.com.

  7. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:21 | Link Permanente

    Due paroline con un avvocato io le scambierei.

  8. vecchiocomeilcucco
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:35 | Link Permanente

    Zvi Zamir: Tua Sorella!!!
    Vorrei guardarti in faccia e vederti sudare come quel maiale di Sharon, gira al largo che qui scotta troppo per te!!

  9. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:38 | Link Permanente

    Ti auguro un sonno tranquillo cara Lia, consideralo un incidente di percorso, sei incappata in una persona idiota di certo non in una rete di spionaggio anonimo che rappresenti una minaccia seria. Però una denuncia la farei, sì.

  10. fatma
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:39 | Link Permanente

    uh.. fuoco amico.. come quello che ha ucciso calipari? nel senso che prima o poi chiederanno scusa pure a lui?
    seminali, lia.. sposati veloce come un puma.. siamo in tanti davvero.. dalla tua parte.. dalla vostra parte.. dalla nostra parte..
    e denunciali.. fagli male davvero.. che imparino che le parole non sono giocattoli.. che sappiano prendersi le proprie responsabilità..

  11. Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:43 | Link Permanente

    Solidarietà forte Lia e grande amarezza. Ma sono tempi difficili visto che anch’io nel mio spazio vignettato ho dovuto tristemente cancellare un commento sul tema (e tu sai quanto mi può essere costato: in 2 anni e mezzo di blog mai cancellato commenti critici, sfanculatori o invettive, neanche anonime).
    Mauro

  12. NoSionazi
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:45 | Link Permanente

    Sei grande, e questi “messaggi interessati” confermano che sei (siamo) nel giusto.
    Tutta la mia più incondizionata solidarietà a chi ha ancora il coraggio di dire pane al pane: alla faccia di quattro nazi amici di Sharon.

  13. lia
    Pubblicato 10 gennaio 2006 alle 23:53 | Link Permanente

    No, una cosa: sulla denuncia ci voglio pensare, ma se viene qui qualcuno di quella lista a scusarsi, io ne sono lieta e accetto le scuse.
    Sono fortemente convinta che sia soprattutto dall’interno della comunità ebraica e, comunque, dei sostenitori di Israele, che si dovrebbero prendere le distanze da questi metodi, visto che chi li usa afferma di parlare a nome di tutti.
    Credo davvero che sia importante.

  14. Utente Fasullo
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:08 | Link Permanente

    Quali modi? Non è chiaro se contesti l’accusa di antisemitismo (difficile da attaccare) o che qualcuno abbia pubblicato i tuoi dati (ma cosa hai da nascondere?).

  15. Nano
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:08 | Link Permanente

    Lia ti vogliamo bene, anzi benissimo! Siamo con te, sii serena perchè sei nel giusto!
    Anche a noi piacerebbe proprio vedere un intervento di scuse. Sarebbe un bel gesto, è stato veramente troppo, troppo violento e troppo avvilente quello che abbiamo letto in questi giorni contro te e il tuo blog.

  16. Zvi Zamir
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:10 | Link Permanente

    Scusaci, la firma,… e’ il Mossad.

    Sono frizzi, lazzi. Prese di giro di certe paranoie di certa sinistra. Ecchecazzo, un po’ di perspicacia, no? Un po’ di spirito.

  17. lia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:19 | Link Permanente

    L’avevo capita, Zvi, la firma, e l’ho anche scritto che il nome era “impegnativo”.

    Dal link che ho tolto, però, mi era parso di capire che sapevi dove era stato preso quel nome, e non è un luogo dove si arriva per caso o cercandomi tramite Google.
    Quindi, pensavo fossi di ‘sta lista.
    Vedo che mi sono sbagliata. Errore di sopravvalutazione dei suoi frequentatori…

    Utente fasullo: le accuse di antisemitismo ormai girano come noccioline ogni volta che si nomina il nome di Israele invano.
    Non impressionano più, mi spiace.

    Per quanto riguarda i miei dati: se io, come moltissima altra gente che ha un blog, ho scelto di tutelare la mia privacy, non sta alla lista Sinistra per Israele diffonderli.
    Soprattutto, mi pare decisamente mafioso che lo faccia.
    Non sono io ad avere qualcosa da nascondere: siete voi che dovreste vergognarvi.

  18. Aisha Farina
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:27 | Link Permanente

    Gentile signora Lia, non posso fare a meno di esprimerle la mia solidarietà per l’incivile tentativo di intimidazione… Purtroppo capita a tutti coloro che, come lei, osano commentare la tragedia Palestinese con parole di verità, con intelligenza…e col cuore. Che Allah l’Altissimo le illumini la via. Amin. Aisha Farina

  19. lia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:33 | Link Permanente

    Zvi: scusami se rispondo alla tua domanda senza pubblicarti, ma non ho voglia di dare altre idee ai pazzi.
    Le risposte alla domanda che fai le trovi qui:

    http://www.macchianera.net/2004/05/30/bloggers_per_la_pace_che_cerca.html

    http://www.macchianera.net/2004/06/18/quando_il_gioco_si_fa_duro_die.html

  20. lia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:36 | Link Permanente

    P.S. Se invece ti riferivi alla pubblicazione dell’indirizzo email di tale mmax, mi pare che pretendere che io rispetti la sua privacy mentre denuncio che si fa carne di porco della mia, sia un po’ eccessivo.

  21. Zvi Zamir
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:40 | Link Permanente

    Pretendere? Notavo la pubblicazione di un indirizzo email, cosa comunque sbagliata IMHO. Si, seguendo le vicende di Macchianera sono arrivato a quella pagina.

  22. lia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:47 | Link Permanente

    Gessù: e che dovevo fare? Raccontare la cosa senza riferimenti, come se me la fossi sognata io??
    E’ ovvio che il copia-incolla serve a dimostrare l’autenticità di ciò che denuncio.

  23. Zvi Zamir
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:52 | Link Permanente

    Potevi rendere irriconoscibile l’indirizzo, ovvero non divulgare dati personali, ovvero non fare quello che imputi ad altri. BTW, che domanda t’ho fatto? Mi puoi rispondere in privato.

  24. lia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 00:57 | Link Permanente

    Vengano a dirmi che hanno cancellato quella roba, se sono tanto sensibili alla privacy: io non avrei pubblicato un bel niente se non avessi avuto qualcosa da denunciare.

    Tra l’altro: adesso, tra i referrer, ho questa roba qua:
    http://it.groups.yahoo.com/group/Destra_per_Israele/message/45349

    Immagino che la stessa email sia stata recapitata anche a loro.

    Mi manca solo la lista “Centro per Israele”, ma non dubito che stia per arrivare.

    Roba da pazzi, davvero.

  25. graz
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 01:18 | Link Permanente

    Lia, non so se dirti fregatene o denunciali. Sinistra per Israele …. ma tu pensa!!! Altro che sinistra, qui si tratta di gente che ha svenduto l’uso del cervello ed imparato solo l’uso del randello. Io li chiamavo fascisti, ‘sta roba qua … sinistra … pfui! Ciao, graz

  26. graziano
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 02:08 | Link Permanente

    Cara Lia sono sconvolto da quanto ho letto. dove andremo a finire di questo passo? Boh?? Stai tranquilla, però seguirei il consiglio di Pupina.
    Una piccola denuncia/segnalazione contro questi paranoici la farei. ciao

  27. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 03:41 | Link Permanente

    Ho seguito il consiglio di Dacia Valent e ho scritto
    a l’Unità segnalando il caso.

  28. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 08:09 | Link Permanente

    Sono solidale con TE!
    Dopo il blog di Guerrilla Radio (http://guerrillaradio.iobloggo.com/) ecco il tuo!
    Siamo alla follia, alle minacce, alle violazioni + nitide, alla volonta’ di far tacere chi non la pensa come te
    Denunciare le cose. Non abbaterti MAI!

  29. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 09:06 | Link Permanente

    Cara Lia,
    non sono pazzi .. non permettiamoci il lusso di collocarli nelle patologie …
    Ha ragione Pupina. Vai in Questura. Non credo ne ricaverai molto ma è chiaro che chi ha una responsabilità istituzionalmente definita deve essere messo in condizione di doverne rispondere … se poi la risposta non ci sarà o sarà inaccettabile … ne riparleremo.
    Le vie legalmente previste non sono minacce, sono (o dovrebbero essere) garanzie.
    Oggi ti scrivo in relazione alle minacce che hai ricevuto.
    Ero intervenuta nei commenti del tuo post dell’otto gennaio, riportando un caso ampiamente occultato di ruberie esercitate dai militarti italiani in Iraq (che facevano seguito alle sghignazzate sugli irakeni morenti che Rai News 24 ha recentemente diffuso), perché mi sarebbe piaciuto allargare il discorso sulle violenze agite da altri in Medio Oriente (anch’io ho visto la casa di Sharon nel quartiere mussulmano di Gerusalemme e non solo) a quelle agite da cittadini italiani su cui non ci è concesso (secondo me) chiudere gli occhi.
    Non sono intervenuta sul post successivo perché non volevo esprimere il mio dissenso dai toni di Dacia Valent che tu citi: credo che la comunicazione consentita dai blog sia uno spazio privilegiato per un dialogo politico che esca dal chiacchiericcio disgustoso che ci sommerge in questi giorni.
    E se è uno spazio privilegiato non credo possa essere ridotto a un luogo per comunicare le proprie emozioni (è solo una mia scelta non una regola…).
    Ma tutto questo sparisce di fronte alla protervia delle minacce.
    Per cui l’unica cosa che mi sento di fare ora è esprimerti la mia solidarietà non solo con la condivisione e l’affetto, dovuti a chi è stato aggredito, ma dichiarando il mio nome e cognome e la città in cui abito. Se i tuoi rozzi interlocutori vorranno saperne di più hanno a disposizione la guida telefonica.
    Se poi vorranno sapere qualche cosa di ciò che penso il mio blog è diariealtro.splinder.com
    Augusta De Piero – Udine

  30. katia
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 09:12 | Link Permanente

    … a mali estremi … se proprio proprio … io mi aggrego a rotafixa (‘so grossa io!)- sarà anche politically INcorrect, ma se serve …

  31. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 09:36 | Link Permanente

    Non so proprio cosa dire, davvero non mi vengono le parole per descrivere una cosa del genere. Sono tempi difficili, e ho paura che diventeranno ancora più difficili. Solo, per dirla come da noi, addà passà a’ nuttata. Intanto i miei consigli sono questi:
    1) dai mandato ad un avvocato, ma ad uno capace di seguire la pratica, di informare la poltel e fare tutte le indagini del caso;
    2) mettere una porta blindata;
    3) fare richiesta per il porto d’armi.
    So che, soprattutto l’ultima, è una cosa davvero spiacevole, ma se si vuole fare la fine di pasolini del xxi secolo…

  32. roberto
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 09:54 | Link Permanente

    lia,
    colgo volentieri il tuo invito rivolto a chi, più o meno, si “identifica nella causa di israele”(*) e:

    1. dire che questo è “uno dei siti più perfidamente antisemiti” in giro è una tale minchiata da far seriamente dubitare dell’intelligenza di chi la scrive (o magari del fatto che si tratta di un ragazzetto brufoloso che non ha la minima idea di cosa sia un “perfido antisemita” ma che gli piace usare le parole dei grandi)

    2. usare alla leggera termini come “perfidamente antisemita” è non solo perfettamente idiota, ma criminale e pericoloso.
    scatena un effetto di al lupo al lupo, che poi non ti accorgi quando il vero antisemita salta fuori.
    si tratta di minchioncelli che si divertono a giocare con tragedie troppo grandi e che meritano solo disprezzo (per capirci, né più né meno di quelli che scrivono “nazzinger”)

    3. l’ignoranza di chi usa “antisemita”, “nazista” ecc. così alla leggera è qualcosa di raccapricciante, e di profondamente irrispettoso nei confronti di chi ha veramente sofferto a causa dei veri antisemiti e nazisti

    4. questi metodi da fascistelli mafiosi dei mie stivali sono di quanto più lontano ci sia dalla sinistra; stanno alla sinistra come il fanatico tagliatore di teste sta all’islam.
    purtroppo tanti ragazzetti che si dicono di sinistra non capiscono questa semplice cosa. ripeto: sono metodi da fascisti mafiosi, e spero che “sinistra (sic!) per israele” tolga la parola sinistra dal suo nickname. e spero che si vergogni. e spero che faccia una cosa di sinistra: autocritica e scuse.

    5. l’impossibilità di parlare di israele/ palestina senza sentirsi dare del nazista, antisemita, amico dei terroristi, tagliatore di teste mi sconvolge profondamente. non uso sconvolgere a caso (apro una parentesi, in un altro blog di sinistra filopalestinese mi sono preso del “porco sionista” quando ho fatto notare che boicottare i prodotti israeliani rischia di danneggiare innanzitutto **i palestinesi**…non ci ho dormito tre notti).

    6. questo abisso di ignoranza, idiozia, metodi da fascistelli mafiosi in cui sta sprofondando l’italia, e, ahimé, la sinistra italiana è esattamente il motivo per il quale abito a 1000 km dall’italia

    lia, mi perdonerai per la prima, e probabilmente ultima, volta il tono sopra le righe ma sono veramente furibondo

    (*) uso il virgolettatto perchè non mi è chiaro cosa voglia dire la “causa di israele”.
    se si tratta del diritto i israele di esistere allora mi identifico in questa causa (il che, nuova parentesi, dovrebbe far capire che sono anni luce lontano da certe posizioni di lia, vedi i post su ahmendjian).
    se si tratta invece del diritto di israele a fare il cavolo che gli pare con i palestinesi, ovviamente no

  33. arituro
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 09:58 | Link Permanente

    qui oramai non si scandalizza più nessuno, come dire a vivere nella merda poi non senti più la puzza
    pare proprio che abbiano raggiunto lo scopo, ovvero creare un mostro da odiare e contro cui schierarsi e se non sei con loro sei un traditore antisemita
    e la guerra continua!! a quando l’attacco all’Iran?

  34. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 10:18 | Link Permanente

    Idem come pupina: io li denuncerei. Per far vedere che con certe cose non si scherza.

    Sai quanti di questi fanatici/pazzi che usano metodi da mafiosi (“teniamola d’occhio”) sono poi dei colossali fifoni?

    Robe da matti, comunque. Follia pura.

    Un abbraccio
    Pedrita

  35. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 10:24 | Link Permanente

    Lia che dire?
    sono con te
    sempre!
    oggi sono sette anni che è morto Fabrizio De Andrè e in tutto questo casino volevo ricordarlo
    un bacio

  36. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 10:27 | Link Permanente

    mi dispiace. mi dispiace veramente. Mi dispiace, anche, che Utente Fasullo non capisca la graivtà di diffondere nome e cognome di una persona in mailing list. Mi dispiace che, se uno ha delle idee diverse da altri, sia antisemita. Come se chi fosse contro bush fosse antiamericano. Va bè, ma questa è un’altra storia. Sono meno quqquaraquà, ultimamente, e ti leggo più in silenzio, ma il mio commento, qui, ce lo volevo mettere.

    Un abbraccio ancora, ciao.

  37. Giorgio Brocco
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 10:36 | Link Permanente

    Personalmente non credo assolutamente che questo sia un blog “perfidamente antisemita”. Chi ha scritto ciò ha solo paura…paura della controinformazione. Vivendo in un mondo dove i media sono tutti controllati dagli alti funzionari dei nostri governi, ormai siamo “guidati” nel mondo delle news, si informa solo solo su ciò che si reputa opportuno informare, o a volte si distorce l’informazione. Cara Lia, dico che il tuo blog è prezioso, non farti impressionare ed intimidire da questi quattro ignoranti! Continua la tua controinformazione con tenacia!

  38. John Zorn
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:03 | Link Permanente

    A me sto alzare di toni non piace, ma tra la Valent che augura la morte a destra e manca (neghiamolo se si ha il coraggio) e quel coglione di Del Noce che fa altrettanto con voi non mi pare ci sia ‘sta gran differenza IMHO.

    Condannabili entrambi, per coerenza, ma non scadiamo nel Ridicolo, essere minacciati è ben altra cosa!!!

  39. roberto
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:12 | Link Permanente

    ommadonna john,
    mi pare evidente che c’è la non piccola differenza che augurare la morte a sharon non ha il minimo effetto sulla vita di sharon.
    augurarsi la morte di una persona che vive tranquillamente una vita normale in italia e/o darsi da fare per rintracciarla è inquietante e potenzialmente pericoloso.

  40. paolo27
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:14 | Link Permanente

    Lia, come ti suggerisce Lucio, dai mandato ad un avvocato, metti una porta blindata, che male non fa, ma ti prego, se mai ti venisse in mente, lascia stare il porto d’armi o comunque qualsiasi autorizzazione a tenere in casa un’arma (si può fare legalmente senza avere il p. d’a.).
    Le armi è meglio lasciarle perdere, specie se non se ne ha dimestichezza. Una pistola non spara da sola, ma il momento che vi fai ricorso devi accettare di poter arrivare alle estreme conseguenze.
    No Lia. Non sono un pacifista, tanto per chiarire. Ma armi non ne sfiorare nemmeno.

  41. Elena
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:15 | Link Permanente

    Chi definisce il post su Sharon “antisemita” (perfidamente o meno) dimostra semplicemente di non conoscere affatto il significato del termine antisemita, e si qualifica da sé.
    Una mia giovane collega nata nel 74 mi ha detto di aver visto stamattina 10 minuti di uno speciale TG3 su Sharon, e lo ha riassunto così: “maro’, ma che ppiezz’ e mmerd era chillo?!?”
    E il TG3 non è certo Indymedia…
    Possibile che nessuno nessuno nessuno si ricordi che Sharon fu praticamente “costretto” a lasciare l’esercito (e anche la politica per un bel po’) perché aveva “esagerato” (sic!) persino per i parametri israeliani?
    cara Lia, un abbraccio e ancora un grazie per quel post “l’assassino più amato dai media”, che ho condiviso in pieno
    Elena

  42. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:29 | Link Permanente

    Lia, sono e sarò sempre estremamente critico rispetto alle tue idee su Israele e sulla tua presunta superiorità morale rispetto a chi ne ha altre ma accolgo il tuo invito prendendo senza alcuna esitazione le distanze da quell’idiota di Alessandro Del Noce (l’avevo già fatto con un commento sul suo blog che non è stato pubblicato) e dalla fastidiosa puntualizzazione sulla tua identità fatta da Carmen.
    Mi auguro che tutto questo sia solo un tipico esempio di idiozia “webbica”.

  43. flavio
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:41 | Link Permanente

    Ciao Lia, hai tutta la mia solidarietà per questo attacco intimidatorio degno di un regime.
    Un abbraccio, Flavio

  44. John Zorn
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 11:48 | Link Permanente

    P.S: X roberto. Mi pare che il tanto amato (da voi) Martinez abbia pubblicato indirizzi di persone a lui non troppo simpatiche sul suo Blog/sito…
    Vi siete mica scandalizzati troppo neh?

  45. Eleonora
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 12:12 | Link Permanente

    Ho scoperto il tuo blog solo oggi…mi piace molto,perchè conosci ciò di cui parli e non lo fai a vanvera come molti altri. Complimenti,vai avanti per la tua strada.Un abbraccio, Ele.

  46. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 12:18 | Link Permanente

    Assoluta solidarietà, continua a scrivere quello che pensi e fregatene di questa poltiglia.
    Ieri su Liberoblog hanno pubblicato un post preso dal mio blog su Quattrocchi, in cui dicevo che una morte tragica non può riscattare una vita discutibile (cosa che vale per Quattrocchi e per Sharon), ed ecco alcuni simpatici commenti lasciati dai viandanti:
    Non vuoi vedere il video perchè hai paura di vedre un vero italiano coraggioso. vigliacco comunista

    ma chi e’ quel demente che ha scritto quell’articolo su quattrocchi? ma perche’ non si da fuoco demente che non e’ altro?

    X LUPO SOLITARIO: FAI VOMITARE!!! LO VUOI UN PROIETTILE IN TESTA? INFAME…

    QUESTO BLOG E’ UNO SCHIFO!!! VERGOGNA!!! SEI INDEGNO DI VIVERE IN QUESTO PAESE!!!!

    Mica male, no? E questo, secondo alcuni, è un paese normale…

  47. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 12:27 | Link Permanente

    censura del pensiero. Vogliono arrivare al punto che uno non deve nemmeno pensarlo, quello che pensa, altro che scriverlo nel blog.
    La vedono così loro la democrazia, pensa che raffinati oppositori al brutalismo islamico.

    Naturalmente hai la mia solidarietà Lia.

  48. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 13:00 | Link Permanente

    Lia

    La leggo da tempo anche se non ho finora commentato il suo blog. C’è un altro motivo, oltre a quelli validi già menzionati da altri in questi commenti, per denunciare le minacce apparse su Sinistra per Israele. Lei è un’insegnante, e quindi ci potrebbe essere un rischio anche per i suoi allievi se qualcuno di quegli esagitati decidesse di attentare alla sua vita a scuola. Il rischio è minimo, certo, però non va ignorato.

    Quanto a Sinistra Per Israele, non vi sono iscritta quindi non posso leggere gli altri messaggi lì.

    er aver co-moderato alcune liste ebraiche in passato, so che vi si intrufolano spesso “sionisti” (i più virulenti di solito sono i non ebrei), che mandano messaggi violentamente xenofobi, di minaccia, ecc. Questo capita soprattutto quando le liste hanno l’archivio privato. Quando l’archivio è pubblico, invece, gli esagitati temono di più di essere rintracciati se mandano minacce o comunque messaggi di odio. Con quelli che continuano, si può impedire loro di spedire messaggi alla lista, oppure bannarli. E cancellare ovviamente i loro messaggi dall’archivio.

    Però se i moderatori di Sinistra Per Iraele non lo hanno fatto con chi ha attaccatto lei e Dacia, sono complici. Stanno anche violando le “Condizioni di utilizzo” di Yahoo :

    “…You agree to not use the Service to:

    1. upload, post, email, transmit or otherwise make available any Content that is unlawful, harmful, threatening, abusive, harassing, tortuous, defamatory, vulgar, obscene, libelous, invasive of another’s privacy, hateful, or racially, ethnically or otherwise objectionable; …”

    Però anche se questa violazione le permetterebbe di chiedere la chiusura del gruppo, meglio di no: è preferibile conservare le prove.

    Tutta la mia solidarietà a lei e a Dacia Valent.

    Claude

  49. John Zorn
    Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 13:02 | Link Permanente

    Bella la censura:

    Ripeto: perchè non denunciate anche Martinez per aver pubblicato sul suo sito altrui indirizzi?

  50. Pubblicato 11 gennaio 2006 alle 13:27 | Link Permanente

    La mailing-list dove sono stte pubblicate le minacce è quella del sito http://www.sinistraperisraele.it. Un un whois su http://www.sinistraperisraele.it indica chi ha registrato il sito.

    Inoltre, nell’appello per Toaff senatore a vita, il 16° firmatario è:

    “Luciano Belli Paci, avvocato,responsabile Sinistra per Israele, Milano”.

    Non è detto che questi due signori siano al corrente di cosa avviene sulla mailing-list. Però potrebbe valer la pena contattarli.

3 Trackbacks

  1. Scritto da OraCamminiamoEretti il 11 gennaio 2006 alle 15:40

    ma sono pazzi ?

    Io sulla vicenda di Sharon la penso pi? o meno come lei. E ciascuno ? libero di pensarla tranquillamente come vuole, secondo libert? di opinione e pensiero.

    Ma quando una

  2. Scritto da The Rat Race il 11 gennaio 2006 alle 23:01

    Come i tegoli dei tetti

    Che le mie opinioni su Israele e sul Medio Oriente siano spesso radicalmente divergenti da quelle di Lia, credo sia cosa chiara a chiunque abbia letto una volta il suo blog ed una il mio. Pero' la canea che e' stata scatenata contro di lei d…

  3. Scritto da Cavoli a merenda - Odds and Not Ends il 15 gennaio 2006 alle 14:00

    Sharon, Orabasta, Haramlik, SpI: perch

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