Questa è da un po’, che volevo postarla:
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9 Commenti
E’ il tuo tipo Lia?
Sembra un Predone del Deserto.
Sembra mo zio, che è calabrese.
Nei calabresi sono rimasti quegli occhi.
Lia, bella questa foto.
Per il post sotto: forse era meglio non andarci al Cairo.
Però se non ci fossi andata magari saresti stata male per non esserci stata.
Non sono sicura che, in certi casi, ci siano realmente delle cose che possiamo fare, delle azioni che possiamo compiere per evitare di stare male.
Se il Cairo ti da sensazioni che non hai altrove – e la luce può essere un fatto, visto che ti mancano proprio le latitudini mediterranee – questo è un fatto incontrovertibile.
Forse andare lì e ricordarsi com’è, può rendere più doloroso il rientro, oppure rappresentare una pausa salutare che ti ricorda per che cosa stai lavorando e dove vuoi tornare.
Un abbraccio.
Com’è tutto relativo!
Magari se lo stesso tipo della fotografia si trovasse a Genova mezzo disperso e provasse a chiedervi un informazione, magari scappereste impaurite pronte a infilarvi nella prima edicola e chiedere soccorso..
Beh, io quando sono incazzato sono anche più brutto di quello nella foto. :-)
io non lo definirei brutto …
è che io ho smesso di leggere il mio blog quando a mailicuore, invece di spedirmi in libano, come volevo mi hanno spedito in egitto. è che a siwa, dove abito, la connessione è a manovella e rischio la crisi di nervi ogni volta che mi connetto. è che questa mattina sono in un caffè per gente pallida a zamalek che bevo un te un po schifoso e provo a riprendere contatto con il mondo, dopo quatto mesi di oasi. è che ci si mette poco ad abituarsi a quelle facce, e se sei mai stata a siwa sai di cosa parlo…. ;-)
inquietante, bello il blog complimenti…
E’ un uomo bellissimo! Solo che io in quegli occhi ci leggo un po’ di tristezza. La consapevole tristezza di colui che “sa” di essere parte di una cartolina, di una oleografia ad uso turistico, e la cosa probabilmente lo secca un po’. Occhi che ho visto di frequente a Giza, quando mi è venuto l’estro di una fotografia tipo questa. Quello che personalmente mi inquieta è il turbante DI LANA! O non sono normale io oppure in quei luoghi si ha tutt’altra idea del caldo! Puf! Pant!… oppure fa un tipo diverso di caldo…. puf pant lo stesso! Comunque è bellissimo, e chi dice che è brutto non ha capito niente della bellezza… mi si perdoni il parere si categorico, ma… eh… dai!