
Ero partita per stare a Milano un giorno e, cinque giorni dopo, sono ancora qua.
Perché succede che Cri ha un albero di mele nel suo giardino, motivo per cui qui c’è da cucinarne a tonnellate ed io sto dando il mio contributo grazie a una ricetta di torta di mele datami qualche millennio fa dall’allora seconda moglie di mio padre (sì, siamo una famiglia di sposatori seriali), a dimostrazione della mia antica convinzione secondo cui non c’è essere umano che attraversi la nostra esistenza che non possa non lasciarci almeno una ricetta grazie a cui valga la pena ricordarlo.
La ricetta in questione è a prova di idiota, oltre che ottima, e consiste semplicemente nel ricordare il numero 150.
Non richiede altre abilità.
Bisogna quindi prendere 150 grammi di farina (meglio se mischiata ad amido, maizena o, comunque, quelle robe che fanno venire le torte piu’ morbide) e mischiarla a 150 grammi di zucchero e un po’ di lievito.
Poi ci metti 3 uova intere (saranno 150 g. pure quelle), la solita buccia di limone grattuggiata e, infine, 150 g. di burro sciolto in un pentolino.
Niente bagnomaria o pippe simili: metti il burro sul fuoco basso, lo fai sciogliere e lo butti nell’impasto. E giri.
Quando l’impasto è a forma di crema, prendi un quattro mele e ce le tagli a tocchi dentro.
Inforni a 175 gradi per un’oretta e amen.
Zucchero a velo decorativo finale.
Tempo di preparazione: 10 minuti scarsi, fischiettando.
Ovviamente, invece di usare le mele puoi usare quello che ti pare: pere, banane, fragole, ciliege o vedi un po’ tu.
Siccome qui le mele da cuocere erano tante, io l’ho fatta a forma di ciambella e nel buco centrale – genio che sono – ci ho messo una composta di mele (eh, sì) fatta tagliandole a tocchi e facendole cuocere fino a spappolamento caramelloso assieme a un po’ di zucchero di canna e tanta cannella.
Non male.
Poi, però, domani me ne torno a Zena, ché qua mi pare di stare facendo agriturismo a Milano e quest’anno ho deciso di cercare di smetterla, di fare cose strane.

Agriturismo a Milano? Solo tu potevi riuscirci.
Baci
La torta di mele è il mio dolce preferito; peccato che ci non ci sia na volta una che riesco a farla decente…adesso provo anche questa ricetta. Alla finezza della composta di mele non mi dò: so già come finisce. In cucina so essere mostruosamente fantozziana.
UN CONSIGLIETTO……quanto lievito devo mettere…? Di torta in forno ne ho già fatta scoppiare una….e un altra non me l’hanno fatta passare allo stadio dal peso specifico ottenuto ….
Quanto lievito? Mezza busta di Bertolini o simili, più o meno.
Certo che farsi esplodere una torta in forno è da autografo…
In settembre la Liguria è bellissima, se ne sono finalmente partiti tutti i milanesi e tu cosa fai? Vai a Milano…
Strana davvero eh :-D
(per amore di ordine avrei apprezzato una temperatura del forno pari a 150° e 150 minuti di cottura…)