Cosa succede se scrivo qua? Boh.

Come solo i più astuti avranno notato, l’Haramlik è passato a WordPress.

Qua ci sentiamo confuse.

Non capisco come fare ad andare a capo con un solo spazio, per esempio, ed io ormai detesto traslocare e adesso mi viene una crisi di nervi, se non lo capisco subito. Ed io lo volevo tanto, ‘sto WordPress, ed ho fatto una testa così al Webmaster che poi adesso si è deciso e me lo ha messo ma io cerco di scrivere un post e sono tutta agitata perché ci sono un sacco di cose che non so ed io detesto, ma proprio odio, non avere il controllo del mio blog. Mi sta anche cominciando a far male la testa vuota, sarà che ho sforzato troppo il neurone.

Il blog, al momento, è bruttissimo. Cambierà, mi è stato giurato.

E’ che Webmaster ha fatto il trasferimento in sé ed è alle macchine, insomma, mentre l’estetica del tutto pende dalle labbra di Marzia che ha sempre detto che le faceva ribrezzo, la grafica del mio vecchio blog, e quindi adesso siamo nelle sue mani ed io ho solo chiesto che la testata rimanga tipo quella di prima, che il carattere continui ad essere azzurro, che il fondo sia bianco, che ci possa mettere le mie foto e che, insomma, assomigli molto a quello di prima. Per il resto, sono pronta a ogni cambiamento.

Purché cessi di essere orrendo come è adesso, ecco.

Io vorrei farci dei percorsi interni, in questo blog. Prendere delle vicende raccontate in vari post e farci delle storie, come dire, qualcosa tipo le categorie ma più articolato, più narrato.

E poi vorrei metterci tante cose ma senza che si noti troppo: vorrei una pagina pulita, ordinata. Niente banner, tranne la mia Electronic Intifada che c’è sempre stata e non mi sentirei bene, senza. Il blogroll? Il blogroll, ci devo pensare. Sì. No. Adesso ci penso. Perché, insomma, io sono ANNI che non vado sui blog che leggo via blogroll. Uso i feed, come tutti. Allora a che serve avere quella fila di link, si chiede una, ché manco su BlogBabel te la filano, e suppongo serva come dichiarazione di simpatia e poco più, ché manco più a suggerire letture, serve, ché per quello andrebbe meglio de.icio.us o fare come il Neri che ci ha quel coso che dice: ” Ecco i post più interessanti scelti tra i feed che legge Macchianera:” ed io quasi quasi glielo copio e così mantengo la più antica delle mie tradizioni, ché non è mai successo, da quando ho siti miei, che non gli scopiazzassi qualcosa al Neri.   Insomma, non ho chiaro cosa fare del blogroll.

Il fiocchetto palestinese lo tengo. Pure Flickr. Poi ci metto il curriculum, cose così. Tolgo quegli spazi vuoti accanto alla colonna centrale. Poi mi prendo un’aspirina e metto il dito nella Nutella e non ci penso più. Qua finisce come casa mia, che attacco un quadro all’anno perché mi sembra sempre molto difficile attaccarli ed è che faccio una gran fatica, io, a mettere ordine.

Blog in ristrutturazione, insomma.

(Oddio, ma il preview dov’è??)