All’assemblea sindacale, una garbatissima prof alza la mano e dice, smarrita: “Ecco, io volevo chiedere cosa si sa del cosiddetto sciopero virtuale. Perché credevo fosse una battuta, quando me ne hanno parlato, ma poi ho visto su internet che non parrebbe uno scherzo…”
L’idea, in pratica: tutto un sentiero impervio con tanto di referendum, per arrivare a dichiarare uno sciopero, e infine questa cosa che, non so a voi, ma a me affascina:
Certo che so’ generosi, a permetterci finalmente una forma di protesta tanto estrema.
Ecco: io, questa esperienza di entrare in classe e lavorare gratis per protesta con la fascia al braccio (così il governo si spaventa subito e ottengo un sacco di cose, so’ sicura) la devo assolutamente fare, non me la posso perdere. Però, se è possibile, la fascia me la vorrei mettere attorno alla fronte stile kamikaze, che è più bello e mi tiene pure a posto i capelli.
Me li immagino, i ragazzi. “Prof, ma che fa con quella fascia?” “E’ per avvisarvi che rinuncio alla paga di oggi” “E perché, prof?” “Eh, sto cercando di non farmi peggiorare le condizioni di lavoro.” Poi ci lamentiamo se ci guardano strani, i ragazzi, pensando che non siamo esattamente dei modelli da seguire.
Fantozzi è già lì pronto, ovviamente.
Ed io penso che, in fondo, vivere in un’epoca in cui la realtà supera qualunque possibilità di satira ha un suo perché. Era da tempo, che non contemplavo in modo così assorto un governo.


direi che questa proposta – che se non ho letto male arriva da un ministro (un ministro!) – fa il paio con quella di mandare la forza pubblica a smantellare le occupazioni. “avviso ai naviganti” lo ha chiamato. e qui siamo allo “sciopero virtuale”. certo che una bella opposizione virtuale, cheta cheta, che lavora gratis per protesta é proprio quello che gli ci vorrebbe. comunque hai ragione. questo governo lascia attoniti. lo si guarda cosí, un po’ stupiti, come si guarda una roba strana ma affascinante. troppo strana e troppo affascinante per averne paura. dopo la strategia del terrore, é ore della strategia dello stupore?
La “Strategia dello stupore” è bellissima. :D
Quello che non capisco è perché non abbiano pensato a limitarcelo a Second Life, il diritto di sciopero.
:D :D ..rido alla battuta ma temo che quel momento non sia lontano. globalmente.
Una fascia bianca? Tipo protezione civile o ausiliari di qualche genere? O tipo capitano di calcio?
No, dai è uno scherzo.
Intanto l’altro giorno mia madre – maestra elementare – ha leggermente avuto da eccepire con la sua pavida direttrice.
Quest’ultima voleva sapere dalla insegnanti chi avrebbe scioperato e chi no per non creare disagi ed, eventualmente, chiudere la scuola nel giorno dello sciopero.
Sì esatto “PER NON CREARE DISAGI”. E questo viene da una direttrice, non da una che fa, chessò, la pescivendola e magari del senso di uno scipero non ha bene idea.
Parlando di sciopero generale » Haramlik
[…] a precise proposte che mirano a limitare fortemente il diritto di sciopero (addirittura si parla di sciopero virtuale) queste cazzate sono mefiticamente pericolose. Non è il momento, […]