
Il giornale, dico.
Che corre leggero verso un destino da Gente/Oggi in versione quotidiana e andrà a finire tra le riviste da sfogliare dal parrucchiere, o è già successo ed io non lo so.
Cioè: so che è sempre stato un giornale stranino, ma ormai siamo alla picchiata. Mi pare.
Le figuracce di Repubblica non si contano più.
Uno la legge, gli va di traverso il caffè e, se ha un blog, perlomeno si sfoga.
Se non lo ha, probabilmente picchia i figli. Non vedo cos?altro possa fare.
Negli ultimi giorni, tra notizie o commenti del piffero e relativo sconforto in rete ne ho contate:
una
due
tre
quattro
cinque
sei.
E non è che mi sia messa a cercarle, eh. Tolta quella registrata qui, sto solo ricapitolando tra quelle in cui sono incappata via feed.
A questo punto, io ho deciso di darmi all’attivismo.
Qualsiasi post pubblichi su stupidaggini provenienti da lì, glielo spedirò per conoscenza.
Secondo me dovrebbero farlo tutti.
Perchè la stupidità è inconsapevole o non è, dico io.
E se uno non la sa, una cosa, lo si informa: “Repubblica, pensa prima di scrivere. Stai facendo brutta figura. Puoi fare di meglio. Se rifletti, ce la puoi fare. Coraggio. Riprova.”
Perchè, davvero, forse non se ne rendono conto.
You may say I’m a dreamer (ormai cito Pfaall pure per parlare di tutt’altro) ma magari migliorano, se uno glielo spiega.
Ci dovrà pur essere un modo per emergere dal rimbecillimento generale, e non può non passare attraverso i giornali.
(Allora, Repubblica, vieni che ti spiego…)

Mah… chiss? cosa sta succedendo nella redazione di Repubblica… pressappoco la decadenza, per quel che ho potuto notare, ? cominciata verso l’epoca dell’uccisione di Quattrocchi, il giorno della quale Repubblica titol? e articol? in modo cos? patetico e ipocrita da fare concorrenza a Bruno Vespa; e mi sembra che, bench? Repubblica conservi delle posizioni anti-governative e pressoch? “di sinistra”, in fondo certi articoli non hanno altro effetto se non di confermare le tesi semplicistiche, propagandistiche e populistiche di Pisanu & Co. (vedi voci: “Nuovo terrorismo”, “Alleanza del terrore e dell’immigrazione clandestina”, e cos? via). Per concludere, non mi sembra del tutto impossibile che Repubblica abbia sub?to la stessa sorte del Corriere. O allora, sono davvero deficienti. Comunque: leggete il Manifesto!
Cara Lia,
? vero quel che scrivi.
Io uso Repubblica per “la diretta”, ma vedo che neanche questa ? pi? affidabile.
Anch’io leggo Il Manifesto, e gli articoli li prendo di l?, ma mi sembrava che la diretta di Repubblica fosse buona…
In che mani!
O.T.: TVB
Gianna
Lia, prometto che ? l’ultima volta che ti infastidisco con i miei strali contro Repubblica. Anche perch? d’ora in poi cercher? di leggerla il meno possibile, data la prima pagina del sito e il titolo della galleria di foto: “In piazza italiani e musulmani”. Italiani musulmani non ce ne sono pi?? Maledizione, ma chi le scrive queste cose?
Non hai idea di cosa siano capaci di scrivere sugli argomenti di Internet, informatica o “nuove tecnologie”, le uniche cose su cui posso giudicarli: una serie di castronerie dietro l’altre, che migliorano solamente quando copiano e traducono articoli apparsi sulla stampa specializzata americana un paio di giorni prima – non che non riescano a fare errori anche l?. Per non parlare dei titoli, sempre “titillanti” e raramente collegati alle cose importanti dell’articolo.
Sperare che diano un’informazione migliore su argomenti su cui non ho questo controllo (politica italiana, cultura, spettacoli, gi? sulla politica internazionale si leggono le fonti estere e si scopre ben altro…) ? un puro atto di fede.
… Ormai “la corsa al centro”, o meglio la corsa a catturare l’elettore qualunquista del centro, normalmente bigotto, eternamente indeciso su tutto, che “vorrebbe.. ma per?”, dei Don Abbondio (scusa Manzoni!) e dei “voltagabbana” ? aperta. La cattura la si f? con tutti i mezzi, TV Radio e Giornali, che non esprimono pi? il meglio di se stessi, ma ricalcano le idee (??), le aspirazioni (???) del “centrista” .
Differenze, tra la Repubblica ed altri quotidiani, ormai ? nella forma, non nella sostanza…
In questo modo l’odioso essere (il centrista), assurge a Divino (purtroppo non nel senzo alcoolico!).
E dei giornalisti della Repubblica e del Corriere, noti per le loro capacit??
Tacciono e si adeguano alla situazione perch? hanno una famiglia da mantenere…
SPERO CHE NON SIA COSI’-viva Liberazione!
Leggo da vent’anni e pi? Repubblica ed anch’io noto un lento ma deciso spostamento al centro. Lo si capisce dai (rari) editoriali del Direttore, un giornalista che trovo piuttosto arido, che scrive in maniera sfuggente e sembra voler dire ma non dice un bel niente. Scivola sugli argomenti ammucchiando solo luoghi comuni.
Un saluto di stima
? da almeno vent’anni che Repubblica ha smesso di guidare intellettuali e classe dirigente, per ergersi a CLOP (Chaltron Left-wing Opinion Maker) dell’Italia. avendo qualche soldo in pi? del Manifesto o di Liberazione, ogni tanto reca qualche notizia in pi?.
per fortuna, ogni tanto ospita Cordero.
ma questo non eviter? all’Asinistra di consolidare i suoi luoghi comuni. al momento, per?, c’? poco da fare: l’alternativa all’Asinistra ? ben peggiore. quanto ai “terzisti”, Lia sa bene come la penso.
che volete, fate come Montanelli, turatevi il naso.
e leggetevi qualche libro.
Stringi stringi l’unico quotidiano decente e degno di tale nome, in Italia, in questo momento, ? ancora il caro vecchio Corriere della Sera.
Ciao!
Vogliamo parlare dei pezzi di Francesco Merlo? Quando era al Corriere lo apprezzavo. Ma con i commenti su Baldoni (quasi con lo stesso tono di Libero) e sulle due volontarie rapite in Iraq (con un allucinante paragone alla BR Banelli), ha passato il segno…
critichi tanto la repubblica e poi, quando c’? da prender casa, ti stabilisci proprio l?..? ;-))
(cfr blog aggregator, prima che qualcuno fraintenda..)
Ah gi?, visto Haramlik tra gli ultimi blog registrati. Bentrovata sul Filter ;-)
Bravo Angelocesare, del resto il direttore del Corriere ? uno con gli attributi…
Beh, Repubblica e quella che pubblica anche Adriano Sofri. Oggi, per l’anniversario che sappiamo, ha scritto un pezzo molto chiaro e acuto a mio parere. Se chi mi ospita l’ha letto mi piacerebbe sapere che ne pensa.
E’ il mio primo intervento in questo blog. Grazie per l’opportunit
Blu e Latifah: il funzionamento di The Filter mi ? ancora parecchio oscuro. Domani studio, mi sono fatta un nodo al fazzoletto. Se avete un bignami un proposito, ve ne sar? grata per sempre.
E? DA MO? CHE LO SAPPIAMO! BISOGNA LEGGERE L?UNITA?!
Ho fortunatamente perso l?abitudine di leggere La Repubblica, dopo essere stata tormentata per anni da tutti gli articoli doppi, tripli e quadrupli che raccontavano sempre lo stesso episodio- magari di cronaca nera- dal punto di vista del vicino di casa, del portiere e dello psicologo di passaggio. Mi sa che ho smesso nel periodo di Cogne.
Ho appeso sul frigorifero quell?articolo in prima pagina di quel mentecatto che diceva seriamente che Baldoni si sarebbe salvato perch? ? simpatico, e avrebbe spiegato ai rapitori come fare bene i video. L?ho usato come argomento definitivo con i compagni di vacanza compratori di Repubblica. Certo che dopo c?? stato di peggio!
A me piace l?Unit?, specialmente quando attacca i tromboni della sinistra, e succede, non ? pi? il giornale bacchettone di partito di una volta. Lia, tu non leggi Bananas? Tende forse a ripetersi, ultimamente, ma ? grande! E anche M. N. Oppo, che commenta la tele, per quanto tu ne sia esentata.
Repubblica ? uno dei peggiori giornali del mondo. Giornalisti incompetenti ma che si credono di essere dei semid?i perch? scrivono su una testata diventata “marchio” come McDonalds. Repubblica vende aria, se non merda fritta. La gente lo compra a iosa perch? ha l’impaginazione per dementi. Ma non si contentano di articoli di valore pari allo zero, regalano tutti i giorni una cosa per pregare il lettore a comprare quella carta igienica. Presto arriveranno i tanga in allegato ogni luned