1. Se penso che c’è gente a cui basta il mio blog, per farsi venire lo scorbuto… no, ma dico: ma il blog di Dacia Valent lo avete visto?
(Però il template, uhm.)
2. Il blog di Mirumir mi piace assai. Una ha un debole per chi sa andare dal sornione al serio e ritorno.
3. Il blog di veiled4allah richiede nervi saldi, certe volte. Qui, per esempio, spiega che gli americani sono convinti che i maschi arabi abbiano un rapporto terribile con le mestruazioni. E quindi a Guantanamo hanno fatto cose stranissime, tipo mandare soldatesse a strofinare del finto sangue mestruale sulla faccia di un saudita e poi privarlo dell’acqua affinchè (secondo loro) non potesse pregare in quanto sporco – no, di più – impuro.
Solo che non è vero, spiega lei: un saudita molto religioso non ci vorrà avere rapporti sessuali, con una donna con le mestruazioni, ma per il resto non ci sono problemi.
Pregherà tranquillamente, dunque, con la ferma – e giustificata – convinzione di avere a che fare con soldatesse sozzone fino all’inaudito.
(No, ma poi dico: chi è il regista porno che gestisce Guantanamo? Ma è possibile che a quest’australiano gli mandassero delle finte prostitute a “mestruargli addosso”? (!!!) Ditemi che non è vero, fatemi ‘sto piacere.)
Una, poi, che ha un debole per il buon senso, non può non segnalare la seguente considerazione:
Questa storia degli interrogatori condotti da donne (nota: pensando di mettere a disagio il musulmano nell’imporgli una donna come superiore gerarchico) è la cosa più cretina che io abbia mai sentito: ma secondo voi non hanno mai dovuto obbedire alle loro madri, questi qua? Non esistono mariti comandati a bacchetta dalle mogli, nel mondo arabo? Non ci sono SUOCERE?
(E vorrei aggiungere: non hanno mai visto la mia preside di facoltà, gli inventori di queste “tecniche per umiliare il maschio arabo”?)
Dice: ma non c’entrano un cavolo l’uno con l’altro, questi tre blog. Evvabbe’, pazienza.

La brutta storia delle violenze sessuali (o dei tentativi di) “femminili” sui prigionieri di Guantanamo c’era anche sul New York Times, con tanto di column della perfida Maureen Dowd (qui: http://www.nytimes.com/2005/01/30/opinion/30dowd.html?oref=login&n=Top%2fOpinion%2fEditorials%20and%20Op%2dEd%2fOp%2dEd%2fColumnists ).
E ora vado a leggere quanto segnalato.
Buon giorno. Tra ieri e oggi mi sono fatta un giretto tra queste pagine. E provo un’invidia quasi feroce, che per? non intendo manifestare visto che sono una personcina per bene. Mi accorgo che non sono capace di discutere lievemente, forse sar? che ho preso coscienza della mia caducit?, insomma, mica vivr? in eterno, e non riesco a mandare gi? il fatto di dover indulgere in balletti pseudodiplomatici per dire cose nelle quali sono convinta di credere (come vedi, da me le distanze riesco a prenderle benissimo …), perch? il tempo – ah, il tempo – ? l’unico bene insostituibile. Mi dispiace perderne, non sai quanto. Ecco perch? un po’ del mio cronocapitale intendo passarlo da queste parti. Ah, non formalizzarti, sono disordinata anch’io.
e per carit?, non basta che mi citi, mi devi mettere anche vicino a veiled4allah! Come dicono a Trieste (con una doppia in meno) “troppa roba” :-)
Grazie lia, bacio.
Benvenuta, Dacia. L’orgoglio della lucidit?, di questi tempi, se lo possono permettere in pochi. E leggerti ? folgorante.
Onoratissima di averti qui.
Miru: non vorrei che Ken approfitasse della tua scappata qui per fuggire. Non me lo perdonerei mai.
RDM: proprio adesso che vengono fuori queste cosine succose su Guantanamo, mi sembra che ne siano tutti un po’ esausti e che se ne parli poco.
E’ un peccato. Grazie per il link.