(Dici che non ci riesco a farlo entrare nel ripostiglio, eh?)
Pagine
Commenti recenti
- fzzzzzzz su Chiagno, ma chi cazz’ m’o ‘ffà fà.
- enza su Chiagno, ma chi cazz’ m’o ‘ffà fà.
- katia su Chiagno, ma chi cazz’ m’o ‘ffà fà.
- Cristina su Chiagno, ma chi cazz’ m’o ‘ffà fà.
- Barbara su Chiagno, ma chi cazz’ m’o ‘ffà fà.
Categorie
Archivi



20 Commenti
Ci vorrebbe un miracolo.
Sei portata a farli i miracoli?
Ossignur! Forse con una sega…;-D*
Forse un’ascia, ecco. Sto pensando di farne fiammiferi.
o un adeguato lubrificante, o la forza bruta, o ne ricavi comodini.
La soluzione triviale, cioé farlo entrare smontato, la lasciamo ai poco originali :-)
Ma i cadaveri si tagliano a pezzi prima di infilarli nel ripostiglio. E’ impossibile, poi, metterceli con tutta la bara.
un mobiletto 1 po + piccino no?! =)
Non sarà che hai accoppato qualcuno e lo hai ficcato in quella specie di sarcofago :-) ?
…si penso che con una motosega puoi fare tanto legno per il caminetto!!!! ;-)
Smontarlo e rimontarlo nel ripostiglio?
Chiedi allo scienziato. Sembra un problema adatto per superscienceman! ;-)
eheheh e io me la vedo la Lia che dice ” SÌII CHE CI STAAA! Ti HO-DET-TO-CHE-CI-STA-SPINGI!”
No, niente legna per il camino: ad occhio è truciolare: brucia male e emette vaporti tossici…
Provare ad alzarlo dalla parte interna e farlo slittare verso il ripostiglio….se il vano porta e’ sufficientemente alto… ma poi si potra’ uscire?
No, allora, fai aderire la spalla destra al bordo laterale sinistro della base del mobile e punta il piede destro sul pavimento arcuando leggermente la pianta, poi, con la gamba sinistra piegata ad L esercita una leva di secondo livello utilizzando il pavimento come fulcro; contemporaneamente, rotea il busto in senso antiorario descrivendo un’ipotetica figura solenoidale fin quando le tue spalle non individueranno una retta inclinata di circa 60 gradi rispetto al pavimento; quando le assi che congiungono le basi del mobile avranno formato un angolo di 45 gradi con il pavimento, rotea il busto in direzione opposta a quella precedente fino a riportare le spalle in posizione parallela al terreno e inclina il busto in avanti di 40 gradi; a questo punto, fai ben aderire l’oggetto alla schiena e cammina all’indietro verso l’ingresso del ripostiglio fin quando il mobile non sarà nella posizione voluta, ovvero con il suo asse maggiore perpendicolare al pavimento.
La procedura descritta è sconsigliata ai mancini.
avevo una cosa da dire ma la lettura del commento diJCM mi ha ridotto a un budino tremolante!
ma non c’era un moderatore, qui? e lascia passare una tale arma di distruzione di massa?
ahahahah ma guarda che jcm è un Nobel della fisica si capisce al colpo d’occhio solo che non si è posto il quesito del commento numero …( Non hanno i numeri questi commenti : Lia torna al template precedente ti supplico…)vabbè diceva quel commento: “ma poi si potrà uscire?” Sembra un dettaglio, ma Lia io ti consiglerei davvero di infilare nel mobile il tuo computer, mal che vada ci scrivi da lì dentro.
Per carità, mir! Quale Nobel per la Fisica commetterebbe mai la leggerezza di definire di secondo “livello” una leva di secondo “genere”?!
Io vedo che l’hai fatto entrare.
Davvero, sta benissimo così com’è.
Pratico e soprattutto originale.
Ieri sono stata all’Ikea, ed ero lì tutta intenta a prendere misure di ante e profondità.. che scema! Mi complico sempre la vita, io: potrei fare esattamente come hai fatto tu.. prendo quello che mi piace di più, e lo poggio sul mio pavimento.
Sarà uno spasso aprirlo e chiuderlo!!
:D
Povera Lia, chiusa in un armadio, dentro uno stanzino.
Siete proprio cattivi!
MA CON IL COMPUTER HO DETTO SIGNOR GIULIOROMANO EH!