La scuola

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Arriva, mi posa una lettera sulla cattedra, mi stampa due baci e se ne va.

A scrutinio finito. Una con cui ero arrabbiatissima. E rimango lì, nel mio ultimo giorno in quella scuola, a pensare che faccio un bel mestiere, sì, e che sono fortunata.

(Non è vero che non vi sopportavo più. Ero solo arrabbiata. Ecco, l’ho detto.)

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4 Commenti

  1. Pubblicato 14 giugno 2008 alle 19:01 | Link Permanente

    Povere creature

  2. Pubblicato 14 giugno 2008 alle 22:39 | Link Permanente

    Sì, ridiamoci il giusto tono brutalone e via quest’aria commossa. :D

  3. Pubblicato 18 giugno 2008 alle 00:35 | Link Permanente

    A dire il vero intendevo, povere fragili creature esposte ai fendenti della tua temibile ira. Che hanno combinato? Per un pezzetto mi sa che lo so.

  4. Pubblicato 18 giugno 2008 alle 04:42 | Link Permanente

    Le ultime interrogazioni avevano provocato un frontale contro un paio di miei spigoli.

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