Piccola contabilità del terrore (da Michelguglielmo Torri)

Ricevo dalla lista Apriti Sesamo e pubblico, ché non c’è niente da aggiungere.

Cari amici,
eccovi una piccola contabilità del terrore, basata su dati presi da due articoli di Rory McCarthy, pubblicati su “The Guardian”, entrambi in data 30 dicembre. Per vostra comodità li riporto in una tabella a due colonne. Non penso ci sia bisogno di commentarli: i fatti, in questo caso, parlano da soli; e spiegano anche chi, effettivamente, abbia rotto la “tregua”.
Cordialmente.
Michelguglielmo Torri

Caduti palestinesi Caduti israeliani
Giugno 2006: Operazione Summer Rain, in seguito alla cattura di un soldato israeliano: nel corso di due mesi viene ucciso un totale di 240 palestinesi 2000-2008

19 (diciannove) israeliani sono uccisi da razzi sparati da palestinesi

Novembre 2006: Operazione Autumn Clouds, un’attacco terrestre contro Beit Hanoun, comporta l’uccisione di almeno 50 palestinesi. Altri 18, tutti appartenenti ad un’unica famiglia, sono uccisi da una salva di artiglieria
Gennaio 2008: Un totale di 18 palestinesi è ucciso in un solo giorno nel corso di un’incursione israeliana contro al-Zaytoun
Febbraio 2008: truppe israeliane attaccano Jabaliya: circa 120 Palestinesi sono uccisi nel corso di cinque giorni
Dicembre 2008: Durante i primi quattro giorni dell’operazione “piombo fuso” vengono uccisi almeno 360 palestinesi

Totale (nell’arco di 3 anni) 806 Totale (nell’arco di 8 anni) 19
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10 Commenti

  1. Pubblicato 1 gennaio 2009 alle 10:37 | Link Permanente

    Grazie per la contabilità, anche se credo che occorrerebbe aggiungere anche le vittime degli attentati suicidi. Giusto per prevenire la prima obiezione: non credo che la bilancia penderebbe in modo molto diverso.
    Ah, e buon 2009.

  2. Carlo
    Pubblicato 1 gennaio 2009 alle 18:41 | Link Permanente

    Sarebbe utile il link diretto agli articoli che affermano cio’ . La cifra di 19 vittime israeliane ( in ben 8 ANNI ! ) mi sembra talmente bassa da risultare incredibile

  3. Pubblicato 1 gennaio 2009 alle 18:48 | Link Permanente

    Io ricevo la newsletter di Apriti Sesamo via email, comunque l’indirizzo è questo:
    http://it.groups.yahoo.com/group/ApritiSesamo/message/2578

  4. esorciccio
    Pubblicato 3 gennaio 2009 alle 15:08 | Link Permanente

    l’articolo principale dovrebbe essere http://tinyurl.com/8hv55u, l’altro immagino sia http://tinyurl.com/8grydv, cmq l’archivio completo di mccarthy è http://www.guardian.co.uk/profile/rorymccarthy

    in ogni caso quanto è inutile cercare di stabilire chi è più stronzo di chi? se una guerra dura 30 anni è perchè conviene a tante persone (non quelle che si trovano in mezzo alle mazzate ovviamente), politici e trafficoni da entrambe le parti.

  5. Carlo
    Pubblicato 5 gennaio 2009 alle 19:27 | Link Permanente

    Ma perche’ i mass media italiani queste cose non led dicono ?
    Perche’ nessuno dice che la tregua non è stata prorogata da hamas perche’ israele non la rispettava ( mi riferisco al sostanziale blocco del transito di merci da e per gaza ) ?
    L’ omissione di queste notizie , lo schierarsi piu’ o meno totale su posizioni israeliane a me lasciano alquanto stupito . Francamente ho l’ impressione che i media obbediscano ad ordini provenienti non si sa bene chi . E’ solo mia questa sensazione ?

  6. Pubblicato 6 gennaio 2009 alle 00:20 | Link Permanente

    Carlo, con tutto il rispetto e senza alcuna ironia: benvenuto nel mondo vero.

  7. Carlo
    Pubblicato 6 gennaio 2009 alle 07:08 | Link Permanente

    Abdel , anche se non ho l’ eta’ di Lia :-) io una schifezza del genere a livello di mass media non ricordo di averla mai vista . Si vede che il mondo è peggiorato di recente

  8. Pubblicato 6 gennaio 2009 alle 13:00 | Link Permanente

    Diciamo che oggi le cose si fanno più chiare di quanto fossero prima. Si getta la maschera, si abbandona ogni parvenza di deontologia professionale, si tralascia ogni pudore. Quel che più m’impaurisce è il generale consenso in cui tutto questo avviene: oggi si possono giustificare centinaia di morti come “legittima difesa” da qualche razzo artigianale.
    Hanno passato il limite, ma gli si ritorcerà contro. E’ la legge di natura.

  9. flavio
    Pubblicato 6 gennaio 2009 alle 17:02 | Link Permanente

    Per l’elenco degli attacchi e delle vittime fino al maggio 2008 ecco il link..
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Qassam_rocket_attacks

  10. esorciccio
    Pubblicato 7 gennaio 2009 alle 19:30 | Link Permanente

    flavio, l’articolo di wikipedia riporta una caterva (non li ho contati) di morti israeliani in più rispetto a mccarthy, ma la quasi totalità dei riferimenti sono ad articoli di ynet news. trattandosi di un’agenzia israeliana, quindi parte in causa, la correttezza di quell’articolo mi pare quantomeno dubbia.

3 Trackbacks

  1. Scritto da Cattiva coscienza - Agora’ di cloro il 5 gennaio 2009 alle 19:19

    [...] -gli ebrei che, pur avendo a cuore profondamente il destino di Israele, sono disturbati, per non dire rattristati, dal pensiero delle vittime civili palestinesi, in particolare dei bambini. Questi ultimi vivono l’ideale politico con questa lacerazione disturbante. Come avendo mentalmente per la testa “qualcosa che non torna” e il loro impegno politico soffre sempre di qualcosa di contraddittorio. [...]

  2. [...] blindata com’è in quel campo di sterminio che è Gaza. E basta con il ricatto della paura. Le perdite palestinsi in tre anni (esclusa l’aggressione in corso) sono di 806 morti, contro … Ma non avete bambini, nipotini, vicini di casa che vi ricordano, con la loro corporeità infantile, [...]

  3. Scritto da Ragionamenti per facce come il culo - Agora’ di cloro il 9 gennaio 2009 alle 19:06

    [...] i dati non dicono che i bambini ebrei di Sderot siano “piu’ a rischio” dei [...]

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